Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Procurar Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Deuses americanos

Por

Editor: Presença

4.0
(5828)

Language:Português | Number of Páginas: 493 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , French , Spanish , Chi simplified , German , Italian , Chi traditional , Croatian , Swedish , Polish , Czech

Isbn-10: 9722341537 | Isbn-13: 9789722341530 | Data de publicação: 

Translator: Fátima Andrade

Também disponível como: Others

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

Do you like Deuses americanos ?
Junte-se ao aNobii para ver se os seus amigos já o leram, e descubra livros semelhantes!

Registe-se gratuitamente
Descrição do livro
Sorting by
  • 4

    Che avevo tra le mani un libro particolare me l'avevano detto un po' tutti, a partire dal precedente proprietario del libro, acquistato usato su Libraccio, che ha scritto sull'ultima pagina (a matita, ...continuar

    Che avevo tra le mani un libro particolare me l'avevano detto un po' tutti, a partire dal precedente proprietario del libro, acquistato usato su Libraccio, che ha scritto sull'ultima pagina (a matita, ovviamente) il suo parere, affermando che "fatica solo un po' nella prima metà ad attirare l'attenzione ma poi si riscatta in un finale molto coinvolgente pieno di sorprese".

    Questo pensiero (che mi fa tanto piacere perché mi sembra una bella cosa lasciare un pensiero a qualcuno che deve intraprendere il tuo stesso viaggio) riassume la mia recensione.
    La mia storia con American Gods inizia anni fa. Erano anni infatti che questo libro occupava il primo posto nella mia wishlist: in libreria non lo trovavo mai, online compravo e compro pochissimo e sentivo che dovevo avere tra le mani la copia cartacea e non l'ebook. Così Libraccio è stato una manna dal cielo. Tutta questa manfrina per dire che avevo delle altissime aspettative per questo romanzo e, avendo così alte aspettative, come minimo doveva dirmi "sono il libro della vita" a pagina dieci.

    Non è stato esattamente così, almeno non da subito, colpa del ritmo lento che mi ha impedito di procedere spedita (oltre che della sessione estiva). Però mi è piaciuto. Anche se all'inizio non sono riuscita a riunire tutti i pezzi e non capivo se Gaiman avesse un fine ultimo oltre a quello di far accadere cose assurde e inserire duecentomila personaggi. A metà libro ho deciso che sì, poteva andare e avendo letto della sorpresa del finale non doveva essere tutto così come sembra.

    In verità non ho potuto di fare a meno di credere in questo libro, così come Shadow affronta e crede alle cose assurde che stanno succedendo nella sua vita senza porsi domande.
    So che non mi son goduta appieno la lettura, impossibile farlo spezzettando la lettura nei pochi minuti liberi di queste giornate caotiche. Dico solo che a giugno ho letto la metà dei libri che leggo solitamente in un mese.
    Questo per me è un libro da cinque stelle, che stavolta per ovvi motivi non riesco a dare. So anche che American Gods rappresenta l'esempio migliore di libro al quale una sola lettura non basta, quindi spero di arrivare alle cinque stelle quando arriverà il momento di rileggerlo.

    P.S. Starz che hai comprato i diritti per la serie tv, vedi di non tirarne fuori una ciofeca, se possibile.

    dito em 

  • 4

    Mi è piaciuto un sacco!! Soprattutto considerando che questo è stato un periodo da blocco del lettore. Tutti i libri che aprivo non erano all'altezza. Invece devo dire che è un bel libro. Non conoscev ...continuar

    Mi è piaciuto un sacco!! Soprattutto considerando che questo è stato un periodo da blocco del lettore. Tutti i libri che aprivo non erano all'altezza. Invece devo dire che è un bel libro. Non conoscevo l'autore. Lo consiglio a tutti. Ecco la cosa che mi farà amare per sempre il mondo dei libri, ci sono milioni di libri e scrittori che non conosco ancora... E mi rimane tutto il tempo (speriamo) per "incontrarli" e scoprire piccoli o grandi capolavori e autori!!

