Delitto e castigo

Voto medio di 8.735
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"E' il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono ... Continua
Ha scritto il 04/09/17
A tutto fa l’abitudine quel vigliacco che è l’uomo
L’introduzione a Delitto e castigo pone le seguenti domande:è un romanzo giallo? è un romanzo filosofico? è un romanzo sociale? è un romanzo politico?A me ne vengono in mente altre:è un romanzo scritto bene? è un romanzo tradotto nel ..." Continua...
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Ha scritto il 31/08/17
Capolavoro
Letto due volte ad età diverse e sempre l'impressione di aver letto se non il migliore, uno dei migliori 5 libri della mia vita. La vicenda narrata è ben nota ma quest'opera va oltre la storia che racconta; è un trattato di psicologia, di ..." Continua...
Ha scritto il 05/08/17
Profondo ed universale
Romanzo scritto da Dostoevskij con la consapevolezza di creare un capolavoro. Profondo ed universale.La storia procede fin verso la metà dell’opera in un’atmosfera angosciosa e cupa, dominata da un senso di follia. Poi il registro cambia, i ..." Continua...
Ha scritto il 04/08/17
Un vero capolavoro: non riesci a staccarti dalla lettura. Modernissima costruzione dell'intreccio.
Ha scritto il 16/07/17
Capolavoro di un Genio
Un peccato averlo finito, averlo letto. Vorrei cancellare la mia memoria per rileggerlo come fosse la prima volta. In ogni caso lo rileggerò ancora, ancora e ancora.....
Grazie genio per avere lasciato all'umanità questo capolavoro.
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Ha scritto il Jul 03, 2017, 20:22
Li aveva risuscitati l'amore: il cuore dell'uno, ormai, racchiudeva un'inesauribile sorgente di vita per il cuore dell'altro.
Ha scritto il Jul 03, 2017, 20:17
D'altronde, qualsiasi persona, per conoscerla, la si deve avvicinare a poco a pocoe con cautela, altrimenti si può cadere in errore e in preconcetti che è molto difficile, dopo, cancellare o correggere.
Ha scritto il Apr 09, 2017, 12:25
< < È un'osservazione abbastanza giusta>>, rispose il dottore; < < in questo senso, effettivamente, tutti noi, e molto spesso, siamo quasi uguali ai matti, ma c'è una piccola differenza: i "malati" sono un po' più matti di noi, perciò bisogna tracciare una linea di confine. Ma di persone perfettamente equilibrate, in verità, non ce n'è quasi nessuna; su varie decine e forse anche su molte centinaia di migliaia se ne trova una, e, per di più, questi esemplari non provano gran che...>> ... Continua...
Pag. 209
Ha scritto il Apr 09, 2017, 12:12
Conosco Rodiòn da un anno e mezzo: è cupo, ritroso, fiero, superbo; negli ultimi tempi (e forse da un pezzo) è diventato sospettoso e nevrastenico. È generoso e buono. Non ama manifestare i suoi sentimenti, e sarebbe magari capace d'un atto ... Continua...
Pag. 200
Ha scritto il Apr 09, 2017, 12:00
< < Pensate che m'infiammi così perché quelli dicono degli spropositi? Sciocchezze! Son contento quando dicono spropositi! È l'unico privilegio che ha l'uomo davanti a tutti gli altri esseri viventi. Con l'errore... s'arriva alla verità! Sbaglio perché son uomo! Non c'è verità alla quale si sia arrivati senza aver prima sbagliato quattordici volte, fors'anche centoquattordici volte, e questa è una cosa onorevole, nel suo genere. Ma non sappiamo neppure sbagliare col cervello nostro! Dimmi una scemenza, ma dimmela secondo la tua propria opinione, e io ti darò un bacio. Sbagliare a modo proprio è quasi meglio che dir la verità a modo altrui: nel primo caso sei un uomo, nel secondo sei un uccello che ripete il verso degli altri! La verità non scappa, ma la vita si può ammazzarla; ne abbiamo avuto qualche esempio. Ebbene, che cosa siamo adesso? Tutti noialtri, tutti, senza eccezione, nel campo della scienza, dell'evoluzione, del pensiero, delle invenzioni, degl'ideali, delle aspirazioni, del liberalismo, della ragione, dell'esperienza e d'ogni cosa, d'ogni cosa, d'ogni cosa, siamo rimasti alla prima classe del ginnasio inferiore! C'è piaciuto nutrirci del'ingegno altrui, - è penetrato in noi! È così? È come dico io?>>, gridò Razumìchin, scotendo, stringendo le mani delle due dame, < < è così?>> ... Continua...
Pag. 188

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Ha scritto il Jun 22, 2016, 10:33
Collocazione: NR 915 (vol* e vol** )
Ha scritto il Apr 14, 2016, 15:10
891.733
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Letterature delle altre Lingue
Ha scritto il Sep 07, 2015, 16:41
Edizione del 2013, "Delitto e castigo", pagine 596, prezzo di copertina Euro 12,00

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