Attori, autori e registi teatrali, Enzo Vetrano e Stefano Randisi lavorano insieme dal 1976. Con il Teatro Daggide di Palermo, loro città d'origine, hanno condiviso fino al 1982 l'esperienza formativa del teatro di gruppo, orientando la propria ricerca verso il teatro d'attore, l'improvvisazione e lContinue
Attori, autori e registi teatrali, Enzo Vetrano e Stefano Randisi lavorano insieme dal 1976. Con il Teatro Daggide di Palermo, loro città d'origine, hanno condiviso fino al 1982 l'esperienza formativa del teatro di gruppo, orientando la propria ricerca verso il teatro d'attore, l'improvvisazione e la drammaturgia collettiva. In seguito hanno formato e diretto per dieci anni una compagnia all'interno della Cooperativa Nuova Scena, oggi Teatro Stabile di Bologna, collaborando, fra l'altro, anche con il maestro Leo de Berardinis. Nel 1995 fondano l'Associazione Culturale Diablogues, che spazia da produzioni di spettacoli di ricerca teatrale e musicale alla didattica, da collaborazioni e consulenze artistiche, alla progettazione e realizzazione di festival, rassegne ed eventi unici. Dal 1999, una creativa e fruttuosa collaborazione con Le Belle Bandiere e col teatro de Gli Incamminati di Milano ha avviato uno studio sui testi classici, che ha fatto conoscere e apprezzare il loro lavoro di ricerca teatrale anche in circuiti e teatri tradizionali. Vetrano e Randisi costituiscono oggi un punto fermo nell'interpretazione pirandelliana con gli allestimenti di “Il berretto a sonagli”; “L'uomo, la bestia, la virtù”,”Pensaci, Giacomino!”; “I giganti della montagna” a cui si aggiungono “Mondo di carta”, primo approccio all'universo pirandelliano attraverso lo studio delle novelle; “Per mosse d'anima”, un montaggio di monologhi, dialoghi e altri materiali provenienti dal repertorio di Luigi Pirandello; un adattamento de “La favola del figlio cambiato” e la recente nuova produzione “Fantasmi”, che mescola alle parole di Pirandello quelle di Franco Scaldati.