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David Boring

By

Editeur: Cornélius

4.1
(213)

Language:Français | Number of pages: 116 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian

Isbn-10: 2909990710 | Isbn-13: 9782909990712 | Publish date: 

Category: Comics & Graphic Novels

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Description du livre
Sorting by
  • 5

    Poveri, vecchi uomini solitari con i loro piccoli tristi album

    Ragionando dovrei togliere una stella perché alcuni passaggi non mi sono chiarissimi, ma se penso che durante quell'ora in cui l'ho letto stavo da dio e mi ripetevo fra me e me che sarebbe stato un peccato finirlo e rimanere con un altro Clowes in meno da leggere, allora no, le cinque stelle sono ...continuer

    Ragionando dovrei togliere una stella perché alcuni passaggi non mi sono chiarissimi, ma se penso che durante quell'ora in cui l'ho letto stavo da dio e mi ripetevo fra me e me che sarebbe stato un peccato finirlo e rimanere con un altro Clowes in meno da leggere, allora no, le cinque stelle sono legittime. Folle, a tratti delirante, ma sempre con quel malessere addosso tipico dei suoi personaggi, con in più una storia corposa che vira al mistero (ma mi consolo dicendomi che non è importante scoprirlo, ma seguirlo con la lingua penzolante come un segugio affamato), tavole sempre perfette, e per di più quell'erotismo che balza comunque (la scena pancia in giù a letto, con David che le tocca il culo e lei che non vuole), un incipit da antologia (una sintesi perfetta dello stile di Clowes), il fumetto del padre come un'interferenza, i neri improvvisi: tutto questo e molto altro, direbbero se fosse uno spot, è David Boring.

    dit le 

  • 5

    Straordinario fumetto che per densità, complessità e struttura può essere paragonato davvero a poche opere

    Uno dei capolavori del plurisacchegiato (dal cinema) Clowes ha grosso modo la foliazione di un Tex ma sembra un buon incrocio tra Lynch e Welles per complessità narrativa e mise en scène. Ma poi per quale motivo accostare questo capolavoro a fumetti al cinema?
    Clowes è Clowers e David Boring è un ...continuer

    Uno dei capolavori del plurisacchegiato (dal cinema) Clowes ha grosso modo la foliazione di un Tex ma sembra un buon incrocio tra Lynch e Welles per complessità narrativa e mise en scène. Ma poi per quale motivo accostare questo capolavoro a fumetti al cinema? Clowes è Clowers e David Boring è un personaggio talmente ben caratterizzato (per tacere di tutti gli altri) che è difficile far paragoni con altrettanti protagonisti di un one shot come questo, quanto più ragionevole con eroi di un serial di lungo corso. E invece no. Le molteplici vicende che ruotano vorticosamente intorno al giovane ossessionato dal padre fumettista misconosciuto e dalla donna ideale (un surrogato della cugina Pamela) ci raccontano tutto su Boring, sul suo mondo (in disfacimento?) e in appena tre lunghi atti. Finalmente una delle poche opere edite da Coconino che davvero merita l'ortodossia del supporto sontuoso del brossurato formato Texone (ma con ben altra qualità di carta e stampa) scelto da Igort per pubblicare quasi ogni cosa. Anche facezie. Mi pento amaramente di non averlo acquistato a suo tempo nell'edizione Repubblica (insieme ad un'antologia di altre storie) e corro a guardarmi l'adattamento di Ghost World. Da avere (nell'altra edizione) e basta.

    dit le 

  • 3

    Ho capito una sola cosa: l'autore ha dei problemi oppure lui non ha dei problemi, ma li ho io. Storia psicologica, a volte non sense, a volte boh.

    dit le 

  • 4

    Buon segno grafico. Intreccio della storia ben realizzato. Buon uso del metalinguaggio fumettistico. Psicologie ed emozioni dei personaggi ben sviluppate. Un'opera che non può lasciare indifferente il lettore. Un opera letteraria che fa onore alla graphic novel d'autore.

    dit le 

  • 3

    " in un certo senso ero contento che whitey fosse morto. non puoi mai fidarti di chi si ricorda di tutti i dettagli più imbarazzanti della tua adolescenza. "

    dit le 

  • 3

    Strano, straniante e stranito

    A dei disegni puliti, lineari si accompagnano situazioni e personaggi spesso assurdi.
    Si oscilla fra la riflessione profonda e l'universalità di certi concetti alla superficialità di certi personaggi fino alla meraviglia di certe situazioni inverosimili.
    Forse alla fine rimane il punto di vista d ...continuer

    A dei disegni puliti, lineari si accompagnano situazioni e personaggi spesso assurdi. Si oscilla fra la riflessione profonda e l'universalità di certi concetti alla superficialità di certi personaggi fino alla meraviglia di certe situazioni inverosimili. Forse alla fine rimane il punto di vista di una mente con una fantasia straripante e positivamente "malata". Interessante ma non indispensabile.

    dit le 

  • 4

    Étrange histoire que celle de David Boring... Celle d'un jeune homme qui cherche l'amour et que le trouve chez une non moins étrange femme, Wanda, qui l'abandonnera. Entre temps, il se fait tirer dessus, s'exile sur une île, rencontre quelques autres femmes; le tout en 1999 alors qu'on craint une ...continuer

    Étrange histoire que celle de David Boring... Celle d'un jeune homme qui cherche l'amour et que le trouve chez une non moins étrange femme, Wanda, qui l'abandonnera. Entre temps, il se fait tirer dessus, s'exile sur une île, rencontre quelques autres femmes; le tout en 1999 alors qu'on craint une possible fin du monde...

    Comme dans Ghost World, les personnages de David Boring, sont souvent désabusés, indifférents et sarcastiques et ils semblent se complaire dans cette existence. Cela donne à l'ensemble du livre une atmosphère de roman noir américain sans toutefois exclure une bonne dose d'humour (du même noir).

    Sans égaler selon moi l'œuvre la plus connue de Clowes, Ghost World, on ressort de la lecture de David Boring avec un sentiment étrange, malaisant. Le récit prend souvent des allures tellement bizarres qu'on a l'impression de glisser vers le surnaturel (un peu à la Black Hole de Burns), chose qu'il ne fait jamais totalement, préférant rester dans un équilibre précaire sur la frontière du réalisme et de l'imaginaire.

    dit le