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Diario di Oaxaca

Di

Editore: Feltrinelli

3.3
(99)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8871081919 | Isbn-13: 9788871081915 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maurizio Migliaccio

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Non-fiction , Travel

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Descrizione del libro
L'autore abbandona il campo d'azione della neurologia e si avventura in unviaggio scientifico e letterario nel cuore del Messico. Motivo ufficiale delviaggio è la ricerca di una specie rara di felce, ma trattandosi di Sacks lamissione scientifica si tinge ben presto di un'infinità di sfumature. Insiemead alcuni botanici e a un manipolo di appassionati, Sacks affronta una ricercache presto assume le caratteristiche di un'avventura ben più complessa e riccadi sorprese. Scritto in forma di diario, Oaxaca, Messico ci restituisce inpresa diretta l'atmosfera del viaggio in tutte le sue possibili variazioni, cimette a parte delle riflessioni dell'autore con l'intimità riservata a unconfidente e ci rende suoi compagni di viaggio.
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    Sacks ha una grande passione per la botanica, come ha dato bene a vedere in altri libri; una delle sue stirpi vegetali preferite è quella delle felci, tanto che si è iscritto a un’associazione di cult ...continua

    Sacks ha una grande passione per la botanica, come ha dato bene a vedere in altri libri; una delle sue stirpi vegetali preferite è quella delle felci, tanto che si è iscritto a un’associazione di cultori americani di questa pianta, che organizzano periodiche gite in luoghi ove si trovano varietà rare: per esempio nello stato messicano di Oaxaca. L’autore ha tenuto e pubblicato un diario della gita, impreziosito di disegni a penna di alcune felci e ricco di digressioni sugli antichi popoli messicani, sulle città e i paesi visitati, su abitudini curiose della popolazione, sulla fauna e sui minerali visti qua e là. Fra tante chiacchiere divaganti, qualche inesattezza, come la notizia che gli antichi greci e romani non conoscessero giuochi con la palla, o quella secondo cui nella Biblioteca di Alessandria erano custoditi rotoli di pergamena anziché, in larghissima prevalenza, di papiro; ma sono cose veniali. Piuttosto, considerato quanto ci ha abituati male a lungo in numerosi altri saggi, temo che lontano dai suoi amati casi neurologici Sacks si senta un po’ spaesato: la prosa, infatti, è gradevole, ma non prende mai vero slancio, e rimane sempre lievemente fredda. Insomma, il libro non è brutto, ma messo accanto a quasi tutti gli altri del neurologo inglese sfigura parecchio. Secondo me, inoltre, tenuto conto che con ogni probabilità quasi nessuno dei suoi lettori sarà cultore delle felci e tantomeno un botanico, un corredo d’immagini a colori o di fotografie sarebbe venuto d’enorme ausilio all’immaginazione quando sono menzionati ed elogiati tutti questi tesori verdi, a volte rari e a volte strani. Sarebbe stato maggiore il prezzo del libro, ma anche il piacere nel leggerlo.

    ha scritto il 

  • 0

    atmosfere

    L’intelligenza ci consente di capire e saper in seguito organizzare le informazioni con passione e metodo. Questa potrebbe avvicinarsi ad una descrizione del pensiero e la scrittura di oliver sacks, q ...continua

    L’intelligenza ci consente di capire e saper in seguito organizzare le informazioni con passione e metodo. Questa potrebbe avvicinarsi ad una descrizione del pensiero e la scrittura di oliver sacks, quale sia l’argomento che egli tratta che come principio la chiarezza e la profondità della sua esperienza.
    Raccontare atmosfere, questo è il linguaggio di oliver sacks

    ha scritto il 

  • 2

    La diversità da se stessi che non appaga

    Più di una volta ci siamo ritrovati a dire "è la fotocopia del libro precedente", ma in questo caso no; il libro è un piccolo diversivo dai precedenti libri di natura neurologica, scritti durante la s ...continua

    Più di una volta ci siamo ritrovati a dire "è la fotocopia del libro precedente", ma in questo caso no; il libro è un piccolo diversivo dai precedenti libri di natura neurologica, scritti durante la sua esperienza clinica. Interessante? No, per niente. Qualche sporadica informazione sulle civiltà precolombiane, e poi un lungo elenco di nomi di felci. Banale e noioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Sempre piacevolissima ed interessante lettura quella dei pensieri e delle esperienze di Oliver Sacks. Nato come diario di viaggio, diventa un affascinante volo nella cultura, nella storia e nelle radi ...continua

    Sempre piacevolissima ed interessante lettura quella dei pensieri e delle esperienze di Oliver Sacks. Nato come diario di viaggio, diventa un affascinante volo nella cultura, nella storia e nelle radici del Messico.

    ha scritto il 

  • 4

    Se un libro riesce ad incuriosirti ed allargare i tuoi orizzonti, pur essendo un semplice diario di viaggio, allora è un buon libro. Inoltre Sacks, con la sua esperienza da neurologo e la sua grande c ...continua

    Se un libro riesce ad incuriosirti ed allargare i tuoi orizzonti, pur essendo un semplice diario di viaggio, allora è un buon libro. Inoltre Sacks, con la sua esperienza da neurologo e la sua grande conoscenza anche nella botanica, invoglia a ripercorrere passo dopo passo lo stesso itinerario da lui seguito in quel Messico: da una lunga storia millenaria; ricco di tradizioni ed idee innovative; abbondante di piatti bevande e sapori nuovi; e in particolare (per il gruppo di botanici) prosperoso di numerose e rare specie vegetali, come le centinaia di tipi di felci lì viventi. Dopo aver letto questo diario, ciò che rimane soprattutto ad un curioso viaggiatore, è la voglia di preparare i bagagli. Destinazione Oaxaca e dintorni!

    ha scritto il