Desde Mi Cielo

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Publisher: Debolsillo

4.0
(9339)

Language: Español | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , French , German , Italian , Catalan , Portuguese , Dutch , Swedish , Russian , Czech , Chi simplified

Isbn-10: 0307209431 | Isbn-13: 9780307209436 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
From her vantage point in heaven, Susie Salmon describes how she was confronted by a murderer one December afternoon on her way home from school. Lured into an underground hiding place, she was raped and killed. But what the reader knows, her family does not. Anxiously,we keep vigil with Susie, aching for her grieving family, desperate for the killer to be found and punished. Sebold creates a heaven that's calm and comforting, a place whose residents can have whatever they enjoyed when they were alive – and then some.But Susie isn't ready to release her hold on life just yet, and she intensely watches her family and friends as they struggle to cope with a reality in which she is no longer a part.
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  • 4

    “E allora cominciai a vedere le cose in un modo che mi lasciava concepire il mondo anche senza di me.”

    Mi aspettavo una cosa e ne ho trovata un’altra, ma dopo lo smarrimento iniziale devo dire che tutto è proseguito nel migliore dei modi.
    Non è una storia incentrata su chi muore, ma su chi resta.
    In qu ...continue

    Mi aspettavo una cosa e ne ho trovata un’altra, ma dopo lo smarrimento iniziale devo dire che tutto è proseguito nel migliore dei modi.
    Non è una storia incentrata su chi muore, ma su chi resta.
    In questo caso chi muore è una bambina, e lo fa nel peggiore dei modi, ma nel romanzo viene dato poco spazio sia al modo in cui è morta sia alle indagini che dovrebbero identificare l’assassino e ritrovare il suo corpo.
    Questa volta, pur sottolineando l’atrocità della sua morte, l’obiettivo si sposta sulle infinite rovine che lascia dietro di se un avvenimento del genere nelle persone della cerchia familiare, aggravato dal fatto che si tratta di una bambina di cui non si troverà più nemmeno il corpo.
    È così che nel romanzo la voce narrante della bambina, situata per l’occasione in una sorta di limbo con terrazza sulla terra, oltre che tenere d’occhio il killer e relative indagini, accompagna gli altri componenti della famiglia in un durissimo percorso che dovrà servire a superare il grandissimo disagio della sua scomparsa.
    Dicono che il peggio sia sempre per chi muore, saggezza popolare, credo però che il messaggio principale di questa storia , anche se con qualche eccesso in alcune parti, sia giusto, fatti del genere sconvolgono la vita e quello che rappresentava una certezza fino a qualche ora prima non lo è più dopo, ciò che rimane è solo devastazione senza fine ed è molto più facile mandare tutto in pezzi piuttosto che cercare di superare questi momenti aiutandosi in tutti i modi possibili.
    Susie accompagnerà la sua famiglia in questo doloroso tragitto di accettazione fatto di angoscia e profonda disperazione, lasciandoli solo quando sarà ormai certa che, pur nel suo continuo ricordo, abbiano ricominciato a vivere…

    said on 

  • 4

    Bello e dolente, pieno di molte cose, compresa la poesia. Ma non è un giallo ne un noir; forse il modo migliore per apprezzarlo è leggerlo senza aspettative e lasciarsi sorprendere

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    All'inizio il libro si beve in poco tempo, il mistero ti prende e invoglia a leggere il finale. Ma una scena finale che ritengo da libro di fantascienza mi ha rovinato l'intera lettura.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    UN'AMABILE DELUSIONE

    Il romanzo parte bene ma poi ci sono dei buchi di trama e delle cose a mio parere allucinanti verso la fine; il libro non si sa che direzione vuole prendere , al inizio ti fa pensare delle cose ma poi ...continue

