Das Haus des Schlafes

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Verleger: Piper Verlag GmbH

4.1
(8288)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 395 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Italian , French , Spanish , Czech , Chi traditional , Portuguese , Greek

Isbn-10: 3492246826 | Isbn-13: 9783492246828 | Publish date: 

Auch verfügbar als: Paperback , Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Buchbeschreibung
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  • 4

    La casa del sonno

    Bellissimo romanzo, originale nelle dinamiche e nell'evoluzione della trama. Con la consueta ed inimitabile ironia, Coe racconta la storia di un gruppo di ragazzi dei primi anni ottanta (per cui utili ...weiter

    Bellissimo romanzo, originale nelle dinamiche e nell'evoluzione della trama. Con la consueta ed inimitabile ironia, Coe racconta la storia di un gruppo di ragazzi dei primi anni ottanta (per cui utilizza i capitoli dispari) e, in magnifica sincronia, facendo leva su un ineccepibile senso dell'equilibrio, le vicende degli stessi personaggi visti a quindici anni di distanza (in questo caso, descritti nei capitoli pari).
    Ne viene fuori una sorta di "Come eravamo", con i protagonisti che - a tre lustri di distanza - sono profondamente cambiati, seguendo le proprie ispirazioni, i propri desideri, il proprio destino.
    Il "sonno" rappresenta il fulcro attraverso cui ruota l'intera vicenda: ogni personaggio ha un rapporto unico e controverso con l'atto del dormire e, in determinate situazioni, il sonno assume un'importanza notevole nel condizionare la vita delle persone. Notevoli i meccanismi ad incastro - precisi come un orologio svizzero - che l'autore utilizza per riannodare tra loro eventi o situazioni che, a prima vista, appaiono inconciliabili.
    Scrittura limpida e scorrevole nella sua eleganza, humour inglese sopraffino, straordinaria descrizione di personaggi e situazioni: tutti elementi che hanno di Jonathan Coe uno dei migliori scrittori contemporanei.
    Da leggere assolutamente!

    gesagt am 

  • 4

    La grande torta

    Questo romanzo di formazione ricorda una grande torta, con i soliti e necessari ingredienti: farina zucchero uova che sono i molti personaggi, quelli spensierati e quelli da tappezzeria. La torta è po ...weiter

    Questo romanzo di formazione ricorda una grande torta, con i soliti e necessari ingredienti: farina zucchero uova che sono i molti personaggi, quelli spensierati e quelli da tappezzeria. La torta è posata su un bel vassoio di porcellana bianca con l'orlo decorato, che è il castelletto vittoriano col profilo frastagliato e l'aspetto misterioso, a picco sul mare. Si tratta della casa dello studente dell'università del luogo, un posto tipo Brighton. Gli altri ingredienti devono essere scoperti pian piano, assaggiando. Il romanzo-torta si lascia mangiare piacevolmente, leggero e ben lievitato, nel complesso abbastanza imprevedibile. I personaggi principali brillano per essere di una goffaggine fuori dal comune, ma d'altra parte chi è senza peccato scagli la prima pietra ed è meglio che io non scagli pietre, anche se nessuno mi conosce. E' interessante leggere di questi giovani inglesi che subito dopo la laurea si disperdono per ogni luogo. Io, a distanza di secoli, gli amici dell'università li vedo quasi tutte le settimane, forse perché sono arrivata da fuori e non avevo conoscenze pregresse. Sarà che nel 1997 erano altri tempi, ma mi pare anche che nel Regno Unito le carriere si scalassero molto più velocemente che in Italia.

    Comunque Sarah fa bene a perdere le tracce del primo amore, perché un personaggio più grottesco e imbarazzante l'ho intravisto raramente in vita mia. Non si può entrare molto in dettaglio per non spoilerare: Coe tira fuori un'inventiva straordinaria quanto improbabile, aggiungendo alla storia già assurda sentimenti tempestosi, incontri fortuiti, film smarriti, esperimenti tenebrosi nel sottoscala ed episodi grotteschi e molto buffi, per esempio la ragione per la quale Sarah diede il colpo di grazia al giornale sul quale scriveva Terry. Immaginate gli strati sovrapposti e alternati di pan di spagna, lemon custard, nocciole tostate e tritate, ginger sauce, carota igp dei fangosi o argillosi campi del Sussex, copertura di cioccolata fondente, panna, lamponi. Tutto di ottima qualità, 15 strati. Ottimo intrattenimento, consigliata una grande teiera di darjeling fumante.

    gesagt am 

  • 4

    Una trama complessa ed interessante, con intricati rapporti fra persone e vicende che si svolgono in due piani temporali diversi. Per fortuna ci si orienta bene in quanto Coe ci aiuta precisando che i ...weiter

    Una trama complessa ed interessante, con intricati rapporti fra persone e vicende che si svolgono in due piani temporali diversi. Per fortuna ci si orienta bene in quanto Coe ci aiuta precisando che i capitoli pari si svolgono a distanza di anni da quelli dispari. La storia è molto originale, ed è un piacere scoprire, pagina dopo pagina, lo sbrogliarsi degli intrecci fino alla formazione del quadro finale. Alcune coincidenze sono forse eccessive, ma nel complesso non stonano e contribuiscono a dare la sensazione di trovarsi di fronte ad un romanzo di precisione con meccanismi di classe perfettamente oliati.