    dito em 

  • 3

    Neil Gaiman ha idee molto belle e originali ma non sempre lo sviluppo della storia soddisfa le mie aspettative, questo è uno di quei casi;
    Molto bella l'idea, bello l'inizio e la fine..ma tutta la ...continuar

    Neil Gaiman ha idee molto belle e originali ma non sempre lo sviluppo della storia soddisfa le mie aspettative, questo è uno di quei casi;
    Molto bella l'idea, bello l'inizio e la fine..ma tutta la parte centrale non mi ha preso granchè.

    dito em 

  • 2

    Forse non ho fantasia. Forse non sono più in grado di sognare o immaginare. Forse (?) un certo genere di fantasy proprio non riesco ad apprezzarlo. Forse tutto questo. Di sicuro Neil Gaiman scrive ben ...continuar

    Forse non ho fantasia. Forse non sono più in grado di sognare o immaginare. Forse (?) un certo genere di fantasy proprio non riesco ad apprezzarlo. Forse tutto questo. Di sicuro Neil Gaiman scrive bene. Altra cosa sicura è che l'idea è pure buona e questa è una fortuna. Altrimenti non sarei mai riuscito a finire un libro come questo. Volevo sapere e cercare di capire. Alla fine non ho trovato nulla.

    dito em 

  • 4

    Dei nuovi e Dei scaduti

    Shadow non è che l'ombra di un essere umano, ha sempre vissuto in funzione di sua moglie Laura, senza mai dimostrarle una sua vera personalità; proprio lui viene coinvolto da Odino stesso in una guerr ...continuar

    Shadow non è che l'ombra di un essere umano, ha sempre vissuto in funzione di sua moglie Laura, senza mai dimostrarle una sua vera personalità; proprio lui viene coinvolto da Odino stesso in una guerra dei valori antichi contro la sterilità degli Dei moderni: Televisione, Ragazzo Tecnologico, Media...
    L'acume di Gaiman nell'analisi critica della società si connubia alla sua ben nota passione per divinità e leggende.

    dito em 

  • 0

    Mi è stato chiesto di definire il genere American Gods , e questa domanda mi ha gettato nella confusione tanto che anche a lettura finita continuo a interrogarmi.
    Di solito, questo è un buon segnale ...continuar

    Mi è stato chiesto di definire il genere American Gods , e questa domanda mi ha gettato nella confusione tanto che anche a lettura finita continuo a interrogarmi.
    Di solito, questo è un buon segnale che il libro letto mi sia piaciuto molto. E la regola vale anche in questo caso, perché sebbene non lo abbia divorato in poco tempo, American Gods è stata una grande lettura.
    Come definire questo libro? Surreale, onirico? Misterioso, religioso? E' una critica ad ogni credenza, pagana e non, che l'uomo ha seguito in tutta la sua storia o rende omaggio a ognuna di essa in un affresco tutto particolare?
    La risposta, credo, è che fa tutto questo e ancora di più.
    Il mantra di questo romanzo, il fatto che gli dei muoiono se vengono dimenticati, me lo ha fatto vivamente associare a un manga che seguo da un po' di tempo, Noragami. Qui Yato, un dio perdigiorno e senza adepti, vive per espedienti passando da un desiderio all'altro, da un umano all'altro, affinché ci sia sempre almeno una persona che lo ricordi. Senza la memoria degli esseri umani, infatti, morirebbe. Yato viene poi caratterizzato in senso umoristico dalla sua sete di denaro e dal desiderio a prima vista megalomane di avere un tempio tutto per sé, ma la paura di fondo, quella di scomparire, mi è sembrato di ritrovarla negli dei di American Gods . Ed è il motivo per cui da un lato ho adorato vedere come le divinità una volta gloriose nei loro paesi d'origine si sono dovute arrangiare, nell'America di oggi, e dall'altro come gli stessi dei nati in terra americana non se la passino altrettanto bene.
    Una trama che si basa su una sorta di guerra tra divinità di ieri e di oggi sarebbe bastata a rendere questo libro uno dei più particolari e memorabili che abbia mai letto, ma a tutto questo Gaiman ha aggiunto uno stile degno, a mio modesto parere, di un grande narratore, e innumerevoli colpi di scena, sottotrame e personaggi secondari solo a prima vista.
    American Gods Una gran bella lettura, di svago ma che dà anche adito a molte riflessioni, che va assaporata e che merita qualche minuto di considerazione, perché scommetto un cioccolatino che, alla fine, vi rimarrà più di un dubbio da chiarire.

