Deadhouse Gates

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4.2
(383)

Language: English | Number of Pages: 843 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 1435270304 | Isbn-13: 9781435270305 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
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  • 5

    MONUMENTALE, PAZZESCO, IMMAGINIFICO

    Ho letto anni fa per la prima volta "I giardini della Luna" e l'avevo trovato insulso, non tanto per la storia, ma per la mole di informazioni e di nomi gettati in pasto al lettore che sembravano assu ...continue

    Ho letto anni fa per la prima volta "I giardini della Luna" e l'avevo trovato insulso, non tanto per la storia, ma per la mole di informazioni e di nomi gettati in pasto al lettore che sembravano assurdi in rapporto alle dimensioni del libro. Le trame e sottotrame risultavano infinite e sconclusionate. L'ho finito in tempi relativamente lunghi prestando poca attenzione alla storia e quindi la conclusione fu: caro Steven se ti cali l'impossibile è ovvio che i tuoi libri sono solo per tossici visionari....
    Poi una vocina nella mia mente continuava a dirmi: ma sono veramente tutti in vena di trip i lettori di Steven? Possibile che abbia sbagliato io?
    Dopo qualche anno leggendo recensioni e commenti dal fandom ho pensato di ripetere l'esperienza onirico-allucinogena e..... porca puttana la roba che prende Erikson è piaciuta pure a me! Certo il primo libro ha pecche più o meno grandi, è scritto discretamente, ma non in modo eccelso, i personaggi sono belli, ma non raggiungono vette epiche. Bisogna ragionare che le trame sono pensate per una lunghezza di 10 libri, che i personaggi coprono varie epoche e diversi continenti e che era solo il primo libro e lo scotto si paga quasi sempre per una saga così ambiziosa.
    Poi arriviamo alla "dimora fantasma" e il gioco si fa duro o forse la droga è più pesante e parte un viaggio decisamente di altro spessore.
    Il libro è scritto meglio, è più scorrevole e a volte ti sembra quasi di capire qualcosa, come se Steven ti strizzasse l'occhio, anche se poi andando avanti capisci che è un tic.
    E poi Wow che personaggi: Felisin (inizia la storia che ha 15 anni e alla fine in 800 pagine ha provato più esperienze di tante eroine in libri dedicati); Coltaine, dai che cazzo, non ci si può non commuovere (forse era la roba); Duiker nooooooo!!!!! Ma anche Apsalar, Fid, Bult, Lull, List ecc
    Abbiamo deserto con la bellissima Catena dei Cani, mari (ma che personaggi fantastici sono quasi tutti i marinai del libro? Spettacolo allo stato puro!), città e villaggi, abbiamo Dei e Ascendenti, abbiamo eroi e traditori, nobili e bastardi, bambini e vecchi, abbiamo un mondo, anzi un universo pazzesco che ci fa gridare di non smettere e di offrire noi ogni sniffata a quello strafatto pazzo e geniale Steven Erikson! Certo non si può non dire che gli intrecci sono troppi, alcuni mostri incomprensibili, i nomi innumerevoli, i canali e gli Ascendenti inesplicabili, e i misteri assolutamente esagerati per una mente normale, ma chissenefrega, questa si che è una lettura!
    Però va ripetuto allo sfinimento da tutti gli appassionati che questa saga non è una lettura per tutti! Se i Giardini della Luna non vi piace e non riuscite a finirlo, oppure è quasi doloroso giungere alla fine, mollate! Ma se solo vi stuzzica o addirittura vi piace buttatevi nel miglior TRIP-allucinogeno-fantasy che ci sia... sperando che possa solo migliore. Se ami il Fantasy non puoi non provare!
    Aspetto di buttarmi sul terzo per non rovinarmi troppo velocemente questa saga!

