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Demetrio dai capelli verdi

Di

Editore: Eiffel

3.8
(65)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8895447026 | Isbn-13: 9788895447025 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Nel pieno degli anni Sessanta dell'Ottocento, in un paese che sull'esempio occidentale guarda con curiosità alle nuove scienze e alle novità della tecnica, ma che ancora si dimostra visceralmente attaccato alle credenze, alle voci e ai fantasmi della terra più profonda, il pittore Joan Marcel incontra Demetrio.

Demetrio ha i capelli verdi e la pelle bianchissima, che al sole si adorna di misteriosi segni e ghirigori che ricordano i tatuaggi tribali di certe popolazioni dei Mari del Sud.
Il rapporto tra i due uomini è particolare e assai chiacchierato, ma la novità di un nuovo incontro, quello con una "rosa", predetto da una gitana, incrinerà l'armonia della loro fratellanza; le strade di Demetrio e di tutti coloro che fanno parte della sua vita si scinderanno, conducendo a destini incrociati e conseguenze sconvolgenti.

Demetrio dai capelli verdi è un romanzo di formazione che narra di emozioni antiche e passioni imbattibili, complicità e incomunicabilità fra esseri umani, in un mondo sospeso fra elementi dell’ordinario quotidiano e realismo magico – un mondo dove l’anima trova nel sogno la sua sede naturale e dunque la sua sorgente.

L’anima è il mezzo di trasporto più rapido, ma anche il più ribelle. I sogni ne sono il motore, essi decidono la meta. Alla velocità del sogno, si possono percorrere centinaia di chilometri e trovarsi da un punto all’altro del pianeta in pochi attimi.
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  • 4

    Fantasy ma non troppo, dolce ma non troppo, misterioso, ma non troppo. Insomma, tutto sommato una bella storia, sul finale invece perde quell'aura che ha caratterizzato tutta la vicenda, diventando forse un po'banale. Demetrio stesso diventa un altro, da docile e mite si trasforma in un "pazzo", ...continua

    Fantasy ma non troppo, dolce ma non troppo, misterioso, ma non troppo. Insomma, tutto sommato una bella storia, sul finale invece perde quell'aura che ha caratterizzato tutta la vicenda, diventando forse un po'banale. Demetrio stesso diventa un altro, da docile e mite si trasforma in un "pazzo", come lui stesso si definisce. Invece poteva benissimo andare avanti a scoprire di piú.

    ha scritto il 

  • 4

    Marco Mazzanti è un giovane autore pieno di talento e di sensibilità.
    Lo avevo già intuito nella sua prima opera, "L'uomo che dipingeva con i coltelli", e questo "Demetrio dai capelli verdi" me lo ha confermato.
    E' la storia a tratti onirica e surreale del giovane Demetrio, un ragazzo ...continua

    Marco Mazzanti è un giovane autore pieno di talento e di sensibilità.
    Lo avevo già intuito nella sua prima opera, "L'uomo che dipingeva con i coltelli", e questo "Demetrio dai capelli verdi" me lo ha confermato.
    E' la storia a tratti onirica e surreale del giovane Demetrio, un ragazzo senza origini, con la pelle chiarissima, efelidi azzurrine e capelli verdi.
    Chi è Demetrio? E' una creatura fatata dei boschi?
    Nemmeno lui lo sa, ma di sicuro preferirebbe essere come tutti gli altri.
    In effetti, il tema del romanzo è la diversità e l'emarginazione sociale che essa comporta; ma la vicenda s'intreccia con elementi fantastici e simbolici e lo stile evocativo dell'autore, capace di dipingere con le parole, crea un'atmosfera magica e misteriosa.
    E' abbastanza facile accostarlo al realismo magico tipico della letteratura Sudamericana, anche se il romanzo è ambientato in Romania.
    Certo, la sintassi non è proprio precisa (c'è qualche virgola fuori posto e alcune frasi che andrebbero allegerite) e la trama è un po' dispersiva, ma sono difetti che passano in secondo piano di fronte alla carica emozionale che il romanzo sa trasmettere.
    La conferma che Marco Mazzanti è un autore da tenere d'occhio.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro leggero e delicato.
    Infatti pur trattando argomenti quali "il diverso" e "il chi siamo e da dove veniamo" ha una scrittura delicata, Demetrio fa tenerezza con la sua ricerca di risposte.
    Si la fine lascia un po' .. in sospeso... e qui puo' essere sia per la volonta' di dare un s ...continua

    Libro leggero e delicato.
    Infatti pur trattando argomenti quali "il diverso" e "il chi siamo e da dove veniamo" ha una scrittura delicata, Demetrio fa tenerezza con la sua ricerca di risposte.
    Si la fine lascia un po' .. in sospeso... e qui puo' essere sia per la volonta' di dare un seguito, ma anche con la volonta di raccontare "un pezzo" della vita di Demetrio.
    < La vita e' un viaggio>

