David Golder

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Publisher: Knopf Canada

4.0
(1153)

Language: English | Number of Pages: 176 | Format: eBook | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , Catalan , German

Isbn-10: 0307370704 | Isbn-13: 9780307370709 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Yet the clues are there in this astonishingly mature story of an elderly Jewish businessman who has sold his soul. Golder is a superb creation.
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  • 3

    Per strada passò un uomo reggendo in mano una lunga pertica con una fiammella in cima: toccò il becco a gas di fronte al piccolo ristorante; la luce scaturì dal nulla e illuminò una finestrella buia d ...continue

    Per strada passò un uomo reggendo in mano una lunga pertica con una fiammella in cima: toccò il becco a gas di fronte al piccolo ristorante; la luce scaturì dal nulla e illuminò una finestrella buia davanti alla quale, sopra a dei vecchi vasi vuoti, stava appesa della biancheria.
    Golder si ricordò all’improvviso di una piccola finestra, messa di sbieco come quella, di fronte alla bottega in cui era nato… e quella strada battuta dalle neve e dal vento, che a volte rivedeva in sogno.
    “E’ un lungo cammino,” rifletté ad alta voce.
    “Sì,” incalzò il vecchio Soifer, “lungo, duro, e inutile.”
    Tutti e due, alzando gli occhi, guardarono a lungo, sospirando, la misera finestra, gli stracci che sbattevano contro i vetri. Una donna socchiuse i battenti, si affacciò, ritirò la biancheria, la scosse. Poi sporse il viso verso il chiarore del riverbero, trasse dalla tasca uno specchietto e si dipinse le labbra.

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  • 3

    Bello e ben scritto come sempre. Non so se sia il suo miglior romanzo, ma il tema trattato, i soldi sopra ogni cosa, sopra gli affetti, sopra la vita direi anche, visto la fine che fa il "povero" Gold ...continue

    Bello e ben scritto come sempre. Non so se sia il suo miglior romanzo, ma il tema trattato, i soldi sopra ogni cosa, sopra gli affetti, sopra la vita direi anche, visto la fine che fa il "povero" Golder. Questo arraffare avido e continuo, da parte di lui grande uomo d'affari, che comunque alla fine deve lasciare tutto a qualcuno, e in questo caso ad una persona (la figlia) che forse non è nemmeno sua, che sicuramente non lo ama ma ha bisogno di soldi per fare la bella vita. A che pro? Uomo solo che nemmeno i tanti soldi rendono felice, o forse proprio questo suo modo di vivere lo rende infelice?

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  • 4

    Bel romanzo, ben scritto e scorrevole da leggere. Molto duro (non è allegra la storia di Golder, anziano magnate della finanza, circondato da persone interessate solo ai suoi soldi), riserva bei colpi ...continue

    Bel romanzo, ben scritto e scorrevole da leggere. Molto duro (non è allegra la storia di Golder, anziano magnate della finanza, circondato da persone interessate solo ai suoi soldi), riserva bei colpi di scena nel corso della storia e, per quanto mi riguarda, una domanda: fino a che punto David è una vittima e fino a che punto un carnefice?

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  • 5

    Anche in quest'opera l'autrice supera se stessa. Mantiene una narrazione IMPECCABILE! In queste pagine si può percepire come ,nonostante sia consapevole del dolore e di quali dovrebbero essere le cose ...continue

    Anche in quest'opera l'autrice supera se stessa. Mantiene una narrazione IMPECCABILE! In queste pagine si può percepire come ,nonostante sia consapevole del dolore e di quali dovrebbero essere le cose importanti della vita, il protagonista continua imperterrito nella sua rovinosa fine. Avidità, lusso, soldi, potere da una parte. Tristezza, solitudine, dolore dall'altra. " NE VALE LA PENA?" Con questa domanda e la consapevolezza che la fine è vicina, il protagonista ci lascia pensare che, forse, in fondo al suo cuore ha capito! ma che purtroppo non c'è più modo di rimediare al passato."Alla fine si diventa ricchi." " Alla fine si crepa"

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  • *** This comment contains spoilers! ***

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    "...Credi che ne valga la pena?"

    "...Credi che ne valga la pena?" No, rispondo di no; certamente non è questo il fine della vita, eppure quanti sbagli facciamo anche noi, tutti i giorni, pur sapendo. Tutto sacrificato al dio denaro, ...continue

    "...Credi che ne valga la pena?" No, rispondo di no; certamente non è questo il fine della vita, eppure quanti sbagli facciamo anche noi, tutti i giorni, pur sapendo. Tutto sacrificato al dio denaro, tutti che ci cercano solo per un interesse economico nemmeno tanto celato: che orrore una vita del genere, che moderno David Golder, che tenerezza quest'uomo che non può nemmeno salvaguardare la propria salute per rendere felice l'unica persona che riesce ad amare e che porterà le sue speranze future.

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  • 3

    - "È bello l'amore, vero?" disse -

    Sì, bello bello, ma quando l'amore è quello di avide donne per soldi, ville, gioielli, feste, balli, viaggi e bella vita, allora il concetto di amore assume tutta un'altra valenza.

    Moglie e figlia di ...continue

    Sì, bello bello, ma quando l'amore è quello di avide donne per soldi, ville, gioielli, feste, balli, viaggi e bella vita, allora il concetto di amore assume tutta un'altra valenza.

    Moglie e figlia di Golder; due viziate, assatanate, egoiste, ingorde, avide fagocitratrici senza cuore al limite della parodia, che cannibalizzano il 'pover'uomo' fino all'osso, pretendono da lui l'impossibile:

    "Vedi, il fatto è che io nella vita voglio tutto, altrimenti preferisco morire! Tutto! Tutto!"

    Questa la perentoria asserzione della figlia in fregola per una lussuosa macchina nuova, mentre il vecchio cuore di Golder, in senso lato e letterale, sta cedendo - crazy, stupid women!

    Una Nemirovsky particolarmente misogina in questo, che molti definiscono uno dei suoi migliori scritti.

    Logorio, esasperazione, veleni e lussuosissime miserie.
    È di questo che tratta 'David Golder', con la solita lucida, cruda spietatezza alla Némirovsky.
    Per me, non il migliore, ma comunque significativo.

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