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  • 5

    Secondo capitolo della monumentale serie Malazan dei Caduti.
    Anche qui, come nel primo volume, la mole di informazioni dalla quale veniamo bombardati è considerevole. Incontriamo alcuni dei vecchi pr ...continue

    Secondo capitolo della monumentale serie Malazan dei Caduti.
    Anche qui, come nel primo volume, la mole di informazioni dalla quale veniamo bombardati è considerevole. Incontriamo alcuni dei vecchi protagonisti e ci vengono presentati nuovi interessanti personaggi che prendono parte a questa battaglia sanguinosa e travagliata tra mortali, dove anche gli Dei e creature mostruose giocano un ruolo importante. Ho amato questo libro molto più del precedente, c'è una sana dose di azione e scene truculente, alternate a verità sconvolgenti ma soprattutto non mancano moltissimi intensi spunti di riflessione. Erikson è un autore magistrale, ogni scena narrata da lui riesce ad avvincerti come pochi scrittori sanno fare. E' stato in grado di farmi entrare in empatia con i vari personaggi, immaginando davvero di ritrovarmi a vivere quelle situazioni disperate: dapprima mi trovavo nel bel mezzo della lunga e sofferta marcia della Catena dei Cani, esercito guidato da Coltaine, attraverso il deserto santo di Raraku; subito dopo venivo catapultata nel Sentiero delle Mani assieme a Crokus, Fiddler e Apsalar e facevo la conoscenza di Mappo e Icarium che per il loro consolidato rapporto d'amicizia mi hanno ricordato due personaggi della mitologia greca: Eurialo e Niso. Subito dopo assistevo all'evoluzione di Felisin che da nobile viziata si trasforma in una donna dal cuore di pietra, assetata di vendetta. Il personaggio della veggente Sha'ik e del suo stuolo di seguaci non l'ho ancora inquadrato sebbene sia innegabile che abbia carisma. Ma c'è un "ma"... La mia valutazione non è una valutazione a cinque stelle piene, mi hanno molto delusa i POV riguardanti Kalam e la sua missione... Attraversa mari e monti, sconfigge innumerevoli nemici e quando finalmente è ad un passo dal raggiungere il suo traguardo si lascia persuadere da qualche spiegazione buttata lì e rinuncia al suo intento. Nonostante tutto proseguirò di certo con questa splendida saga, prova tangibile che il fantasy non è soltanto per ragazzini.

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  • 3

    Dopo il primo volume, che mi ha fatto innamorare, mi aspettavo qualcosa di diverso. Gli stessi personaggi mi sembravano quasi descritti da un altro autore, mi ha lasciato un po' perplesso. In ogni cas ...continue

    Dopo il primo volume, che mi ha fatto innamorare, mi aspettavo qualcosa di diverso. Gli stessi personaggi mi sembravano quasi descritti da un altro autore, mi ha lasciato un po' perplesso. In ogni caso, letto molto volentieri e ho gia pronto il seguito!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Nuotando contro corrente, nonostante consideri questa seconda opera di Erikson molto buona, la valuto leggermente inferiore rispetto al primo I giardini della Luna, forse perché il primo romanzo mi ha ...continue

    Nuotando contro corrente, nonostante consideri questa seconda opera di Erikson molto buona, la valuto leggermente inferiore rispetto al primo I giardini della Luna, forse perché il primo romanzo mi ha aperto le porte a questa saga, forse perché c’erano piu’ personaggi divini/speciali ho trovato il primo libro piu’ vario e interessante mentre questa seconda opera è stata un po’ come un lungo lungo viaggio di quattro/cinque filoni narrativi che solo nelle ultime pagine si sono incrociati/sfiorati, in questo modo ho come avuto una forte sensazione di attesa per un finale scoppiettante che onestamente alla fine non ho trovato, ad esempio…SPOILER….Kalam scatena l’Apocalisse attraversa mezzo mondo per uccidere l’imperatrice e poi niente, “ah ok scusa hai ragione ciao ciao”….icarium sembra che debba devastare il mondo ma alla fine passa la maggior parte del tempo svenuto e non si ricorda di nulla….l’unico che ha un po’ di “azione” è Corbaine anche se alla lunga tutte le azioni di guerra le ho trovate un po’ noiose…infine non mi è piaciuto molto l’intervento “divino” mandato da Dujek con viveri e spiegazioni, mi è sembrato un po’ forzato….comunque vedendo come viene descritta questa saga immagino che tutti questi eventi avranno una loro spiegazione logica nei prossimi libri per cui non vedo l’ora di andare avanti perché comunque si tratta di una bella saga, scritta bene e di un livello superiore rispetto al panorama generale del fantasy attuale.

