De små tingens gud

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Förlag: Albert Bonniers förlag

3.9
(4407)

Language: Svenska | Number of Pages: 332 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , Chi traditional , French , German , Italian , Spanish , Catalan , Dutch , Greek , Norwegian , Portuguese , Danish , Polish

Isbn-10: 9100569577 | Isbn-13: 9789100569570 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Bokbeskrivning
Rahel återvänder till Ayemenem, den barndomens spelplats där allting började 1969 - och kanske också slutade. Ayemenem - en by i den sydindiska delstaten Kerala, bubblande av känslor, dofter, smaker, röster, färger. En sprickfärdig mango, hemvist också för De Små Tingens Gud.  I en bred, dramatisk och djupt berörande släktkrönika vävs här den indiska historien samman med släktgroll, jordisk lust, tvillingars oåtkomliga symbios, religions- och klassklyftor. Kastsystemet har byggt murar kring kärleken. Det finns stränga regler för vem som får älska vem. Och hur mycket. Men det är inte alla som lyder.Arundhati Roy är arkitekt och bosatt i New Delhi. De Små Tingens Gud ¿ hennes första roman ¿ blev en omedelbar världssuccé och belönades bl.a. med det engelska Bookerpriset 1997.Hennes roman är ingenting man bara läser. Man vistas i den, lever i den, och man tjusas av dess uppfinningsrikedom och kunskap. Och när denna sorgliga och roliga och djupt mänskliga släktkrönika är färdigläst för andra gången, fortfarande med de där små andetagen, fylls jag av saknad... Gud vet hur många gånger Arundhati Roys bok fått mig att längta till Indien.Anders Paulrud, Aftonbladet
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  • 3

    Innanzitutto è d’obbligo precisare che il romanzo non racconta solo la storia di una donna, Anmu, ma s’incastra con le vite di una lunga serie di personaggi e della stessa India in cui le vicende si s ...fortsätt

    Innanzitutto è d’obbligo precisare che il romanzo non racconta solo la storia di una donna, Anmu, ma s’incastra con le vite di una lunga serie di personaggi e della stessa India in cui le vicende si svolgono. Proprio per questo, a primo impatto, “Il dio delle piccole cose” non è affatto un libro semplice da leggere. La storia ruota attorno a un evento ben preciso e a una protagonista riconosciuta, ma per meglio definire il ruolo e la personalità di ogni personaggio la narrazione è un continuo susseguirsi di sbalzi tra la biografia di uno e dell’altro e tra presente e passato. Troviamo quindi tante storie una dentro l’altra. Da una parte ciò ha reso la lettura intrigante, dall’altra è progressivamente diventato pesante da sopportare e ha interrotto la narrazione principale.

    Indubbiamente è uno di quei libri che difficilmente si scordano con il passare del tempo, sia per lo stile pesante che per i contenuti forti.

    Le descrizioni sono infatti lunghe e dettagliate, spesso ripetitive, a mio parere alcune anche superflue e che invece di tenere col fiato sospeso annoiano e basta

    I temi trattati non sono facili: morte, adulterio, incesto, stupro, violenza. L’autrice non risparmia dettagli macabri e le va il merito di riuscire a suscitare emozioni verso gli eventi come per i personaggi, entrambi estremamente realistici e drammatici.

    Non è chiaro che cosa Arundathi Roy volesse ottenere con questo libro, se una storia capace di emozionare o essenzialmente la testimonianza di un’epoca. Fatto sta che Rahel, Esta, Anmu, Velutha, Sophie Mol, Baby Kochamma e tutti gli altri sono personaggi che restano attaccati alla pelle del lettore, una sensazione piacevole quanto fastidiosa. “Il dio delle piccole cose” è probabilmente una delle letture che chiunque dovrebbe provare almeno una volta, ma che difficilmente sarei tentata di ripetere

    sagt den 

  • 3

    Non so come parlare di questo libro, nel senso che se non avessi letto prima la trama non avrei saputo dire a caldo nulla a riguardo. E proprio perchè ci ho messo un pò a capire la storia e la struttu ...fortsätt

    Non so come parlare di questo libro, nel senso che se non avessi letto prima la trama non avrei saputo dire a caldo nulla a riguardo. E proprio perchè ci ho messo un pò a capire la storia e la struttura del libro preferisco raccontare subito le mie impressioni prima che svaniscono. Con questo non voglio dire che è un libro brutto o che non mi è paiciuto ma è un libro molto particolare e difficile da leggere.

