De qué hablo cuando hablo de correr

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Publisher: Tusquets Editores

3.9
(4601)

Language: Español | Number of Pages: 232 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Japanese , English , German , Chi traditional , Chi simplified , Galego , French , Italian , Dutch , Catalan , Portuguese , Swedish , Czech , Polish

Isbn-10: 6074211736 | Isbn-13: 9786074211733 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Francisco Barberán

Also available as: Softcover and Stapled , Hardcover , Paperback , Others

Category: Biography , Health, Mind & Body , Sports, Outdoors & Adventure

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Book Description
En 1982, tras dejar el local de jazz que regentaba y decidir que, en adelante, se dedicaría exclusivamente a escribir, Haruki Murakami comenzó también a correr. Al año siguiente correría en solitario el trayecto que separa Atenas de Maratón, su bautizo en esta carrera clásica. Ahora, ya con numerosos libros publicados con gran éxito en todo el mundo, y después de participar en muchas carreras de larga distancia en diferentes ciudades y parajes, Murakami reflexiona sobre la influencia que este deporte ha ejercido en su vida y en su obra. Mientras habla de sus duros entrenamientos diarios y su afán de superación, de su pasión por la música o de los lugares a los que viaja, va dibujándose la idea de que, para Murakami, escribir y correr se han convertido en una actitud vital. Reflexivo y divertido, filosófico y lleno de anécdotas, este volumen nos adentra plenamente en el universo de un autor que ha deslumbrado a la crítica más exigente y hechizado a miles de lectores.
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  • 3

    - Il dolore non si può evitare, ma la sofferenza è opzionale.

    - Le ferite spirituali non rimarginate sono il prezzo che gli esseri umani devono pagare per la propria indipendenza.

    - Tuttavia non pens ...continue

    - Il dolore non si può evitare, ma la sofferenza è opzionale.

    - Le ferite spirituali non rimarginate sono il prezzo che gli esseri umani devono pagare per la propria indipendenza.

    - Tuttavia non penso che una forte volontà basti a ottenere ciò che si vuole. Le cose non sono così semplici, a questo mondo.

    - Non esiste a questo mondo qualcosa che sia all'altezza dell'immagine illusoria che ce ne eravamo fatti quando avevamo perso la lucidità.

    - Sì, sono convinto che esistono processi che non subiscono variazioni, qualunque cosa accada. E, se li accettiamo così come sono, non ci resta che modificare noi stessi, trasformarci con l'esercizio ostinato e ripetitivo, fino ad assimilare quel processo nella nostra stessa personalità. Forza e coraggio!

    - E le persone tanto fortunate da non morire giovani hanno il privilegio di invecchiare con regolarità, cosa di cui dovrebbero essere grate. L'onore del declino fisico è in attesa. E' una verità che dobbiamo accettare, alla quale ci dobbiamo abituare.

    - Non ho intenzione di affermare a questo punto che ogni sforzo deve venire ricompensato equamente, so che non è così, ma se in cielo c'è un Dio, non potrebbe darci ogni tanto un piccolo segno della sua esistenza? Non potrebbe mostrarci almeno questa minima benevolenza?

    - Se non altro, fino alla fine non ha camminato.

    said on 

  • 5

    Unas palabras sobre esta obra

    "Lectores:

    He tenido el placer de leer esta obra. Había motivos varios para leerla, entre ellos la petición pertinaz de uno de los integrantes del club de lectura en el que estoy.

    Así pues me adentr ...continue

    "Lectores:

    He tenido el placer de leer esta obra. Había motivos varios para leerla, entre ellos la petición pertinaz de uno de los integrantes del club de lectura en el que estoy.

    Así pues me adentré en l lectura de esta obra de Murakami. Me sorprendió. De forma inicial como muchos lectores leí la obra como si fuese un ensayo autobiográfico vinculado al mundo del deporte y de forma concreta al mundo del atletismo. La importancia de la constancia, del esfuerzo y del afán personal de superación. No es una novela, no es una biografía. Es cierto que habla de sus carreras, pero percibí al leerlo algo más.(…)"
    (El resto del comentario lo podéis leer en el siguiente link: http://annavalaina.blogspot.com.es/2016/04/do-que-estoy-falar-cando-falo-de-correr.html

    said on 

  • 4

    Il primo libro che un eventuale tesista su Murakami dovrebbe studiare. Manifesto di poetica, prima ancora che saggio.
    (E la risposta è sì, fa davvero venir voglia di staccarsi da questo cazzo di compu ...continue

    Il primo libro che un eventuale tesista su Murakami dovrebbe studiare. Manifesto di poetica, prima ancora che saggio.
    (E la risposta è sì, fa davvero venir voglia di staccarsi da questo cazzo di computer, mettere la felpa dell'università e andare quantomeno a fare due passi al parco.)

    said on 

  • 4

    Libro incredibilmente rilassante e pieno di ottimi spunti e riflessioni.

    Recensione completa: https://crostina.wordpress.com/2016/02/07/larte-di-correre/

    said on 

  • 3

    Run baby,run!

    Dalle diverse recensioni e discussioni, mi aspettavo un libro completamente diverso. Non è corretto dire che mi aspettassi di più, né che non mi sia piaciuto o che mi abbia deluso in qualche modo. Per ...continue

    Dalle diverse recensioni e discussioni, mi aspettavo un libro completamente diverso. Non è corretto dire che mi aspettassi di più, né che non mi sia piaciuto o che mi abbia deluso in qualche modo. Però me lo aspettavo diverso, questo si. Molto interessante la nota biografica che accompagna tutto il libro, di come Murakami abbia iniziato a scrivere, di quella che era la sua vita precedentemente e di come l'abbia vissuta nel tempo... di quanto abbia influito su di lui la corsa. Però non ho percepito quell'impulso a correre di cui molti parlavano, sia metaforicamente sia fisicamente.
    Resta in ogni caso un libro per cui non mi sono pentita di averlo letto.

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  • 3

    Si lascia leggere

    Comprato perché incuriosito dal titolo per me che sono un runner l'ho trovato scorrevole e leggero. Le riflessioni sulla corsa potrebbero sembrare banali per chi non pratica la corsa ma per uno che co ...continue

    Comprato perché incuriosito dal titolo per me che sono un runner l'ho trovato scorrevole e leggero. Le riflessioni sulla corsa potrebbero sembrare banali per chi non pratica la corsa ma per uno che corre hanno un significato particolare. Non un capolavoro. Onesto libro

    said on 

  • 4

    Non di sola corsa

    Un bel libro che ti fa riflettere, una biografia di Murakami in cui la corsa diventa parte essenziale.
    Correre è meditazione, ma non nel tradizionale approccio orientale, piuttosto in un empirico ed o ...continue

    Un bel libro che ti fa riflettere, una biografia di Murakami in cui la corsa diventa parte essenziale.
    Correre è meditazione, ma non nel tradizionale approccio orientale, piuttosto in un empirico ed occidentalissimo senso pratico.
    Bello e consigliato a tutti (un must per chi corre)

    said on 

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