David Golder

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Publisher: Chatto and Windus

4.0
(1128)

Language: English | Number of Pages: 256 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , Catalan , German

Isbn-10: 070118129X | Isbn-13: 9780701181291 | Publish date: 

Translator: Sandra Smith ; Preface Patrick Marnham

Also available as: Paperback , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
This title is translated by Sandra Smith, with an introduction by Patrick Marnham. In 1929, 26-year-old Irene Nemirovsky shot to fame in France with the publication of her first novel "David Golder". At the time, only the most prescient would have predicted the events that led to her extraordinary final novel "Suite Francaise" and her death at Auschwitz. Yet, the clues are there in this astonishingly mature story of an elderly Jewish businessman who has sold his soul. "Golder" is a superb creation. Born into poverty on the Black Sea, he has clawed his way to fabulous wealth by speculating on gold and oil. When the novel opens, he is at work in his magnificent Parisian apartment while his wife and beloved daughter, Joy, spend his money at their villa in Biarritz. But Golder's security is fragile. For years, he has defended his business interests from cut-throat competitors. Now, his health is beginning to show the strain. As his body betrays him, so too do his wife and child, leaving him to decide which to pursue: revenge or altruism?
Available for the first time since 1930, "David Golder" is a page-turningly chilling and brilliant portrait of the frenzied capitalism of the 1920s and a universal parable about the mirage of wealth.
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  • 4

    Bel romanzo, ben scritto e scorrevole da leggere. Molto duro (non è allegra la storia di Golder, anziano magnate della finanza, circondato da persone interessate solo ai suoi soldi), riserva bei colpi ...continue

    Bel romanzo, ben scritto e scorrevole da leggere. Molto duro (non è allegra la storia di Golder, anziano magnate della finanza, circondato da persone interessate solo ai suoi soldi), riserva bei colpi di scena nel corso della storia e, per quanto mi riguarda, una domanda: fino a che punto David è una vittima e fino a che punto un carnefice?

    said on 

  • 5

    Anche in quest'opera l'autrice supera se stessa. Mantiene una narrazione IMPECCABILE! In queste pagine si può percepire come ,nonostante sia consapevole del dolore e di quali dovrebbero essere le cose ...continue

    Anche in quest'opera l'autrice supera se stessa. Mantiene una narrazione IMPECCABILE! In queste pagine si può percepire come ,nonostante sia consapevole del dolore e di quali dovrebbero essere le cose importanti della vita, il protagonista continua imperterrito nella sua rovinosa fine. Avidità, lusso, soldi, potere da una parte. Tristezza, solitudine, dolore dall'altra. " NE VALE LA PENA?" Con questa domanda e la consapevolezza che la fine è vicina, il protagonista ci lascia pensare che, forse, in fondo al suo cuore ha capito! ma che purtroppo non c'è più modo di rimediare al passato."Alla fine si diventa ricchi." " Alla fine si crepa"

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    "...Credi che ne valga la pena?"

    "...Credi che ne valga la pena?" No, rispondo di no; certamente non è questo il fine della vita, eppure quanti sbagli facciamo anche noi, tutti i giorni, pur sapendo. Tutto sacrificato al dio denaro, ...continue

    "...Credi che ne valga la pena?" No, rispondo di no; certamente non è questo il fine della vita, eppure quanti sbagli facciamo anche noi, tutti i giorni, pur sapendo. Tutto sacrificato al dio denaro, tutti che ci cercano solo per un interesse economico nemmeno tanto celato: che orrore una vita del genere, che moderno David Golder, che tenerezza quest'uomo che non può nemmeno salvaguardare la propria salute per rendere felice l'unica persona che riesce ad amare e che porterà le sue speranze future.

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  • 3

    - "È bello l'amore, vero?" disse -

    Sì, bello bello, ma quando l'amore è quello di avide donne per soldi, ville, gioielli, feste, balli, viaggi e bella vita, allora il concetto di amore assume tutta un'altra valenza.

    Moglie e figlia di ...continue

    Sì, bello bello, ma quando l'amore è quello di avide donne per soldi, ville, gioielli, feste, balli, viaggi e bella vita, allora il concetto di amore assume tutta un'altra valenza.

    Moglie e figlia di Golder; due viziate, assatanate, egoiste, ingorde, avide fagocitratrici senza cuore al limite della parodia, che cannibalizzano il 'pover'uomo' fino all'osso, pretendono da lui l'impossibile:

    "Vedi, il fatto è che io nella vita voglio tutto, altrimenti preferisco morire! Tutto! Tutto!"

    Questa la perentoria asserzione della figlia in fregola per una lussuosa macchina nuova, mentre il vecchio cuore di Golder, in senso lato e letterale, sta cedendo - crazy, stupid women!

    Una Nemirovsky particolarmente misogina in questo, che molti definiscono uno dei suoi migliori scritti.

    Logorio, esasperazione, veleni e lussuosissime miserie.
    È di questo che tratta 'David Golder', con la solita lucida, cruda spietatezza alla Némirovsky.
    Per me, non il migliore, ma comunque significativo.

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  • 3

    David Golder è un libro che gronda odio...

    così scrive Pietro Citati sul retro di copertina. Odio verso il denaro. E quello che ti lascia questa storia è proprio l'aridità e l'egoismo dei personaggi che la popolano, tutti protesi a vivere una ...continue

    così scrive Pietro Citati sul retro di copertina. Odio verso il denaro. E quello che ti lascia questa storia è proprio l'aridità e l'egoismo dei personaggi che la popolano, tutti protesi a vivere una vita di agiatezza e vacuità, interessati solo al denaro, che David Golder elargisce come fosse se stesso, perché David Golder è solo questo: denaro e fatica. La storia non mi ha appassionato più di tanto, devo ammettere, perché troppo estranea al mio mondo ma la scrittura della Némirovsky per me è superlativa. Amo la sua abilità di trasformare la parola in sensazione: riesco a vedere, sentire, toccare, annusare quello che scrive.

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  • 4

    Capitalisti Avidi

    Un romanzo evidentemente figlio del tempo in cui fu scritto, poco prima che la grande crisi del 1929 rendesse evidenti a tutti i lati peggiori del capitalismo finanziario. Feroce attacco al dio denaro ...continue

    Un romanzo evidentemente figlio del tempo in cui fu scritto, poco prima che la grande crisi del 1929 rendesse evidenti a tutti i lati peggiori del capitalismo finanziario. Feroce attacco al dio denaro che ha distrutto nelle persone ogni residuo di umanità, che non teme di servirsi di un protagonista che é uno stereotipo, per certi versi della propaganda antisemita di sempre, il ricco vecchio ebreo avido di denaro, prima carnefice e poi vittima, un eroe in fondo, ma di una causa sbagliata.

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  • 5

    La parte finale della vita di un ricco ebreo, i suoi traffici, la moglie e la figlia che vivono nel lusso, mantenendo anche un amante a testa.
    E l'uomo che si rende sempre più conto della vicinanza de ...continue

    La parte finale della vita di un ricco ebreo, i suoi traffici, la moglie e la figlia che vivono nel lusso, mantenendo anche un amante a testa.
    E l'uomo che si rende sempre più conto della vicinanza della fine e pensa continuamente a quanto si è sentito solo.
    La narrazione dell'autrice è sempre avvincente e impeccabile.

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