Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

David Golder

Di

Editore: Adelphi

4.0
(1096)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 184 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano , Tedesco

Isbn-10: 884592355X | Isbn-13: 9788845923555 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Margherita Belardetti

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Ti piace David Golder?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"David Golder è un libro che gronda odio, soprattutto verso il denaro e tutto ciò che può essere trasformato in denaro, oggetti e sentimenti, e verso le forme infinite che il denaro può assumere. Oggi, non ci rendiamo conto di cosa sia stato il denaro nel diciannovesimo secolo, o nella prima parte del ventesimo: una fiamma ardentissima, una colata di sangue disseccata, sbarre d'oro sciolte e di nuovo pietrificate. Diventava eros, pensiero,sensazioni, sentimenti, fango, abisso, potere, violenza, furore, come nella Comédie humaine...David Golder è un libro durissimo e secchissimo, che incide di continuo terribili ritratti, che in parte ricordano la memorialistica e la tradizione aforistica francese".
Ordina per
  • 3

    - "È bello l'amore, vero?" disse -

    Sì, bello bello, ma quando l'amore è quello di avide donne per soldi, ville, gioielli, feste, balli, viaggi e bella vita, allora il concetto di amore assume tutta un'altra valenza.

    Moglie e figlia di ...continua

    Sì, bello bello, ma quando l'amore è quello di avide donne per soldi, ville, gioielli, feste, balli, viaggi e bella vita, allora il concetto di amore assume tutta un'altra valenza.

    Moglie e figlia di Golder; due viziate, assatanate, egoiste, ingorde, avide fagocitratrici senza cuore al limite della parodia, che cannibalizzano il 'pover'uomo' fino all'osso, pretendono da lui l'impossibile:

    "Vedi, il fatto è che io nella vita voglio tutto, altrimenti preferisco morire! Tutto! Tutto!"

    Questa la perentoria asserzione della figlia in fregola per una lussuosa macchina nuova, mentre il vecchio cuore di Golder, in senso lato e letterale, sta cedendo - crazy, stupid women!

    Una Nemirovsky particolarmente misogina in questo, che molti definiscono uno dei suoi migliori scritti.

    Logorio, esasperazione, veleni e lussuosissime miserie.
    È di questo che tratta 'David Golder', con la solita lucida, cruda spietatezza alla Némirovsky.
    Per me, non il migliore, ma comunque significativo.

    ha scritto il 

  • 3

    David Golder è un libro che gronda odio...

    così scrive Pietro Citati sul retro di copertina. Odio verso il denaro. E quello che ti lascia questa storia è proprio l'aridità e l'egoismo dei personaggi che la popolano, tutti protesi a vivere una ...continua

    così scrive Pietro Citati sul retro di copertina. Odio verso il denaro. E quello che ti lascia questa storia è proprio l'aridità e l'egoismo dei personaggi che la popolano, tutti protesi a vivere una vita di agiatezza e vacuità, interessati solo al denaro, che David Golder elargisce come fosse se stesso, perché David Golder è solo questo: denaro e fatica. La storia non mi ha appassionato più di tanto, devo ammettere, perché troppo estranea al mio mondo ma la scrittura della Némirovsky per me è superlativa. Amo la sua abilità di trasformare la parola in sensazione: riesco a vedere, sentire, toccare, annusare quello che scrive.

    ha scritto il 

  • 4

    Capitalisti Avidi

    Un romanzo evidentemente figlio del tempo in cui fu scritto, poco prima che la grande crisi del 1929 rendesse evidenti a tutti i lati peggiori del capitalismo finanziario. Feroce attacco al dio denaro ...continua

    Un romanzo evidentemente figlio del tempo in cui fu scritto, poco prima che la grande crisi del 1929 rendesse evidenti a tutti i lati peggiori del capitalismo finanziario. Feroce attacco al dio denaro che ha distrutto nelle persone ogni residuo di umanità, che non teme di servirsi di un protagonista che é uno stereotipo, per certi versi della propaganda antisemita di sempre, il ricco vecchio ebreo avido di denaro, prima carnefice e poi vittima, un eroe in fondo, ma di una causa sbagliata.