    dito em 

  • 3

    書摘

    1
    他們的裸體總是沒什麼看頭,一般的樂趣在於脫下的過程,就像撥開禮物一樣,還有蛋。

    2
    「沒有人真的是快樂的,除非死了,希羅多德說的」
    「我還沒死,而且大概是因為我還沒死,所以我樂得像個蛤仔男孩」
    「那個希羅多德並不是說人死了就快樂,而是說,不到蓋棺論定,不能評斷人的一生。」
    「那我根本不做評斷,至於快樂,有很多種不同類型,就像有奇形怪狀不同類型的死人一樣,我只是在我還可以的時候,那我可以的 ...continuar

    書摘

    1
    他們的裸體總是沒什麼看頭,一般的樂趣在於脫下的過程,就像撥開禮物一樣,還有蛋。

    2
    「沒有人真的是快樂的,除非死了,希羅多德說的」
    「我還沒死,而且大概是因為我還沒死,所以我樂得像個蛤仔男孩」
    「那個希羅多德並不是說人死了就快樂,而是說,不到蓋棺論定,不能評斷人的一生。」
    「那我根本不做評斷,至於快樂,有很多種不同類型,就像有奇形怪狀不同類型的死人一樣,我只是在我還可以的時候,那我可以的東西。」

    3
    影子說:「我不能殺你,你救了我的命。」
    他搖搖頭,覺得自己像個爛人,各方面都像屎。他再也不覺得自己像英雄或偵探,只是另一個卑賤小人,先對黑暗搖搖嚴峻的手指頭,然後才轉過身背對黑暗。

    4
    她踮著腳尖,親了珊米一下,那一吻妥貼地落在珊米的臉頰與嘴角間,這一吻意味深長。
    她們緊握著手,彷彿只憑握手便能將世界屏除在外。她們在說話---應該是說,多半是珊米在講話,而她的朋友聽著。影子想知道珊米在講什麼。她邊說邊笑。
    兩名女子過了馬路,走過影子站立之處。綁著細辮的女孩從他身邊經過,距離不及一呎。他可以伸出手來碰觸她,但她們卻完全看不到他。
    他看著她們從他身旁走過街道,感到一股劇痛,內心似乎演奏小調和絃。
    那是個香吻,影子回想。但珊米看他的樣子,卻從不像她看著這綁細辮的女孩一樣,而且永遠也不會這樣看他。
    然後他追上她,把花送進珊米手裡,他急忙離開,好讓她無法推還。

    5
    影子的電話響了。
    「啊?」他問。
    「電話不是這樣接的。」星期三大吼。
    「等我電話線接通,我接電話會比較有禮貌。」影子說。

    6
    割喉當然會痛,即使是我們,還是會痛,你如果在有形的物質世界活動,這個有形的世界就會對你產生作用,受苦會痛,正如貪婪會迷醉,慾念會渴求。我們可能不容易死,而且保證不會死得壽終正寢,但我們也可能死。如果仍然有人懷念愛戴我們,那麼就會出現類似我們的東西,取代我們的位置,這整個該死的事情就重新開始。但如果我們被人遺忘,我們就完蛋了。

