Der Meister und Margarita. 10 CDs.

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Verleger: Dhv der Hörverlag

4.3
(15572)

Language: Deutsch | Number of Seiten: | Format: Audio CD | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Russian , Italian , Spanish , French , Swedish , Hungarian , Slovenian , Portuguese , Farsi , Greek , Polish

Isbn-10: 3899402774 | Isbn-13: 9783899402773 | Publish date:  | Edition 1

Auch verfügbar als: Hardcover , Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Buchbeschreibung
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  • 4

    Ingredienti: un diavolo che si fa uomo per sconvolgere la vita di non credenti, la Passione del Vangelo rivisitata con gli occhi dubbiosi di Ponzio Pilato, l’umanità moscovita descritta tra circoli le ...weiter

    Ingredienti: un diavolo che si fa uomo per sconvolgere la vita di non credenti, la Passione del Vangelo rivisitata con gli occhi dubbiosi di Ponzio Pilato, l’umanità moscovita descritta tra circoli letterari, spie di regime, funzionari, teatri e incendi, un amore romantico tra uno scrittore inquieto e una donna insoddisfatta.
    Consigliato: a chi cerca un romanzo composto con ingredienti di religione, letteratura, politica, ironia e passioni umane, a chi vuole una poderosa e immaginifica allegoria sulla libertà e la verità.

    gesagt am 

  • 4

    Il bene e il male sono due facce della stessa medaglia..

    Lo descriverei innanzitutto come un romanzo profondamente allegorico; e anche abbastanza ambiguo. Sta al lettore penetrare negli intrecci della storia e coglierne significati, trarne insegnamenti o sp ...weiter

    Lo descriverei innanzitutto come un romanzo profondamente allegorico; e anche abbastanza ambiguo. Sta al lettore penetrare negli intrecci della storia e coglierne significati, trarne insegnamenti o spunti di riflessione.
    Con leggerezza - ma mai banalità - Bulgakov affronta questioni di spessore (chissà che alcune di queste non l'abbiano riguardato personalmente, e le abbia trasposte in questo libro per "esorcizzarle", è proprio il caso di dire?), e alcuni personaggi sono davvero indimenticabili. Anche lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, connotato spesso da ironia e sarcasmo, sebbene forse questa edizione risenta di una traduzione un po' datata.
    Un gran bel libro che ho scoperto tardi, ma forse proprio grazie a ciò ho avuto modo di percepire la sua influenza su altri autori che ho già letto :)

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    3

    Questo è un libro strano, che mi è piaciuto leggere benché sia sicura di non averlo capito se non a livello superficiale. Il merito di questo è senz'altro lo stile di Bulgakov, che conduce il lettore ...weiter

    Questo è un libro strano, che mi è piaciuto leggere benché sia sicura di non averlo capito se non a livello superficiale. Il merito di questo è senz'altro lo stile di Bulgakov, che conduce il lettore attraverso capitoli pieni di logiche oniriche senza fargli pesare la bizzarria del tutto; e a livello letterale la storia è curiosamente intrigante. Purtroppo non sono riuscita a scendere al di sotto di questo primo 'strato': anche considerando le chiavi di letture proposte, alcune scelte narrative e alcuni elementi mi restano poco perspicui - perché Woland vuole risiedere proprio nell'appartamento di Berlioz? A che pro accanirsi contro la direzione del Variété e organizzare lo spettacolo? Perché viene scelta proprio Margherita per essere la Regina? Perché c'è una doppia risoluzione finale, con il Maestro e Margherita che vengono riuniti una prima volta nel seminterrato e una seconda dopo la loro morte indotta? Perché l'argomento dell'opera del Maestro ruota attorno a Pilato? Perché questo sottile rimando al Faust? Naturalmente capisco bene che il romanzo è simbolico, e che quindi nessuna decisione è stata presa senza una precisa ragione, ma a livello personale trovo un po' fastidioso quando un'opera resta troppo nebulosa e non offre reali indicazioni per permettere al lettore di conquistarne la comprensione - anche a posteriori ho cercato analisi che si sono rivelate nel 90% dei casi concentrate pressoché sulla questione dell'autocensura e della genesi del romanzo nella Russia del regime (spunto senz'altro corretto, ma che spiega solo alcune delle scelte di Bulgakov e che quindi non basta) e che solo nel 10% hanno provato ad andare più a fondo, proponendo ipotesi di interpretazione anche molto interessanti, ma fondamentalmente non comprovabili. Questa oscillazione di significati e il "rifiuto" dell'autore nel suggerire (almeno) la prospettiva attraverso la quale decifrare le sue scelte piace a molti, sicuramente, ma a me infastidisce: dopo cinquecento e passa pagine mi sembra un po' una presa in giro non riuscire a sapere esattamente che cosa ho letto.
    Piccola nota di demerito per l'adattamento della mia edizione, nella quale ci si è intestarditi a tradurre il nome del gatto come "Ippopotamo" anziché come Behemot: d'accordo il gioco di parole col russo, ma con una simile traduzione si perde il riferimento più importante che è quello demonologico.

