Delirium

Di

Editore: Piemme (Freeway)

4.1
(954)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 382 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Francese , Portoghese

Isbn-10: 885661698X | Isbn-13: 9788856616989 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: F. Flore

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…
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  • 5

    Nella società in cui vive Lena, l'amore è una malattia con effetti addirittura letali. Così, gli scienziati, molti anni prima che lei nascesse, hanno trovato una cura per questa patologia innata negli ...continua

    Nella società in cui vive Lena, l'amore è una malattia con effetti addirittura letali. Così, gli scienziati, molti anni prima che lei nascesse, hanno trovato una cura per questa patologia innata negli esseri umani. A tale cura è obbligatorio sottoporsi una volta compiuti i 18 anni. Inoltre, è la società che attraverso una serie di valutazioni e test, decide il futuro della persona dalla carriera che dovrà intraprendere ai 4 candidati fra i quali la persona potrà scegliere chi diverrà il proprio compagno per la vita. Lena, dopo aver visto gli effetti dell'amore su sua madre, non vede l'ora di sottoporsi alla cura, e finalmente poter vivere serena. Ma il giorno della sua valutazione, per stabilire il suo futuro e il giorno della cura, la sua vita cambia, Lena si infetta: si innamora di Alex. Ed ecco, che tutto sembra riprendere vita e Lena inizia a farsi domande riguardo al mondo in cui vive. Lei che non aveva mai messo in discussione la giustizia della società alla quale appartiene, inizia a farsi delle domande, e le risposte cambieranno per sempre la sua vita e quella di chi gli sta intorno.
    Ormai, mi sono data alla lettura smodata di YA (Young Adult) e devo dire che questo libro mi è piaciuto particolarmente. La trama non è nulla di nuovo, ma viene affrontata sotto una luce differente rispetto al solito. Lena è un personaggio che acquista una tridimensionalità pagina dopo pagina. Infatti, più la storia si sviluppa più la protagonista da semplice automa, diventa una persona. è un pò come assistere alla nascita di una nuova vita, solo che questa nuova vita appartiene a una 18enne. Ho apprezzato come la storia fra Alex e Lena si sviluppi lentamente, dandole un tocco di veridicità, rispetto ai classici YA dove avviene il colpo di fulmine e inspiegabilmente i due si giurano amore eterno e fedeltà senza mai essersi conosciuti prima.
    Finalmente, mi imbatto in un personaggio maschile che psicologicamente non è un Romeo mancato, ma un sano 18enne con una sbandata per una ragazza e con tanto di ormoni in circolo.
    Mi ha conquistata la trama, che va oltre alla semplice storia d'amore raccontando di ribellione, di giustizia e ingiustizia.
    Molto bello il finale, che a mio parere sarebbe stupendo vedere riportato in una sala cinematografica con una musica di sottofondo in crescendo.
    Oliver Lauren ha un modo di scrivere molto coinvolgente e scorrevole.
    Se avete voglia di leggere un buon libro ambientato in una società distopica, con dei personaggi ben costruiti e una trama ben sviluppata, vi consiglio di leggere assolutissimamente "Delirium" di Oliver Lauren.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Interessante fino a un certo punto.

    Da un po' di tempo a questa parte ho sentito molto parlare di questo libro distopico, nonostante sia passato "molto" tempo dalla data di uscita del libro in Italia.
    La trama mi è piaciuta sin da subit ...continua

    Da un po' di tempo a questa parte ho sentito molto parlare di questo libro distopico, nonostante sia passato "molto" tempo dalla data di uscita del libro in Italia.
    La trama mi è piaciuta sin da subito, l'amore concepita come malattia mortale, che se vieni "infettata" vieni additata come malata e persona da non frequentare. È stato interessante anche scoprire come la "malattia" viene estirpata nell'essere umano ma veniamo a scoprire che non funziona sempre per tutti (ad esempio con la madre di Lena, la protagonista) e che anche tra i "curati" ci sono dei simpatizzanti che vogliono l'amore libero. La società poi ha creato libri non veritieri sulla Bibbia, dicendo che le poesie e le storie d'amore siano il male assoluto mentendo anche sulla Resistenza che abita appena fuori la recinzione.
    Il libro mi ha catturata fino a metà, poi da lì (fino all'ultimo capitolo) è stata una noia mortale, certo, alcuni colpi di scena ma ho desiderato fino all'ultimo la fine di questo primo capitolo.
    Continuerò la saga ovviamente anche perché non amo particolarmente lasciare una saga a metà.
    Spero che i prossimi due capitoli siano più interessanti e senza momenti di noia.

    ha scritto il 

  • 3

    http://nuemiel-mundos.blogspot.com.es/2015/05/delirium.html

    Todas las distopías comienzan igual y después cada una toma su propio camino que la diferencia de las demás; eso es exactamente lo que ocurre en Delirium. A pesar de tener un inicio predecible que rec ...continua

    Todas las distopías comienzan igual y después cada una toma su propio camino que la diferencia de las demás; eso es exactamente lo que ocurre en Delirium. A pesar de tener un inicio predecible que recuerda a otros libros del mismo género, la forma de narrar de la autora consiguió captar mi atención. En general su estilo es muy sencillo, juvenil y nada destacable, pero de repente me encontraba frases y metáforas preciosas que me sorprendían. ¡Eso es lo bonito de la lectura!

