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De kunst van het oorlog voeren

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Uitgever: Uitgeverij Librero

3.9
(3923)

Language:Nederlands | Number of Pages: | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chinese , French , Chi traditional , German , Italian , Portuguese , Catalan , Indian (Hindi)

Isbn-10: 9057647532 | Isbn-13: 9789057647536 | Publish date: 

Category: History , Philosophy , Textbook

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Book Description
De nieuwe geillustreerde editie. Sun Tzu's essays over de 'kunst van het oorlog voeren' vormden de oudste bekende verhandelingen over het onderwerp, maar ze zijn nooit overtroffen qua omvang en diepte. Je zou ze heel goed de essentie van wijsheid betreffende oorlogvoering kunnen noemen. Van alle militaire filosofen uit het verleden laat alleen Clausewitz zich ermee vergelijken, en zelfs hij is 'gedateerder' dan Sun Tzu, en deels verouderd, hoewel hij meer dan tweeduizend jaar later schreef. Sun Tzu bezit een heldere visie, dieper inzicht en blijvende frisheid.
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    Da un classico così noto e citato mi aspettavo di più, abbastanza scontato nella descrizione delle tecniche di guerra, conserva tuttavia un valore storico e la possibilità di interpretazione in ambiti ...doorgaan

    Da un classico così noto e citato mi aspettavo di più, abbastanza scontato nella descrizione delle tecniche di guerra, conserva tuttavia un valore storico e la possibilità di interpretazione in ambiti diversi da quello per il quale era stato pensato in origine.

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    Vista la sua popolarità si potrebbe pensare che si tratti di una raccolta di pillole di saggezza, applicate all'arte militare, ma estendibili a molti contesti della vita umana. Per un certo senso sì, ...doorgaan

    Vista la sua popolarità si potrebbe pensare che si tratti di una raccolta di pillole di saggezza, applicate all'arte militare, ma estendibili a molti contesti della vita umana. Per un certo senso sì, forse. Con un po' di fantasia si possono estrapolare modelli da applicare nella vita di tutti i giorni (vedi i numerosi manuali "L'arte della guerra nella vita quotidiana", etc.) ma quel che resta in effetti sono molte massime, pragmatiche e epigrafiche, ottime per scrivere sceneggiature di film di guerra e perfette per una partita di Risiko.

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    Dopo tanto tempo sono riuscito a leggere questo famosissimo manuale citato un po' ovunque e... boh: forse avevo delle aspettative troppo alte; non metto in dubbio che sia molto interessante, ma non ho ...doorgaan

    Dopo tanto tempo sono riuscito a leggere questo famosissimo manuale citato un po' ovunque e... boh: forse avevo delle aspettative troppo alte; non metto in dubbio che sia molto interessante, ma non ho trovato fra le sue pagine quelle "strategie della vita" che in molti dicono di aver trovato. Sarà colpa mia...
    In ogni caso è molto interessante anche se, dal mio punto di vista, lo chiamerei "Manuale del buon senso"

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  • 5

    Non volevo votarlo, all'inizio. E' uno di quei libri che non possono essere chiusi in un pungo di stelline. Vuoi per il suo valore storico, vuoi per il fatto che proviene da una cultura che noi occide ...doorgaan

    Non volevo votarlo, all'inizio. E' uno di quei libri che non possono essere chiusi in un pungo di stelline. Vuoi per il suo valore storico, vuoi per il fatto che proviene da una cultura che noi occidentali potremo sempre solo 'annusare', mai apprendere in pieno.
    Non l'ho trovato 'tecnico'. Si, lo è, ma in modo non occidentale. E' poetico, ogni strategia di guerra non è che la punta di un iceberg di spiritualità taoista in cui la battaglia perde il suo aspetto di infinita violenza e diviene quasi una danza, o una partita a scacchi, in cui riecheggiano le scene belliche di Paolo Uccello e gli scontri di un film di Kurosawa.

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  • 2

    Una lettura veloce, velocissima. E' impressionante che queste massime e questi consigli si siano conservati fino al giorno d'oggi da un'epoca e un luogo lontanissimi. Ma non mi ha scaldato, non mi ha ...doorgaan

    Una lettura veloce, velocissima. E' impressionante che queste massime e questi consigli si siano conservati fino al giorno d'oggi da un'epoca e un luogo lontanissimi. Ma non mi ha scaldato, non mi ha emozionato: parlano della guerra, argomento che aborrisco, e non sono applicabili al gioco degli scacchi (di cui sono un appassionato) e nemmeno alla vita (con qualche eccezione).
    Da notare che forse era meglio che in ogni capitoli si iniziasse con il testo originale di Sun-tzu per poi seguire i commenti di Leonardo Vittorio Arena. Ma nel libro è l'inverso, facendomi perdere il piacere di leggere il testo originale perché avevo già letto i commenti, per cui nei capitoli seguenti ho invertito l'ordine.

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    Interessante per cultura personale e per accostarsi alla filosofia orientale e cinese, ma "it's not my cup of tea".
    Non riesco a sentire vicina a me questa filosofia della mente e del ragionamento che ...doorgaan

    Interessante per cultura personale e per accostarsi alla filosofia orientale e cinese, ma "it's not my cup of tea".
    Non riesco a sentire vicina a me questa filosofia della mente e del ragionamento che attribuisce zero importanza ai sentimenti, alle emozioni, al sentire di ciascuno e all'identità personale, quasi fossero ostacoli che impediscono di "avere una visione completa del mondo"; "non avere forma" per adattarsi alle situazioni esterne non significa anche un po' perdere se stessi, la propria unicità e il proprio modo peculiare di vedere le cose?

    Mi fanno ridere poi i commenti e i saggi che magnificano la virtù del "conquistare intero e intatto il nemico" elogiandola come un trionfo sull'aggressività, da applicare anche e soprattutto nella vita quotidiana. Perché quali sono poi le soluzioni proposte per risolvere i conflitti? Ingannare, confondere, isolare, tagliare le alleanze del nemico, fargli terra bruciata intorno, portarlo a pensare e ad agire come vogliamo noi, celare, mascherare, spiare, sviare. A me qui sembra che l'aggressività abbia solo cambiato nome.
    Non è più puro e onesto un bel pugno sul naso?

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    ok devo confessare che mi aspettavo leggermente di più. dice delle ovvietà che persino un'idiota patentato, arriverebbe alle stesse conclusioni. se ti serve cibo per l'esercito razzialo al nemico, cer ...doorgaan

    ok devo confessare che mi aspettavo leggermente di più. dice delle ovvietà che persino un'idiota patentato, arriverebbe alle stesse conclusioni. se ti serve cibo per l'esercito razzialo al nemico, cerca di essere in superiorità numerica... andiamo sono ovvietà. mi domando solo, se Alessandro Magno avesse seguito alla lettera ciò che dice Sun Tzu, l'età ellenistica sarebbe mai nata? perchè a gaugamela Alessandro era in stragrande inferiorità numerica eppure ha vinto... diciamo che la terza stella la dò solo perchè è la prima volta che leggo un trattato orientale

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    Filosofico

    Libro che si legge in mezza giornata, me lo aspettavo ricco di elementi di tattica e strategia militare, invece alla fine l'ho trovato molto filosofico, utilizzando la metafora militare per descrivere ...doorgaan

    Libro che si legge in mezza giornata, me lo aspettavo ricco di elementi di tattica e strategia militare, invece alla fine l'ho trovato molto filosofico, utilizzando la metafora militare per descrivere aspetti del leader e viceversa. Credo si possa tranquillamente utilizzare anche come spunto sulle organizzazioni aziendali e manageriali.

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