    Ma partiamo dall'inizio: il libro narra la storia di una grande famiglia indiana raccontata dagli occhi dei due discendenti (due gemelli): la storia comincia con l'arrivo in India di una loro cugina insieme alla sua mamma e tutta la famiglia è in forte trepidazione per il loro arrivo, solo i due gemelli non sembrano tanto felici di questo evento.
    Attraverso la percezione dei due gemelli noi veniamo a conoscenza di quella che è la vera protagonista della storia secondo me, cioè la loro mamma (Ammu), una donna fragile e triste, con un divorzio alle spalle, divorzio dove in un paese come l'India viene visto come una umiliazione. Da qui la storia inizia ad essere triste, drammatica e molto difficile da leggere per vari motivi:
    1. l'autrice racconta la storia in maniera diversa, nel senso che non utilizza il classico schema dove si parte da a e si finisce con b, ma prende la storia, la destruttura cambiando l'ordine temporale della narrazione e quindi con una serie di flashback torna avanti e indietro nel racconto in una maniera molto veloce e quindi noi ci troviamo continuamente confusi da questo stile narrativo.
    2. il romanzo è principalmente un romanzo storico non solo perchè racconta la storia di una famiglia ma apre anche uno spaccato sulla storia dell'india, la quale se non si conosce bene risulta difficle da capire.
    Io non l'ho trovato brutto ma ho fatto molta fatica a seguire l'intera storia e non nego che mi sono trovata a rileggere più di una volta i capitoli per riuscire ad andare avanti perchè letti così in maniera tranquilla sembrano non avere senso.
    Non voglio dare un voto basso ma proprio perchè l'ho trovato complicato e faticoso da leggere dò 3 stelline.

    sagt den 

  • 4

    E' un libro struggente, di una tristezza infinita, carico come lo è l'aria di umidità prima del monsone in India. Non è una lettura facile, sia per i contenuti, sia per la forma, in quanto la scrittur ...fortsätt

    E' un libro struggente, di una tristezza infinita, carico come lo è l'aria di umidità prima del monsone in India. Non è una lettura facile, sia per i contenuti, sia per la forma, in quanto la scrittura è frammentata, con continui flashback che a volte disorientano (ogni volta che inizia un paragrafo non sai mai a quale fase della vita dei protagonisti si stia riferendo), frammenti in lingua malayalam, ecc. Una volta fatta l'abitudine a questo stile, ho apprezzato comunque molto i dettagli sulla vita quotidiana in India, i riferimenti alle infinite miserie, contraddizione e prevaricazioni sociali e di genere, ma anche alla ricchezza dei paesaggi e della cultura. La storia dicevo è tragica, tristissima, e lascia un forte sentimento di angoscia, perché i protagonisti e le prime vittime sono bambini, i due gemelli Rahel e Estha e la loro cugina inglese Sophie, ma non le uniche. Ad essere annientata è la fiducia in chi ci è caro e l'amore stesso. Le vite appaiono appese in maniera precaria ad un filo, in balia di leggi e convenzioni sociali così pesanti da recidere quel filo al minimo accenno di movimento. A suo modo molto bello, ma da leggere in un momento di serenità interiore.

    sagt den 

  • 4

    Una seconda sensazione

    Il testo si è rivelato una piacevole sorpresa, anche ad una seconda lettura. Inizialmente si ha la sensazione di un libro che spiazza, in particolare nelle prime pagine, per la prosa semplice ma al te ...fortsätt

    Il testo si è rivelato una piacevole sorpresa, anche ad una seconda lettura. Inizialmente si ha la sensazione di un libro che spiazza, in particolare nelle prime pagine, per la prosa semplice ma al tempo stesso complicata dalle espressioni riportate direttamente dalla mente dei bambini-ragazzi protagonisti della storia. Nel principio non è facile seguire l'azione e riconoscere bene tutti i personaggi e i loro legami di parentela, quindi credo sia un romanzo da leggere con attenzione e se possibile rileggere una seconda volta come io ho fatto. La freschezza con la quale l'autrice descrive le spensierate giornate dei piccoli gemelli non riesce a togliere l'alone di angoscia provocato dai tanti piccoli drammi che si susseguono all'interno di questa famiglia borghese del Kerala, che alla fine sarà rovinata da un concatenarsi di tragedie. L'autrice è brava ad alternare passato e presente e descrive anche gli eventi più orribili con il linguaggio dei bambini, sempre alla ricerca di una spiegazione, anche di fronte al mistero della morte, o della vita. Infine la parte terminale si arricchisce di suspence quasi giallistica e ogni cosa acquisisce il suo senso, in un mondo, quello degli uomini, che troppo spesso non ne ha. Sembra scritto come se i ricordi di una vita intera debbano essere strizzati dentro le 300 pagine della narrazione, e quindi ne risulta una lettura strabordante, grassa e succosa, mai banale, con tanto materiale e con molti dialoghi interiori mischiati liberamente a descrizioni oggettive, immagini che restano dentro di te come se le avessi viste con i tuoi stessi occhi, e parte della narrazione diventa inevitabilmente tua.

    sagt den 

  • 2

    Che liberazione !