    gesagt am 

  • 5

    .."che cosa ci starebbe a fare, il tuo bene, se il male non esistesse, e che aspetto avrebbe la terra se ne sparissero le ombre proiettate dagli oggetti e dagli uomini? Ecco l'ombra della mia spada. M ...weiter

    .."che cosa ci starebbe a fare, il tuo bene, se il male non esistesse, e che aspetto avrebbe la terra se ne sparissero le ombre proiettate dagli oggetti e dagli uomini? Ecco l'ombra della mia spada. Ma vi sono le ombre degli alberi e degli essere viventi.
    Vuoi dunque scorticare tutto il globo terrestre, portar via gli alberi e tutto ciò che vive, per la tua fantasia di vivere di nuda luce? Sei uno sciocco."

    Troppi elementi, troppo bello per recensirlo, non sono in grado.
    Mi vergogno di aver aspettato tanto prima di leggerlo.

    gesagt am 

  • 3

    Perplesso

    Non me la sento di dare un giudizio superiore alle 3 stelle, certamente un libro che va letto nella vita, però mi ha lasciato talmente confuso da non essere in grado neanche di dire se mi è piaciuto o ...weiter

    Non me la sento di dare un giudizio superiore alle 3 stelle, certamente un libro che va letto nella vita, però mi ha lasciato talmente confuso da non essere in grado neanche di dire se mi è piaciuto oppure no, se è l'opera di un genio o di un pasticcione ... Certamente lo rileggerò.

    gesagt am 

  • 5

    Il Diavolo, il Maestro, Margherita, Korov'ev, Behemot e l'immortalità di Dostoevskij

    Questo libro l'ho letteralmente divorato stesa sul divano, con il tè e Šostakovič di sottofondo. Non ci posso fare nulla, per me Bulgakov e Šostakovič sono un abbinamento sublime.
    Lo stile è naturalme ...weiter

    Questo libro l'ho letteralmente divorato stesa sul divano, con il tè e Šostakovič di sottofondo. Non ci posso fare nulla, per me Bulgakov e Šostakovič sono un abbinamento sublime.
    Lo stile è naturalmente ironico e coinvolgente; durante la lettura si ride, si piange, ci si emoziona, si riflette.
    È un libro che parla della vita, raccontando di: amore, morte, pazzia, dolore, oppressione e arte, tanta arte, soprattutto letteratura.
    La trama è orchestrata magistralmente, i personaggi ballano sulle note di Bulgakov, mentre la Mosca degli anni '30 fa da palcoscenico. Personalmente ho trovato il romanzo di Pilato più lento, ma deduco rappresenti meglio le preoccupazioni e le tribolazioni (sto davvero usando la parola tribolazioni come mia nonna?!) interiori dell'autore.
    Finire questo libro mi ha lasciato un profondo senso di nostalgia. Ogni tanto lo guardo, lì al suo posto nella mia libreria, chiedendomi se sia davvero finito.
    Credo che lo rileggerò a breve!

    gesagt am 

  • 5

    Incantata. Dalla vivacità della storia, dei personaggi, dalla comicità di certe situazioni descritte, dalla poeticità di alcuni passaggi, dai colori, sapori e profumi di questa storia che non mi ha ma ...weiter

    Incantata. Dalla vivacità della storia, dei personaggi, dalla comicità di certe situazioni descritte, dalla poeticità di alcuni passaggi, dai colori, sapori e profumi di questa storia che non mi ha mai annoiato, dalla prima all'ultima pagina. Avrei voluto solo avere una memoria migliore per i nomi, perché spesso mi è stato difficile seguirli, ma per il resto sono davvero felice di aver avuto voglia di leggere questo classico!

    gesagt am 

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