Das doppelte Lottchen

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Verleger: Dressler

3.6
(148)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 169 | Format: Softcover and Stapled | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) Italian

Isbn-10: 3791530119 | Isbn-13: 9783791530116 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Walter Trier

Auch verfügbar als: Others , Paperback , Audio CD

Category: Children , Fiction & Literature , Teens

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Buchbeschreibung
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  • 3

    3.5

    Ho sempre amato il film "genitori in trappola", da bambina lo guardavo di continuo. Ho scoperto solo da poco che la storia è stata tratta da questo libro.
    Carino, scorrevole e leggero adatto, sì, anch ...weiter

    Ho sempre amato il film "genitori in trappola", da bambina lo guardavo di continuo. Ho scoperto solo da poco che la storia è stata tratta da questo libro.
    Carino, scorrevole e leggero adatto, sì, anche agli adulti, ma nulla di eccezionale. Più che altro è una bella storiella per bambini.

    gesagt am 

  • 5

    Erich Kästner non si smentisce mai, ed è stato capace di trattare un tema del genere alla fine degli anni '40, affrontandolo brillantemente e con il suo stile asciutto e piacevole. La trama del libro ...weiter

    Erich Kästner non si smentisce mai, ed è stato capace di trattare un tema del genere alla fine degli anni '40, affrontandolo brillantemente e con il suo stile asciutto e piacevole. La trama del libro mi era nota, visto che è stata ripresa (più volte) nel cinema, ma mi è piaciuto percorrerla attraverso la sua scrittura, che alterna piccoli dettagli a grandi linee.

    gesagt am 

  • 5

    Letto nell'infanzia e mai dimenticato. La divertentissima storia di due ragazzine che scoprono di essere gemelle e delle loro peripezie per riunire i genitori separati.

    gesagt am 

  • 3

    Quando ero piccola in tv al giovedì andava in onda una rassegna di film per i bambini.
    A volte film della Disney, altre volte pellicole che avevano dei ragazzini come protagonisti. Era un appuntamento ...weiter

    Quando ero piccola in tv al giovedì andava in onda una rassegna di film per i bambini.
    A volte film della Disney, altre volte pellicole che avevano dei ragazzini come protagonisti. Era un appuntamento imperdibile per chi aveva una giovane età, considerando la scarsa varietà di programmi dell'epoca. Il giovedì sera io e la mia famiglia facevamo scorpacciata di governanti perfette sotto ogni punto di vista, pomi d'ottone magici, maggiolini con un cuore e bassotti sfrenati. Ma tra tutti i film che davano (e poi puntualmente replicavano ogni anno) avevo individuato il mio preferito in assoluto, un film che col tempo hanno cercato di rifare con nuovi attori e nuove situazioni ma senza riuscire a reggere il confronto con quello che per me rappresentava la perfezione. Parlo del mitico Cowboy col velo da sposa, disastroso adattamento italiano di un semplice e perfetto titolo qual era The Parent Trap. Il film è del '61, io l'avrò visto probabilmente venticinque anni più tardi trovandolo ancora adatto e perfetto per la mia epoca (e so per certo che se lo vedessi oggi lo troverei altrettanto perfetto: ho una sorta di rispetto per le mie passioni infantili).
    Ora, non so quanti di voi abbiano visto il film e quanti possano averlo apprezzato. Ma non son qui a parlare del film. Son qui a scrivere di come, appena qualche mese fa, abbia scoperto che la pellicola era l'adattamento cinematografico di un romanzo per bambini. Non riuscivo a crederci. Il fatto di poter leggere il libro da cui era stata tratta una delle mie storie preferite mi ha emozionata. Detto fatto, mi procuro il magico libro e non me ne stacco finché non ho terminato la lettura. Il libro è intitolato La doppia Carlotta, l'autore è Erich Kästner, a me sconosciuto fino a questo momento, il romanzo fu pubblicato nel lontano 1949.
    La storia si svolge tra Monaco, Vienna e qualche lago tedesco, dove le bambine si incontrano casualmente a un campeggio, scoprono la fortissima somiglianza e, dapprima litigando poi condividendo il loro passato, si rendono conto di essere gemelle, separate alla nascita. Una vive con la mamma, l'altra col papà e nessuna delle due è a conoscenza dell'esistenza dell'altro genitore così come della sorella. Lì in quel campeggio che le ha riunite le due ragazze decidono di fare a cambio vita per pochi giorni, all'insaputa di tutti ovviamente, per avere ognuna la possibilità di conoscere l'altro genitore. Da quella decisione partono una serie di equivoci e gag che porteranno all'inevitabile lieto fine.
    Il film era (è) simpatico, divertente, emozionante, buono, commovente. Perfetto per una bambina della mia epoca, ma non saprei se sarebbe accolto con lo stesso entusiasmo anche da una bambina di questa epoca.
    Il libro è molto molto (molto) semplice. Velocissimo da leggere, assume più la sostanza di un raccontino che di un vero e proprio romanzo. Carino, piacevole senza dubbio, ma si ha la costante impressione che gli manchi qualcosa di fondamentale. Un po' di quel brio presente nella pellicola. Un po' di ironia in più. Qualche personaggio più incisivo. La storia sembra la versione pallida e debole del film. La semplice base su cui è poi è stato costruito un mondo molto più splendente e convincente. Forse aver visto e amato Cowboy col velo da sposa non mi ha permesso di accostarmi alla Doppia Carlotta nel giusto stato d'animo. Mi aspettavo tanto, mi aspettavo tutto da questa storia. Sarebbe meglio leggerla senza conoscere troppo, per lasciare all'autore la possibilità di intrattenerci e divertirci, e poi magari farsi stupire dal frizzante adattamento cinematografico.
    Il percorso all'inverso fa perdere qualche punto al libro, ma pazienza, è andata così. Ciò non toglie che resta un romanzo da cui non mi separerò mai, perché è anche grazie ad esso se quei giovedì sera resteranno indimenticabili nei miei ricordi.

    http://cuoredinchiostro.blogspot.it/2013/03/fantasia-dinchiostro-recensione-la.html

    gesagt am 

  • 5

    l'ho letto da piccola...ricordo che mi piacque tanto perciò tutte le stelline!!!...e nella mia ingenuità di bambina ho anche pianto tanto...ci ripenso con un sorriso sulle labbra...

    gesagt am