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Desayuno en Tiffany's

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Publisher: Anagrama

3.9
(5004)

Language:Español | Number of Pages: 153 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Catalan , German , Italian , French , Slovenian , Czech , Dutch

Isbn-10: 8433920170 | Isbn-13: 9788433920171 | Publish date: 

Translator: Enrique Murillo

Also available as: Paperback , Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Holly Golightly, la protagonista de Desayuno en Tiffany's, es quizá el más seductor personaje creado por este maestro de seducción que fue Truman Capote. Atractiva sin ser guapa, tras rechazar una carrera de actriz en Hollywood, Holly se convierte en una estrella del Nueva York más sofisticado; bebiendo cócteles y rompiendo corazones, parece ganarse la vida pidiendo suelto para sus expediciones al tocador en los restaurantes y clubs de moda, y vive rodeada de tipos disparatados, desde un mafioso que cumple condena en Sing Sing y al que visita semanalmente, hasta un millonario caprichoso de afinidades nazis, pasando por un viejo barman secretamente enamorado de ella. Mezcla de picardía e inocencia, de astucia y autenticidad, Holly vive en la provisionalidad permanente, sin pasado, no queriendo pertenecera nada ni a nadie, sintiéndose desterrada en todas partes pese al glamour que la rodea, y soñando siempre en ese paraíso que para ella es Tiffany's, la famosa joyería neoyorquina. Desayuno en Tiffany's es una extraordinaria novela corta que, por sí sola, bastaría para consagrar a un autor
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  • 4

    Gato sin nombre

    Me ha sentado bien el desayuno. Primero decir que la película es una de mis favoritas en su género, sobre todo por la presencia de la Diosa Audrey. Las sensaciones que he tenido con la novela son pra ...continue

    Me ha sentado bien el desayuno. Primero decir que la película es una de mis favoritas en su género, sobre todo por la presencia de la Diosa Audrey. Las sensaciones que he tenido con la novela son practicamente idénticas, aunque en la peli están suavizados los rasgos mas negativos de la chica y es morena mientras que en libro es rubia. No sé que tiene Holly, hay algo en ella que me atrae mucho, como al protagonista o al tío del bar. Desde luego que no es aconsejable enamorarse de ella y tampoco es la mujer ideal para el matrimonio. Pero algo tiene, es difícil explicar que cosa es.
    De los tres cuentos que acompañan al desayuno, los dos primeros no están mal pero el tercero es el mejor. Un recuerdo navideño es un cuento precioso y triste, escrito con mucho sentimiento. Lo recomiendo

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Holly è un essere odioso. Holly è ODIOSA. Non mi interessa se è “in transito”, non mi interessa che sta sulla “soglia di una società che disprezza ma a cui vuole al tempo stesso aderire”, e nemmeno ch ...continue

    Holly è un essere odioso. Holly è ODIOSA. Non mi interessa se è “in transito”, non mi interessa che sta sulla “soglia di una società che disprezza ma a cui vuole al tempo stesso aderire”, e nemmeno che “niente le appartenga”. Holly è volubile, capricciosa, infantile, stravagante in senso negativo, non c’è stata una pagina per cui abbia sentito un minimo d’affetto per lei. Per lei come per nessuno degli altri protagonisti, uno peggio dell’altro, a partire dal narratore che anziché mandarla a quel paese la asseconda nelle sue follie.
    No, Colazione da Tiffany per me è stata una tortura, 128 pagine che mi sono trascinata dietro per giorni, solo perché sono una brava studentessa (seh).
    Guarda, Truman, tu mi stai simpatico, tutti i tuoi libri mi ispiravano un sacco: devo aspettarmi altre robe del genere?
    Se già prima il film non mi attirava adesso col cavolo che lo guardo.

    said on 

  • 5

    Se riuscissi a trovare un posto vero e concreto dove abitare che mi desse le medesime sensazioni di Tiffany, allora comprerei un po' di mobili e darei un nome al gatto.

    "Non può continuare così per se

    ...continue

    Se riuscissi a trovare un posto vero e concreto dove abitare che mi desse le medesime sensazioni di Tiffany, allora comprerei un po' di mobili e darei un nome al gatto.

    "Non può continuare così per sempre. A non sapere che cos'è tuo finché non lo butti via."

    A me è piaciuto moltissimo. Trovo che sia solo apparentemente leggero, perché in realtà è un libro malinconico, incentrato sul riuscire a trovare il proprio posto nel mondo.
    Avevo già visto il film e conoscevo la discordia nata tra Truman Capote e i produttori del film che ne hanno cambiato in parte la trama e soprattutto il finale, dando vita ad una storia che si basa principalmente sull'amore. Effettivamente il significato che doveva essere tratto dal libro ne esce stravolto, senza contare che Capote voleva come protagonista Marilyn Monroe, alla quale si è ispirato per descrivere la sua Holly.
    Alla luce di tutto questo credo che bisogna considerare il film e il libro come due prodotti separati, senza dar vita a paragoni che probabilmente cadrebbero nel vuoto data la loro fondamentale differenza. Anzi mi sento di dire che per il prodotto cinematografico sia stata più adatta la trama romantica, oltre all'iconica Audrey Hepburn, mentre per il libro funzioni meglio questa trama più riflessiva.
    Non posso nascondere di aver apprezzato maggiormente il film, più sentimentale e capace di mettere il cuore in pace in chi lo vede, eppure, dopo una notte di sonno continuo a rivalutare il libro. Adoro questa Holly così distratta, bugiarda e briosa, che sembra una donnetta sciocca e che in realtà nasconde con la sua vitalità un'infanzia infelice e il concreto bisogno di trovare una "casa". Così come amo la sua capacità di non fermarsi davanti a nulla, di cambiare posto se lo vuole senza farsi troppi problemi, di passare sopra agli abbandoni degli uomini vigliacchi e di vivere liberamente la sua sessualità. Per questo, apprezzando e facendo già mio il significato del libro, l'unica cosa che mi sento di aggiungere è: ma magari ce ne fossero di più di Holly in giro!

