Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Zoek Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

De stem van je hart

By

Uitgever: Wereldbibliotheek

3.2
(9057)

Language:Nederlands | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , English , French , German , Catalan , Portuguese , Czech , Turkish , Danish

Isbn-10: 9028416757 | Isbn-13: 9789028416758 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like De stem van je hart ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Eenzaam ronddolend door haar huis besluit een bejaarde vrouw - gedreven door de vrees niet lang meer te leven - brieven in de vorm van een dagboek te schrijven aan haar kleindochter in Amerika. In zekere zin is het een liefdesbrief, een poging de verstoorde relatie te herstellen. Onbegrip en ongeduld hebben hun relatie aangetast, maar ook het leeftijdsverschil was een probleem: de grootmoeder is bijna tachtig, de kleindochter heeft de puberteit
Sorting by
  • 1

    Recensione facile

    L'ho aggiunto alla libreria per verità di cronaca ma credo sia uno dei peggiori libri mai letti. La scrittura è scontata, infantile ed eccessivamente caricata di estetismi emotivi. L'ho letto appena uscì ma il pessimo ricordo è rimasto.
    Mia opinione ovviamente.

    gezegd op 

  • 1

    Leggere questo libro è stato un parto. Banale, stucchevole, a tratti nauseante. Un tripudio di frasi da diario delle medie.
    Altri libri della Tamaro mi sono anche piaciuti ma questo è orrendo e non mi spiegherò mai il suo successo.

    gezegd op 

  • 3

    È più facile morire di niente che di dolore.. al dolore ci si può ribellare, al niente no.

    Non avevo grandi aspettative per questo breve romanzo di Susanna Tamaro, eppure è riuscito a deludermi lo stesso. Ne avevo sentito molto parlare e la curiosità era alta, ma una volta iniziato ho capito che non mi sarebbe piaciuto particolarmente, e così è stato.
    Normalmente i romanzi episto ...doorgaan

    Non avevo grandi aspettative per questo breve romanzo di Susanna Tamaro, eppure è riuscito a deludermi lo stesso. Ne avevo sentito molto parlare e la curiosità era alta, ma una volta iniziato ho capito che non mi sarebbe piaciuto particolarmente, e così è stato.
    Normalmente i romanzi epistolari non mi dispiacciono per niente, ma la lunghissima lettera che la nonna Olga scrive alla nipote lontana mi ha emozionato davvero pochissimo.. certo, le pagine sono piene di belle frasi, cariche di significato - ottime da scrivere sui bigliettini dei Baci Perugina -, ma l'impressione che ho avuto, arrivata alla fine, non è stata del tutto positiva. Per prima cosa, per quanto le confessioni di Olga possano essere interessanti, le ho trovate parecchio noiose. Tutta la storia gira intorno a un solo evento, neanche troppo importante secondo me, e ho trovato lenti i continui salti nel passato.. è un romanzo molto sentimentale, ma mi è parso un sentimentalismo spicciolo, per così dire. Tante belle parole per dire poco o niente. Tratta dei bei concetti, ma vengono ripetuti talmente tante volte che a fine libro mi è sembrato di aver riletto le stesse cinque pagine a ripetizione. Lo stile della Tamaro è sicuramente da tenere in considerazione, in futuro mi piacerebbe provare a leggere qualche altra sua opera, ma purtroppo a Va' dove ti porta il cuore mi sento di assegnare 3 stelle tirate, quasi 2 e mezzo.
    Direi che fondamentalmente, a parte qualche citazione carina e un paio di belle riflessioni sulla vita, non mi ha lasciato altro. Sicuramente ci sono insegnamenti e pensieri più profondi che non ho colto, ma non sono proprio riuscita a farmi coinvolgere da questo libricino tanto chiacchierato. Secondo me è sopravvalutato, magari se lo avessi letto in un momenti diverso lo avrei apprezzato un filino di più, chissà.

    gezegd op 

  • 5

    Che rammarico non averlo letto quando mi fu regalato per i miei 16 anni; adesso, che di anni ne ho più del doppio, l'ho letto con una consapevolezza maggiore e con una comprensione maggiore verso la nonna piuttosto che nei confronti della nipote. Resta il fatto che si tratta di un libro bellissim ...doorgaan

    Che rammarico non averlo letto quando mi fu regalato per i miei 16 anni; adesso, che di anni ne ho più del doppio, l'ho letto con una consapevolezza maggiore e con una comprensione maggiore verso la nonna piuttosto che nei confronti della nipote. Resta il fatto che si tratta di un libro bellissimo.

