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Diario di Oaxaca

Di

Editore: Feltrinelli

3.3
(92)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8871081919 | Isbn-13: 9788871081915 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maurizio Migliaccio

Genere: Non-fiction , Travel

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Descrizione del libro
L'autore abbandona il campo d'azione della neurologia e si avventura in unviaggio scientifico e letterario nel cuore del Messico. Motivo ufficiale delviaggio è la ricerca di una specie rara di felce, ma trattandosi di Sacks lamissione scientifica si tinge ben presto di un'infinità di sfumature. Insiemead alcuni botanici e a un manipolo di appassionati, Sacks affronta una ricercache presto assume le caratteristiche di un'avventura ben più complessa e riccadi sorprese. Scritto in forma di diario, Oaxaca, Messico ci restituisce inpresa diretta l'atmosfera del viaggio in tutte le sue possibili variazioni, cimette a parte delle riflessioni dell'autore con l'intimità riservata a unconfidente e ci rende suoi compagni di viaggio.
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  • 2

    La diversità da se stessi che non appaga

    Più di una volta ci siamo ritrovati a dire "è la fotocopia del libro precedente", ma in questo caso no; il libro è un piccolo diversivo dai precedenti libri di natura neurologica, scritti durante la sua esperienza clinica. Interessante? No, per niente. Qualche sporadica informazione sulle civiltà ...continua

    Più di una volta ci siamo ritrovati a dire "è la fotocopia del libro precedente", ma in questo caso no; il libro è un piccolo diversivo dai precedenti libri di natura neurologica, scritti durante la sua esperienza clinica. Interessante? No, per niente. Qualche sporadica informazione sulle civiltà precolombiane, e poi un lungo elenco di nomi di felci. Banale e noioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Sempre piacevolissima ed interessante lettura quella dei pensieri e delle esperienze di Oliver Sacks. Nato come diario di viaggio, diventa un affascinante volo nella cultura, nella storia e nelle radici del Messico.

    ha scritto il 

  • 4

    Se un libro riesce ad incuriosirti ed allargare i tuoi orizzonti, pur essendo un semplice diario di viaggio, allora è un buon libro. Inoltre Sacks, con la sua esperienza da neurologo e la sua grande conoscenza anche nella botanica, invoglia a ripercorrere passo dopo passo lo stesso itinerario da ...continua

    Se un libro riesce ad incuriosirti ed allargare i tuoi orizzonti, pur essendo un semplice diario di viaggio, allora è un buon libro. Inoltre Sacks, con la sua esperienza da neurologo e la sua grande conoscenza anche nella botanica, invoglia a ripercorrere passo dopo passo lo stesso itinerario da lui seguito in quel Messico: da una lunga storia millenaria; ricco di tradizioni ed idee innovative; abbondante di piatti bevande e sapori nuovi; e in particolare (per il gruppo di botanici) prosperoso di numerose e rare specie vegetali, come le centinaia di tipi di felci lì viventi. Dopo aver letto questo diario, ciò che rimane soprattutto ad un curioso viaggiatore, è la voglia di preparare i bagagli. Destinazione Oaxaca e dintorni!

    ha scritto il 

  • 3

    Preparatevi: se vi secca l'idea di leggere lunghe disquisizioni su piante, piantine e ancora piante, non vi consiglio di prendere in mano questo libro. Se invece la cosa non vi turba particolarmente, condividete questa passione oppure no, ma riuscite comunque a condividerne lo spirito, allora non ...continua

    Preparatevi: se vi secca l'idea di leggere lunghe disquisizioni su piante, piantine e ancora piante, non vi consiglio di prendere in mano questo libro. Se invece la cosa non vi turba particolarmente, condividete questa passione oppure no, ma riuscite comunque a condividerne lo spirito, allora non dovrebbero esserci altri problemi nell'affrontare questo piccolo libro, questo collage di impressioni e immagini veloci riguardo a questo paese, che con la sua anima riesce sempre ad affascinarmi così tanto.
    Non è una vera e propria immersione nel Messico, è come trovarsi di fronte a un lungo articolo con svariate fotografie che catturano l'attenzione nell'insieme, e che sono i ricordi di viaggio che Sacks condivide con noi. Io amo leggere queste piccole informazioni che aggiungono sale e pepe ad altre conoscenze, e mi piace Oliver Sacks, come parla di ciò che lo affascina e colpisce, che sia il suo campo o meno.

    ha scritto il 

  • 1

    Da tempo desideravo leggere qualcosa di Sacks perchè mi avevano detto che oltre ad essere un genio della medicina era anche un notevole scrittore. Perciò quando ho visto che aveva pubblicato un diario di viaggio in Messico, il paese del mio cuore, ho pensato che fosse l'occasione giusta. Bene, no ...continua

    Da tempo desideravo leggere qualcosa di Sacks perchè mi avevano detto che oltre ad essere un genio della medicina era anche un notevole scrittore. Perciò quando ho visto che aveva pubblicato un diario di viaggio in Messico, il paese del mio cuore, ho pensato che fosse l'occasione giusta. Bene, non so come siano i suoi altri lavori, ma se devo giudicare da questo non posso che rispolverare un proverbio che usava la mia nonna milanese: "Ofelè, fa el to' mestè", ovvero "pasticcere, fa il tuo lavoro". Oliver Sacks sarà un geniale neurologo, ma come narratore qui ha proprio fallito e se non avesse il cognome che ha nessuno gli avrebbe mai pubblicato questo scarno diariuccio di viaggio. Sarà che il Messico non lo ha colpito più di tanto, checchè lui ne dica, ma non trasmette alcuna emozione, anzi annoia con le pagine di botanica. Quello che trasmette è l'idea che questo signore pensa di dover scrivere (e rendere pubblico ciò che scrive) ad ogni costo, perchè dato che è un genio il mondo deve interessarsi a tutto ciò che lui fa. A quando la pubblicazione della sua lista della spesa?

    ha scritto il 

  • 2

    letto al ritorno dal Messico: buona l'idea di parlare della storia e della cultura di questo paese prendendo come pretesto il viaggio scentifico fatto(ricerca di una specie rara di felce), ma le considerazioni che ne emergono non mi hanno decisamente colpito.

    ha scritto il