Das Haus des Schlafes

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Verleger: Piper Verlag GmbH

4.1
(8309)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 395 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Italian , French , Spanish , Czech , Chi traditional , Portuguese , Greek

Isbn-10: 3492246826 | Isbn-13: 9783492246828 | Publish date: 

Auch verfügbar als: Paperback , Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Buchbeschreibung
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  • 3

    And so Castles made of sand fall in the sea ,eventually

    All'inizio questo libro con la sua bizzarra struttura mi ha disorientato ,la continua alternanza presente /passato ,i capitoli dispari ambientati negli anni 80 e quelli pari negli anni 90 ,poi però, m ...weiter

    All'inizio questo libro con la sua bizzarra struttura mi ha disorientato ,la continua alternanza presente /passato ,i capitoli dispari ambientati negli anni 80 e quelli pari negli anni 90 ,poi però, man mano che i pezzettini andavano a comporre il puzzle, mi è piaciuto nella sua originalità.
    Il sonno...tema intrigante !
    c'è chi lo considera una malattia da contrastare ,dato che ti accorcia la vita di un terzo, chi lo vede come un rifugio dai problemi della realtà, chi lo vive come un momento di assoluta vulnerabilità, da rifuggire o comunque molto difficile da condividere...Tra sogni visionari e simbolici, sogni ad occhi aperti , castelli di sabbia ,illusioni, allucinazioni ipnagogiche - cioè sogni talmente realistici da essere indistinguibili da episodi della propria vita quotidiana - e spiazzanti coincidenze , un'unica verità incontrovertibile : nessuno dice bugie nel sonno e soprattutto ...quellibro
    e tra le pagine qualcosa di prezioso, un foglietto scritto a mano , da qualcuno che ti ama
    [...]Trattengo il fiato,insonne: la mia sorte ha i segni d'un pomeriggio di sabbia
    " scolpito e immobile come la morte",
    e mi auguro un oblio così profondo
    da farsi mutamento: vieni aurora
    incendia la casa del sonno, inonda
    di luce l'ombra che bisbiglia ancora:
    Un'altra vita occorrerà che passi
    per rivelarti lei,lei ombra e grazia.

    3 stelline e mezzo

    gesagt am 

  • 4

    “La casa del sonno” è il mio ultimo libro del 2016 e segna per me la conoscenza di un nuovo autore, che con questo libro mi ha convinta sia per i suoi temi, sia per lo stile e per come la trama è st ...weiter

    “La casa del sonno” è il mio ultimo libro del 2016 e segna per me la conoscenza di un nuovo autore, che con questo libro mi ha convinta sia per i suoi temi, sia per lo stile e per come la trama è stata composta.
    Ci racconta le vite, i sentimenti e i destini incrociati di un gruppo di giovani inglesi, che ruotano attorno al tema del sonno e dei sogni.

    La storia in questo romanzo si schiude pian piano come un fiore. L'autore ci presenta i personaggi in due diversi piani temporali e quasi a casaccio, sembra all'inizio. Proseguendo con la lettura invece si ha l'impressione che la storia sia frutto dello studio di uno schema ben preciso e particolareggiato: mano a mano che si procede con i capitoli ogni tassello va al suo posto e tutto torna, tutto si riunisce in uno splendido insieme e in un unico destino. La struttura del romanzo è caratterizzata dal continuo passaggio dal presente al passato da un capitolo all'altro ed è suddiviso in sei parti che, in tema con l'argomento del romanzo, sono intitolate come le sei fasi del sonno. Fantastica anche la caratterizzazione dei personaggi, tutti in qualche modo assurdi, forse esagerati, a tratti ironici e malinconici, fanno sorridere ma anche pensare.
    Mi viene in mente una scena di questo libro, che non è un horror né un thriller, che è una delle più angoscianti mai lette.

    ::::::(seppur leggero) spoiler::::::::::::::::::
    .
    .
    Due dei protagonisti si danno appuntamento ad Ashdown, dopo 5 lunghi anni. Si ritrovano nella cucina del posto in cui avevano vissuto per un periodo da studenti: sono separati solo da un muro e per la prima volta dopo tanto tempo si parlano, ma senza potersi vedere. Tra loro c'è qualcosa, ma solo uno dei due prova un sentimento così grande da aver rinunciato a tutto, anche a sé stesso, per l'altra. la tensione è palpabile. Entrambi non vedono l'ora di eliminare quest'ultima barriera che li separa, ed è quello che aspettiamo con ansia anche noi lettori ma.. si rivela l'imprevedibile, tutto si ribalta.. e forse non si rivedranno mai più.
    .
    .
    :::::::::::::::...fine spoiler::::::::::::::::::

