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Der Schlüssel zu Rebecca. Spionagethriller.

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Verleger: Lübbe

3.7
(2560)

Language:Deutsch | Number of Seiten: | Format: Paperback | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian , French , Norwegian , Portuguese , Dutch , Danish , Polish , Hungarian

Isbn-10: 3404104811 | Isbn-13: 9783404104819 | Publish date: 

Auch verfügbar als: Audio CD

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Buchbeschreibung
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  • 0

    Il Codice Rebecca, dal famoso romanzo di Daphne Du Maurier, è il linguaggio cifrato con il quale una spia dei tedeschi, Alex Wolff - nome arabo Achmed Rahmaha - trasmette le sue preziose informazioni al proprio comando. Esse saranno utilissime per rendere ancor più travolgente l'avanzata del Gene ...weiter

    Il Codice Rebecca, dal famoso romanzo di Daphne Du Maurier, è il linguaggio cifrato con il quale una spia dei tedeschi, Alex Wolff - nome arabo Achmed Rahmaha - trasmette le sue preziose informazioni al proprio comando. Esse saranno utilissime per rendere ancor più travolgente l'avanzata del Generale Rommel che, nella Seconda Guerra Mondiale, si sta coprendo di gloria nel deserto nordafricano a danno degli inglesi. Dopo il feroce assassinio di un caporale, a dargli la caccia è l'ufficiale William Vandam il quale si mette sulle tracce di prostitute, di beduini, di denaro falso e di tutta la rete di coperture e complicità di cui gode il proprio inafferrabile nemico. Un romanzo thriller bellissimo e mozzafiato, che non smette mai di riservare sorprese di ogni tipo e che affianco all'abilità di stupire, mostra anche la capacità di descrivere mirabilmente e fedelmente situazioni e luoghi, soprattutto in Egitto, degli anni Quaranta del secolo scorso.

    gesagt am 

  • 2

    Deludente

    Uno dei romanzi di Ken Follett che ho apprezzato di meno, personaggi che non prendono, parentesi gratuitamente ed eccessivamente sensuali...

    gesagt am 

  • 2

    Deserto, amore, avventura e una spruzzata di sesso

    Ai livelli del peggiore Wilbur Smith; c'è persino un accenno delle 50 sfumature di grigio ante litteram, ovviamente.
    In una parola, come diciamo qui in Piemonte, una boiata.
    Peccato, è la prima volta che questa collana, che è stata diretta da Dazieri, mi riserva una delusione così cocente. Si ved ...weiter

    Ai livelli del peggiore Wilbur Smith; c'è persino un accenno delle 50 sfumature di grigio ante litteram, ovviamente. In una parola, come diciamo qui in Piemonte, una boiata. Peccato, è la prima volta che questa collana, che è stata diretta da Dazieri, mi riserva una delusione così cocente. Si vede che l'autore davvero non riesce a fare di meglio. D'altronde anni fa avevo letto The hornet flight ed era anch'esso poco più di un fumetto (scadente, con tutto il rispetto per i fumetti che talvolta nascondono capolavori)

    gesagt am 

  • 3

    Romanzo abbastanza noioso, che ricalca, mutatis mutandis, la cruna dell'ago. I colpi di scena che ci conducono a un previsto finale tengono il posto degli effetti speciali laddove la storia inizia a perdere di spessore. Interessanti gli inserti sugli ufficiali egiziani ribelli (cenno a Nasser, sp ...weiter

    Romanzo abbastanza noioso, che ricalca, mutatis mutandis, la cruna dell'ago. I colpi di scena che ci conducono a un previsto finale tengono il posto degli effetti speciali laddove la storia inizia a perdere di spessore. Interessanti gli inserti sugli ufficiali egiziani ribelli (cenno a Nasser, spot su Sadat che fu effettivamente imprigionato durante la seconda guerra mondiale per aver cercato un'alleanza con i tedeschi per cacciare gli inglesi dall'Egitto).

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    4

    <b> L'impressione finale </b>

    Una storia avvincente, come tutte quelle di Ken Follet. La trama è relativamente semplice, se la si paragona a quella delle grandi saghe a cui negli ultimi anni Ken Follet ci ha abituati: quattro personaggi, due schierati dalla parte dei nazisti e due dalla parte degli inglesi, due uomini e due d ...weiter

    Una storia avvincente, come tutte quelle di Ken Follet. La trama è relativamente semplice, se la si paragona a quella delle grandi saghe a cui negli ultimi anni Ken Follet ci ha abituati: quattro personaggi, due schierati dalla parte dei nazisti e due dalla parte degli inglesi, due uomini e due donne, e una vicenda di spionaggio che ruota attorno a un codice che porta il nome di un famoso romanzo inglese. Le sorti della campagna d'Africa di Rommel possono dipendere dalle informazioni delle spie naziste in Egitto: riuscirà il volitivo maggiore inglese Vandam a fermare lo spietato (e moderatamente pazzo) agente segreto nazista Alex Wolff, mezzo tedesco e mezzo arabo? Sulla caotica scena polverosa e chiassosa della città del Cairo, tra egiziani diffidenti e inaffidabili, ladri incalliti, sabbie del deserto, sterco ammucchiato sulle strade polverose, Alex Wolff anche noto come Achmed Mahtah sembra inarrestabile. Ma Vandam ha dalla sua la fredda determinazione inglese e il desiderio di salvare la vita alla donna ebrea di cui è innamorato. In scena compare anche la controparte femminile di Wolff, una danzatrice del ventre di nome Sonja che però non convince fino in fondo: la sua caratteristica principale sembra essere a mezzo tra la depravazione sessuale e l'odio per gli inglesi. Tra i quattro personaggi, è quello che forse sembra meno riuscito. Soprattutto il modo sbrigativo in cui viene liquidato quando la storia volge al termine. Il finale è come sempre piacevolmente cadenzato, e per chi conosce la storia di Rommel e Kesselring nella seconda guerra mondiale ovviamente non ci saranno grandi sorprese. In scena passano anche alcuni dei protagonisti della campagna d'Africa: Rommel stesso ovviamente, Kesselring, e viene citato anche Auchinleck sebbene non compaia nella storia.

    In definitiva, non è il solito Ken Follet, cioè non siamo ai livelli delle grandi saghe degli ultimi tempi, a cui ci siamo abituati, ma è una lettura assolutamente piacevole e di grande effetto per chi ama una storia di spionaggio che si dipana come la classica caccia del gatto e del topo. Da evitare solo se non si riesce a tollerare l'ambientazione arabo/mediterranea, che non a tutti forse piacerà.

    gesagt am 

  • 4

    el comandante vandam persigue a alex wolff un espia aleman que trata de conseguir secretos que consigan que los alemanes consigan invadir el cairo y consigue evadir a vandam una y otra vez por los pelos hasta que entra en juego elenne...

    gesagt am 

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