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Diario di un'adolescenza rubata

Di

Editore: Newton Compton

4.1
(135)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 885411264X | Isbn-13: 9788854112643 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: T. Felici

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
Sadie è una bambina che ha perso il padre, Sua madre, disperata per la morte del marito, si rifugia nell'alcool e nella relazione con un uomo brutale che sconvolgerà le loro vite. E in una fredda mattina d'inverno, a soli tredici anni, Sadie subirà la più terribile delle violenze. Dopo ripetuti abusi da parte del patrigno scoprirà di essere rimasta incinta, ma il peso della vergogna porterà la ragazza ad abbandonare la figlia dopo il parto e a fuggire lontano, dimenticando tutto e tutti. Vivendo la sua vita, Sadie diventa un'affermata donna d'affari, proprietaria dì un'importante catena di intimo sexy e dì famosi locali notturni. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. Il suo terribile segreto la catapulterà in un inferno da troppo tempo rimosso.
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  • 4

    Consigliato.

    Consigliato, non è una lettura che può lasciare indifferenti.
    E soprattutto, questo libro ci porta a riflettere su un "problema sociale" di cui spesso le persone si dimenticano o considerano come una triste e remota possibilità di cui si può leggere su qualche rivista e che invece può interessare ...continua

    Consigliato, non è una lettura che può lasciare indifferenti. E soprattutto, questo libro ci porta a riflettere su un "problema sociale" di cui spesso le persone si dimenticano o considerano come una triste e remota possibilità di cui si può leggere su qualche rivista e che invece può interessare persone con cui veniamo quotidianamente a contatto.

    ha scritto il 

  • 0

    All'inizio non mi era piaciuto. Ma poi andando avanti con la lettura il libro era molto scorrevole. Una frase che mi ha spiazzata è stata questa: (lo dice il patrigno di Sadie a Sadie) <<non vuoi una cicatrice come questa sul tuo bel corpicino, vero, cara>>. Come si può dire una cosa ...continua

    All'inizio non mi era piaciuto. Ma poi andando avanti con la lettura il libro era molto scorrevole. Una frase che mi ha spiazzata è stata questa: (lo dice il patrigno di Sadie a Sadie) <<non vuoi una cicatrice come questa sul tuo bel corpicino, vero, cara>>. Come si può dire una cosa simile ad una bambina di soli 13 anni. Un vero mostro.

    ha scritto il 

  • 3

    L'argomento trattato è crudele ed emozionante, ma la scrittrice non riesce a renderlo al meglio. E' una storia vera? Non sono riuscita a capirlo con esattezza. Se così fosse la parte finale mi sembra grottesca e troppo surreale.

    ha scritto il 

  • 3

    disgusto e fastidio

    Tratto da una storia vera, un libro duro, crudo..
    Non ho dato 4 stelle perchè l'unico sentimento che mi ha pervaso per tutta la durata della lettura è stato il fastidio e il nervoso.. Non per la storia in se, triste e orribile di certo.. ma per come è stato scritto.. sembra più un racconto trist ...continua

    Tratto da una storia vera, un libro duro, crudo.. Non ho dato 4 stelle perchè l'unico sentimento che mi ha pervaso per tutta la durata della lettura è stato il fastidio e il nervoso.. Non per la storia in se, triste e orribile di certo.. ma per come è stato scritto.. sembra più un racconto triste col lieto fine che il racconto di uno stupro e abusi di ogni genere... Mi è sembrato un mascherare la realtà attraverso i convenevoli letterari..un semplice romanzo insomma (proprio quello che a parer mio dovrebbe essere evitato essendo tratto da una storia realmente accaduta). La vita di Sadie viene stravolta dalla morte del padre, dalla mancanza di forza della madre che si getta prima nell'alcol e poi nelle braccia di un nuovo amore... un orco pedofilo che distrugge la sua vita e quella della figlia. Susseguono tristi episodi che portano Sadie a crescere in fretta e a badare a se stessa, a fare scelte difficili fino alla ripresa della propria vita e autostima.