    Aunque este tipo de historias ya están muy masticadas, la trama del libro es bastante original, pero no destaca por tener grandes cantidades de acción (más bien lo contrario) El ritmo de la historia tiene altibajos, con tramos lentos y otros no tanto.
    Me parece descorazonador que la sociedad llegue a "evolucionar" hasta el punto de inventar una cura que elimina el amor del cuerpo. Me parece horrible que señalen con el dedo a una madre porque abraza, canta o baila con sus hijos. ¿Qué clase de monstruos poblarían el mundo? La historia te hace reflexionar sobre la libertad y la felicidad. ¿Renunciaríamos a ellas para no volver a sentir miedo? ¿Elegiríamos una vida estructurada y planificada con tal de sentirnos seguros?

    Todo lo descubrimos de la mano de Lena. Desde el principio me he sentido bastante identificada con su aspecto fisico, su timidez y sus pensamientos ocultos... Esto consiguió que me interesara más su historia y tuviera ganas de seguir leyendo. Lena es una protagonista muy peculiar. Normalmente en una distopía el prota se opone al sistema desde el primer momento y lucha por conseguir la libertad. Lena no. Ella es una chica que nació y se crió con un régimen estructurado que lava el cerebro a base de insistir e insistir, de ahí que no le parezca mal la falta de voluntad. Jamás ha conocido otra cosa y su actitud es comprensible en esta situación.

    En cuanto a la maquetación del libro, me incomodan aquellos que tienen caras en las portadas (cada vez que despierto me encuentro esos ojos mirándome desde la mesilla) Y Delirium tiene una portada tirando a insulsa y fea. El texto tiene una tamaño de letra enorme y eso ayuda a avanzar más deprisa, pero la tipografía no me gusta; sé que es una tontería, pero me ha influido de forma negativa a la hora de leer. Por otro lado, ciertos capítulos son muy cortitos, pero la mayoría son largos, y me gusta que al inicio de cada uno haya citas, canciones y oraciones de la sociedad de este mundo distópico.
    A lo largo de la lectura estaba barajando diferentes desenlaces y, aunque al final resulta ser predecible, está bastante bien. Delirium es un libro original, no es para tirar cohetes pero sí es entretenido y ha logrado que me pique la curiosidad y quiera leer la segunda parte.

    Saludos ;)

    ha scritto il 

  • 3

    Delirium Amoris Nervosum

    Siamo a Portland, in un futuro non identificato.
    L’amore viene considerato una malattia e come tale va curato.
    La cura avviene al compimento dei 18 anni. Dopo aver sostenuto un colloquio in cui vengon ...continua

    Siamo a Portland, in un futuro non identificato.
    L’amore viene considerato una malattia e come tale va curato.
    La cura avviene al compimento dei 18 anni. Dopo aver sostenuto un colloquio in cui vengono scelte 5 persone con cui ci si può sposare, ci si deve sottoporre alla procedura: un intervento al cervello in cui le emozioni vengono “contenute”.
    La città è controllata da guardie, bisogna rispettare il coprifuoco e il libro del Shh: non si può ballare, si possono ascoltare musica e leggere libri ma solo se compaiono in determinati elenchi.
    Lena è una ragazza di 17 anni cresciuta con l’idea che chi entra in contatto con l’amore si ammala, come è successo a sua madre, morta suicida. Vive, quindi, nell’attesa, vede la procedura come un punto di arrivo, di conquista e serenità.
    Ma qualcosa va storto, o forse no… e prima di essere curata conosce Alex, un ragazzo che le farà conoscere il significato di poesia, di libertà e… amore…

    Non ho mai letto una trilogia e nemmeno un romanzo distopico, non mi hanno mai attirato più di tanto. Questo mese mi è “toccato” per una sfida di lettura.
    Proprio per la mia inesperienza del genere non mi sento di dire granchè sul libro.
    Si fa leggere, non annoia, la scrittura è semplice, senza troppi fronzoli,la trama è carina anche se abbastanza prevedibile, i personaggi, forse un po’ troppo stereotipati.
    Leggerò il seguito prima di esprimermi senza riserve.

