Der Simulant.

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Verleger: Goldmann

3.9
(8728)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 317 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian , Catalan , French , Romanian

Isbn-10: 3442541662 | Isbn-13: 9783442541669 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Buchbeschreibung
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  • 0

    Non ho amato questo libro sin dalle prime pagine. Ho trovato l'idea originale ma terrificante al tempo stesso. Ci penserei su un po' prima di definire Palahniuk un genio!!

    gesagt am 

  • 4

    Ne ho apprezzato molto lo stile asciutto e minimalista - non al livello di DeLillo, comunque, nonostante quello che viene riportato sulla copertina - e la capacità di creare una storia folle e a tratt ...weiter

    Ne ho apprezzato molto lo stile asciutto e minimalista - non al livello di DeLillo, comunque, nonostante quello che viene riportato sulla copertina - e la capacità di creare una storia folle e a tratti incredibile, che Palahniuk è però riuscito a riportare nella realtà, nelle ultime pagine, con una maestria incredibile. Inoltre il libro riesce a trattare senza giri di parole temi come la sessodipendenza, le malattie mentali, la follia umana con grande vicinanza e non per questo con effetto respingente. Senza dire nulla sulla trama, perché poi ci si rovina tutta la sorpresa (quello che viene riportato sulla quarta di copertina non rende minimamente l'idea), lo consiglio a chi cerca qualcosa da leggere in un paio di settimane, qualcosa di diretto e di vero, dal finale sorprendente.

    gesagt am 

  • 4

    Solo una questione di feniletilamina peptide.

    "I sessodipendenti in realtà hanno una dipendenza dalle endorfine, non dal sesso.
    I sessodipendenti hanno un bisogno folle della feniletilamina peptide che si produce in situazioni di pericolo, di inf ...weiter

    "I sessodipendenti in realtà hanno una dipendenza dalle endorfine, non dal sesso.
    I sessodipendenti hanno un bisogno folle della feniletilamina peptide che si produce in situazioni di pericolo, di infatuazione, di rischio e di paura."

    Per quello che posso capire, c'è del genio qui; originale, crudo, scurrile, demenziale, cinico, ironico, delirante, con la capacità di spiazzare, stupire e divertire - a parte l'orrida copertina (che non è responsabilità di Palahniuk, suppongo), e un paio di capitoli che non sono riuscita bene ad inquadrare - appunto, c'è del genio qui:

    "Il prolema, con il sesso, è quello di qualsiasi altra dipendenza. Sei sempre lì che cerchi di smettere.
    E sei sempre lì che ci ricaschi.
    E la dipendenza ritorna.
    Finché non trovi qualcosa per cui lottare ti accontenti di qualcosa contro cui lottare.
    Tutti quelli che blaterano di quanto gli piacerebbe vivere liberi dagli impulsi sessuali irrefrenabili, be', che ci diano un taglio.
    Voglio dire, cosa mai può esserci di meglio del sesso? Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre meglio, per dire, della più profumata delle rose... del più fantastico dei tramonti. Delle risate dei bambini.
    Io non credo che leggerò mai una poesia bella quanto uno di quegli orgasmi che ti mandano a fuoco, ti fanno venire i crampi al culo, ti inondano le budella.
    Dipingere un quadro, comporre un'opera, sono tutte cose che fai per riempire il tempo tra una scopata e l'altra.
    Il giorno che dovesse saltar fuori qualcosa di meglio del sesso, fatemi un fischio. Uno squillo sul cercapersone."

    Palahniuk ti sbatte in faccia e senza tanti complimenti ti descrive minuziosamente tutto quello che ci può essere di più 'basso' negli esseri umani, compresi i danni di un certo tipo di 'amore' materno, con una forma, secondo me, di altissima efficacia e qualità.

    gesagt am 

  • 4

    "Gli uomini non hanno anima. Le emozioni sono una cazzata. L'amore è una cazzata. E io trascino Paige giù per il corridoio. Si vive e si muore e il resto è solo un'illusione. Puttanate da femmine sott ...weiter

    "Gli uomini non hanno anima. Le emozioni sono una cazzata. L'amore è una cazzata. E io trascino Paige giù per il corridoio. Si vive e si muore e il resto è solo un'illusione. Puttanate da femmine sottomesse che si riempiono la bocca di sentimenti e sensibilità. Un mucchio di stronzate soggettive ed emotive. L'anima non esiste. Dio non esiste. Esistono le decisioni e le malattie e la morte."

    gesagt am 

  • 4

    "E' buffo come uno non pensi mai alle donne che ha già avuto. Sono sempre quelle che ti sfuggono a rimanere indimenticabili."

