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De brevitate vitae. Testo latino fronte

By Seneca

(135)

| Others | 9788804596998

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  • 1 person finds this helpful

    una breve opera che rileggo qualche volta con molto piacere; oltre il fatto che amo profondamente il pensiero di seneca in generale, ma ogni volta questo suo scritto mi fa riflettere tanto, e allo stesso tempo mi stimola: "non exiguum temporis habemu ...(continue)

    una breve opera che rileggo qualche volta con molto piacere; oltre il fatto che amo profondamente il pensiero di seneca in generale, ma ogni volta questo suo scritto mi fa riflettere tanto, e allo stesso tempo mi stimola: "non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus" come l'ho letto ho pensato: diamine se ha ragione, e non ci avevo pensato; ci limitiamo a lamentarci che il tempo ci manca, quando invece la maggiorparte delle volte il problema siamo noi che non sappiamo sfruttarlo a pieno, e seneca ci insegna anche questo, come sfruttarlo questo tempo: "-mi godrò il tempo per me quando sarò vecchio, a sessanta anni o cinquanta anni- ma chi ti assicura che avrai tutto questo tempo?" quanto hai ragione seneca!!

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    Riccardo said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Seneca che cita Ippocrate già mi fa godere ("maximi medicorum exclamatio est: vitam breve esse, longam artem").
    Ma il passo che ho adorato di più è il caudale di: "quid de rerum natura querimur? illa se benigne gessit: vita, si uti scias, longa est. ...(continue)

    Seneca che cita Ippocrate già mi fa godere ("maximi medicorum exclamatio est: vitam breve esse, longam artem").
    Ma il passo che ho adorato di più è il caudale di: "quid de rerum natura querimur? illa se benigne gessit: vita, si uti scias, longa est. alium insatiabilis tenet avaritia, alium in supervacuis laboribus operosa sedulitas; alius vino madet, alius inertia torpet; alium defatigat ex alienis iudiciis suspensa semper ambitio…".
    Testo meraviglioso, e speriamo che quel ciula di Paolino l'abbia capito.

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    Giax said on Nov 20, 2013 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Essenziale

    E' incredibile quanto riesca ad essere attuale questa breve opera morale, scritta oltre 19 secoli fa. Il tema del tempo, della sua natura e del suo utilizzo, è stato oggetto del pensiero di alcune tra le menti più profonde (penso ad Heidegger, tra gl ...(continue)

    E' incredibile quanto riesca ad essere attuale questa breve opera morale, scritta oltre 19 secoli fa. Il tema del tempo, della sua natura e del suo utilizzo, è stato oggetto del pensiero di alcune tra le menti più profonde (penso ad Heidegger, tra gli altri), ma forse nessuno è riuscito a condensare in termini così efficaci ed essenziali il suo messaggio come in questo "De brevitate vitae".
    Quanti di noi "usano" il tempo? Ci siamo mai fermati a riflettere su quanto di questa risorsa (per noi) limitata venga utilizzato per scopi che non riguardano direttamente il nostro spirito? Quanto ne viene sprecato in attività inessenziali ed inutili, lasciandoci con l'angosciante sensazione di "non avere mai tempo" essendo continuamente, freneticamente occupati in ogni istante del giorno?
    Raccomando a tutti la lettura di queste poche, cruciali paginette, fonte perenne di insegnamento di vita.

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    Dark Matter said on Dec 23, 2011 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Ognuno brucia la sua vita e soffre per il desiderio del futuro, per il disgusto del presente. Ma chi sfrutta per sé ogni ora, chi gestisce tutti i giorni come una vita, non desidera il domani né lo teme. Non c'è ora che possa apportare una nuova spec ...(continue)

    Ognuno brucia la sua vita e soffre per il desiderio del futuro, per il disgusto del presente. Ma chi sfrutta per sé ogni ora, chi gestisce tutti i giorni come una vita, non desidera il domani né lo teme. Non c'è ora che possa apportare una nuova specie di piacere. Tutto è già noto, tutto goduto a sazietà. Del resto la sorte disponga come vorrà: la vita è già al sicuro. Le si può aggiungere, non togliere, e aggiungere come del cibo ad uno già sazio e pieno, che non ha più la voglia ma ancora la capienza. Non c'è dunque motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli bianchi o le rughe: non è vissuto a lungo, ma ha esistito a lungo.

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    Geegi said on Dec 9, 2011 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Recensione complicata, per quello che è stato il primo testo "classico" della mia vita.
    Vi chiederete perchè ed è presto detto.
    L'autore mi ha aperto un mondo, mi ha fatto capire che il tempo è una risorsa finita, che la vita non è breve, ma che va v ...(continue)

    Recensione complicata, per quello che è stato il primo testo "classico" della mia vita.
    Vi chiederete perchè ed è presto detto.
    L'autore mi ha aperto un mondo, mi ha fatto capire che il tempo è una risorsa finita, che la vita non è breve, ma che va vissuta non perdendo tempo.
    Quanto tempo buttiamo via, occupati in faccende di poco conto, che lasciano la nostra vita, se non peggiore, esattamente identica a prima?
    Dobbiamo ricominciare ad assaporare il gusto della vita, RIprendendo possesso del nostro tempo.
    Riappropriarsi del proprio tempo, vuol dire riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di liberta intellettuale, culturale ed umana, questo è l'insegnamento che Seneca ci lascia, un insegnamento attualissimo in una società che vuole invece correre velocemente e che correndo velocemente non ti lascia il tempo di fermarti per riflettere e pensare.
    Stavo dimenticando una cosa fondamentale: evitate di fare il conto di quante ore buttate letteralmente via, ogni giorno, vi accorgereste che il vostro tempo è sempre più limitato.

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    ale said on Nov 17, 2011 | 1 feedback

  • 12 people find this helpful

    Noticina. Seneca era "spagnolo". De brevitate vitae è forse il più noto e letto dei libri di Seneca. Mi chiedo se questo tema quasi ossessivo nella cultura (e letteratura in specie) spagnola di tutti i tempi abbia generato duemila anni fa questo clas ...(continue)

    Noticina. Seneca era "spagnolo". De brevitate vitae è forse il più noto e letto dei libri di Seneca. Mi chiedo se questo tema quasi ossessivo nella cultura (e letteratura in specie) spagnola di tutti i tempi abbia generato duemila anni fa questo classico latino o se la ricorrenza del tema della brevità della vita nella letteratura spagnola derivi dalla frequentazione di questo libro del loro "conterraneo" da parte degli iberici. Propendo per la seconda ipotesi, storicamente, e abbandono la prima, naturalmente. E comunque sì, la vita è breve dappertutto, pare, naturalmente. E lui, Seneca, se l'è pure abbreviata, storicamente.

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    Giulio Angioni said on Oct 15, 2011 | 1 feedback

Book Details

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  • ISBN-10: 8804596996
  • ISBN-13: 9788804596998
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: xxxx-xx-xx
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