    Finalmente ho terminato di leggerlo. Un libro scritto in una maniera assurda. Mai fatta così tanta fatica nel portare avanti una lettura

    sagt den 

  • 4

    Le sensazioni di lettura sono state quelle di una persona stesa sul lettino dal proprio psicanalista che racconta la propria vita, le proprie angosce, in dissertazioni prive di temporalità consequenzi ...fortsätt

    Le sensazioni di lettura sono state quelle di una persona stesa sul lettino dal proprio psicanalista che racconta la propria vita, le proprie angosce, in dissertazioni prive di temporalità consequenziale. Giungo alla fine e scopro una storia d'amore attraverso gli occhi di due gemelli e della loro famiglia per niente banale che entra in contrasto con i modi di pensare della civiltà indiana. La chiave di lettura è l'ingiustizia che segna quasi tutti i protagonisti nel corso della narrazione in un affresco deprimente di una grande nazione asiatica negli anni sessanta.

    sagt den 

  • 2

    Che peccato!

    Chi legge le mie recensioni, sa che non sono mai troppo brevi ma in questo caso il commento è semplice e coinciso: come si può rovinare una storia così bella ed interessante con uno stile pesante al p ...fortsätt

    Chi legge le mie recensioni, sa che non sono mai troppo brevi ma in questo caso il commento è semplice e coinciso: come si può rovinare una storia così bella ed interessante con uno stile pesante al punto da farmi abbandonare il libro senza rimpianti?

    sagt den 

  • 4

    微物之神讀後感:歷史巨輪下的生命縮影
    作者:印度 阿蘭達蒂‧洛伊

      印度之於種姓制度像是緊密相依的生命體,如作者在書中所不斷提及的:「愛的律法,那種規定誰應該被愛,如何被愛,以及得到多少愛的律法。」那些律法靜靜地奪去被釘死在所謂底層人們的呼吸,也一併帶走被釘死在所謂上層人們的靈魂。洛伊在書中以禁忌之愛帶出印度社會的寫實面,亦藉由禁忌之愛撫平創傷的心靈。雙胞胎最後的結合像是在悼念母親,也透過此 ...fortsätt

    微物之神讀後感:歷史巨輪下的生命縮影
    作者:印度 阿蘭達蒂‧洛伊

      印度之於種姓制度像是緊密相依的生命體,如作者在書中所不斷提及的:「愛的律法,那種規定誰應該被愛,如何被愛,以及得到多少愛的律法。」那些律法靜靜地奪去被釘死在所謂底層人們的呼吸,也一併帶走被釘死在所謂上層人們的靈魂。洛伊在書中以禁忌之愛帶出印度社會的寫實面,亦藉由禁忌之愛撫平創傷的心靈。雙胞胎最後的結合像是在悼念母親,也透過此種方式重新找回彼此緊密的結合,打破亂倫給予人們的既定印象,反造就出一種救贖的象徵性。

      微物之神是一本非常刺激感官的作品,在閱讀過程彷彿感受得到那濕黏難以呼吸的氣味,那些風景也在眼前誇張地呈現,描述事物的手法非常特別。但全程閱讀下來會有一種疲憊感,無法說那是享受,但強烈烙印在生理上的文字像是迫使我們體驗那書中人物的真實感受,看一本書產生五官都使用過度的感覺,實在稀有。

      而「愛」透過這本書顯得更加無法定義,但世間上似乎本就沒有很多能夠果斷定義的事物,遑論這穿越無限世紀,總有無盡問題的「愛」。

    喜愛度:4

    sagt den 

  • 1

    Ed ecco un libro che ho veramente detestato. Pesante, confusionario, irritante. Ne avevo sentito parlare tanto bene che lo avevo affrontato con aspettative elevate che ben presto sono rimaste deluse. ...fortsätt

    Ed ecco un libro che ho veramente detestato. Pesante, confusionario, irritante. Ne avevo sentito parlare tanto bene che lo avevo affrontato con aspettative elevate che ben presto sono rimaste deluse. Ero tentata di piantarlo dopo una cinquantina di pagine ma ho tenuto duro giusto per vedere dove voleva andare a parare ma ho solo potuto confermare la delusione.

    sagt den 

  • 5

    una lettura che ti resta dentro

    un libro stupendo, toccante, che ti fà stare male e vorresti urlare , per la rabbia . meraviglioso. da leggere. assolutamente

    sagt den 

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