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Demande a la poussiere

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Editeur: Editions 10/18

4.0
(9089)

Language:Français | Number of pages: 271 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , German , Catalan , Portuguese , Turkish , Croatian , Hungarian , Polish , Swedish

Isbn-10: 2264033029 | Isbn-13: 9782264033024 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Description du livre
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  • 2

    Inferiore rispetto ad "Aspetta primavera, Bandini".
    In vari passaggi mi è parso di vedere briciole che Bukowski ha successivamente raccolto per qualche riga di Panino al Prosciutto. Non mi è piaciuto ...continuer

    Inferiore rispetto ad "Aspetta primavera, Bandini".
    In vari passaggi mi è parso di vedere briciole che Bukowski ha successivamente raccolto per qualche riga di Panino al Prosciutto. Non mi è piaciuto granché.

    dit le 

  • 1

    Le cose che salvo di questo libro sono il titolo e qualche passaggio interessante sul dialogo "interno l'interiore" del protagonista. Per il resto, mi è scivolato via come niente fosse.

    dit le 

  • 3

    Recensione all'audiolibro

    Lettura strepitosa di Rolando Ravello (consiglio alla Emons: fategli leggere altri libri, per favore), romanzo che però non mi ha entusiasmata.

    dit le 

  • 3

    “In queste strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e ...continuer

    “In queste strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di un riparo, la furia cieca di un popolo perso e senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una pace che non potrà mai raggiungere”.

    dit le 

  • 2

    Ho letto questo libro spinta dai commenti entusiasti della maggior parte degli utenti di un gruppo di lettura a cui sono iscritta. Leggendo l'introduzione di Baricco dove spiega che Bukowski ne era st ...continuer

    Ho letto questo libro spinta dai commenti entusiasti della maggior parte degli utenti di un gruppo di lettura a cui sono iscritta. Leggendo l'introduzione di Baricco dove spiega che Bukowski ne era stato affascinato, e leggendo le prime pagine del libro ero partita con molto entusiasmo, perchè a me Bukoski piace e come inizio mi pareva quasi lo stesso stile.
    Invece sono rimasta delusa. Non mi ha trasmesso niente e non mi ha destato alcun interesse. Sinceramente non mi interessava niente delle sorti di Camilla, la giovane cameriera della quale il protagonista Arturo Bandini si invaghisce. Non mi ha proprio preso. Mi dispiace perchè so di essere una voce fuori dal coro...ma ognuno ha i suoi gusti!

    dit le 

  • 2

    Mi sembra una di quelle storie dove, per evidente ed autoreferenziale scelta autoriale, c'è una chiarezza iniziale di intenti e di drammaturgia e poi tutto, in maniera alquanto deprimente, si risolve ...continuer

    Mi sembra una di quelle storie dove, per evidente ed autoreferenziale scelta autoriale, c'è una chiarezza iniziale di intenti e di drammaturgia e poi tutto, in maniera alquanto deprimente, si risolve nella polvere. Sarà forse colpa della grande depressione sul cui sfondo è ambientata la storia dell'italo-cattolico comico Bandini? Eccessivamente osannato, almeno in una cosa è stato profetico: sicuramente finirà nella polvere.

    dit le 

  • 5

    quando si Fante si sente il genio.
    il bisogno di raccontare quello che si è e la capacità di rendere fisica e necessaria qualunque cosa.
    una lettura che fà fremere e partecipare.
    e senti quanto lui si ...continuer

    quando si Fante si sente il genio.
    il bisogno di raccontare quello che si è e la capacità di rendere fisica e necessaria qualunque cosa.
    una lettura che fà fremere e partecipare.
    e senti quanto lui sia onesto

    dit le 

  • 4

    “ A parte il contorno del viso e il candore dei denti, non era bella.”

    Arturo Bandini , il giovane protagonista tanto generoso quanto sprovveduto , dopo il discreto successo ottenuto qualche tempo prima da un suo racconto pubblicato su una rivista , perde l'ispirazione e ...continuer

    Arturo Bandini , il giovane protagonista tanto generoso quanto sprovveduto , dopo il discreto successo ottenuto qualche tempo prima da un suo racconto pubblicato su una rivista , perde l'ispirazione e piomba in uno stato di miseria che lo costringe a campare alla giornata riuscendo a sopravvivere solo grazie ai pochi soldi che egli è costretto a chiedere alla madre di quando in quando.
    Ma l'incontro con due donne , Camilla e Vera , lascerà un segno indelebile nella sua vita.
    Confesso di aver sempre trascurato John Fante considerandolo colpevolmente uno scrittore di “seconda fascia” , da leggersi giusto per rilassarsi con qualcosa di leggero magari dopo una lettura più impegnativa.
    E sebbene il mio Kindle ce l'abbia messa tutta per farmi desistere , dalla lettura storpiando indecentemente alcune parti del testo (probabilmente ad arte , proprio per scoraggiare chi , come me , si ostini a scaricarvi libri non acquistati regolarmente ) devo ammettere che questo romanzo mi ha invece indotto a rivedere drasticamente le mie convinzioni sorprendendomi e colpendomi piacevolmente , soprattutto nella sua parte finale che ho giudicato di grande intensità .

    dit le 

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