    7
    總有一天,他必須建立一個可以回去的家。他不知「家」是假以時日總會在某地方出現的東西,還是人只要走著、等著、念著夠久,最後便會找到的東西。

    8
    John Donne (鄧恩) 曾說:「人非孤島。」但他錯了,人若非孤島,就會迷失沉溺在彼此的哀愴之中。人人孤立於他人的悲哀之中(別忘了,島之所以為島,正因其孤立於大陸之外),這不只是天性,也因為生命只是不斷重複同一套形式架構。這架構不會改變:人出生,然後因不同原因死去,期間細節則任個人經歷填補。你的生命與其他生命沒什麼兩樣,你的人生際遇卻與他人迴然不同。人生恍若雪花,或如青豆(你看過莢裡的豆子嗎?仔仔細細一顆顆觀察,只要觀察夠久,絕對能看出每顆豆子皆不同) ,看似個個相同,實則獨一無二。
    死一千人、死十萬人,「死亡達到百萬人」----我們看見的就不是「個體」,而是一串數字。一旦我們正視個體存在,統計數字變成了活生生的人 ---- 這是天大謊言,因為許許多多受苦的人,只能化為麻木無異議的數字。看看這個孩子:他肚子鼓成球狀,蒼蠅爬在眼角,瘦骨嶙峋---就算你知道他的名字、年齡、夢想和恐懼,他的人生會轉好嗎?你就能因此了解他嗎?如果可以,那麼我們又該如何看待他的姊妹呢?那個躺在後方焦土上的女孩,身體歪扭變形,幾乎不成人樣。即便你憐憫這兩個孩子,那其餘成千上萬個挨餓的孩子、那些即將成為蛆蟲食物的幼小生命,又如何呢?
    我們在自己與苦難之間劃出隔絕線,安居於自身孤島,他人的痛楚無法傷害我們。我們以珍珠母層似的防護膜將自己與其隔離,使自己的靈魂毋須經歷真切苦痛。
    虛構的故事使我們觸及他人的思考,使我們身歷其境,透過他人視野觀看外在世界。我們隨時可以在目擊死亡之前,放棄這些故事,縱使心有同感,卻毫髮無傷---我們只要在故事外的世界翻頁,或合上書本,就能回到自己的人生。
    與他人仿似,卻有迴然相異的生活。
    這是再簡單不過的事實。

    9
    「……又是一個卻斯特頓口中那種「沒有信仰,也無法享受信仰之福」的人。」
    卻斯特頓G.K.Chesterton 所寫的 THE SONG OF THE STRANGE ASCETIC最後兩句:
    …Of them that do not have the faith, And will not have the fun.

    10
    小提琴跟主教騙局等7種介紹
    http://tieba.baidu.com/p/2158192199

    dito em 

  • 5

    wow. era da tempo che non trovavo in libro così pieno, interessante, che parte da una riflessione intelligente e la sviluppa in modo concreto e finale. mai banale, a volte divertente, un po' storico e ...continuar

    wow. era da tempo che non trovavo in libro così pieno, interessante, che parte da una riflessione intelligente e la sviluppa in modo concreto e finale. mai banale, a volte divertente, un po' storico e molto metaforico. magico.

    dito em 

  • 1

    Gaiman es buen creador, pero un pésimo escritor

    Muy mal.

    Por un lado, el estilo es cinematográfico. Todos los personajes son descritos por su apariencia física. Las escenas son directamente trasvasables a imágenes. Creo que Gaiman ha escrito la nov ...continuar

    Muy mal.

    Por un lado, el estilo es cinematográfico. Todos los personajes son descritos por su apariencia física. Las escenas son directamente trasvasables a imágenes. Creo que Gaiman ha escrito la novela igual que escribe guiones de cómic. El estilo cinematográfico no tiene porqué ser malo, pero yo me quedo con la impresión de que un texto así es un complemento, o un medio, para llegar a la pantalla. Creo que con un estilo así no se explota lo suficiente la riqueza de la literatura, que no siempre precisa de imágenes para transmitir una idea. Me ha recordado continuamente a Tarantino, con tanta escena macabra/sangrienta/barriobajera acompañada de sus correspondientes canciones

    Por otro lado, la historia, personalmente, no me sorprende nada. El tema de los dioses mundanos que se sustentan de creencias y que se mueven con el paradigma reinante no es nuevo.

    Por si fuera poco, en esta edición hay errores de traducción, ortográficos y de puntuación, mal uso de las acotaciones, incoherencias menores... un desastre, vaya.

    dito em 

Sorting by