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De profundis

Di

Editore: Newton & Compton

4.2
(2500)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Olandese , Finlandese , Ceco , Portoghese

Isbn-10: 8879834940 | Isbn-13: 9788879834940 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Patrizia Collesi

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Biography , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
Detenuto per sodomia, Wilde scrisse nel 1897 questo manoscritto in forma dilettera, frutto della tragica lotta che un artista ribelle ingaggia contro leipocrisie della società, al suo giovane amante Bosie. Wilde appare in questepagine un uomo affascinante e contraddittorio, ormai fiaccato nell'animo,sofferente come un autentico artista romantico, un Cristo perseguitato daifilistei. Si alternano in queste pagine serietà morale e teatrale civetteria,rivendicazioni di grandezza a cupi umori penitenziali.
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  • 4

    Bellissimo ! Sinceramente non comprendo chi dice che queste pagine siano solo "una lamentela di Wilde riguardo quello che gli è successo". Ha vissuto delle esperienze negative, è finito in carcere ed ha deciso di dare sfogo alla frustrazione e all'angoscia scrivendo questa lettera, indirizzandola ...continua

    Bellissimo ! Sinceramente non comprendo chi dice che queste pagine siano solo "una lamentela di Wilde riguardo quello che gli è successo". Ha vissuto delle esperienze negative, è finito in carcere ed ha deciso di dare sfogo alla frustrazione e all'angoscia scrivendo questa lettera, indirizzandola proprio al suo "carnefice". E'vero che si lamenta, ma cosa avrebbe dovuto fare? Rallegrarsi per quello che ha passato?Non mi pare,poi, che non dia la colpa a sè stesso per tutto quello che gli è accaduto,anzi, molte volte ripete che il primo ad essere colpevole è proprio lui. E' uno sfogo e bisogna prenderlo come tale. E' comunque un libro da leggere, secondo me, indipendentemente dal fatto che si possa apprezzare o meno.

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente

    Premetto che sono un vero appassionato degli scritti di oscar Wilde.
    Ma proprio questo suo libro lettera al suo amato Bose mi è risultato difficile da finire.
    Sarà che non amo chi si lamenta delle proprie sventure, poi l'ho trovato ripetitivo nei contenuti.
    Insomma ne sono rimas ...continua

    Premetto che sono un vero appassionato degli scritti di oscar Wilde.
    Ma proprio questo suo libro lettera al suo amato Bose mi è risultato difficile da finire.
    Sarà che non amo chi si lamenta delle proprie sventure, poi l'ho trovato ripetitivo nei contenuti.
    Insomma ne sono rimasto profondamente deluso.

    ha scritto il 

  • 3

    El encierro de un artista...

    Como hombre de aquella época donde los dandies rozaban la excentricidad, Oscar Wilde narra sus desventuras y sus causas de arresto con penoso y marcado dolor. Sus líneas las marca el desamor, el afán de libertad y las corroe una autoestima lacerada y vapuleada.


    Si bien en la mitad del libr ...continua

    Como hombre de aquella época donde los dandies rozaban la excentricidad, Oscar Wilde narra sus desventuras y sus causas de arresto con penoso y marcado dolor. Sus líneas las marca el desamor, el afán de libertad y las corroe una autoestima lacerada y vapuleada.

    Si bien en la mitad del libro raya con la espiritualidad y el misticismo (no tenía a qué más acogerse y protegerse), su narración proyectada y bien descrita produce la nostalgia y un aire compasivo a lo largo de la historia...

    Recomendado para aquellos que buscan la espiritualidad bajo otros modos, sabores y olores diferentes a los libros de superación personal...

    ha scritto il 

  • 3

    Terapeutico in un momento come quello che stai attraversando, mi disse qualcuno. E aveva molta ragione.
    Lasciate che la forza prepotente dell'amore forzi l'accesso alle porte delle vostre prigioni e vi lenisca le ferite, o almeno lasciate che ci provi; donatevi il tempo e la calma ne ...continua

    Terapeutico in un momento come quello che stai attraversando, mi disse qualcuno. E aveva molta ragione.
    Lasciate che la forza prepotente dell'amore forzi l'accesso alle porte delle vostre prigioni e vi lenisca le ferite, o almeno lasciate che ci provi; donatevi il tempo e la calma necessari a comprendere quanto, qualche volta, quelle stesse ferite siano una vera e propria benedizione traboccante di grazia e bellezza.

