Der Mann, der den Zügen nachsah.

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Verleger: Süddeutsche Zeitung

3.9
(3325)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 223 | Format: Hardcover | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) Chi traditional , English , Italian , French , Catalan , Spanish , Portuguese , Greek

Isbn-10: 3937793232 | Isbn-13: 9783937793238 | Publish date: 

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Buchbeschreibung
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  • 4

    L'uomo che guardava passare i treni

    Comprato a scatola chiusa, ne ignoravo completamente la trama, ma sapevo che con Simenon potevo stare tranquilla. Mi è piaciuto molto ma è stato anche molto triste assistere al progressivo isolamento ...weiter

    Comprato a scatola chiusa, ne ignoravo completamente la trama, ma sapevo che con Simenon potevo stare tranquilla. Mi è piaciuto molto ma è stato anche molto triste assistere al progressivo isolamento del protagonista e alla sua inevitabile caduta nella follia. Consigliato

    gesagt am 

  • 3

    L'odissea di un perfetto impiegato e padre di famiglia che diventa vagabondo, assassino, pazzo. Perfetta rappresentazione della follia e degenerazione umana.
    La scorrevolezza è penalizzata dallo stile ...weiter

    L'odissea di un perfetto impiegato e padre di famiglia che diventa vagabondo, assassino, pazzo. Perfetta rappresentazione della follia e degenerazione umana.
    La scorrevolezza è penalizzata dallo stile non proprio pimpante.

    gesagt am 

  • 5

    Un treno ha fischiato..

    ..come nel racconto di Pirandello: ma qui vediamo cosa può succedere se un uomo posato decide di salirci, su quel treno che corre nella notte.
    Leggere Simenon fa proprio l'effetto di un bel boccale di ...weiter

    ..come nel racconto di Pirandello: ma qui vediamo cosa può succedere se un uomo posato decide di salirci, su quel treno che corre nella notte.
    Leggere Simenon fa proprio l'effetto di un bel boccale di birra d'estate: birra belga, d'abbazia, si intende.
    Certo, al protagonista Kees Popinga non sono mancate le sorprese, quella notte che uscito di casa per uno scrupolo professionale, o forse per un'inquietudine interiore mascherata da scrupolo, ha scoperto che per la prima volta la ditta di cui era il miglior impiegato non ha rifornito una nave in partenza. Nel giro di poche ore gli crollerà tutto il mondo addosso, ma proprio tutto.
    E allora, se le regole della società si rivelano una presa in giro.. cosa resta a un uomo? Potremmo dire la sua moralità interiore: ma questa per Simenon non ha mai contato, sarebbe un intellettualismo senza senso.
    Il suo protagonista, improvvisamente libero da ogni costrizione, percorrerà l'Europa divertendosi a vedere la società dal di fuori, e anche da sotto, ovvero dagli ambienti del "milieu" parigino.
    Simenon ci dà una narrazione in soggettiva, dove seguiamo Popinga nel suo avvitarsi su se stesso in una sfida alla società e alla polizia, giocata come una delle partite a scacchi che lo appassionavano a Groninga, in preda a una lucidissima follia, se follia può davvero chiamarsi.
    Ma la vita e la società non hanno la correttezza di una partita a scacchi.
    "E allora per un mondo che è un porcile / ti val bene la pena di morire", come canterebbe Vecchioni: ma anche questa soddisfazione gli verrà tolta, e nel finale Simenon immagina sardonico che la vita familiare si ricomponga, sia pure in maniera molto borghese.
    Questo è uno dei "romains durs" dove Simenon, toltasi la maschera bonaria dell'ispettore Maigret, esibisce il suo nichilismo di fondo: dietro le convenzioni sociali e gli istinti, c'è il nulla. Anche se questo romanzo resta quasi più una commedia che una tragedia (peccato per la povera Paméla), senza raggiungere i livelli di noir animalesco della tragica "Chambre bleue".

    gesagt am 

  • 3

    Simenon non delude mai!!

    Kees Popinga un uomo "normale" che per causa di forza maggiore, avrà la sua quotidianità, fatta di lavoro/casa/famiglia, modificata, decide allora, per la prima volta qualcosa per sè, di cambiare comp ...weiter

    Kees Popinga un uomo "normale" che per causa di forza maggiore, avrà la sua quotidianità, fatta di lavoro/casa/famiglia, modificata, decide allora, per la prima volta qualcosa per sè, di cambiare completamente, per essere "visibile" e diventa un pazzo omicida.L'epilogo è triste ma non del tutto scontato,
    "Non esiste la verità, ne conviene?"

    gesagt am 

  • 4

    Finissimo romanzo psicologico, scritto da un vero maestro. Quanto i nostri comportamenti condizionano la società? Quanto noi stessi ne siamo condizionati? E solo l'essere inquadrati in un ruolo, anche ...weiter

    Finissimo romanzo psicologico, scritto da un vero maestro. Quanto i nostri comportamenti condizionano la società? Quanto noi stessi ne siamo condizionati? E solo l'essere inquadrati in un ruolo, anche se ci rende infelici, resta l'unica possibilità per vivere in un ambiente civile? Un libro che si legge volentieri e che fa molto riflettere.

    gesagt am 

  • 4

    uno di quei libri che ti prende e non vuoi lasciarlo finchè non hai finito.
    simenon che non delude
    siamo tutti persone normali finchè.......... lo scopri piano piano
    geniale... diabolico ...weiter

    uno di quei libri che ti prende e non vuoi lasciarlo finchè non hai finito.
    simenon che non delude
    siamo tutti persone normali finchè.......... lo scopri piano piano
    geniale... diabolico

    gesagt am 

  • 4

    "Sto per arrivarci...Intanto, mi creda se le dico che per la prima volta dacché sono nato mi sono chiesto, guardandomi allo specchio:
    Quale motivo ho di continuare a vivere in questo modo?
    Sì, quale? ...weiter

    "Sto per arrivarci...Intanto, mi creda se le dico che per la prima volta dacché sono nato mi sono chiesto, guardandomi allo specchio:
    Quale motivo ho di continuare a vivere in questo modo?
    Sì, quale? E magari lei si porrà la stessa domanda, magari molti dei suoi lettori se la porranno. Quale motivo? Nessuno!"

    gesagt am 

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