    La Casa del Sonno insegna quel che ci insegna la vita: che la realtà non è una sola ma ognuno ne ha la sua particolare e a volte stramba visione, che le cose non sempre vanno come vorremmo ma l'importante è continuare a remare con forza verso i propri obiettivi, che a volte sono i personaggi che sembrano più marginali che alla fine risolveranno la situazione. È un romanzo che colpisce e affascina semplicemente parlando di persone tanto diverse una dall'altra ma unite da un filo rosso.
    Un viaggio in un sogno assolutamente realistico. Da provare!

    gesagt am 

  • 5

    Un romanzo originale e con un intreccio narrativo affascinante. Alterna capitoli dispari in cui si racconta la storia di alcuni ragazzi nei primi anni ottanta che abitavano nella stessa casa dello stu ...weiter

    Un romanzo originale e con un intreccio narrativo affascinante. Alterna capitoli dispari in cui si racconta la storia di alcuni ragazzi nei primi anni ottanta che abitavano nella stessa casa dello studente, e capitoli pari in cui si rivedono gli stessi ma quindici anni dopo. Il sonno è il filo conduttore della storia e le varie fasi si prendono per mano e si incastrano perfettamente.
    Veramente un bel libro!

    gesagt am 

  • 4

    La casa del sonno

    Bellissimo romanzo, originale nelle dinamiche e nell'evoluzione della trama. Con la consueta ed inimitabile ironia, Coe racconta la storia di un gruppo di ragazzi dei primi anni ottanta (per cui utili ...weiter

    Bellissimo romanzo, originale nelle dinamiche e nell'evoluzione della trama. Con la consueta ed inimitabile ironia, Coe racconta la storia di un gruppo di ragazzi dei primi anni ottanta (per cui utilizza i capitoli dispari) e, in magnifica sincronia, facendo leva su un ineccepibile senso dell'equilibrio, le vicende degli stessi personaggi visti a quindici anni di distanza (in questo caso, descritti nei capitoli pari).
    Ne viene fuori una sorta di "Come eravamo", con i protagonisti che - a tre lustri di distanza - sono profondamente cambiati, seguendo le proprie ispirazioni, i propri desideri, il proprio destino.
    Il "sonno" rappresenta il fulcro attraverso cui ruota l'intera vicenda: ogni personaggio ha un rapporto unico e controverso con l'atto del dormire e, in determinate situazioni, il sonno assume un'importanza notevole nel condizionare la vita delle persone. Notevoli i meccanismi ad incastro - precisi come un orologio svizzero - che l'autore utilizza per riannodare tra loro eventi o situazioni che, a prima vista, appaiono inconciliabili.
    Scrittura limpida e scorrevole nella sua eleganza, humour inglese sopraffino, straordinaria descrizione di personaggi e situazioni: tutti elementi che hanno di Jonathan Coe uno dei migliori scrittori contemporanei.
    Da leggere assolutamente!

    gesagt am 

  • 4

    La grande torta

    Questo romanzo di formazione ricorda una grande torta, con i soliti e necessari ingredienti: farina zucchero uova che sono i molti personaggi, quelli spensierati e quelli da tappezzeria. La torta è po ...weiter

    Questo romanzo di formazione ricorda una grande torta, con i soliti e necessari ingredienti: farina zucchero uova che sono i molti personaggi, quelli spensierati e quelli da tappezzeria. La torta è posata su un bel vassoio di porcellana bianca con l'orlo decorato, che è il castelletto vittoriano col profilo frastagliato e l'aspetto misterioso, a picco sul mare. Si tratta della casa dello studente dell'università del luogo, un posto tipo Brighton. Gli altri ingredienti devono essere scoperti pian piano, assaggiando. Il romanzo-torta si lascia mangiare piacevolmente, leggero e ben lievitato, nel complesso abbastanza imprevedibile. I personaggi principali brillano per essere di una goffaggine fuori dal comune, ma d'altra parte chi è senza peccato scagli la prima pietra ed è meglio che io non scagli pietre, anche se nessuno mi conosce. E' interessante leggere di questi giovani inglesi che subito dopo la laurea si disperdono per ogni luogo. Io, a distanza di secoli, gli amici dell'università li vedo quasi tutte le settimane, forse perché sono arrivata da fuori e non avevo conoscenze pregresse. Sarà che nel 1997 erano altri tempi, ma mi pare anche che nel Regno Unito le carriere si scalassero molto più velocemente che in Italia.

