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Dexter l'oscuro

Il Giallo Mondadori n. 2999

Di

Editore: A. Mondadori

3.5
(295)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 295 | Formato: Tascabile economico

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Cristiana Astori

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Facendo quello che fa, Dexter Morgan è un attento tecnico della Scientifica di Miami. Facendo quello che fa, Dexter Morgan è abituato al sangue e alla violenza. Facendo quello che fa, Dexter Morgan è un micidiale serial killer di serial killer. Ma è anche un fidanzato premuroso che sta organizzando il proprio matrimonio, e che ce la mette tutta per essere un buon padre per i due figli della dolce Rita. Peccato che la sua perfetta vita di giustiziere ombra stia per finire nel tritatutto: sulla scena di un macabro crimine nel campus universitario, Dexter si rende conto di essere nel mirino di un diabolico antagonista.
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  • 0

    Dexter l'incompleto

    Le premesse di questo terzo appuntamento con Dexter sono magnifiche: l'incontro con le divinità ancestrali, l'origine del male, la setta segreta, ecc...tuttavia, a mano a mano che il lettore entra nel ...continua

    Le premesse di questo terzo appuntamento con Dexter sono magnifiche: l'incontro con le divinità ancestrali, l'origine del male, la setta segreta, ecc...tuttavia, a mano a mano che il lettore entra nel vivo dell'azione, l'autore continua a riproporre le stesse riflessioni di Dexter sul Passeggero Oscuro, che, per quanto molto interessanti e profonde, rallentano la narrazione. Il finale mi è sembrato molto sbrigativo, anche se il lettore non può fare a meno di tirare un sospiro di sollievo quando apprende le ultime rivelazioni di Dexter. Bisogna riconoscere che, in questo episodio, il Passeggero Oscuro acquisisce un'importanza cruciale proprio nella sua assenza. Dexter è incompleto, vuoto e intrappolato nella mediocrità della sua esistenza; ed è proprio in questi momenti che il lettore si rende conto di quanto conti il suo lato oscuro. Nel complesso posso dire che mi è piaciuto, anche se mi sarei aspettata più brivido.

    ha scritto il 

  • 4

    Diverso dai precedenti capitoli: in questo caso prevale la componente soprannaturale del Passeggero Oscuro, mentre la trama tradizionale (poliziesca) fa da contorno. Forse il finale è sbrigativo rispe ...continua

    Diverso dai precedenti capitoli: in questo caso prevale la componente soprannaturale del Passeggero Oscuro, mentre la trama tradizionale (poliziesca) fa da contorno. Forse il finale è sbrigativo rispetto al resto del libro (tirato un po' per le lunghe) ma l'inconfondibile stile ironico rende tutto complessivamente piacevole.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Che dolor!

    Non ci siamo proprio.
    Se tu sei una persona di talento, mio caro Jeff Lindsay, e scrivi da Dio con un'ironia da leccarsi i baffi creando uno dei personaggi più interessanti che si siano mai visti e po ...continua

    Non ci siamo proprio.
    Se tu sei una persona di talento, mio caro Jeff Lindsay, e scrivi da Dio con un'ironia da leccarsi i baffi creando uno dei personaggi più interessanti che si siano mai visti e poi mandi tutto in vacca così, mi fai girare i coglioni.
    Diciamoci la verità, in un crime io cerco tutto, ma non la divinità primordiale del male. E se tu mi imbastisci una storia con delle premesse interessanti in questo terzo romanzo di una sottospecie di saga, e poi spieghi tutto con "Moloch, divinità del male ammazzzatutti" mi fai del male. Mi insulti. Mi deludi e mi perplimi. E l'epilogo lascia intendere che si proseguirà su questa strada.
    Che dolor, cantava la Carrà. E sono proprio d'accordo.

    PS: le tre stelle le do comunque perché le riflessioni di Dexter e il personaggio in generale sono pregevoli, ma tutto il resto è da dimenticare.

    ha scritto il 

  • 4

    Il terzo romanzo fà centro!

    Terzo romanzo e terzo cambio di registro.
    L'autore è molto bravo a cambiare registro da dal 1 al 2 al 3 libro, mantiene divertente la lettura e sopratutto riesce sempre a focalizzare l'attenzione sul ...continua

    Terzo romanzo e terzo cambio di registro.
    L'autore è molto bravo a cambiare registro da dal 1 al 2 al 3 libro, mantiene divertente la lettura e sopratutto riesce sempre a focalizzare l'attenzione sul protagonista.
    Ho imparato a non sottovalutare l'autore perchè ogni volta che penso faccia un passo falso,non lo fà,anzi riesce a non annoiare e sopratutto a divertire.
    Mantenendo la scrittura sulla linea rossa del "commerciale" senza mai oltrepassarla......
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    stile si, storia no

    Ormai sono al terzo libro della serie e mi piace davvero lo stile narrativo usato! Dexter strappa sempre un sorriso, anche quando parla di bambini con tendenze omicide. Purtroppo non ho apprezzato all ...continua

