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Diari (1917-1973)

Di

Editore: Bompiani (Classici)

4.1
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1707 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845260135 | Isbn-13: 9788845260131 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Enrico Rotelli ; Co-curatore: Maria Rosa Bricchi

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Quando negli anni '50 Fernanda Pivano si reca per la prima volta negli Stati Uniti è una giovane studiosa innamorata dell'America di quegli anni e desiderosa di incontrare dal vivo, sul campo, i maestri di una narrativa che in Italia si era appena cominciato a conoscere, grazie a Cesare Pavese ed Elio Vittorini. Immediatamente scopre un mondo, di sogni, ideali, valori, che non si stancherà più di celebrare: dal pacifismo di Norman Mailer, maestro riconosciuto della narrativa americana, amato e contemporaneamente odiato dalla Beat generation degli anni sessanta, che a lui e al suo antiimperialismo si rifece, all'esempio di inesausta sete di nuovo e di autenticità del mito vivente Ernst Hemingway. Dai guru della Beat generation Ginsberg, Kerouac, Corso, Ferlinghetti, uomini che in nome di un'idea di ritorno all'essenzialità dell'Uomo, in contrasto con i pregiudizi del consumismo capitalistico, hanno vissuto e scritto senza distinguere fra arte e vita, a Don DeLillo e ai minimalisti. Un nuovo viaggio americano, insomma, fra le contraddizioni e le speranze segrete di quel grande, osannato e temuto paese che è, da sempre, l'America.
Contributi di Erica Jong, Bret Easton Ellis, Jay McInerney e Gary Fisketjon.
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  • 3

    Mania del ricordo

    Una lunga e dettagliata biografia, epurata da alcuni eventi della sua vita che la scrittrice non ricorda affatto con gioia. Si scopre qui la "mania del ricordo" che ha accompagnato Fernanda Pivano lungo tutto il corso della sua lunga esistenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Una piccola bibbia per chi, come me, l'ha conosciuta e amata per quello che ha scritto, ma soprattutto per quello che ci ha regalato facendoci conoscere i grandi contemporanei della letteratura americana. Una brava ragazza della borghesia che è riuscita a trascorrere quasi novantadue anni sull'or ...continua

    Una piccola bibbia per chi, come me, l'ha conosciuta e amata per quello che ha scritto, ma soprattutto per quello che ci ha regalato facendoci conoscere i grandi contemporanei della letteratura americana. Una brava ragazza della borghesia che è riuscita a trascorrere quasi novantadue anni sull'orlo del vulcano della letteratura e della poesia più rivoluzionarie e dissacranti degli ultimi cent'anni senza perdere il suo candore originario e l'onesta curiosità da ragazza perbene. Grazie Nanda, ci hai reso tutti più ricchi e consapevoli; per questo ho scritto un racconto su di te. Ciao

    ha scritto il 

  • 5

    che dire?? Nanda: "sorpresa dai suoi novant'anni con la vita avrebbe ancora giocato"...bellissimo..e ad ogni pagina letta mi mangiavo le mani, per aver deciso di aspettare di tornare dalle vacanze per inviarle una mail pronta da mesi e mesi...grazie Nanda, semplicemente grazie, di tutto....

    ha scritto il