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Der Simulant.

By

Verleger: Goldmann

3.9
(8483)

Language:Deutsch | Number of Seiten: 317 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian , Catalan , French , Romanian

Isbn-10: 3442541662 | Isbn-13: 9783442541669 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Buchbeschreibung
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  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    5

    "Possiamo passare la vita farci dire dal mondo cosa siamo. Sani di mente o pazzi. Stichi di santo o sessodipendenti. Eroi o vittime. A lasciare che la storia ci spieghi se siamo buoni o cattivi.
    A las ...weiter

    "Possiamo passare la vita farci dire dal mondo cosa siamo. Sani di mente o pazzi. Stichi di santo o sessodipendenti. Eroi o vittime. A lasciare che la storia ci spieghi se siamo buoni o cattivi.
    A lasciare che sia il passato a decidere il nostro futuro.
    Oppure possiamo scegliere noi.
    E forse inventare qualcosa di meglio è proprio il nostro compito."

    Geniale. originale, folle, imprevedibile. Uno dei migliori libri della storia secondo voci di corridoio che non posso che confermare. Sin dalle prime pagine cattura il lettore. Non posso che inchinarmi di fronte a Palahniuk autore anche del famosissimo fight club. Genio o follia? Lascio a voi decidere.

    gesagt am 

  • 4

    Crudo, schietto, amaro...sono solo alcuni degli aggettivi che utilizzerei per descriverlo. E' la storia di un sessodipendente, dei suoi contrasti con la madre, con il mondo ma soprattutto con se stess ...weiter

    Crudo, schietto, amaro...sono solo alcuni degli aggettivi che utilizzerei per descriverlo. E' la storia di un sessodipendente, dei suoi contrasti con la madre, con il mondo ma soprattutto con se stesso. Il tutto raccontato in maniera talmente originale e surreale da risultare però estremamente credibile. Io non posso far altro che consigliarlo!

    gesagt am 

  • 3

    Mmm

    Secondo Palahniuk, il primo era stato Gang Bang.
    In realtà ho anche leggiucchiato l'inizio di Fight Club in inglese ma poi ho mollato non ricordo neanche perché. Diciamo che non mi dispiace, lo leggev ...weiter

    Secondo Palahniuk, il primo era stato Gang Bang.
    In realtà ho anche leggiucchiato l'inizio di Fight Club in inglese ma poi ho mollato non ricordo neanche perché. Diciamo che non mi dispiace, lo leggevo sempre con piacere, con un sorriso storto che era quasi un ghigno. Però non mi ha detto troppo. Sinceramente ci ho vista una montagna di fumo, profumato, anche bello da vedere, da acquolina in bocca. Però al momento di mangiare la fetta di carne era microscopica. Non una brutta lettura, ma continuo a non capire il Palanhiuk come idolo dei nuovi giovani.

    Oddio, in realtà lo capisco, parla di sesso in maniera schietta, però...

    gesagt am 

  • 3

    Citazione preferita:

    "Language, she said, was just our way to explain away the wonder and the glory of the world. To deconstruct. To dismiss. She said people can’t deal with how beautiful the world really is. How it can’t ...weiter

    "Language, she said, was just our way to explain away the wonder and the glory of the world. To deconstruct. To dismiss. She said people can’t deal with how beautiful the world really is. How it can’t be explained and understood."

    gesagt am 

  • 2

    Soffocare è un romanzo di Chuck Palahniuk del 2001.
    Il protagonista è Victor Mancini, studente di medicina fallito e dipendente dal sesso. Per mantenere la madre morente, che ormai non riconosce più i ...weiter