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia che ti porta in un altro mondo. Bello e coinvolgente,ma delicato e profondo come il suo protagonista.
    Demetrio si ama subito e si vivono con lui tante emozioni; è una fatica lasciarlo andare.

    ha scritto il 

  • 4

    Demetrio..

    un personaggio davvero incantevole!il libro scorre benissimo, la storia intrigante, ti prende fino alla fine dove però sono rimasta un pò così..a meno che...c'è un seguito???
    bravo Marco!

    ha scritto il 

  • 4

    Stile di scrittura ed emozioni
    Il libro è scritto bene, in modo molto fluido e accurato. Le descrizioni mi hanno portato a “vedere” chiaramente i luoghi in cui si svolge la storia. La grande casa di Joan Marcel, le strade di Sofia in pieno inverno, una taverna piena di avventori, che mi ha ...continua

    Stile di scrittura ed emozioni
    Il libro è scritto bene, in modo molto fluido e accurato. Le descrizioni mi hanno portato a “vedere” chiaramente i luoghi in cui si svolge la storia. La grande casa di Joan Marcel, le strade di Sofia in pieno inverno, una taverna piena di avventori, che mi ha ricordato piacevolmente quelle tipiche delle ambientazioni fantasy, ed il grande castello. Questi e molti altri luoghi sono stati descritti dall’autore in modo da poterci far passare all’interno, insieme ai personaggi. (O forse sono io che ho una grande immaginazione e riesco ad “entrare” nella lettura?).
    I personaggi sono stati caratterizzati molto bene. (Questa è una parte che di solito io seguo con particolare interesse). Mazzanti ha creato ogni personaggio con pregi e difetti reali, le paure e le domande di Demetrio possono essere, od esser state le nostre negli anni giovanili. I bisogni di amore e la ricerca di calore umano da parte del pittore sono quello di cui abbiamo spesso bisogno. Entrambi fanno della propria ricerca un cardine della loro vita. Intorno a loro gravitano i comprimari, i personaggi secondari e la popolazione. Ogni persona descritta agisce secondo una propria mentalità e compie azioni che causano delle reazioni logiche. La ragazza dolce trova l’amore, quella che vuole cambiare il mondo con l’impeto della rabbia rimarrà schiacciata dalle proprie scelte come chi si muove per comprendere gli altri giungerà a comprendere i propri errori trovando nell’altro una persona attenta al confronto. Il finale aperto mi ha lasciato l’amaro in bocca, mi aspettavo una conclusione, anche se è vero che il viaggio di una vita finisce solo quando giunge al termine, e quello di Demetrio non è concluso, è appena iniziato. Ci attendiamo dall’autore una continuazione.
    In tutto il libro ho riscontrato un solo refuso, ottimo risultato per uno scrittore, non so se sia stato corretto da un editor ma la ricercatezza dei termini usati mi ha dato l’impressione di una rilettura da parte dell’autore fino a giungere al prodotto finale come lui desiderava.
    L’edizione brossurata toglie forse un po’ di qualità esteriore al libro ma probabilmente sono io che amo i cartonati, anche se sono il primo ad ammettere che è il contenuto che conta. Probabilmente questa sensazione è dovuta dal fatto che quando l’ho concluso mi ha ricordato i romanzi introspettivi e di formazione che ti portano a guardarti dentro che mi sarebbe piaciuto chiudere una copertina più pesante. Bella l’immagine della prima di copertina, molto evocativa e adatta alla tematica del libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Un fantasy assolutamente innovativo!

    Questo romanzo esce assolutamente da tutti i canoni prestabiliti del fantasy. E' innovativo, per le situazioni descritte e inserite dal bravissimo autore. Partiamo innanzitutto dal tipo di scrittura: difficilmente si troverà, ai giorni nostri, un autore che scrive utilizzando termini tanto approp ...continua

    Questo romanzo esce assolutamente da tutti i canoni prestabiliti del fantasy. E' innovativo, per le situazioni descritte e inserite dal bravissimo autore. Partiamo innanzitutto dal tipo di scrittura: difficilmente si troverà, ai giorni nostri, un autore che scrive utilizzando termini tanto appropriati e ricercati. In un'epoca dove la scrittura è "contaminata" da parole secche, rapide,e anche da qualche parolaccia, leggere questo romanzo è stato assolutamente un toccasana. Poi passiamo alla storia: l'autore ha avuto il coraggio di inserire in un romanzo fantasy argomentazioni quali il razzismo (Demetrio ha i capelli verdi e non viene compreso dai più), rapporti sessuali anche non "convenzionali" (scritti sempre con arte e mai volgari), situazioni che sfuggono al rigore delle leggi dei fantasy classici. Ma per capire quanto scrivo, sarete costretti a leggere il libro. Il romanzo catapulta subito il lettore in una strana ambientazione, molto affascinante, dove l'amore per l'arte e la bellezza fa da padrone assoluto. E' un romanzo che non annoia mai, assolutamente da leggere per gli appassionati del genere , ma anche non. Ora, però, aspetto con ansia il sequel!

    ha scritto il 

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