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  • 4

    Adorabile gioiellino. Il personaggio di Holly è incantevole e lascia il segno. Non è il capolavoro che mi aspettavo ma non mi ha comunque delusa. Ho apprezzato l'aura nostalgica e triste molto diversa ...continue

    Adorabile gioiellino. Il personaggio di Holly è incantevole e lascia il segno. Non è il capolavoro che mi aspettavo ma non mi ha comunque delusa. Ho apprezzato l'aura nostalgica e triste molto diversa dal film.

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  • 4

    Non aspettatevi di leggere la sceneggiatura del film: il romanzo è quasi del tutto differente.
    Anzi è un po' irritante constatare come Hollywood abbia appiattito il personaggio della protagonista e re ...continue

    Non aspettatevi di leggere la sceneggiatura del film: il romanzo è quasi del tutto differente.
    Anzi è un po' irritante constatare come Hollywood abbia appiattito il personaggio della protagonista e reso il tutto molto banale con l'aggiunta di un happy end adatto al grande pubblico...
    Il tono del romanzo è complessivamente triste, pur con qualche pagina briosa; la trama ruota intorno all'affascinante personaggio di Holly, una ragazza vivace e anticonformista che è alla ricerca del proprio ruolo, di un posto nel mondo, ma che fatica ad adattarsi ai cliché della società americana del periodo.
    Un libro che rimane impresso nella memoria

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  • 4

    "Andiamo a rubare qualcosa", invitò trascinandomi nell'emporio... Domandai a Holly se aveva rubato spesso. "Una volta sì, dovevo farlo, se avevo bisogno di qualcosa. Ma rubo ancora ogni tanto, per ten ...continue

    "Andiamo a rubare qualcosa", invitò trascinandomi nell'emporio... Domandai a Holly se aveva rubato spesso. "Una volta sì, dovevo farlo, se avevo bisogno di qualcosa. Ma rubo ancora ogni tanto, per tenermi in esercizio". Nel libro sembrerebbe trattarsi solo di palle dell'albero di Natale, salvo a trovare qualcosa di più importante alla fine.
    In fuga verso il Brasile, deve allora abbandonare il suo amato gatto (e proprio allora, subito pentita, si dispera: "non può continuare così per sempre, a non sapere che cosa è tuo finché non lo butti via"). Il gatto sarà ritrovato dal devoto vicino di casa Fred "in un freddo e soleggiato pomeriggio invernale, di domenica, lo vidi. Fra due piante in vaso, incorniciato da tendine in pizzo pulite, era seduto alla finestra di una stanza dall'aria ben riscaldata. Mi domandai qual era il suo nome, perché ero sicuro che ormai ne aveva uno, ero sicuro che era arrivato in un posto che era il suo posto... E, capanna africana o quel che sia, spero lo stesso anche di Holly".
    In una ideale distinzione fra scrittori che conoscono il mondo dei gatti e quelli che no, Truman Capote indubbiamente fa parte della prima categoria (altri componenti: Némirowski, Amos Oz..).

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  • 4

    Fantastico! Leggero, frizzante e a tratti nostalgico. La protagonista è un personaggio assurdo, ma credibile e strutturato perfettamente. Una ragazza di cui innamorarsi, insomma.
    È uno di quei pochiss ...continue

    Fantastico! Leggero, frizzante e a tratti nostalgico. La protagonista è un personaggio assurdo, ma credibile e strutturato perfettamente. Una ragazza di cui innamorarsi, insomma.
    È uno di quei pochissimi libricini di poche pagine che ti posso rimanere impressi per sempre.
    Il fantasma di audrey Hepburn durante la lettura è inevitabile.
    P.s. sono l'unico a cui ha ricordato un pò il grande gatsby?

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  • 4

    Bello, ben scritto, ma per essere entrato come una leggenda nell'immaginario collettivo mi attendevo qualcosina di più. Il personaggio di Holly e costruito magistralmente e la bella vita newyorchese d ...continue

    Bello, ben scritto, ma per essere entrato come una leggenda nell'immaginario collettivo mi attendevo qualcosina di più. Il personaggio di Holly e costruito magistralmente e la bella vita newyorchese di quegli anni lo è alla stessa misura. Un finale più connesso con l'incipit - il giapponese torna dall'Africa con il ritratto di Holly - avrebbe reso il romanzo ancor più straordinario.

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