Delitto e castigo

Di

Editore: Newton & Compton

4.5
(8018)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 414 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Russo , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8854100730 | Isbn-13: 9788854100732 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Vittoria Carafa de Gavardo

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Cofanetto , Altri , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Ahora llega cuando echo por tierra un clásico.
    Me ha gustado, eso no puedo negarlo pero si es cierto que hay partes del libro que se me hacen algo pensadas y otras que creo que las podían haber obviad ...continua

    Ahora llega cuando echo por tierra un clásico.
    Me ha gustado, eso no puedo negarlo pero si es cierto que hay partes del libro que se me hacen algo pensadas y otras que creo que las podían haber obviado.
    Así y con eso, demuestra cómo la culpa y el resentimiento pueden acabar con uno.

    ha scritto il 

  • 5

    SENSI DI COLPA!

    Tutto il romanzo si delinea come un'analisi del "senso di colpa" e di come il male commesso possa essere elaborato da una mente umana; un'analisi da fine psicologo, quale d'altronde Dostoevskij era.
    P ...continua

    Tutto il romanzo si delinea come un'analisi del "senso di colpa" e di come il male commesso possa essere elaborato da una mente umana; un'analisi da fine psicologo, quale d'altronde Dostoevskij era.
    Per quanto mi riguarda: decisamente un capolavoro!

    ha scritto il 

  • 2

    Nonostante la mia esperienza con Dostojevski non fosse positiva, ho deciso di dare un'altra possibilità allo scrittore russo leggendo quello che si può definire uno dei grandi capolavori della lettera ...continua

    Nonostante la mia esperienza con Dostojevski non fosse positiva, ho deciso di dare un'altra possibilità allo scrittore russo leggendo quello che si può definire uno dei grandi capolavori della letteratura mondiale e per quanto capisca pienamente come mai sia definito tale, ammetto con un po' di vergogna e di delusione che non mi è piaciuto.Certamente il giudizio è dovuto al fatto che l' autore e lo stile non sono nelle mie corde, non mi sento, quindi, di sconsigliarne la lettura a tutti coloro che sono curiosi verso questo il libro che ha tutte le caratteristiche per essere apprezzato.

    ha scritto il 

  • 4

    Un capolavoro diseguale

    Come capolavoro letterario, Delitto e Castigo è delittuosamente diseguale. L'incipit è debole, l'atmosfera forzatamente cupa, i dialoghi prolissi e pieni di fuffa, disattesa la promessa di dissezioni ...continua

    Come capolavoro letterario, Delitto e Castigo è delittuosamente diseguale. L'incipit è debole, l'atmosfera forzatamente cupa, i dialoghi prolissi e pieni di fuffa, disattesa la promessa di dissezioni psicologiche, e la scena cruciale dell'assassinio povera di pathos. Pare che la maniera invalsa di giudicare un titano russo sia di compararlo agli altri della stessa cerchia, ebbene: lo stile di Dosto. è pratico, eccessivamente sbrigativo, sprovvisto del delizioso afflato che contraddistingue la prosa di Tolstoij o Cechov. Con la pura fabulazione Dosto. non ci sa fare, lo si evince quando si bevono le pagine nella speranza di sapere dove voglia andare a parare, il che non accade con gli autori sopracitati o, ad esempio, con Dickens (su cui tra l'altro ho parecchie riserve) che pur divagando e scrivendo di nulla esalta l'interesse e il piacere del lettore(penso al capolavoro David Copperfield). Ma nel momento in cui Dosto. si decide a mettere in chiaro le sue intenzioni, ovvero appena dopo le 300 pagine, quei difetti che ingolfavano la lettura cedono il posto ad un turbine emozionale. Le dissertazioni metafisiche sulla legittimità del delitto da parte di una casta di individui "straordinari"(Nietzsche sarà sussultato leggendolo), il crimine come affermazione e superamento di se stessi, la complessa ambiguità di personaggi come Porfirij e Svidrigajlov, e le contorsioni della trama danno un'impennata sbalorditiva al romanzo che si lascia divorare con gusto fino alla fine. La domanda è: basta una bellissima metà a riscattare il romanzo per intero? Forse non del tutto...
    Grande scrittore? Probabilmente.
    Mirabile artista? Direi di no.

    ha scritto il 

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