    A me 'sto Victor Mancini mi è rimasto un po' indigesto, non sono riuscito ad apprezzare l'ironia e la "cattiveria" di questo romanzo assolutamente originale, per carità, ma no, no, non riesco assoluta ...weiter

    A me 'sto Victor Mancini mi è rimasto un po' indigesto, non sono riuscito ad apprezzare l'ironia e la "cattiveria" di questo romanzo assolutamente originale, per carità, ma no, no, non riesco assolutamente a digerirlo,,,non so perché....ma sicuramente è un mio limite...e sicuramente è un romanzo che o si odia o si ama....e io non lo amo...

    gesagt am 

  • 5

    Uomo è meglio

    Non è un libro. È un amico. Cioè: “Soffocare” è il libro; l'amico è Chuck Palahniuk. Non posso definire diversamente uno che mi capisce e mi conosce al punto da farmi fare quello che vuole. Chuck sa p ...weiter

    Non è un libro. È un amico. Cioè: “Soffocare” è il libro; l'amico è Chuck Palahniuk. Non posso definire diversamente uno che mi capisce e mi conosce al punto da farmi fare quello che vuole. Chuck sa perfettamente come funzionano i miei due schemi mentali e mezzo, sa cosa mi fa ridere, cosa mi diverte, cosa mi fa ridere tanto, cosa mi manda in ipossia dalle risate, cosa mi fa desiderare di indossare un Tena Lady.
    Mi rendo conto che Chuck mi prende in giro con amore perché, mentre scrive, sa esattamente a quale punto della pagina e della riga comincerò a ridere. Non solo: mi dà la sensazione (probabilmente vera) che se ci incontrassimo, io e lui saremmo davvero amici e Chuck riderebbe delle mie battute come io delle sue.
    Naturalmente lui parla a tutti, ma ho la presunzione che si rivolga proprio a me. Poi, però, scopro che anche altri uomini lo conoscono e che hanno la stessa sensazione. E allora, siamo forse gelosi per questo? Ma no: siamo tutti più amici.
    Ecco, non credo che le donne possano apprezzare con lo stesso slancio il libro e l'amico Chuck. Per quanto possano conoscere bene il pisello (intorno al quale ruota tutto quanto) hanno con esso un rapporto diverso, mediato. La differenza è un po' quella tra un proprietario e una semplice utilizzatrice. Per dirla in altre parole, mi potete spiegare finché volete la fisica quantica ma non ci arriverò mai. Il rapporto di un uomo col sesso è la stessa cosa: può capirlo veramente soltanto un altro uomo.
    Intendiamoci: io metto la donna sopra ogni altro essere vivente. Vorrei una donna per tutto: per amare ed essere amato, per ragionare, per piangere ed essere consolato, per capire le cose, per essere trasgressivo, per viaggiare, per farmi insegnare e farmi dirigere, per ascoltare e imparare tutto quello che c'è da sapere nella vita.
    Ma per ridere tanto, per sentirmi “penetrare” da un'altra anima ridens voglio un uomo, perché per quanto una donna possa essere brava, gli uomini lo fanno meglio.

    gesagt am 

  • 5

    De este libro no sé hablar, porque tengo miedo de no volver a disfrutar tanto con una lectura porque habla de las relaciones, de los vicios, del uso de la palabra, de que "el arte nunca nace de la fel ...weiter

    De este libro no sé hablar, porque tengo miedo de no volver a disfrutar tanto con una lectura porque habla de las relaciones, de los vicios, del uso de la palabra, de que "el arte nunca nace de la felicidad".

    El libro me ha derrumbado por dentro porque dice que "uno salva a la gente dejándose salvar por ellos" y cómo no replantearme entonces todo. Creer que sólo podemos ser fuertes cuando fingimos no ser débiles "es lo mismo que intentar pintar una casa en llamas".
    Resulta "que uno tenía que arriesgar la vida para conseguir amor. Uno tenía que caminar al borde de la muerte para que lo salvaran". Y joder, qué miedo, pero "si tiemblas vas a salir borroso".

    Un libro que habla de sexo, de enfermedades, de más sexo. De alguien que quiere construir, de un niño que tiene miedo, de un adulto que tiene miedo. De muerte, de sexo. Habla de la locura, de gente que baila con las alarmas de incendio. Y de sexo, de muerte.

    Palahniuk abofetea al escribir, porque sabe que "el alma no existe. Dios no existe. Solamente existen las decisiones, la enfermedad y la muerte", pero qué más da, si "todo es falso ahora que ella está loca".

    Habla también de alguien que dice "me he pasado la vida atacándolo todo porque me daba demasiado miedo arriesgarme a crear algo", pero es sólo el personaje, porque el escritor ha hecho algo grandioso.

    gesagt am 

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