    Comunque Sarah fa bene a perdere le tracce del primo amore, perché un personaggio più grottesco e imbarazzante l'ho intravisto raramente in vita mia. Non si può entrare molto in dettaglio per non spoilerare: Coe tira fuori un'inventiva straordinaria quanto improbabile, aggiungendo alla storia già assurda sentimenti tempestosi, incontri fortuiti, film smarriti, esperimenti tenebrosi nel sottoscala ed episodi grotteschi e molto buffi, per esempio la ragione per la quale Sarah diede il colpo di grazia al giornale sul quale scriveva Terry. Immaginate gli strati sovrapposti e alternati di pan di spagna, lemon custard, nocciole tostate e tritate, ginger sauce, carota igp dei fangosi o argillosi campi del Sussex, copertura di cioccolata fondente, panna, lamponi. Tutto di ottima qualità, 15 strati. Ottimo intrattenimento, consigliata una grande teiera di darjeling fumante.

    gesagt am 

  • 4

    Una trama complessa ed interessante, con intricati rapporti fra persone e vicende che si svolgono in due piani temporali diversi. Per fortuna ci si orienta bene in quanto Coe ci aiuta precisando che i ...weiter

    Una trama complessa ed interessante, con intricati rapporti fra persone e vicende che si svolgono in due piani temporali diversi. Per fortuna ci si orienta bene in quanto Coe ci aiuta precisando che i capitoli pari si svolgono a distanza di anni da quelli dispari. La storia è molto originale, ed è un piacere scoprire, pagina dopo pagina, lo sbrogliarsi degli intrecci fino alla formazione del quadro finale. Alcune coincidenze sono forse eccessive, ma nel complesso non stonano e contribuiscono a dare la sensazione di trovarsi di fronte ad un romanzo di precisione con meccanismi di classe perfettamente oliati.

    gesagt am 

  • 3

    L'intreccio narrativo è affascinante ma talmente improbabile da risultare, a tratti, stucchevole. L'idea dei disturbi del sonno come filo conduttore della storia è molto buona e molto buona è l'idea d ...weiter

    L'intreccio narrativo è affascinante ma talmente improbabile da risultare, a tratti, stucchevole. L'idea dei disturbi del sonno come filo conduttore della storia è molto buona e molto buona è l'idea della casa-clinica come grande raccoglitore dei disagi comuni, ma i personaggi, a cominciare dall'inetta e narcolettica Sarah, passando per il delirante Gregory fino al poetico Robert, sono invenzioni che spesso non stanno in piedi, ed è un peccato per uno scrittore bravo come Coe.
    Sempre un ottimo scrivere, ma di alcune pagine avrei volentieri fatto a meno.
    Buono nel complesso, ma non dei suoi migliori.

    gesagt am 

  • 5

    Il genio

    "Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione", questa frase del film "Amici Miei" continuava a presentarsi nella lettura del libro. Perchè a mio parere Coe è un ...weiter

    "Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione", questa frase del film "Amici Miei" continuava a presentarsi nella lettura del libro. Perchè a mio parere Coe è un genio della scrittura. La trama, la costruzione della storia, l'intrecciarsi delle vicende sono di un genio della scrittura. La storia, come ambientazione, ruota attorno ad un posto che a seconda dei capitoli (pari o dispari) è o un college universitario o una clinica del sonno, e spesso le parole finali di un capitolo proseguono e continuano nel capitolo successivo. Ma ogni capitolo pari o dispari è rispettivamente ambientato all'epoca in cui l'edificio è clinica o college.
    La storia tutta ruota attorno ai personaggi che vivevano nel college e che per strani intrecci della vita, e spesso a loro insaputa, si ritrovano di nuovo, ma non per forza nello stesso posto, a ruotare attorno alla casa del sonno.
    E' anche una potente storia d'amore, ma non melensa e sentimentale, è una storia di relazioni umane amorose (corrisposte o meno che siano) quale motore delle vicende umane. la lettura è coinvolgente e ti chiede di non staccare mai, sei rapito e a malincuore chiudi il libro in pausa. E personalmente ogni volta che chiudevo il libro mi ripetevo la frase de "Amici Miei".
    Si potrebbe dire "bello da togliere il sonno"

    gesagt am 

  • 4

    Un libro che si divora piacevolmente, ricco com’è di contenuti, vicende, personaggi. Lo stile narrativo è brillante, acuto, ironico. Particolarmente divertenti i commenti sarcastici sul mondo della f ...weiter

    Un libro che si divora piacevolmente, ricco com’è di contenuti, vicende, personaggi. Lo stile narrativo è brillante, acuto, ironico. Particolarmente divertenti i commenti sarcastici sul mondo della formazione manageriale, della psicanalisi, della critica cinematografica. Il mondo del sonno è indagato con piglio sicuro e documentato.

    gesagt am 

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