De GVR

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Uitgever: Uitgeverij De Fontein

4.3
(3387)

Language: Nederlands | Number of Pages: | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Spanish , French , Italian , German , Catalan , Norwegian , Greek , Welsh

Isbn-10: 9026112750 | Isbn-13: 9789026112751 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Je ligt in je bed. En dan wordt je 's nachts uit je bed geplukt door een reus die wel 4 x zo groot is als de grootste mens. Het is een reus die stappen maakt die zo lang zijn als een tennisbaan. De reus heeft zich eerst in jouw straat verscholen. Hij blaast dromen door een lange trompet uit een glazen pot in de slaapkamers van kinderen. Dan ziet hij jou. Het volgende moment heeft hij je te pakken en holt hij met een geweldige snelheid door de
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  • 5

    UN'AMICIZIA..."GIGANTE"!

    E' il primo romanzo che leggo di Dahl e devo dire che ne ho tratto un'ottima impressione.
    Una piccola orfanella, Sofia, ed un Grande Gigante, dal linguaggio sconclusionato, che, a differenza dei suoi ...doorgaan

    E' il primo romanzo che leggo di Dahl e devo dire che ne ho tratto un'ottima impressione.
    Una piccola orfanella, Sofia, ed un Grande Gigante, dal linguaggio sconclusionato, che, a differenza dei suoi simili, è anche Gentile, formano un duetto di personaggi che maturano, nel corso della storia, una tenera amicizia.
    Interessante l'idea di poter utilizzare, e manipolare, i sogni come uno strumento, all'occorrenza, di felicità oppure di terrore.
    Nel complesso, dunque, direi un gran bel romanzo con, tra l'altro, un'ottima conclusione.

    gezegd op 

  • 3

    ***+

    Il vantaggio di aver vissuto un'infanzia triste senza Roald Dahl è che posso recuperare libri del genere da adulto notando che non sono affatto banali e ammirando il modo in cui parla il BFG, sia per ...doorgaan

    Il vantaggio di aver vissuto un'infanzia triste senza Roald Dahl è che posso recuperare libri del genere da adulto notando che non sono affatto banali e ammirando il modo in cui parla il BFG, sia per l'inventiva che c'è dietro, sia perché certi giochi di parole fanno ridere davvero di gusto.
    D'ora in poi faranno parte del mio lessico personale tutti i giochi di parole con right/left, in particolare «It serves them right, left and centre».

    gezegd op 

  • 5

    Avrei dovuto leggerlo prima!

    L'ho letto a 24 anni dopo averne sentito parlare in lungo e in largo! Bellissimo, davvero carino! fa sognare ma anche riflettere, l'autore è una certezza!

    gezegd op 

  • 4

    bellissimo!

    Racconta la storia di Sofia, una bambina rimasta orfana, che una notte non riesce a prendere sonno.
    Così, facendo molta attenzione a non farsi scoprire, scivola vicino alla finestra per guardare la lu ...doorgaan

    Racconta la storia di Sofia, una bambina rimasta orfana, che una notte non riesce a prendere sonno.
    Così, facendo molta attenzione a non farsi scoprire, scivola vicino alla finestra per guardare la luna.
    Ed è proprio in quel momento, nell'ora in cui tutti dormono, che scorge in lontananza un gigante.
    Un gigante alto sette metri che tira fuori dalla sua valigia una vasetto, versa il suo contenuto dentro ad una tromba e lo soffia dentro alla cameretta di un bambino senza fare alcun rumore.
    Ebbene si. E' un gigante soffia sogni e che possiede un udito finissimo.
    Ed proprio così che scopre che Sofia lo sta guardando.
    Il gigante si avvicina alla finestra e la porta nella sua caverna. Sofia è molto spaventata perché non vuole essere mangiata ma presto scoprirà che il gigante in questione è il GGG.
    Fra loro nascerà un'amicizia incredibile in cui verranno coinvolti anche nove giganti cattivi che mangiano poppolli (umani).
    Pensate un po', chiederanno aiuto anche alla regina!

    Ho ripreso in mano questo libro dopo circa vent'anni dall'ultima volta che lo avevo letto, perché volevo capire come mai nella mia mente era rimasto un ricordo molto bello di questa storia.
    I temi trattati da Roald Dahl sono molto semplici e diretti ma che invitano sempre ad una riflessione.
    Come per esempio quando parla dell'uomo e del suo potere distruttivo.
    I giganti non si mangiano e non si uccidono fra loro, come le altre specie animali.
    Questa regola però non vale per gli umani che litigano, fanno le guerre e si ammazzano nei peggiori dei modi.
    Fa riflettere? Direi di si.
    Il GGG è un gigante buono che mangia cetrionzoli, la verdura più schifiltosa che è mai stata creata.
    Lo fa perché lui non odia gli umani, non capisce perché si comportano così, ma non vuole assolutamente papparsi nessun tipo di poppollo.
    La scrittura è molto diretta e lineare senza troppi intrecci.
    A parer mio un libro così, al giorno d'oggi è da premiare.
    Spesso leggo libri intricati che alla fine non mi lasciano nulla se non l'amaro in bocca e la voglia di resettare il cervello e andare oltre.
    Questo invece ha una morale molto positiva e con molte interpretazioni.
    I personaggi sono fantastici ma fantastici non inteso come NON REALI.
    Fantastici inteso come ombre della nostra anima che vengono per risvegliare la nostra coscienza.
    L'amicizia è un valore che più si cresce e più viene dimenticato, mentre in questo libro cerca di ricordare che nonostante le diversità, ci si può volere bene e ci si può sostenere a vicenda creando legami indissolubili e ovviamente, insieme si può modificare il corso degli eventi!
    Anche questa non è una storia per bambini. I bambini sanno cos'è giusto. Siamo noi Poppolli che spesso ce ne dimentichiamo.
    Leggetelo!
    Merita!

    Buona lettura!
    Rebecca

    gezegd op 

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