    gesagt am 

  • 3

    L'intreccio narrativo è affascinante ma talmente improbabile da risultare, a tratti, stucchevole. L'idea dei disturbi del sonno come filo conduttore della storia è molto buona e molto buona è l'idea d ...weiter

    L'intreccio narrativo è affascinante ma talmente improbabile da risultare, a tratti, stucchevole. L'idea dei disturbi del sonno come filo conduttore della storia è molto buona e molto buona è l'idea della casa-clinica come grande raccoglitore dei disagi comuni, ma i personaggi, a cominciare dall'inetta e narcolettica Sarah, passando per il delirante Gregory fino al poetico Robert, sono invenzioni che spesso non stanno in piedi, ed è un peccato per uno scrittore bravo come Coe.
    Sempre un ottimo scrivere, ma di alcune pagine avrei volentieri fatto a meno.
    Buono nel complesso, ma non dei suoi migliori.

    gesagt am 

  • 5

    Il genio

    "Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione", questa frase del film "Amici Miei" continuava a presentarsi nella lettura del libro. Perchè a mio parere Coe è un ...weiter

    "Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione", questa frase del film "Amici Miei" continuava a presentarsi nella lettura del libro. Perchè a mio parere Coe è un genio della scrittura. La trama, la costruzione della storia, l'intrecciarsi delle vicende sono di un genio della scrittura. La storia, come ambientazione, ruota attorno ad un posto che a seconda dei capitoli (pari o dispari) è o un college universitario o una clinica del sonno, e spesso le parole finali di un capitolo proseguono e continuano nel capitolo successivo. Ma ogni capitolo pari o dispari è rispettivamente ambientato all'epoca in cui l'edificio è clinica o college.
    La storia tutta ruota attorno ai personaggi che vivevano nel college e che per strani intrecci della vita, e spesso a loro insaputa, si ritrovano di nuovo, ma non per forza nello stesso posto, a ruotare attorno alla casa del sonno.
    E' anche una potente storia d'amore, ma non melensa e sentimentale, è una storia di relazioni umane amorose (corrisposte o meno che siano) quale motore delle vicende umane. la lettura è coinvolgente e ti chiede di non staccare mai, sei rapito e a malincuore chiudi il libro in pausa. E personalmente ogni volta che chiudevo il libro mi ripetevo la frase de "Amici Miei".
    Si potrebbe dire "bello da togliere il sonno"

    gesagt am 

  • 4

    Un libro che si divora piacevolmente, ricco com’è di contenuti, vicende, personaggi. Lo stile narrativo è brillante, acuto, ironico. Particolarmente divertenti i commenti sarcastici sul mondo della f ...weiter

    Un libro che si divora piacevolmente, ricco com’è di contenuti, vicende, personaggi. Lo stile narrativo è brillante, acuto, ironico. Particolarmente divertenti i commenti sarcastici sul mondo della formazione manageriale, della psicanalisi, della critica cinematografica. Il mondo del sonno è indagato con piglio sicuro e documentato.

    gesagt am 

  • 4

    "Sarebbe diventato l'allucinazione di Sarah. Avrebbe, nel senso più puro del termine, avverato i suoi sogni. Che cosa potrebbe offrire di più una persona che ama?"

    Detesto in Coe quel suo modo di tras ...weiter

    "Sarebbe diventato l'allucinazione di Sarah. Avrebbe, nel senso più puro del termine, avverato i suoi sogni. Che cosa potrebbe offrire di più una persona che ama?"

    Detesto in Coe quel suo modo di trascinarmi sul limite della letteratura di facile consumo, quella che ricorre senza indugio a espedienti melodrammatici in trame dall'ordito fin troppo studiato e forzoso nel volerti stupire. Salvo poi introdurre sempre quell'elemento di bizzarro e di umano che ti spiazza, ti fa capire che sei in una dimensione letteraria dove ogni cosa che accade mette il realismo al servizio dell'invenzione, forzando i confini in maniera funzionale e riuscendo nel piccolo (?) miracolo di non apparire pretestuoso. O, almeno, quasi mai. A dire il vero in questo La casa del sonno accade più spesso che nella ben nota trilogia (di lui non ho letto altro). La vicenda di Robert, il modo in cui si incastra con quella di Sarah e nel complesso il personaggio di Gregory mettono a dura prova la "sospensione dell'incredulità", ma la glassa chiaroscura di tensione sentimentale ed emotiva in cui tutto è immerso, assieme al sapiente ritmo alternato dell'ambientazione cronologica (cui si aggiunge la suddivisione in "fasi" che rimandano a quelle del sonno) e all'immancabile, a tratti irresistibile ironia, ne fanno una lettura coinvolgente. Non si escludono interpretazioni più profonde, ovvero il problematico rapporto col sonno dei protagonisti come metafora dell'impossibilità di accettarsi come corpi, identità, ambizioni, sentimenti... "Nessuno dice bugie nel sonno" è in questo caso la frase emblematica. Anche se Coe non si fa problemi, come sappiamo, a buggerarli, gli emblemi.

    gesagt am 

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