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  • 5

    Romanzo di ampio respiro, crudele e meraviglioso. Non ho potuto fare a meno di appassionarmi alla disperata marcia dell'esercito di Coltaine, vista attraverso gli occhi di Duiker. Questa è forse la pa ...continue

    Romanzo di ampio respiro, crudele e meraviglioso. Non ho potuto fare a meno di appassionarmi alla disperata marcia dell'esercito di Coltaine, vista attraverso gli occhi di Duiker. Questa è forse la parte che ho preferito, così epica, grandiosa, eroica ma anche terribilmente realistica. Suggestiva e originalissima la parte che riguarda Felisin, un personaggio che si fa fatica a digerire ma che non ti aspetti, e mi piace essere sorpresa. La linea narrativa di Kalam è stata avvincente, tuttavia, se dovessi darle un titolo, sarebbe "molto rumore per nulla". Comunque, nel complesso, un capolavoro, che si riserva di restare oscuro e criptico in alcune parti. Nei suoi libri Erikson ci risparmia le consuete gabbie mentali del razzismo e del sessismo, che spesso invece ritrovo, mascherate, in troppi romanzi fantasy. E dimostra considerazione e compassione anche per gli animali, spesso nei libri fantasy considerati solo dei semplici strumenti. Grande, grandissimo Erikson.

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  • 4

    Fantasy e Horror

    Continua il mio viaggio nel mondo Malazan di Erikson
    Secondo capitolo della sua opera LA DIMORA FANTASMA
    Dopo gli eventi avvenuti nei “Giardini” l’autore cambia continente e ci si ritrova a SetteCittà ...continue

    Continua il mio viaggio nel mondo Malazan di Erikson
    Secondo capitolo della sua opera LA DIMORA FANTASMA
    Dopo gli eventi avvenuti nei “Giardini” l’autore cambia continente e ci si ritrova a SetteCittà sull’orlo di una ribellione.
    Se nel primo libro ci messo 200 pagine per iniziare a comprendere il mondo (davvero complesso) creato da Eriksson qui ce ne sono volute solo una 30ina, merito di uno stile di scrittura sicuramente cresciuto e di un tema e una situazione molto piu’ drammatica rispetto al primo.
    La dimora fantasma non è un libro semplice, non lo è perché determinate situazioni l’autore dipinge delle scene al limite con l’horror, il sangue scorre a fiumi, la violenza è perseverante toccando apici che poche volte ho letto (Abercombie è violento, ma la sua violenza è sempre condita con distaccata ironia).
    Quando parte la ribellione è un tumulto, una lettura mozzafiato dove la fuga tra atroci massacri non da un attimo di tregua.. la guerra, non intesa come guerra di conquista, ma intesa come ribellione contro il conquistatore, contro gli occupanti è peggio di qualsiasi altra cosa, perché cova vendetta, cova rancore e quando si scatena non esistono regole militari o onore. Esistono massacri senza obiettivo, donne, vecchi, bambini.
    L’ultimo esercito Malazan, comandato da Coltaine (assolutamente immenso, che spettacolo) ha un compito impossibile, scortare i civili alla salvezza… la catana dei cani, come verrà poi chiamata. La sua marcia, la sua resistenza, le difficoltà.. morte e salvezza, vendetta e redenzione con un epilogo maestoso (l’arrivo ad Aren ti strappa il cuore). Il tutto raccontato da Duilker (anche lui che personaggio!) storico imperiale con una maestria che nel primo libro è mancata. Infatti questa volta Eriksson non tralascia le descrizione, determinate situazioni non le scrive le dipinge
    Assistiamo poi alla fuga di Felisin ed Heboric, una fuga ai limiti dell’umano dove la loro sete, la loro sofferenza buca le pagine è però questa la storyline che abbassa il voto finale del libro, perché Eriksson qua cade nel difetto di essere troppo fumoso e poco chiaro.. la fuga dalla cave di otataral, il viaggio fino alla costa, il salvataggio da parte di Kulp e il ritrovamento della Silanda (horror allo stato pure, un atmosfera di paura che mi sfiorava il collo) poi però inizia a perdersi e si ha l’impressione di aver saltato qualche passaggio..
    C’è anche da menzionare il viaggio di Mappo e ICarium, il sentiero della mani e la ricerca di Tremorlor
    Tornano poi alcuni personaggi letti nel primo, il violinista, Kalam, Apsalar e Crokus.
    Kalam si rivela un personaggio straordinario, la sua missione e il suo viaggio, le sue azioni..
    Il violinista con la sua umanità è un altro che ti enra dentro.
    Insomma tantissima carne al fuoco, mai noioso, mai banale con dei passaggi e delle situazioni ai confini con l’horror.. il finale poi è epico, mostruoso e non tutti i misteri verranno chiaramente rivelati (anche se molti riferiti al primo libro sono stati chiariti).

