Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Zoek Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

De eindeloze nacht

By

Uitgever: sijthoff

3.9
(865)

Language:Nederlands | Number of Pages: 185 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Italian , Chi simplified , German , French , Portuguese

Isbn-10: A000159048 | Publish date:  | Edition 2

Also available as: Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like De eindeloze nacht ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 0

    Niente è come sembra

    Fino a un po' prima della fine il romanzo giallo scorre tranquillo e placido - a parte le morti tragiche si intende - poi tutto si sovverte e si svela l'arcano. Un cambio di passo improvviso, da leggere tutto d'un fiato

    gezegd op 

  • 4

    Davvero sorprendente. Mi ha stupita positivamente, considerando che l'omicidio avviene quasi verso la fine del romanzo.
    Per veri intenditori.

    gezegd op 

  • 5

    Come si fa a recensire questo piccolo gioiello? La Christie ha miscelato alla perfezione storia d'amore, mistero, detective story e un'eccezionale introspezione psicologica.
    Leggetelo!

    gezegd op 

  • 4

    Mi piacerebbe leggere l’inizio (o la fine) in originale.
    Il titolo originale è Endless night (dicono un verso di Nicholas Blake). Il titolo italiano, citato all’inizio ed alla fine, è il motto di Maria Stuarda.
    Chissà.

    Un altro romanzo atipico: nessun investigatore e i morti ar ...doorgaan

    Mi piacerebbe leggere l’inizio (o la fine) in originale.
    Il titolo originale è Endless night (dicono un verso di Nicholas Blake). Il titolo italiano, citato all’inizio ed alla fine, è il motto di Maria Stuarda.
    Chissà.

    Un altro romanzo atipico: nessun investigatore e i morti arrivano alla fine.
    Grande delusione per chi si deve sorbire il racconto, in prima persona, di Michael, delle sue esperienze di lavoro, dei suoi desideri insoddisfatti.
    E ne ha molti desideri, Mike. E’ povero, lo è sempre stato, ma nonostante questo riesce a percepire il bello nelle cose: un quadro che non potrà mai avere, una casa che non potrà mai costruire.
    L’inizio, forse, è il giorno in cui vede per la prima volta la proprietà detta Campo degli zingari. Un posto bellissimo dove la casa dei suoi sogni starebbe benissimo.
    Una zingara lo avverte che quel luogo è maledetto.
    Ci sono sempre luoghi maledetti in giro. Basta non farci caso.

    Un giorno sotto un abete incontra una ragazza dolcissima, Ellie. Ed è subito amore, con la complicazione che la famiglia di lei non sarà molto felice: Ellie tra poco compirà 21 anni ed entrerà in possesso di una quantità spropositata di denaro. Ellie sarà dolcissima, ma è anche determinata: loro si sposeranno e la famiglia sarà di fronte al fatto compiuto.
    In tutti l’inganno saranno aiutati dalla governante/amica di Ellie, Greta, bellissima valkiria bionda.
    E la bellissima casa verrà costruita dal geniale e malatissimo architetto amico di Mike.
    Ma tutti, la zingara, la madre di Mike, l’architetto, l’avvocato di Ellie, sembrano vedere qualcosa che Mike non vede.
    E’ la lenta discesa in una palude mentale dove Mike si aggira tra momenti di amore verso Ellie, la paura d’incontrare la madre, il disagio della propria condizione, delle proprie insicurezze.
    Fino al momento in cui viene trovato il cadavere di Ellie ed il cavallo scosso che si aggira nei campi.
    Tutto diventa ancora più nebbioso e veloce, fino alla fine disperata.

    E’ un giallo, ma non è un poliziesco.
    Anche se ci sarà qualcuno che capirà ogni cosa fin dalle prime dieci righe. Compreso l’atteggiamento della madre.

    gezegd op 

  • 3

    Il mio giudizio è una media tra le splendide trenta pagine finali, davvero sorprendenti, e le precedenti 160, a tratti veramente noiose. E' vero che, una volta conclusa la lettura, diventa chiaro che si tratta di una precisa scelta stilistica, "necessaria" per la sorpresa finale, ma ci sono stati ...doorgaan

    Il mio giudizio è una media tra le splendide trenta pagine finali, davvero sorprendenti, e le precedenti 160, a tratti veramente noiose. E' vero che, una volta conclusa la lettura, diventa chiaro che si tratta di una precisa scelta stilistica, "necessaria" per la sorpresa finale, ma ci sono stati momenti in cui ho veramente pensato di abbandonare il libro.

    gezegd op 

  • 5

    Il mio preferito in assoluto di zia Agatha, anche se è un genere diverso dai suoi soliti gialli. Niente Poirot nè Miss Marple, ma un protagonista che racconta la storia in prima persona. Un percorso di inquietudine che va crescendo di intensità fino allo sconvolgente e mozzafiato colpo di scena f ...doorgaan

    Il mio preferito in assoluto di zia Agatha, anche se è un genere diverso dai suoi soliti gialli. Niente Poirot nè Miss Marple, ma un protagonista che racconta la storia in prima persona. Un percorso di inquietudine che va crescendo di intensità fino allo sconvolgente e mozzafiato colpo di scena finale. Davvero stupendo!

    gezegd op 

  • 2

    Insoddisfatta

    Il finale è sorprendente, geniale come sempre, ma la storia è noiosa, non c'è nessuna indagine, il morto arriva solo alla fine del libro. Non è da Agata, questo cambiamento di stile mi ha delusa.

    gezegd op