    ha scritto il 

  • 3

    Più o meno come l'altro libro, forse questo scritto meglio e con un po' più di azione.
    Sicuramente però, la sua "forza" è di essere tratto dalla storia della stessa autrice.


    p.s. anche stavolta il titolo è alquanto variopinto..ma un semplice "Sadie", come in originale, faceva davvero cosi ...continua

    Più o meno come l'altro libro, forse questo scritto meglio e con un po' più di azione. Sicuramente però, la sua "forza" è di essere tratto dalla storia della stessa autrice.

    p.s. anche stavolta il titolo è alquanto variopinto..ma un semplice "Sadie", come in originale, faceva davvero cosi brutto?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Non do 5 stelline solo perchè la seconda parte è più romanzata ed è al limite del realistico.
    Sono consapevole che di romanzo si tratta, ma l'inizio mi aveva abituata alla crudezza, alla narrazione di fatti che potevano essere parte davvero della vita di una sfortunata ragazzina di 13 anni in bal ...continua

    Non do 5 stelline solo perchè la seconda parte è più romanzata ed è al limite del realistico. Sono consapevole che di romanzo si tratta, ma l'inizio mi aveva abituata alla crudezza, alla narrazione di fatti che potevano essere parte davvero della vita di una sfortunata ragazzina di 13 anni in balia di un mostro e, questo cambio di rotta non l'ho molto apprezzato. Ovviamente il tema è chiaro dal titolo, Sadie è una ragazzina vispa e molto intelligente che rimane sola. Il mostro arriva in casa sua pretendendo di prendere il posto del padre; la intimorisce, la terrorizza, la violenta ripetutamente, la minaccia e la fa sentire in colpa. La madre che fa? Ignora o sceglie di ignorare, anche se ad un certo punto si riscatterà. Ma il lettore rimane coinvolto, e il terrore provato da Sadie nel sentire le scale scricchiolare, nel sentire quella voce, il suo fiato sul corpo, diventa anche il suo terrore. Così come il disgusto per l'odore del dopobarba. Il risultato di questa esperienza è una donna dura e inflessibile, ma ancora terrorizzata e incapace di rivivere un passato tremendamente doloroso. Solo Alicia riuscirà a scavalcare quell'altissimo muro di pietra che la donna ha costruito e ha frapposto tra sé e gli altri. Tenerissima la figura di Lionel, un porto sicuro in mezzo alla tempesta.

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo di denuncia. La'utrice di questo romanzo ha subito in prima persona dei soprusi e, nella trama romanzata, ha gettato la sua agghiacciante realtà. L'autrice descrive in modo implacabile, senza lenire, l'odio, la vendetta, la distruzione di sè. Racconta come si sopravvive quando si è distru ...continua

    Romanzo di denuncia. La'utrice di questo romanzo ha subito in prima persona dei soprusi e, nella trama romanzata, ha gettato la sua agghiacciante realtà. L'autrice descrive in modo implacabile, senza lenire, l'odio, la vendetta, la distruzione di sè. Racconta come si sopravvive quando si è distrutti dentro, aggrediti a morsi da un rancore che cova dentro, senza fine. Un libro che vale la pena leggere per comprendere, una lezione dura da imparare. Passare dall'astio profondo e dal feroce desiderio di vendetta a un senso di giustizia lecito e sacrosanto.

    Proprio bello questo romanzo, che se anche si presenta come romanzo rappresenta purtroppo l'amara verità di molte bambine..

    ha scritto il 

  • 4

    Non compro quasi mai libri di questo genere, mi fanno troppa rabbia, ma stavolta posso dire che non mi sono pentita di averlo acquistato, la storia di Sadie non può che trasmettere coraggio e rabbia, una rabbia giusta!

    ha scritto il