Delitti esemplari

Di

Editore: Sellerio (La memoria ; 28)

4.0
(743)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 61 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8838901902 | Isbn-13: 9788838901904 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lucrezia Panunzio Cipriani ; Postfazione: Lucrezia Panunzio Cipriani

Disponibile anche come: Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Max Aub è tra gli scrittori spagnoli di questo secolo uno dei meno conosciuti in Italia. Un suo solo libro è stato finora tradotto: la biografia di un pittore mai esistito, Jusep Torres Campalans, che però più che come «ritratto immaginario» di un pittore e di un'epoca è stata letta come scherzo e beffa. E non che scherzo e beffa non sia, se tanti si sono ricordati di avere conosciuto questo mai esistito pittore: però nel libro altre cose si vedono o si intravedono. Ma per una migliore conoscenza dell'opera di Max Aub è forse meglio cominciare da questi Delitti esemplari: che sono quelli che quotidianamente, in intenzione, si commettono e che Aub, trasportando la realtà nella surrealtà, dà per consumati: con lampeggiante fantasia, con davvero esemplare rapidità e leggerezza. Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza castigo.
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  • 4

    Definirlo delizioso credo sia ingiusto. Indubbiamente è qualcosa di più e c'è qualcosa di più. Queste poche pagine sono forse quantomeno imbarazzanti per un lettore cosidetto normale che si aspetta un ...continua

    Definirlo delizioso credo sia ingiusto. Indubbiamente è qualcosa di più e c'è qualcosa di più. Queste poche pagine sono forse quantomeno imbarazzanti per un lettore cosidetto normale che si aspetta un racconto, o una serie di racconti, intrisi di una parvenza di normale logica. Ma i racconti di poche righe con Aub sono presto fatti: questo è davvero un piccolo grande libro. Dietro storie apparentemente comiche, e in poche pagine, c'è la sintesi di un pensiero leggero di un autore profondo su un mondo nascosto e non detto se non nel prensiero recondito di ciascuno di noi. Poichè tutto sono queste tranne che storie comiche. Dietro un paravento di leggerezza esse rappresentano invece tutta la difficoltà di ciascuno di noi di rapportarsi con gli altri, di comunicare, di sentirsi accettati. Mondi quotidiani di tante solitudini e paranoie, o forse sono soltanto sogni ma tanto veri da trasformarsi in crude realtà risolutive. Pure la sua biografia di Aub del resto ci consegna una personalità ironica e sagace, che manda al diavolo tutti i presupposti morali e logici. Aub non si cura del bon ton se non nella sola grammatica della sua scrittura. Insomma un librino da leggere ovunque e comunque.

    ha scritto il 

  • 2

    - Meglio morta - mi disse. E l'unica cosa che volevo era di darle soddisfazione!

    Un vicino di casa troppo rumoroso, un automobilista scorretto o una persona che ci infastidisce...quanti di noi almeno una volta, in segreto, hanno pensato di liberarsi di qualcuno. Max Aub ha messo n ...continua

    Un vicino di casa troppo rumoroso, un automobilista scorretto o una persona che ci infastidisce...quanti di noi almeno una volta, in segreto, hanno pensato di liberarsi di qualcuno. Max Aub ha messo nero su bianco una serie di pensieri malvagi, quasi fossero aforismi. Divertente!

    ha scritto il 

  • 4

    Almeno una volta nella vita,tutti e dico tutti,abbiamo espresso il desiderio di veder morto qualcuno,Max Aub compie un gesto liberatorio e scrive in che modo e il perchè,senza passione in modo freddo ...continua

    Almeno una volta nella vita,tutti e dico tutti,abbiamo espresso il desiderio di veder morto qualcuno,Max Aub compie un gesto liberatorio e scrive in che modo e il perchè,senza passione in modo freddo e amorale.Ironico umorismo nero delizioso(forse non è l'aggettivo adatto,ma si!!!! lo è!!):
    -Meglio morta-mi disse.E l'unica cosa che desideravo era di darle soddisfazione!
    Lo uccisi in sogno,poi non potei far altro che sopprimerlo sul serio,Inevitabilmente.
    Lo uccisi perchè ero sicuro che nesuno mi vedeva.

    ha scritto il 

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