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David Copperfield

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Publisher: Editorial Juventud

4.2
(3335)

Language:Español | Number of Pages: 566 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , German , Italian , French , Swedish , Hungarian , Finnish , Japanese , Portuguese , Dutch , Polish

Isbn-10: A000214001 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Teens

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Book Description
Entre las muchas producciones admirables que conquistaron la inmortalidad a Dickens, David Copperfield puede considerarse su obra maestra, según coinciden en afirmar autorizados críticos. La infancia del protagonista, narrada maravillosamente por el gran novelista inglés, basta para llenar las páginas de mayor contenido humano que se hayan escrito nunca. Ilustran la obra dibujos a toda página y viñetas realizados a la pluma por José Narro.
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  • 5

    Charles Dickens - David Copperfield

    Dickens mancava nella mia libreria e da un pó di tempo pensavo a colmare questa lacuna. Complice il periodo vacanziero e quindi una certa disponibilità di tempo ho deviso di cimentarmi con la dovuta a ...continue

    Dickens mancava nella mia libreria e da un pó di tempo pensavo a colmare questa lacuna. Complice il periodo vacanziero e quindi una certa disponibilità di tempo ho deviso di cimentarmi con la dovuta attenzione a David Copperfield, uno tra i suoi romanzi più famosi che posso dire avermi pienamente soddisfatto. D'altronde se a distanza di anni libri come questo vengono ancora presi a modello, un motivo ci sarà e credo che porre le proprie basi narrative partendo da classici come questo sia una scelta vincente.

    Dickens come Dostoevskij mi verrebbe da dire, nel senso che come il maestro russo anche l'inglese è stupendo nel descrivere i tormenti ed i tratti caratteriali dei suoi personaggi che hanno un'umanità difficile da trovare in altri autori. I personaggi sobo tratteggiati con un'abilità ed una cura che li fanno rendere quasi reali ammantati da un'aura potente e penetrante, sempre peró con un pizzico di favola a farla da padrone perchè questo romanzo talvolta fa pensare ad una bella ma anche triste favola.

    Con Dickens si ritrova il piacere della lettura, il piacere della storia popolare complice una Londra che ci lascia intravedere tutti i suoi angoli più cupi ed oscuri. David Copperfield è anche una storia di miseria, di povertà, ma anche di felicità e testimonia come con fatica, sudore e voglia si fare si ottiene sempre qualcosa nella vita. Il buon David è infatti esempio di persona coscienziosa, gran lavoratrice e di un rigore ed integrità morale da ammirare. Tutte qualità difficili da vedere e trovare in una persona al giorno d'oggi.

    Ovviamente il mio obbiettivo sarà di approfondire fin dai prossimi mesi la produzione di Dickens, consigliando a tutti coloro che amano i libri di cimentarsi con David Copperfield. Magari all'inizio potrà un pó spaventare vista la mole, ma una volta terminato si avrà soddisfazione immensa nell'aver goduto di una storia nel suo più pieno e vivo significato.

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  • 5

    Caro, caro David, quanto mi mancherai!

    Immensamente adoro il Dickens ironico e "umorista", tanto quanto disdegno il suo contraltare stucchevole e melodrammatico: quello dell'enfasi moralistica, del "perfettinismo", del miele che deborda (v ...continue

    Immensamente adoro il Dickens ironico e "umorista", tanto quanto disdegno il suo contraltare stucchevole e melodrammatico: quello dell'enfasi moralistica, del "perfettinismo", del miele che deborda (vedi Canto di Natale e similari), delle più inverosimili e a lungo andare pure un po' ridicole coincidenze d'intreccio.

    Nelle quasi novecento pagine che compongono il David Copperfield, va da sé, trovano posto tutt'e due queste indoli, la geniale e la mediocre; ma visto che la prima prevarica di gran lunga la seconda (fortunatamente circoscritta, tutto sommato, alla terza e ultima parte, decisamente meno bella della seconda e proprio imparagonabile allo splendore della prima), e se è vero, com'è vero, che «ci accade per questo romanzo di scordare, leggendo, ogni senso critico, e consentire alla vivacità della pagina, nello stesso modo che ci si abbandona alla favola avventurosa di un film» (dice Pavese nella Prefazione), posso ben dire che quest'opera è per me un capolavoro di genialità narrativa, brulicante di personaggi tra i più cari che abbia mai incontrati (cosa gli vuoi dire a una Peggotty, a una zia Betsey, a una Dora, per esempio; cosa? Per non parlare di David stesso!), di pagine indimenticabili, di estro e sensibilità grandissimi.

    Che bellezza che al mondo esistano libri così; così buoni.

    PS: lode agli ebook, che sì ok non profumano di carta e blabla, ma senza i quali io e i miei Poveri Occhi Stanchi non saremmo mai riusciti a sostenere la lettura di questa meraviglia nel corpo minore e appiccicaticcio dell'edizione cartacea Einaudi.

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  • 5

    Uno dei miei libri preferiti

    Letto da ragazzina, resta uno dei miei libri preferiti di sempre. La bravura magistrale di Dickens affascina grandi e piccoli da più di un secolo!

    said on 

  • 5

    La magia sta nel fatto che Mancherà anche a te

    Avevo questo libro nella mia libreria da molto tempo, lo comprai per una scommessa persa e quando finì di leggere un libro mi trovai a sfogliare proprio questo libro ormai dimenticato.
    Lessi l'introdu ...continue

    Avevo questo libro nella mia libreria da molto tempo, lo comprai per una scommessa persa e quando finì di leggere un libro mi trovai a sfogliare proprio questo libro ormai dimenticato.
    Lessi l'introduzione che ho riportato qui sotto, scritta dall'autore, e capì che avevo tra le mani un grande libro, poiché accoglieva in modo ancora vivo l'anima dell'autore.
    Il miglior commento che possa fare è quella di condividere con voi le parole che fin dall'inizio hanno catturato la ma attenzione, facendo si che mancheranno anche a me quei personaggi.