    ha scritto il 

  • 5

    La parte finale della vita di un ricco ebreo, i suoi traffici, la moglie e la figlia che vivono nel lusso, mantenendo anche un amante a testa.
    E l'uomo che si rende sempre più conto della vicinanza de ...continua

    La parte finale della vita di un ricco ebreo, i suoi traffici, la moglie e la figlia che vivono nel lusso, mantenendo anche un amante a testa.
    E l'uomo che si rende sempre più conto della vicinanza della fine e pensa continuamente a quanto si è sentito solo.
    La narrazione dell'autrice è sempre avvincente e impeccabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Un uomo al centro di un libro della Némirovsky. Di solito il suo coté è per lo più femminile e mi è piaciuto un protagonista diverso, un uomo tanto antipatico e odioso. Per chi poi? Ma per tutti! Per ...continua

    Un uomo al centro di un libro della Némirovsky. Di solito il suo coté è per lo più femminile e mi è piaciuto un protagonista diverso, un uomo tanto antipatico e odioso. Per chi poi? Ma per tutti! Per la sua famiglia, per il suo socio... per tutto il mondo. Un uomo d'affari, senza scrupoli. Iréne a quanto pare non ha avuto nessuna remora, nessun timore di dipingere questo personaggio con tanta sottile e secca "cattiveria" e di descriverne il mondo circostante. Le donne (principalmente la moglie e la figlia di Golder) sono oltre l'odioso, opportuniste ed interessate solo ed unicamente ai soldi, ai milioni. Come Golder del resto, fino al momento in cui si accorge che non ha molto tempo... Golder mi piace perchè, dopo tutto, come gli altri personaggi del romanzo, non può modificare la sua natura e deve per forza inseguire il suo destino. Senza remore e senza salvezza, cercando forse di salvare 'l'onore', ammesso che di onore si parli...
    Cinico.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Prima opera che leggo di questa autrice. Sono rimasta abbastanza soddisfatta della lettura, ma non posso dire che mi sia piaciuta tantissimo. Lo spaccato che da' degli ultimi giorni della vita del cap ...continua

    Prima opera che leggo di questa autrice. Sono rimasta abbastanza soddisfatta della lettura, ma non posso dire che mi sia piaciuta tantissimo. Lo spaccato che da' degli ultimi giorni della vita del capitalista ebreo David Golder rimane sicuramente impresso per la sua resa, in toni concisi ma efficaci, della miseria morale che circonda lui e la sua famiglia, moglie e figlia che hanno lo sguardo perennemente rivolto ai soldi, col terrore di veder sparire da un momento all'altro una ricchezza che non basta mai ("Quando non si hanno i mezzi bisogna arrangiarsi", dice Gloria Golder rigirandosi una collana di perle al collo), mentre il protagonista comincia sempre piu' a sentire il peso di una vita passata ad affrontare gli alti e bassi della finanza, solo per ritrovarsi con nulla per cui valga la pena risalire la china per l'ennesima volta. Ottimi i flash psicologici dei personaggi che vediamo solo da fuori, che lampeggiano ogni tanto nelle loro parole per mostrarci un breve scorcio delle loro complesse figure, ma per me, per cui la bellezza di un romanzo sta spesso anche nell'approfondimento psicologico, rimangono un po' pochi. Pesa anche un po' la quasi completa mancanza di descrizioni di ambienti, ma alla fine non piu' di tanto, ci si puo' passar sopra tranquillamente. Forse questi aspetti sono conseguenza della brevita' del romanzo, ma mi sembrano piu' caratteristiche stilistiche dell'autrice.
    Voto: 7

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro, carico di risentimento e di amarezza verso il denaro e tutto quello che comporta, verso i nuovi ricchi che dimenticano le propria origine. La Nemirovsky riesce sempre a risultare attuale. ...continua

    Bel libro, carico di risentimento e di amarezza verso il denaro e tutto quello che comporta, verso i nuovi ricchi che dimenticano le propria origine. La Nemirovsky riesce sempre a risultare attuale.

    ha scritto il 

Ordina per