    Soffocare è un romanzo di Chuck Palahniuk del 2001.
    Il protagonista è Victor Mancini, studente di medicina fallito e dipendente dal sesso. Per mantenere la madre morente, che ormai non riconosce più il figlio, in una casa di cura costosissima, il giovane protagonista ha escogitato una maniera singolare per procurarsi denaro: si reca ogni volta in un ristorante diverso e, fingendo di soffocare, si fa salvare da qualcuno che, in seguito a questa esperienza, si legherà a lui e provvederà ad aiutarlo economicamente.
    Insieme all'amico Denny, un altro sessodipendente, lavora come comparsa nella simulazione di un villaggio del 1700. Villaggio soggetto a regole piuttosto ferree e privo di una vera passione da parte degli attori che dovrebbero animarlo. All'interno della clinica in cui è ricoverata la madre, fa la conoscenza della dottoressa Paige Marshall; la donna dice a Victor di essere capace di comprendere il diario di sua madre, scritto in italiano, e di essere a conoscenza di un modo per poterla salvare.
    Il libro in sé non mi è piaciuto per nulla (anche perché risente di troppa fantasia, chi è che rischierebbe di strozzarsi ogni sera per ricevere poi dei soldi dalla persona che ti ha salvato la vita in segno di sdebitamento/affezione?)
    Nota positiva è il voler esprimere attraverso il diario della mamma, la ritualità spasmodica degli abitanti del villaggio di scattare foto (per cattura i momenti, bloccarli), e il suo diario sulla dipendenza sessuale (altro modo per tenere linearità di fin dove è arrivato in basso), l’evanescenza dei momenti, che dopo il loro accadere, diventano marciume, ricordo, passato non sempre facile da digerire e a volte causa di soffocamento.

    P.s. incuriosito dall’esistenza del film, lo guarderò.
    Trailer del film: http://www.comingsoon.it/film/soffocare/38792/scheda/

    «Possiamo passare la vita a farci dire dal mondo cosa siamo. Sani di mente o pazzi. Stinchi di santo o sessodipendenti. Eroi o vittime. A lasciare che la storia ci spieghi se siamo buoni o cattivi. A lasciare che sia il passato a decidere il nostro futuro. Oppure possiamo scegliere da noi. E forse inventare qualcosa di meglio è proprio il nostro compito».

    gesagt am 

  • 4

    All'inizio ci ho messo un pochino a carburare perchè è il primo libro che leggo di Palahniuk. è vero che ho visto il film di Fight Club, però sapendo che non sempre le trasposizioni cinematografiche s ...weiter

    All'inizio ci ho messo un pochino a carburare perchè è il primo libro che leggo di Palahniuk. è vero che ho visto il film di Fight Club, però sapendo che non sempre le trasposizioni cinematografiche sono fedeli, sono partita praticamente da zero.
    Devo dire che alle prime pagine, quando ho cominciato a leggere "Non leggetelo", "Chi ve lo fa fare", "c'è sicuramente di meglio alla TV", non l'ho presa proprio bene. Pensavo fosse uno di quelli travestito da poeta maledetto dei nostri giorni, quindi già lo stavo per lanciare di sotto. E invece merita.
    Mi è piaciuto il suo stile asciutto, molto cadenzato ed esplicito.
    Come direbbe lui
    "Folle" non è la parola esatta, ma è la prima che viene in mente.
    Vedi anche: Grottesco.
    Vedi anche: Dissacrante
    Vedi anche: Esagerato

    E bravo Palahniuk!

    gesagt am 

  • 4

    Un pugno e un sorriso

    Irriverente! Ancora mi accompagna (dopo averlo letto più di un anno fa), la descrizione dell'immagine dell'accumulo di sassi, uno alla volta, uno alla volta, portati addosso e custoditi come reliquie ...weiter

    Irriverente! Ancora mi accompagna (dopo averlo letto più di un anno fa), la descrizione dell'immagine dell'accumulo di sassi, uno alla volta, uno alla volta, portati addosso e custoditi come reliquie per l'edificazione del tempio. Cosa si può fare e cosa no? Dov'è definita la linea delle giuste regole del vivere? Morale morale morale, con esempi irriverenti e esaltanti. Bello, se bello si può definire un testo che ti molla un pugno nello stomaco, quando meno te l'aspetti, facendoti anche sorridere. Leggerlo? Boh! Lui ci avverte, al primo rigo.
    “-Porca di quella miseria- dice lei. –Questo non era nei patti. Io ti ho detto di stuprarmi. Non di rovinarmi i collant-.

    "Con la mano in cui stringo il coltello le afferro un lembo dell’accappatoio di pizzo e cerco di scoprirle una spalla.

    -Stop, stop, stop- dice lei, e mi allontana la mano con uno schiaffo. – Su, faccio io. Che se no me lo rovini.- si divincola dalla mia presa.

    Le chiedo se posso togliermi gli occhiali da sole.”

    gesagt am 

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