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Di buona famiglia

Di

Editore: Longanesi

3.6
(293)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830410055 | Isbn-13: 9788830410053 | Data di pubblicazione:  | Edizione 11

Contributi: Bossi Fedrigotti Isabella

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Virginia, la maggiore, Clara, la minore. Due sorelle di buona famiglia:lezioni di pianoforte, solidi principi religiosi e morali (almeno inapparenza), vita morigerata. Ma anche due esistenze che impercettibilmente siseparano, si fronteggiano per poi scontrarsi nella crudele tortura delsilenzio. E da questo silenzio si leva la voce di Clara: la pacata, saggia,riflessiva Clara. Vittima di giochi d'amore che l'hanno sempre e solosfiorata, avvolta in ricordi di un tempo remoto e - forse - felice, custode distanze, mobili, sapori che sono stati, per lei, porto sicuro e quieto nellatempesta del vivere. Ma quando i tasselli della verità sembrano ormaidolcemente composti, ecco la voce di Virginia: l'irrequieta e volitivaVirginia, ribelle nell'animo e nei gesti, in fuga da un mondo che invece l'haincatenata, rendendola prigioniera di sogni sempre più simili a incubi, arivelazioni che nessuno, soprattutto Clara, vuole conoscere. Allora, mentre lastoria ufficiale - quella delle guerre mondiali, del fascismo, del benessereconquistato e ottuso - travolge cose e persone, noi ascoltiamo queste duedonne e le loro confessioni: piccoli fatti che si moltiplicano come in ungioco di specchi, materializzandosi per poi sparire sepolti dal dolore edall'incomprensione. Ascoltiamo cercando di capire, di credere magari aentrambe ma soprattutto di non giudicare, perché la vita di Clara e Virginia,come la nostra, è fatta di frammenti che non riescono a congiungersi...
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  • 4

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    Perché commento i libri? Commentare per me è come lasciare una traccia con la storia letta,le sensazioni che ho percepito,i personaggi che ho conosciuto,scusare questa divagazioni
    "Di buona famiglia" è la storia di due sorelle che non sono riuscite a PARLARSI ,estremizzando il loro vivere quotidi ...continua

    Perché commento i libri? Commentare per me è come lasciare una traccia con la storia letta,le sensazioni che ho percepito,i personaggi che ho conosciuto,scusare questa divagazioni "Di buona famiglia" è la storia di due sorelle che non sono riuscite a PARLARSI ,estremizzando il loro vivere quotidiano nella solitudine e nei rancori che con il dialogo si potevano superare.

    ha scritto il 

  • 2

    La storia di due sorelle è il pretesto per raccontare la condizione di perpetua solitudine che troppo spesso affligge l'essere umano. Più che un romanzo familiare, questo è un romanzo sul non detto, sui danni delle piccole, grandi omissioni, dei fraintendimenti, degli assurdi moti di orgoglio che ...continua

    La storia di due sorelle è il pretesto per raccontare la condizione di perpetua solitudine che troppo spesso affligge l'essere umano. Più che un romanzo familiare, questo è un romanzo sul non detto, sui danni delle piccole, grandi omissioni, dei fraintendimenti, degli assurdi moti di orgoglio che nel tempo allontanano, sfaldano, spezzano tutti i legami. Lo spunto è brillante e l'idea del racconto a due voci inevitabilmente affascina, ma lo stile è un po' artificioso e la lettura, ben poco scorrevole, finisce per annoiare.

    ha scritto il 

  • 3

    Quotidianità piatta e grigia, malinconie e rancori. Avvenimenti male interpretati e per i quali non si è chiesto chiarimento portano all’inaridimento dell’anima e all’autocommiserazione.<br />Può succedere.... quindi attenzione.......

    ha scritto il 

  • 4

    due sorelle che raccontano in due capitoli diversi,la loro vita...gli stessi episodi visti da due punti di vista diversi,una storia crudele che suscita rabbia, da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    Avvincente e scritto benissimo, è il racconto delle vite parallele di due sorelle: in terza persona quello di Clara, in prima persona quello di Virginia. Il primo delinea e costruisce una storia, con i suoi personaggi che ruotano intorno a Clara avvincendo il lettore ed orientandolo, quanto a sen ...continua

    Avvincente e scritto benissimo, è il racconto delle vite parallele di due sorelle: in terza persona quello di Clara, in prima persona quello di Virginia. Il primo delinea e costruisce una storia, con i suoi personaggi che ruotano intorno a Clara avvincendo il lettore ed orientandolo, quanto a sentimenti, giudizi e stati d'animo, in una direzione ben precisa. Il secondo interviene a demolire quella costruzione, a sconquassare i convincimenti, a fornire chiarimenti dolorosamente inutili. La sensazione dominante è, alla fine, quella della inutilità dell'esistenza, destinata a passare e compiersi in una solitudine assoluta, dovuta non alla reale mancanza di legami bensì all'incapacità di viverli come relazione effettiva. E' quasi un inno alla più desolante incomunicabilità.

    ha scritto il 

  • 4

    la storia di due sorelle

    scorre tra rivalità , rancori inespressi , invidie e gelosie . Interessante leggere la storia prima dal punto di vista di Clara , poi dalla prospettiva di Virginia , perchè torti e ragioni non stanno mai da una parte sola .Un libro interessante .

    ha scritto il 

  • 5

    un racconto che mi ha lasciato emozioni e che mi ha ispirato per il mio libro

    Il titolo "Di buona famiglia", per me bellissimo, dice moltissimo e sarebbe sufficiente per recensire il romanzo.
    Come dicevo ci ho provato anch'io, ma la signora Fedrigotti è una maestra insuperabile nel descrivere quel certo perbenismo borghese: i pasti consumati silenziosamente, le piccole e g ...continua

    Il titolo "Di buona famiglia", per me bellissimo, dice moltissimo e sarebbe sufficiente per recensire il romanzo. Come dicevo ci ho provato anch'io, ma la signora Fedrigotti è una maestra insuperabile nel descrivere quel certo perbenismo borghese: i pasti consumati silenziosamente, le piccole e grandi meschinità da confessare solo a se stessi, le emozioni lontane nel tempo che animano ancora il cuore delle vecchie sorelle.

    ha scritto il