    Il romanzo parte bene ma poi ci sono dei buchi di trama e delle cose a mio parere allucinanti verso la fine; il libro non si sa che direzione vuole prendere , al inizio ti fa pensare delle cose ma poi alla fine si perde nei soliti cliché presenti quando si tratta la tematica dell'aldilà.
    E' la storia di Susie che viene brutalmente violentata e uccisa a 14 anni da un tizio che abita nel suo quartiere; non si sa che fine a fatto , viene ritrovato solo un cappello con la quale è stata strangolata.
    ma cosa non mi ha convinto tanto da dargli una stella ?
    -il poliziotto che indaga su questa vicenda è un grandissimo incompetente non capisco come in qualsiasi romanzo , serie tv ecc..la polizia deve fare sempre la figura di cacca ; ci sono indagini in corso che poi si perdono nel aere ; potevo capire se lei era scomparsa nel nulla ma se tu hai un indizio devi arrivare alla fonte della vicenda e non abbandonare il tutto trovando poi la soluzione anni e anni dopo quando ormai l'assassino ciao proprio.. tra l'altro pensa solamente a copulare con la madre della vittima ..mah io non mi aspettavo che l'assassino andava in galera e condannato alla pena di morte ma cavolo almeno far bene delle indagini , impegnarsi a trovare il corpo ..no ; tra l'altro la cosa più assurda è che loro non fanno interrogatori e scoprono chi è il colpevole grazie ad un disegno trovato dalla sorella della vittima (WTF?!) .Passano gli anni il poliziotto si fa vedere e dice "non l'abbiamo trovato" e grazie! a questo punto cosa dovrei dire ? Bravi ? Complimenti ottimo lavoro!? SE c'era il detective Conan risolveva il caso in poco tempo .
    - I FAMIGLIARI alla notizia della scomparsa della ragazza i famigliari sono shock ma sembra che poi nel giro di poche pagine tutto passi ; il padre che preso dalla disperazione tenta di far capire alla polizia che QUELLO E' il colpevole ma niente ma il personaggio della madre è quello più odioso.. egoista , menefreghista ..mai incontrata una madre così.
    Invece di tenere unita la famiglia dopo la tragedia cosa fa ? Pensa ai fattacci suoi e se ne va abbandonando mariti e figli e ritornerà successivamente quando il marito avrà un infarto cosa che non doveva neanche presentarsi perché ti sei fatta gli affari tuoi e adesso torni ? ma ti attacchi al tram!! Ma poi fanno una celebrazione dove c'è stato il ritrovamento del cappello per la memoria di tua figlia e tu ..niente , non t'interessa della cosa ?! Ma scherziamo?! Si comporta come una ragazzina si bacia col poliziotto , chiede alla madre la casa ..ma hai 15 anni in calore o sei una madre di famiglia?? Ma la cosa bella è che non s'interessa hai figli , si qualche cartolina e tanti saluti , ma poi ? ma caspita c'hai anche un figlio piccolo!!!
    La sorella anche lei non sono riuscito a capirla, continua con la sua vita e tanti saluti , cosa legittima ma cavolo non l'ho mai vista piangere , l'unico personaggio che mi è piaciuto è la nonna che capisce che la figlia ha una relazione extraconiugale e le dice di rinsavire.
    -L'ASSASSINO . Si sa molto poco di questo individuo , killer seriale che ha già ucciso , anche qui , uccide in parecchi stati ma nessuno si è preso la briga d'indagare ? Nessuno si è preso la briga di cercare questa persona .no pare che scompaia nel nulla ..ma cambia identità ? Cambia stato dopo il delitto , quindi non ha tempo la polizia d'indagare ? non si sa .. cose che potevano essere approfondite visto che Susie dal suo "cielo" vede il tutto . Non mi aspettavo che andasse in galera ma neanche che faceva una fine così idiota in meno di mezza pagina ..cade dal burrone e ciao [???] giustizia divina ? Casualità ? non è dato saperlo. La polizia arriva con eoni di ritardo a scoprire che è lui .
    Da metà libro in poi sembra di leggere un altro romanzo , i protagonisti vanno avanti con la loro vita e tanti saluti come se si fossero rasseganti a tutto , ma se non c'è un corpo se non c'è un cadavere , una tomba dove poter piangere , come fa a rassegnarti? Il padre avrebbe potuto insistere , o almeno cercarlo per conto suo ma non arrendersi così ; è morta tua figlia ,non ti è morto il criceto ...Comunque si continua con la propria vita ogni tanto ci sono dei rimandi a lei ,ma niente di che , la sorella poi finirà per sposarsi e tante cose belle ..perché scadere in queste cose ?
    Ma non contenta l'autrice ha voluto metterci anche un accenno di Ghost Whisperer ..la nostra cara Susie torna per poco tempo sulla terra dentro il corpo dell'amica che non si sa che fine ha fatto ?? E' caduta per terra ma la sua anima non si sa dove va ?? Mah... lei ritorna e i due fanno all'amore per tutti i luoghi , i mari , i laghi ecc.. e il tizio quando lei le dice che è Susie ..non ha nessuna reazione .. ah be si tutto normale certo..
    Ora perché scadere in queste cose banali ? In queste cavolate alla Ghost ?
    Il romanzo poteva prendere una piega molto interessante , si poteva cercare di dare giustizia a questa ragazza che non solo è dimenticata dai famigliari ma anche dalla polizia è questo secondo me è più grave dello stupro e dell'assassinio ; non dico che il padre doveva uccidere l'assassinio ma neanche arrendersi così , gettare così la spugna e sarebbe stato una spetto interessante senza scadere in queste banalità che poi ok torni ma al posto di scopare come non ci fosse un domani poteva andare dai suoi famigliari salutarli per l'ultima volta.
    Enorme delusione . Sono molto sensibile alla tematica in quanto in TV spesso si sentono di giovani donne uccise , violentate ecc..ma non accetto che un libro scada così nel banale .Mi dispiace

