De amicitia

Voto medio di 99
| 8 contributi totali di cui 5 recensioni , 3 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Daniele Colombari
Ha scritto il 31/10/13

Al di là del contenuto filosofico in cui, si sa, Cicerone non brilla, mi lascia sempre un senso di piacevole tranquillità la prosa attica, così semplice ma elegante, così essenziale ma in grado di trattare i temi più complessi.

Ceska96
Ha scritto il 13/05/12

Uno dei pochi reali ritratti dell'amicizia. In questo libro Cicerone coglie tutte le sfumature del nobile sentimento.

Davvero ottimo!

Tamy93
Ha scritto il 06/06/11

Così si comprende che la natura stessa non ama assolutamente la solitudine e s'appoggia sempre a qualcosa, come ad un sostegno; a qualcosa di dolcissimo, quando si tratta di vere amicizie.

Ulissae
Ha scritto il 19/08/10
Sinceramente noioso. Non avevo capito come Aristotele si potesse essere perso in simili ovvietà sull'amicizia secoli prima, allo stesso modo non ho capito come Cicerone abbia potuto esprimere più o meno gli stessi concetti -che rimangono comunque un...Continua
Taught By Thirst
Ha scritto il 28/07/07

Va bene la contestualizzazione, ma certa ingenuità proprio non mi ha preso. Eresia, sì.


Ecila
Ha scritto il Jun 06, 2013, 21:36
Amicus certus in re incerta cernitur
Pag. 141
Ecila
Ha scritto il Jun 06, 2013, 21:16
Plurimum in amicitia amicorum bene suadentium valeat auctoritas, eaque et adhibeatur ad monendum non modo aperte, sed etiam acriter, si res postulabit, et abhibitae pareatur.
Pag. 125
Ecila
Ha scritto il Jun 06, 2013, 21:01
quod si exemeris ex rerum natura benevolentiae coniunctionem,nec domus ulla nec urbs stare poterit,ne agri quidem cultus permanebit.
Pag. 107

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi