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Der Zementgarten. SZ-Bibliothek Band 31

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Verleger: Süddeutsche Zeitung / Bibliothek

3.9
(2437)

Language:Deutsch | Number of Seiten: 128 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Portuguese , Italian , Chi simplified , Chi traditional , Spanish , French

Isbn-10: 3937793267 | Isbn-13: 9783937793269 | Publish date:  | Edition 1

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Buchbeschreibung
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  • 0

    una colata di cemento sull'anima

    quattro ragazzini di un quartiere periferico e di classe sociale piuttosto bassa che perdono prima il padre e poi la madre e si comportano di conseguenza...triste esempio di adolescenza sbalestrata e ...weiter

    quattro ragazzini di un quartiere periferico e di classe sociale piuttosto bassa che perdono prima il padre e poi la madre e si comportano di conseguenza...triste esempio di adolescenza sbalestrata e infanzia finita tropppo in fretta...niente a cui Il Signore delle mosche non ci avesse preparato...

    "cedo sotto il peso del vento fuoriuscito dalla crepa" Cit. DFW

    gesagt am 

  • 3

    e 1/2*

    Tempo fa... :

    Ad ogni pagina che giri ti aspetti che accada qualcosa di tremendo. E accade.
    Adolescenti fratelli alla ricerca di loro stessi, soli in una grande casa, senza la guida e l'esempio degli ...weiter

    Tempo fa... :

    Ad ogni pagina che giri ti aspetti che accada qualcosa di tremendo. E accade.
    Adolescenti fratelli alla ricerca di loro stessi, soli in una grande casa, senza la guida e l'esempio degli adulti finiscono per sconfinare in comportamenti morbosi e inquietanti.........
    Tutto è inquietante e morboso in questo racconto e McEwan è magistrale nel trasmettere la giusta sensazione. Quando chiudi il libro resta molta amarezza.

    gesagt am 

  • 5

    "I did not kill my father, but I sometimes felt I had helped him on his way.", said Jack opening the novel.
    The story is set in England at the end of 1970 and it is narrated by Jack who is fifteen y ...weiter

    "I did not kill my father, but I sometimes felt I had helped him on his way.", said Jack opening the novel.
    The story is set in England at the end of 1970 and it is narrated by Jack who is fifteen years old; he is the eldest son of a family of four children: Tom, five or six, Sue, twelve and Julie sixteen or seventeen.
    They live apart from the society in their own world and No one ever came to visit them. Neither their mother nor their father had any real friends outside the family.
    Their father was hostile and selfish, while their mother was a quiet sort of person and she loved her children very much. She was very protective towards them.
    When their father died, the family starts a slow process of decomposition; at the same time as the four children wonder how ill their mother was.
    No doctors came to see her. 'I've seen enough doctors and I've had enough tests to last me a lifetime.' she said.
    And from this moment, her bedroom becomes the centre of the house. They are there, talking among themselves or listening to her radio, while she dozed.
    When the woman dies, the children remain completely alone and they lose sense of time.
    Moreover they can't distinguish anymore what it right and what it is wrong.
    Each of them tries to find different strategies to live, but none of them is able to find the right one: Julie can run like the wind, but she often appears deep in thought.
    She is shy, but she has the quiet strength and detachment, and lives in the separate world of those who are, and secretly know they are, exceptionally beautiful.
    Julie goes out with her new boy friend Derek and she wears clothes Jack had never seen before.
    Derek breaks the balance between Julie and Jack and among the whole family.
    Jack is very jealous of his sister and from his jealousy, we understand they have an incestuous relationship, that, however, isn't malicious.
    So Jack abandons all the rituals of personal hygiene, because of his spots so thoroughly established across his face.
    If people really likes him, he argues, they will take him as he was.
    He has no close friends at school.
    He was the only one with nothing to do but masturbating.
    Tom plays outside all day and quite often he plays in the street in Sue's skirt.
    He said he was tired of being a boy and he wants to be a girl.
    Sue stays in her room reading books and writing in her notebook: she likes reading and she doesn't feel like doing anything else.
    But these behaviors are common compared with what follows.
    "Nor could I think whether what we had done was an ordinary thing to do, understandable even if it had been a mistake, or something so strange that if it was ever found out it would be the headline of every newspaper in the country... every thought I had dissolved into nothing." Jack thought, while Julie pulled the curtains closed and came and sat down beside Sue and took her other hand. They sat like this, three in a row on the edge of the bed. For a long time no one spoke. Then they seemed to wake up and began to talk in
    whispers about Mum. They talked about her illness and what it was like when they carried her down the stairs, and when Tom tried to get in the bed with her. Jack reminded
    them of the day of the pillow fight when they were left in the house together. Sue and Julie had completely forgotten it.
    They remembered a holiday in the country before Tom was born and they discussed what Mum would have thought of Derek. They agreed she would have sent him packing.
    They were not sad, they were excited and awed.
    They talked about the birthday party at Mum's bedside, and Julie's handstand. They made her do it again.
    It was the sound of two or three cars pulling up outside, the slam of doors and the hurried footsteps of several people coming up our front path that woke Tom. 'There!' she said, 'wasn't that a lovely sleep.'

    gesagt am 

  • 3

    La crepa

    Una crepa, sul cemento che ricopre il segreto, una crepa, nella famiglia strana e numerosa che ci presenta lo scrittore, una crepa, infine, nel modo convenzionale di crescere dei bambini in seno ad un ...weiter

    Una crepa, sul cemento che ricopre il segreto, una crepa, nella famiglia strana e numerosa che ci presenta lo scrittore, una crepa, infine, nel modo convenzionale di crescere dei bambini in seno ad una famiglia. Ma, di tutto il senso di disgusto, di tristezza, di inadeguatezza che trasmette questa storia, rimane l'idea che - in qualche grottesco modo - i quattro figli raggiungono un'unità incredibilmente perfetta.

    gesagt am 

  • 2

    E' il quarto libro di McEwan che leggo. Purtroppo il piacere portato dalla lettura è sceso man mano che iniziavo un nuovo libro dell'autore: se con Espiazione ho raggiunto quote altissime con Il giard ...weiter

    E' il quarto libro di McEwan che leggo. Purtroppo il piacere portato dalla lettura è sceso man mano che iniziavo un nuovo libro dell'autore: se con Espiazione ho raggiunto quote altissime con Il giardino di cemento ha raggiunto quelle più basse. In mezzo c'è Chesil Beach che mi è piaciuto e Cortesie per gli ospiti che mi ha lasciato un gusto amaro. Il giardino di cemento non riesco proprio ad apprezzarlo, non mi è piaciuto per niente. I personaggi e le loro azioni non sono assolutamente credibili e credo che l'unica loro possibilità di esistere fosse in queste pagine. Peccato, una volta letto Espiazione mi sono detto che finalmente ho trovato un autore di cui avrei amato tutte le sue opere. Ciò non toglie niente al fatto che Espiazione è il mio libro preferito. Ci riproverò ancora con Lettera a Berlino, Cani neri, Sabato o Miele. Mi intrigano anche i Racconti (Lenzuola-Primo amore).

    gesagt am 

  • 2

    E' il racconto di una solitudine aberrante. Troppo crudo e inverosimile per i miei gusti. Ben scritto, ma non mi ha comunicato nulla... Peccato, ma con McEwan ci riproverò

    gesagt am 

  • 4

    Orfani

    Jack è un ragazzino di appena quindici anni che racconta il dramma familiare che l’ha colpito; lui e i suoi tre fratelli (Julie, Sue e Tom) dopo aver perso il padre vedono morire dopo breve tempo anc ...weiter

    Jack è un ragazzino di appena quindici anni che racconta il dramma familiare che l’ha colpito; lui e i suoi tre fratelli (Julie, Sue e Tom) dopo aver perso il padre vedono morire dopo breve tempo anche la madre e decidono che la soluzione più opportuna per restare uniti cercando di prendersi cura l’uno dell’altro, sia quella di nascondere il cadavere della donna in cantina dentro un baule ricoperto da una colata di cemento, mantenendo questo ingombrante segreto. L’odore mefitico del corpo, così come la condizione di degrado in cui versa la casa non sembrano apparentemente disturbarli più di tanto, poiché appaiono più concentrati a metabolizzare il lutto in forme più o meno convenzionali. Il mondo adulto è inconsistente come una bolla di sapone, la vita là fuori filtra attraverso roventi raggi di sole, che evaporano in modo opprimente e quasi disfunzionale le giornate e i ricordi in attesa di una pioggia salvifica che prima ancora di scendere ha già lavato via per sempre la loro infanzia. Jack vive un profondo senso di inadeguatezza e disagio, il rapporto conflittuale col suo corpo e l’incuria della sua igiene personale ne sono soltanto un segnale, così come gli istinti sessuali che vengono sublimati attraverso un autoerotismo sempre più morboso e autodistruttivo. Questo malessere interiore si riflette per osmosi anche nel circostante paesaggio urbano, estraneo e straniante, luogo in cui si ergono scheletrici ecomostri eviscerati con le sembianze di spettrali grattacieli senza spessore che sembrano sul punto di crollare. Ma è nel rapporto ambiguo e non convenzionale che Jack ha con la sorella maggiore, con la quale assapora l’incesto, che si raggiunge la piena maturazione della cattiva coscienza di una civiltà in declino, già marcia nelle sue fondamenta.

    gesagt am 

  • 5

    Lacerazione

    Il Giardino di cemento è una lacerazione in pieno petto.
    Alcuni lo definiscono morboso, altri addirittura squallido. Io credo che McEwan, semplicemente, sia stato capace di condensare quella materia o ...weiter

    Il Giardino di cemento è una lacerazione in pieno petto.
    Alcuni lo definiscono morboso, altri addirittura squallido. Io credo che McEwan, semplicemente, sia stato capace di condensare quella materia oscura e archetipica il cui punto di agglutinazione principale, lo sappiamo, è la famiglia.
    Il giardino di cemento è un luogo che non fiorisce; una sentina asciutta di dolore, insicurezze, incomunicabilità e, ovviamente, sesso.
    Il sesso nei libri di McEwan è un coagulo di umori, ombre, fantasmi, ed è un elemento che codifica e decodifica la realtà.
    Non un libro perfetto, ma pieno di oscura, lenta consapevolezza.

    gesagt am 

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