    ha scritto il 

  • 4

    La lunghissima, profonda lettera scritta da O. Wilde ad Alfred Douglas (Bosie) durante i due anni di detenzione, conseguenza della strumentalizzazione di cui il poeta è stato oggetto, nel tentativo di far comprendere il dolore e la solitudine di questo periodo.
    Attimi di struggente lirismo, ...continua

    La lunghissima, profonda lettera scritta da O. Wilde ad Alfred Douglas (Bosie) durante i due anni di detenzione, conseguenza della strumentalizzazione di cui il poeta è stato oggetto, nel tentativo di far comprendere il dolore e la solitudine di questo periodo.
    Attimi di struggente lirismo, tra risentimento e volontà di riemergere a nuova vita, riempiono le pagine di questa lettera, non priva di momenti ripetitivi che hanno contribuito a rallentarne la lettura.

    "Non temere il passato. Se la gente ti dice che è irrevocabile non credere ad essa. Il passato, il presente e il futuro non sono che un momento agli occhi di Dio, alla vista del quale dovremmo cercare di vivere."

    ha scritto il 

  • 4

    Ho trovato questa lettera bella, ma in modo differente rispetto agli altri scritti di Wilde. Sicuramente aiuta a comprendere lo scrittore nella sua dimensione umana, che alla prova dei fatti risulta, seppur inscindibilmente connessa, molto lontana da quella artistica. Questo testo, pur sicurament ...continua

    Ho trovato questa lettera bella, ma in modo differente rispetto agli altri scritti di Wilde. Sicuramente aiuta a comprendere lo scrittore nella sua dimensione umana, che alla prova dei fatti risulta, seppur inscindibilmente connessa, molto lontana da quella artistica. Questo testo, pur sicuramente scaturito dalla profonda sofferenza provata da Wilde durante il periodo di reclusione, ha tutte le caratteristiche di una creazione artatamente diretta a lasciare una specifica immagine di sè alla posterità; quest'opera fornisce quindi un bel ritratto di un individuo profondamente egocentrico, ma anche artisticamente geniale.

    ha scritto il 

  • 5

    uno dei titoli più azzeccati!

    Il fascino di questo libro sta nell'essere testimoni del lungo e sofferto travaglio che Wilde ha dovuto affrontare. Vi è messa a nudo la vera anima dell'A. nel duro periodo della prigionia. Quanto è diverso dal Wilde che ci raccontano i suoi romanzi, le sue commedie, i suoi aforismi! Là conoscia ...continua

    Il fascino di questo libro sta nell'essere testimoni del lungo e sofferto travaglio che Wilde ha dovuto affrontare. Vi è messa a nudo la vera anima dell'A. nel duro periodo della prigionia. Quanto è diverso dal Wilde che ci raccontano i suoi romanzi, le sue commedie, i suoi aforismi! Là conosciamo il Wilde quale vuole apparire, il dandy raffinato e colto, geniale e arguto, qui quello che realmente è, con le sue debolezze e contraddizioni, ma anche con una grande forza nella ricerca di un rinnovamento che lo riscatti.

    L'impressione è che questa lunghissima "lettera" non sia in realtà indirizzata all'amato/odiato Douglas, ma che siano riflessioni private dell'A. che pare quasi volersi autoconvincere di quanto spregevole fosse la persona a cui si era tanto insensatamente legato e che aveva finito per rovinargli la vita... anche se pare non riesca ad uscire da questo impasse: il biasimo e il disprezzo devono fare i conti con un amore che si percepisce ancora vivo.
    Wilde parla con se stesso e il lettore è un intruso che gli carpisce i segreti più nascosti.
    Bellissime le pagine in cui narra il suo accostarsi alla religione e alla figura di Cristo.

    ha scritto il 

  • 3

    Se vi aspettate una lettera d'amore melensa, non proseguite. E' una lettera di risentimento, paura, malinconia, colpa, odio, e forse, solo alla fine, d'amore.
    Nonostante sia un libro cortissimo è davvero molto intenso e difficile da seguire (complice la mancanza di capitoli, dialoghi o di q ...continua

    Se vi aspettate una lettera d'amore melensa, non proseguite. E' una lettera di risentimento, paura, malinconia, colpa, odio, e forse, solo alla fine, d'amore.
    Nonostante sia un libro cortissimo è davvero molto intenso e difficile da seguire (complice la mancanza di capitoli, dialoghi o di qualunque cosa che possa snellire la lettura).
    Consigliato, ma solo a chi ha molta pazienza o ama Wilde alla follia.

    http://www.epipaideia.com/2013/12/gli-amori-proibiti-di-oscar-wilde-la.html

    ha scritto il 

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