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Delitti esemplari

Di

Editore: Sellerio (La memoria ; 28)

4.0
(713)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 61 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8838901902 | Isbn-13: 9788838901904 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucrezia Panunzio Cipriani ; Postfazione: Lucrezia Panunzio Cipriani

Disponibile anche come: Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Max Aub è tra gli scrittori spagnoli di questo secolo uno dei meno conosciuti in Italia. Un suo solo libro è stato finora tradotto: la biografia di un pittore mai esistito, Jusep Torres Campalans, che però più che come «ritratto immaginario» di un pittore e di un'epoca è stata letta come scherzo e beffa. E non che scherzo e beffa non sia, se tanti si sono ricordati di avere conosciuto questo mai esistito pittore: però nel libro altre cose si vedono o si intravedono. Ma per una migliore conoscenza dell'opera di Max Aub è forse meglio cominciare da questi Delitti esemplari: che sono quelli che quotidianamente, in intenzione, si commettono e che Aub, trasportando la realtà nella surrealtà, dà per consumati: con lampeggiante fantasia, con davvero esemplare rapidità e leggerezza. Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza castigo.
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  • 2

    - Meglio morta - mi disse. E l'unica cosa che volevo era di darle soddisfazione!

    Un vicino di casa troppo rumoroso, un automobilista scorretto o una persona che ci infastidisce...quanti di noi almeno una volta, in segreto, hanno pensato di liberarsi di qualcuno. Max Aub ha messo n ...continua

    Un vicino di casa troppo rumoroso, un automobilista scorretto o una persona che ci infastidisce...quanti di noi almeno una volta, in segreto, hanno pensato di liberarsi di qualcuno. Max Aub ha messo nero su bianco una serie di pensieri malvagi, quasi fossero aforismi. Divertente!

    ha scritto il 

  • 4

    Almeno una volta nella vita,tutti e dico tutti,abbiamo espresso il desiderio di veder morto qualcuno,Max Aub compie un gesto liberatorio e scrive in che modo e il perchè,senza passione in modo freddo ...continua

    Almeno una volta nella vita,tutti e dico tutti,abbiamo espresso il desiderio di veder morto qualcuno,Max Aub compie un gesto liberatorio e scrive in che modo e il perchè,senza passione in modo freddo e amorale.Ironico umorismo nero delizioso(forse non è l'aggettivo adatto,ma si!!!! lo è!!):
    -Meglio morta-mi disse.E l'unica cosa che desideravo era di darle soddisfazione!
    Lo uccisi in sogno,poi non potei far altro che sopprimerlo sul serio,Inevitabilmente.
    Lo uccisi perchè ero sicuro che nesuno mi vedeva.

    ha scritto il 

  • 3

    Liberatorio

    - Meglio morta - mi disse. E l'unica cosa che desideravo era di darle soddisfazione.

    Strano libro, scritto una cinquantina d’anni fa. Si tratta di 82 confessioni di omicidi inventati, quelli che quoti ...continua

    - Meglio morta - mi disse. E l'unica cosa che desideravo era di darle soddisfazione.

    Strano libro, scritto una cinquantina d’anni fa. Si tratta di 82 confessioni di omicidi inventati, quelli che quotidianamente commetteremmo anche noi con la fantasia in situazioni analoghe. Un libro strano e grottesco, ma divertente e “liberatorio”…

    “Scheda 342.
    Cognome e nome del malato: Agrasoto Luisa. Età: 24 anni. Luogo di nascita: Veracruz.
    Diagnosi: Eruzione cutanea d'origine presumibilmente polibacillare.
    Cura: Due milioni di unità di penicillina.
    Risultato: Nullo.
    Osservazioni: Caso unico, refrattario. Senza precedenti.
    Dopo il quindicesimo giorno cominciai a seccarmi. La diagnosi era chiarissima, non ci potevano essere dubbi. Dopo il fallimento della penicillina, provai invano ogni sorta di medicinali: non sapevo più a cosa attaccarmi. Mi lambiccai il cervello, per settimane e settimane, finché le somministrai una dose di cianuro di potassio. La pazienza, anche con i pazienti, ha un limite.”

    ha scritto il 

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