    P.S. Sono rimasto notevolmente sorpreso dal modo cosi tangibile con cui i sentimenti come l'odio, la paura, l'amore ed il furore nel compiere un'impresa riuscissero a "bucare" le pagine ed investirti al punto tale da non poter far altro che provare le stesse emozioni.

    Introduzione dell'autore

    Non è facile per me allontanarmi a sufficienza da questo libro una volta finito, da poterci tornare sopra con la calma che sembrerebbe necessaria vista questa formale introduzione. Il mio interesse per questo libro è troppo recente e forte; e la mia mente è così divisa fra il piacere e il rimpianto - piacere per aver portato a termine un progetto annoso, rimpianto per essermi separato dai tanti compagni- che corro il rischio di stancare il lettore che amo, con confidenze personali ed emozioni private.
    Oltre a ciò, tutto quello che potevo dire di questa storia per qualsiasi fine, ho cercato di dirlo mentre lo raccontavo
    Forse al lettore non importerebbe molto sapere quanto dolore è costato posare la penna alla fine di un compito creativo durato due anni; o di come si sente l'Autore nell'aver affidato alcune parti di sè al mondo delle ombre, dove una folla di creature che sono state formate dal suo cervello si allontana da lui . Eoppure non ho altrod a dire; a meno che non confessassi ( cosa che potrebbe avere ancora meno importanza) che nessuno potrà credere di più a questo racconto di quanto ci abbia creduto io quando l'ho scritto.
    Perciò, invece di guardarmi indietro, guarderò avanti. non posso chiudere questo volume in modo più piacevole che con uno sguardo pieno di speranza al tempo in cui farò di nuovo uscire i miei due fogli verdi una volta al mese, con un ricordo fedele del bel sole e delle piogge che sono cadute su queste pagine del David Copperfield, e che mi hanno reso felice.
    Londra, ottobre 1850

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  • 4

    Specchio di vita

    Non è facile recensire un libro come questo: è talmente bello!
    Oserei definirlo un romanzo completo, ma già la definizione di romanzo è stretta per incorniciare questo viaggio interiore nella vita e n ...continue

    Non è facile recensire un libro come questo: è talmente bello!
    Oserei definirlo un romanzo completo, ma già la definizione di romanzo è stretta per incorniciare questo viaggio interiore nella vita e nelle esperienze di David. Questo è un caleidoscopio di emozioni, di sensazioni; un'iperbole di affascinanti personaggi, così normali nella loro essenza da sembrarci vivi come gli incontri di una vita qualsiasi. In queste pagine c'è riassunto il succo degli stupori umani, delle delusioni, della bontà delle amicizie vere e lo sconforto che scaturisce da quelle fasulle. Inciampiamo in figure dall'aura dolcissima e dall'animo angelico, che mal si adattano al confronto con i falsi amici, i calcolatori, i viscidi travestiti da umili: quante storie in una storia sola!
    Mi sono domandata spesso se sia giusto definirlo un libro per ragazzi e quanto di tutto questo possano accettare ed apprezzare le menti adolescenti. Forse, a conclusione, ritengo corretto inserirlo nel contesto dei libri "letti-da rileggere", da tenere vicini come compagni di vita, come interscambio di esperienze e confidenze: una sorta di "amico cartaceo".
    E per chi si chiedesse che fine abbia fatto la quinta stella (che volutamente manca) vi accontento subito con la spiegazione. Manca per le ridondanti descrizioni. Quando si è ingordi di emozioni come lo sono io, il perdersi fra i meandri narrativi di inutili spiegazioni o rendicontazioni di abiti, ambienti o attività lavorative, mi fa perdere il filo della trama. Come dire: mi strappa via del tempo prezioso che io voglio dedicare alla scoperta delle altrui essenze! (E ritrovarci in esse un po' di me...)

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  • 5

    Di tutti i personaggi che ho incontrato nelle mie letture, David Copperfield è certamente uno che non dimenticherò mai. Grazie Dickens per tutte le emozioni di queste pagine, grazie per aver preso la ...continue

    Di tutti i personaggi che ho incontrato nelle mie letture, David Copperfield è certamente uno che non dimenticherò mai. Grazie Dickens per tutte le emozioni di queste pagine, grazie per aver preso la lente di ingrandimento e averla condivisa con noi, e di averci fatto conoscere una realtà variegata e dei personaggi indimenticabili.
    Trotwood, zia Betsey, non vi dimenticherò mai.

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  • 5

    Ho letto il mio primo 'David Copperfield' (in versione ridotta) a nove anni, e mi ha affascinato. A vent'anni, con l'edizione integrale, divorata in pochi giorni, ho improvvisamente scoperto chi era C ...continue

    Ho letto il mio primo 'David Copperfield' (in versione ridotta) a nove anni, e mi ha affascinato. A vent'anni, con l'edizione integrale, divorata in pochi giorni, ho improvvisamente scoperto chi era Charles Dickens. Ho paura di aver letto ormai tutti i suoi romanzi… non credo che esistano altri autori capaci di sciorinare, come un prestigiatore, davanti ai tuoi occhi allibiti la stessa gamma di situazioni e di personaggi.

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