    Ormai sono al terzo libro della serie e mi piace davvero lo stile narrativo usato! Dexter strappa sempre un sorriso, anche quando parla di bambini con tendenze omicide. Purtroppo non ho apprezzato allo steso modo la storia, sarà che non sono particolarmente amante dei gialli o perché non mi aspettavo di leggere di spiriti millenari, ma non mi ha assolutamente coinvolto. Ho anche faticato a seguire le parti in cui MLK parlava (o almeno credo che fosse lui/lei/esso). L'azione si è concentrata tutta nelle ultime dieci, massimo quindici pagine, la si poteva sviluppare meglio e visto che ormai il danno del soprannaturale era stato fatto, spiegare qualcosa in più di questo passeggero. Sarà per il prossimo volume? Chi lo sa..

    ha scritto il 

  • 5

    La mia prima recensione a cinque stelle per Lindsay

    Mai avrei pensato, leggendo la serie dei romanzi di Dexter creata da Jeff Lindsay, di recensire un giorno uno dei libri, tanto meno di recensirlo con cinque stelle. Diciamo che questa volta Lindsay ha ...continua

    Mai avrei pensato, leggendo la serie dei romanzi di Dexter creata da Jeff Lindsay, di recensire un giorno uno dei libri, tanto meno di recensirlo con cinque stelle. Diciamo che questa volta Lindsay ha fatto un buon lavoro. Al terzo libro non si discosta dal consueto stile con il quale narra le storie del nostro eroe Dexter, nemmeno compie delle magie strane per far divenire la storia un capolavoro. Tuttavia questo terzo capitolo della saga è migliore. L'introduzione da parte dell'autore di un dio, Moloch per l'esattezza, lo stesso dio / demone sottomesso da Re Salomone, padre di tutti i demoni e le entità oscure capaci di controllare gli esseri umani. Uno dei figli del dio Moloch è appunto il Passeggero Oscuro di Dexter il quale, all'avvicinarsi dell'anziano dio padre, se la dà a gambe lasciando orfano il nostro caro deragliato Dexter. Lindsay introduce qualcosa di soprannaturale alla storia, ma questo aspetto lo conosce solo il lettore e, per questo, tale deviazione non risulta ridicola, ma ben architettata. A differenza di quanto accade nella serie tv ispirata a questo ciclo di romanzi, i due personaggi di Astor e Cody, i due figlioletti di Rita, assumono in questo terzo capitolo un maggiore spessore. Sono due personaggi molto interessanti, soprattutto il piccolo Cody, il quale è destinato, a quanto pare, a seguire le orme del suo nuovo padre. Un particolare encomio va a Jeff Lindsay che si immerge in maniera più elegante ed accurata, rispetto ai precedenti capitoli, nel mondo dell'introspezione psicologica. Resta inalterato lo stile narrativo, sempre scorrevole e mai volgare, anche quando ad aprir bocca è la celeberrima Deborah Morgan. Un notevole miglioramento è da riconoscere anche al senso dell'umorismo del nostro caro Dexter. Cinque stelle per "Dexter l'oscuro", cinque stelle per lo sforzo e la crescita di un interessante autore.

    ha scritto il 

  • 4

    Dexter Morgan, ematologo e consulente della scientifica di Miami, ma soprattutto feroce killer giustiziere di ogni sorta di malviventi impuniti, è abituato ad avere a che fare con il sangue e i delitt ...continua

    Dexter Morgan, ematologo e consulente della scientifica di Miami, ma soprattutto feroce killer giustiziere di ogni sorta di malviventi impuniti, è abituato ad avere a che fare con il sangue e i delitti più raccapriccianti.
    Assai meno a suo agio si trova tra decorazioni floreali e torte nuziali, ma la vita, si sa, è piena di sorprese. E questa volta gli ha portato il fidanzamento con Rita. I preparativi per le nozze fervono mentre Dexter si impegna per essere un compagno premuroso e un buon padre per i due figli di Rita, Astor e Cody. Soprattutto quando si accorge che i due bambini, abusati dal padre biologico, hanno sviluppato un interesse molto simile al suo per gli omicidi...
    Come se ciò non bastasse, Dexter si trova a fronteggiare un diabolico antagonista, Alexander "Zander" Macauley, ed entra così nel mirino della setta dedita al culto di Moloch, una divinità perversa che pretende sacrifici umani...
    Terzo capitolo della serie, il meno bello dei sei a mio giudizio.
    I colpi di scena non mancano ma non sono molti e non particolarmente importanti ai fini della storia. Alcune parti sono abbastanza noiose (la descrizione della routine familiare di Dexter, obbligato da Doakes a fare praticamente le stesse cose per parecchi giorni e che Linsday puntualmente ci riprone) ma necessarie per la trama.
    La crudezza e le descrizioni esplicite e soprattutto i "modus operandi" degli antagonisti del nostro eroe, rendono ogni romanzo mai banale. Unica nota stonata Moloch.
    Proprio il "nemico" di questa avventura infatti rende il romanzo meno bello rispetto agli altri, in quanto il tutto sfocia nell'irreale e nell'assurdo e perchè no anche nella fantascienza, cosa che in un thriller non dovrebbe succedere.

    ha scritto il