    said on 

  • 3

    Alice Sebold

    Storia di lutto, storia di chi rimane. Ma anche una storia dall’oltretomba. I primi capitoli scoppiettano, sono densi, incalzanti. La voce narrante è quella di Susie, ragazzina 14enne che nelle prime ...continue

    Storia di lutto, storia di chi rimane. Ma anche una storia dall’oltretomba. I primi capitoli scoppiettano, sono densi, incalzanti. La voce narrante è quella di Susie, ragazzina 14enne che nelle prime pagine racconta con grande aplomb di come sia stata stuprata e uccisa, il cadavere smembrato e gettato in una discarica. Nonostante l’impatto terrificante di un incipit del genere, si riceve una certa sensazione di leggerezza grazie al tono della voce di Susie, di cui resta impressa la vitalità di ragazza-bambina sopra all’orrore della sua dipartita.

    Una delle particolarità del libro è proprio questa voce narrante, perché Susie parla in prima persona ma è anche narratrice onnisciente, in grado di farci conoscere l’intimità dell’animo di tutti gli altri personaggi. La prima parte del romanzo gioca sui contrasti tra la luminosità della famiglia di Susie, la tragicità dell’evento e l’oscurità dell’assassino.

    Come dicevo, è una storia di lutto e della sua elaborazione, raccontata attraverso gli occhi della cara estinta. La prima parte del romanzo può far pensare di avere tra le mani un thriller con elementi sovrannaturali, ma non è così. Il libro è un’altra cosa, e ha la pecca di non chiarire bene a priori che promessa stia facendo al lettore. Io stessa mi sarei aspettata qualcosa di diverso, dal suo sviluppo; uno sprofondamento nel male, data l’inclusione del pedofilo serial killer nel coro dei personaggi. La vicenda dell’assassino è un elemento effettivamente presente lungo l’arco narrativo, ma in misura molto contenuta. Il personaggio è funzionale a mantenere un margine di suspense in un racconto sulla perdita che potrebbe altrimenti scoraggiare i lettori; rappresenta anche una falsa pista, il red herring del significato complessivo: ti faccio pensare che il libro parlerà di vendetta, ma in realtà è una storia di accettazione della propria condizione (tanto per la morta, quanto per i sopravvissuti).

