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Dell'amore e di altri demoni

Di

Editore: Mondadori (I miti, 2)

4.0
(5082)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 201 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Polacco , Greco

Isbn-10: 8804405066 | Isbn-13: 9788804405061 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Angelo Morino

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
E' la cronaca della vita di una bellissima marchesina di dodici anni ritenutaindemoniata e del suo disperato amore per un esorcista. Una favola di passione, mistero e morte ambientata nell'esotico mondo dei Caraibi.
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  • 5

    E' il primo libro che ho letto di Garcia Marquez, avrò avuto 18 anni. Sei mesi dopo li avevo letti tutti e decisi di imparare lo spagnolo al solo scopo di rileggerli tutti in lingua originale. Fatto a ...continua

    E' il primo libro che ho letto di Garcia Marquez, avrò avuto 18 anni. Sei mesi dopo li avevo letti tutti e decisi di imparare lo spagnolo al solo scopo di rileggerli tutti in lingua originale. Fatto anche quello. Ne vale la pena.

    ha scritto il 

  • 3

    Complessivamente bello, suggestivo il contesto e il modo di raccontare questa storia d'amore tra una ragazzina tacciata di eresia e il prete che dovrebbe esorcizzarla.
    Ho trovato un pochino dispersiva ...continua

    Complessivamente bello, suggestivo il contesto e il modo di raccontare questa storia d'amore tra una ragazzina tacciata di eresia e il prete che dovrebbe esorcizzarla.
    Ho trovato un pochino dispersiva la prima parte del romanzo in cui la narrazione si disperde con digressioni sui genitori della ragazza e sulle loro storie personali.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissima storia d'amore (e di altri demoni). Adoro il realismo magico di Gabriel Garcia Marquez e i personaggi che riesce a creare. Lo consiglio a chi vuole farsi un'idea dello stile di questo autor ...continua

    Bellissima storia d'amore (e di altri demoni). Adoro il realismo magico di Gabriel Garcia Marquez e i personaggi che riesce a creare. Lo consiglio a chi vuole farsi un'idea dello stile di questo autore, prima di passare al capolavoro "Cent'anni di solitudine".

    ha scritto il 

  • 3

    Non il miglior marquez

    Una storiella che parte lenta e va in crescendo, arrivando al clou nelle ultime 20 pagine circa...una riflessione su quanto l'ignoranza e la superstizione possano essere pericolose per le persone.
    Sic ...continua

    Una storiella che parte lenta e va in crescendo, arrivando al clou nelle ultime 20 pagine circa...una riflessione su quanto l'ignoranza e la superstizione possano essere pericolose per le persone.
    Sicuramente non il miglior Marquez trovato in cent'anni di solitudine o nell'amore ai tempi del colera, ma il libro si lascia leggere

    ha scritto il 

  • 4

    Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto.
    «È vero,» le rispose lui «ma farai bene a non crederci.»

    L'amore è il sentimento più animale che esista, ...continua

    Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto.
    «È vero,» le rispose lui «ma farai bene a non crederci.»

    L'amore è il sentimento più animale che esista, ed il contrasto con la ragione che impone l'uomo o con le ragioni che l'uomo si autoimpone va spesso a corrodere l'anima di coloro che unicamente bramano seguire il proprio istinto. Com'è giusto che sia. Marquez è forse il più giusto narratore dell'amore che nega la vita e porta ad una pazzia malata ogni qualvolta la Natura si vuole opporre alla Natura stessa. Ma se invece viene seguita, allora è il trionfo dell'esistenza.

    ha scritto il 

  • 5

    …è il demonio, padre mio, il più terribile di tutti. “Dell’amore e di altri demoni” di Gabriel García Márquez

    Sierva María de todos los angeles è mal sopportata dai suoi genitori, il marchese di Casalduero e la moglie Bernarda. Per non averla tra i piedi la relegano nelle baracche dei servi e lì cresce, come ...continua

    Sierva María de todos los angeles è mal sopportata dai suoi genitori, il marchese di Casalduero e la moglie Bernarda. Per non averla tra i piedi la relegano nelle baracche dei servi e lì cresce, come una di loro. Schiavi africani coi loro riti ancestrali, le loro danze, i loro amuleti bestiali, i loro atteggiamenti incomprensibili da questa parte del mondo la educano e la introducono al loro universo, ai loro codici, ai loro dialetti. Si muove con passi felpati, balla scompigliando la foltissima capigliatura rossa, vive allo stato brado, senza leggi. La negra yoruba Dominga de Adviento è quanto di più prossimo ad una madre ci sia per Sierva María poiché la sua stessa madre di sangue – Bernarda – la teme: quegli atteggiamenti sospetti e selvaggi, ora da gatta ora iena, la spaventano, la tormentano. Quello scoprirsi spiata attraverso lo specchio senza averla sentita arrivare convince Bernarda che quella figlia non sia normale, né gli atteggiamenti della ragazzina puntano a smentire le convinzioni della madre...Leggi tutta la recensione qui: http://labibliotecadimontag.wordpress.com/2014/06/05/e-il-demonio-padre-mio-il-piu-terribile-di-tutti-dellamore-e-di-altri-demoni-di-gabriel-garcia-marquez/

    ha scritto il 

  • 1

    No, vabbè. Da quando ho finito questo libro non faccio altro che domandarmi se sono io a non aver compreso il valore di Marquez come autore, e quindi anche dell'opera, o se sia Marquez ad essere un be ...continua

    No, vabbè. Da quando ho finito questo libro non faccio altro che domandarmi se sono io a non aver compreso il valore di Marquez come autore, e quindi anche dell'opera, o se sia Marquez ad essere un bel po' sopravvalutato. Basandomi su tutti i commenti positivissimi che avevo letto a riguardo, mi aspettavo un capolavoro e ,invece, chiuso il libro, ho avuto la sensazione di aver letto un racconto su una rivista .-. Non capisco quale sia la parte in cui si indaga la psicologia dei personaggi,dato che dell'amore (alquanto inverosimile) tra una bambina di 12 anni e un uomo di 36 anni si parla soltanto nelle ultime 20 pagine.(è già il libro è breve di suo !) Tra tutti i personaggi presentati (a parer mio alquanto strambi, a partire dalla madre della bambina che si accorge a stento dell'esistenza di quest'ultima) ,l'unico degno di nota è stato il cane idrofobo che ha morso la ragazzina .-. Non mi ha emozionato affatto, nè lasciato alcuno spunto di riflessione,quindi mi chiedo : i tratti che lo rendono un capolavoro, quali sarebbero? .-. Ma forse sono io che o l'ho letto in un momento sbagliato, oppure non son capace di cogliere la genialità dell'opera; fatto sta che, caro Marquez, non so se ci incontreremo ancora in futuro :/

    ha scritto il 

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