    Ci sarebbero molte altre cose da dire (stiamo parlando di un libro di 900 pagine) ma mi fermo per non iniziare a divagare, FANTASY PURO, bellissimo, cattivo e adulto. 4 stelle e mezzo (perchè odio non aver capito determinati passaggi)

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  • 3

    sabbia e sete

    Tanto sudore, molta sabbia e poca acqua per questo secondo volume della saga di Malazan. Ho avuto qualche problema in meno rispetto al primo libro per quanto riguarda memorizzazione dei personaggi (an ...continue

    Tanto sudore, molta sabbia e poca acqua per questo secondo volume della saga di Malazan. Ho avuto qualche problema in meno rispetto al primo libro per quanto riguarda memorizzazione dei personaggi (anche se quasi tutti nuovi), dei luoghi e delle razze, ma continuo a trovare la storia difficile da seguire e la narrazione impegnativa. Da molte recensioni pare che i primi due volumi siano lo scoglio da superare per cominciare a capire meglio la storia, quindi confido molto nel prossimo, anche perché si vede che è una lettura che ne vale la pena affrontare. Basta essere pazienti.

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  • 4

    A volte la vita ti porta a confermare alcuni detti. In questo caso: "non giudicare un libro dalla copertina". La copertina di questo romanzo, infatti, è brutta come poche altre nella storia della stam ...continue

    A volte la vita ti porta a confermare alcuni detti. In questo caso: "non giudicare un libro dalla copertina". La copertina di questo romanzo, infatti, è brutta come poche altre nella storia della stampa, da Gutenberg a stamattina, tanto che devo confessare una certa esitazione a mostrarmi in pubblico con *La dimora fantasma*. Ma ne è valsa la pena.
    La vicenda è epica. Pur con tutto il caos di personaggi, la complessità dello sfondo, le difficoltà narrative di Erikson (il "ragazzo" è comunque migliorato rispetto al primo libro, bisogna dirlo), questa è una storia da leggere.

    Voto: 8/10

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  • 5

    Ottimo

    Vi ho messo un po' per finirlo, un po' preso dalla nascita di mia figlia e un po' per il libro che sto scrivendo, ma ne sono rimasto contento. Molto meglio rispetto al primo capitolo, anch'esso intere ...continue

    Vi ho messo un po' per finirlo, un po' preso dalla nascita di mia figlia e un po' per il libro che sto scrivendo, ma ne sono rimasto contento. Molto meglio rispetto al primo capitolo, anch'esso interessante e ricco di personaggi fantastici: sullo sfondo di una guerra civile ben descritta e cruda, ho seguito volentieri l'evoluzione della storia. Nuovi personaggi con cui ho creato un pathos geniale. Se amate il fantasy questo libro non lo dovete perdere e tranquilli, potete leggerlo anche senza l'obbligo di seguire gli altri capitoli.

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