    L’elemento sovrannaturale è in bilico tra l’onirico e il religioso. Il luogo in cui si trova Susie si chiama “Cielo” (“Heaven”), è una specie di paradiso dove non si contempla Dio, ma la vita sulla terra; ma è anche un luogo di passaggio, quindi forse un purgatorio, o un limbo, dove le anime dei defunti attendono di essere pronte per lo stadio successivo (la contemplazione?). Insomma, mi è sembrato sotto sotto un po’ cristiano, in un’accezione più new age. Eppure, da un lato funziona, con la sua idea delle persone morte che restano al fianco di quelle vive finché ce n’è bisogno; i morti che non muoiono mai nel ricordo e nell’affetto; anche se, dall’altro verso, è descritto in modo un po’ stucchevole.

    Mi ha ricordato un romanzo come The Leftovers (Svaniti nel nulla) di Tom Perrotta, un’opera più recente che, come Amabili resti, parla soprattutto dell’elaborazione del lutto attraverso alcuni elementi fantastici. In entrambi i casi, le idee sono buone, i romanzi sono scritti in modo dignotoso, ma manca un plot forte a puntellare il tutto. Amabili resti è comunque una lettura piacevole, forse un po’ noiosa sulla lunga durata delle sue 300 pagine. Sullo stesso tema, è più interessante una serie come Les Revenants, consigliatissima.

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  • 3

    Avevo grandi aspettative su questo libro.
    Inizia in maniera devastante con la morte di questa ragazzina e si viene subito a conoscenza anche di chi ha commesso questo crimine e poi...????
    Poi si perde ...continue

    Avevo grandi aspettative su questo libro.
    Inizia in maniera devastante con la morte di questa ragazzina e si viene subito a conoscenza anche di chi ha commesso questo crimine e poi...????
    Poi si perde, sviluppa tanti aspetti che poco hanno a che fare, secondo me,
    con il modo in cui il libro inizia. Si continua a leggere e vorresti sapere di piu ma non arriva e
    prevale la delusione, ho fatto fatica a finirlo..
    L'assassino resta quasi in secondo piano, ed emergono lati che io ho trovato poco interessanti...
    L'idea di far raccontare, in prima persona la vicenda alla protagonista, non che vittima per me è buona...
    Mi aspettavo altro e molto di più...peccato..!!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Racconto interessante sul tema del serial killer.
    L'idea narrativa è interessante e il modo in cui è resa graziosa. Ci sono alcuni punti forse un po' buttati lì velocemente ma nel complesso è una lett ...continue

    Racconto interessante sul tema del serial killer.
    L'idea narrativa è interessante e il modo in cui è resa graziosa. Ci sono alcuni punti forse un po' buttati lì velocemente ma nel complesso è una lettura gradevole e scorrevole, con personaggi coerenti e realistici e una trama che sta in piedi.

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  • 5

    Ho pianto, e non mi capitava da tantissimo. Ho fatto l'enorme errore di guardare il film subito dopo, non è assolutamente paragonabile al libro. Tutti dovrebbero leggerlo!

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  • 0

    It was a story about the after-death of a teen girl named Susie. The case was not solved and no body except the elbow was found. The Salmon family, including parents and younger sister Lindsey and bro ...continue

    It was a story about the after-death of a teen girl named Susie. The case was not solved and no body except the elbow was found. The Salmon family, including parents and younger sister Lindsey and brother Buckley, all went through a very sad time missing her. Susie, who was still concerned about her family and friends and could not let go, watched the daily movement on the Earth from her heaven. To see how her family got broken and then reunited. To see how the murderer escaped from here to there uncaught. Towards the end, Susie realized that although she wanted her dad to come to her so badly, she could not take him from the family members because they also loved him as much. Susie also had a chance to go back to the “boyfriend” for a short time to relive the joyful moment through a mysterious classmate who could see the dead.

    The book was long, and it focused more on the feeling of each one rather than the happening or the murder case. I would not say it was exciting, but it touched you spiritually.

    "“Susie,” my mother said, bracing up under the weight of it, a weight that she naïvely hoped might lighten someday, not knowing that it would only go on to hurt in new and varied ways for the rest of her life."

    said on 

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