    ha scritto il 

  • 5

    Recensione completa su: http://abookislife.blogspot.it/2014/12/recensione-4-delirium-di-lauren-oliver.html

    Delirium è un libro distopico e come tale è ambientato nel futuro.
    Ci ritroviamo in un'ordina ...continua

    Recensione completa su: http://abookislife.blogspot.it/2014/12/recensione-4-delirium-di-lauren-oliver.html

    Delirium è un libro distopico e come tale è ambientato nel futuro.
    Ci ritroviamo in un'ordinata città dove niente (apparentemente) è fuori posto. L'amore è considerato una malattia, tra le peggiori per altro, in quanto da origine a follie, guerre e ribellioni. Per questo vige la regola della segregazione secondo la quale ragazzi e ragazze devono stare separati, e all'età di 18 anni tutti vengono sottoposti alla Cura che li priva della possibilità di innamorarsi, oltre a rendere tutti un po' passivi e senza altri sentimenti. Successivamente ad ogni persona viene data una lista di cinque possibili compagni tra cui scegliere il/la proprio/a marito/moglie.
    Lena (diminutivo di Magdalena) non fa eccezione e come tutti gli altri non vede l'ora di farsi curare per poter essere al sicuro da questa malattia.
    Nelle prime pagine il libro mi ha ricordato tantissimo Matched di Ally Condie che mi era anch'esso piaciuto molto, ma poi man mano che la lettura procedeva, questa sensazione è fortunatamente sparita.
    Comunque non posso che fare i complimenti a Lauren Oliver per questo mondo che è riuscita a creare, nonostante la mancanza di parti puramente descrittive infatti, l'ambientazione è ben curata e realistica.
    Lena, contro ogni sua previsione, si innamora di Alex, un ragazzo che fa parte della Resistenza, un Invalido che proviene dalle Terre Selvagge, ovvero il territorio al di fuori di Portland.
    Continua qui: http://abookislife.blogspot.it/2014/12/recensione-4-delirium-di-lauren-oliver.html

    ha scritto il 

  • 5

    Era più di un anno che cercavo questo libro, visto di sfuggita in una libreria e mai più trovato. Ultimamente era diventato una vera e propria ossessione, lo cercavo nell’usato, su internet, speravo i ...continua

    Era più di un anno che cercavo questo libro, visto di sfuggita in una libreria e mai più trovato. Ultimamente era diventato una vera e propria ossessione, lo cercavo nell’usato, su internet, speravo in una ristampa cartacea ma niente, sembravo destinata a non poterlo leggere. Poi, per Natale mi è stato regalato il Kobo e la prima cosa che ho fatto è stata scaricare Delirium.
    E’ valsa la pena aspettare così tanto? Diamine, sì! Delirium è un libro assolutamente meraviglioso. Innanzitutto perché sono una fanatica degli young adult distopici e in secondo luogo perché la trama, forse un po’ abusata in questi tempi ma sempre piacevole da scoprire, è assolutamente piena di pathos, colpi di scena e personaggi stupendi.
    Ho letto il libro in traduzione e qualche errore l’ho trovato, ma devo dire che, nonostante la semplicità tipica del degenere, la scrittura è scorrevole, piacevole, con alcuni punti alquanto intensi e con delle descrizioni estremamente enfatiche.
    Il punto di vista è completamente affidato a Lena, protagonista del romanzo, la quale ci racconta le sue avventure man mano che avvengono. E insieme alla storia è Lena stessa a cambiare: arrivati all’ultima pagina, infatti, ci si sorprende per il mutamento psicologico che la scrittrice è stata in grado di effettuare sul suo personaggio. Da ragazza chiusa, servizievole e pienamente credula della società in cui vive, Lena si trasformerà in una giovane alla ricerca di risposte, non più disposta a credere ciecamente a ciò che le viene raccontato.
    Lena è il simbolo di un cambiamento, di una crescita dolorosa ma necessaria, di una lenta presa di coscienza di sé e di ciò che la circonda.
    E ovviamente, in un libro dove l’amore è bandito, l’amore non può mancare. Ma è un sentimento che nasce in modi diversi e che non si sofferma solo nella relazione sentimentale con un ragazzo: è un amore che cresce in tutte le sue forme, l’amore per la famiglia, per gli amici, per la vita, per la libertà.
    Delirium è un libro che lascia sensazioni forti, che lo si divora in poco tempo ma che, d’altra parte, non si vorrebbe finirlo mai.

    “Ti amo. Ricordatelo. Questo non possono portarcelo via.”

    ha scritto il 

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