    gezegd op 

  • 4

    Cosa c'è di più bello di una nonna che impugna una penna e scrive alcune confessioni alla nipote?Pur essendo in stadi della vita diversa(adolescenza e senilità)trovano un tratto d'unione che è l'esistenza stessa e nel consiglio finale, come una sorta di testamento "Va' dove ti porta il cuore", ci ...doorgaan

    Cosa c'è di più bello di una nonna che impugna una penna e scrive alcune confessioni alla nipote?Pur essendo in stadi della vita diversa(adolescenza e senilità)trovano un tratto d'unione che è l'esistenza stessa e nel consiglio finale, come una sorta di testamento "Va' dove ti porta il cuore", cioè credi pienamente nei tuoi sentimenti e nella tua bontà.
    In certe parti questo libro mi è sembrato troppo carico di sentimentalismi che mi hanno ricordato vagamente alcuni ripetuti e insopportabili post di Facebook.Insomma secondo me, tolti quelli, il libro poteva valere 5 stelle.

    gezegd op 

  • 3

    ...e mezzo!

    Questo libro si trova nei miei ricordi di decenne che iniziava a scoprire il mondo della lettura, scegliendo i propri libri da sola e accettando consigli.
    La mia compagnetta delle elementari ne portava una copia a scuola e io non credo di averlo letto allora.
    L'ho letto o non l'ho let ...doorgaan

    Questo libro si trova nei miei ricordi di decenne che iniziava a scoprire il mondo della lettura, scegliendo i propri libri da sola e accettando consigli.
    La mia compagnetta delle elementari ne portava una copia a scuola e io non credo di averlo letto allora.
    L'ho letto o non l'ho letto? È sempre stato un dubbio che mi ha accompagnato in questi anni e ho rimediato oggi, a quasi venticinque anni.
    Se vogliamo la storia è dolcissima: una nonna che sa di essere in punto di morte scrive una lunghissima lettera alla nipote, per lasciarle un po' di lei, per non andarsene mai via del tutto.
    Olga descrive alcune parti della sua vita, spiega determinati avvenimenti, si apre e si confida.
    A parte questo, ho trovato il libro abbastanza piatto.
    Dolce, si, ma anche piatto e lento. Nonostante questo l'ho terminato in un giorno (complici le 165 pagine) e ho trovato anche delle frasi molto interessanti e sotto sotto un piccolo insegnamento racchiuso tutto nell'ultima pagina: "Abbi cura di te...Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante.
    Lottare per un'idea senza avere un'idea di sé è una delle cose più pericolose che si possano fare.
    Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere.
    Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento.
    Radici e chioma devono crescere in egual misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e di frutti.
    E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.
    Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.
    Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta."

    gezegd op 

  • 5

    Non è solo un libro

    E' un vero e proprio insegnamento. La frase clou del libro (una parte della frase finale del libro) "Abbi cura di te...
    Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e l ...doorgaan

    E' un vero e proprio insegnamento. La frase clou del libro (una parte della frase finale del libro) "Abbi cura di te...
    Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante. E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta" starebbe bene incorniciata nelle case di ognuno di noi. Ho letto questo libro anni fa, anzi è uno dei primi libri che ho letto da adolescente. Ho regalato la mia copia alla mia migliore amica perchè ho ricevuto in regalo dalla mia maestra delle elementari la sua. E' uno di quei libri da rileggere, per ritrovare una parte di noi.

    gezegd op 

  • 1

    Il genere "sentimentalismo spicciolo" non fa per me.
    Da quando l'ho letto (17 anni fa) evito accuratamente di imbattermi in altri libri di questo genere.

    gezegd op 

  • 4

    In alcuni tratti un po' troppo sentimentalista, ma comunque una bella storia dal tono gentile e profondo.


    La vita non è una corsa ma un tiro al bersaglio: non è il risparmio di tempo che conta, bensì la capacità di trovare un centro.


    Quando penso alla vita di mia madre, a quella di ...doorgaan

    In alcuni tratti un po' troppo sentimentalista, ma comunque una bella storia dal tono gentile e profondo.

    La vita non è una corsa ma un tiro al bersaglio: non è il risparmio di tempo che conta, bensì la capacità di trovare un centro.

    Quando penso alla vita di mia madre, a quella di mia nonna,mi viene in mente quest'immagine- fuochi che implodono invece di salire in alto.

    Sarebbe stato meglio? Non lo so. In fondo non riesco a togliermi dalla mente l'idea che la facilità dei rapporti banalizzi l'amore, che trasformi l'intensità del trasporto in passeggera infatuazione.

    Lottare per un'idea senza avere un'idea di sé è una delle cose più pericolose che si possano fare.

    gezegd op 

Sorting by