Diario di un'adolescenza rubata

Di

Editore: Newton Compton

4.1
(144)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 885411264X | Isbn-13: 9788854112643 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: T. Felici

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Sadie è una bambina che ha perso il padre, Sua madre, disperata per la morte del marito, si rifugia nell'alcool e nella relazione con un uomo brutale che sconvolgerà le loro vite. E in una fredda mattina d'inverno, a soli tredici anni, Sadie subirà la più terribile delle violenze. Dopo ripetuti abusi da parte del patrigno scoprirà di essere rimasta incinta, ma il peso della vergogna porterà la ragazza ad abbandonare la figlia dopo il parto e a fuggire lontano, dimenticando tutto e tutti. Vivendo la sua vita, Sadie diventa un'affermata donna d'affari, proprietaria dì un'importante catena di intimo sexy e dì famosi locali notturni. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. Il suo terribile segreto la catapulterà in un inferno da troppo tempo rimosso.
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  • 3

    VOTO PERSONALE: ★★★★★

    Mi sono presa un giorno di pausa prima di scrivere effettivamente un commento poiché mi sono accorta che farlo a caldo non avrebbe aiutato, anzi.
    Non ho preso questa pausa per ri ...continua

    VOTO PERSONALE: ★★★★★

    Mi sono presa un giorno di pausa prima di scrivere effettivamente un commento poiché mi sono accorta che farlo a caldo non avrebbe aiutato, anzi.
    Non ho preso questa pausa per riflettere meglio sul libro o altro, semplicemente era una pausa necessaria.

    Diario di un'adolescenza rubata è un libro che è nato per far discutere, rimescolare le carte e dare un calcio in bocca a chi si decide a leggerlo, inutile fare.
    Non dirò che questo libro è bello e tutto va per il verso giusto perché è una menzogna fatta e finita. Il mondo descritto in questo romanzo, la vita vera, è una merda e Sadie, la protagonista, non mancherà mai di farcelo notare con la sua storia così pesante da far mancare il respiro.

    Non si può parlare di abusi, sessuali e non, come se si conversasse amabilmente del tempo davanti ad un caffè, Gesù no, quindi questa lettura può scoraggiare un sacco di gente e mandarla verso libri di più facile lettura. Inoltre per affrontare un tema simile a mio avviso ci vuole un'abile maestria capace di mescolare una narrazione graffiante e dura ad una più morbida e dolce, capace di controbilanciare tutta la crudezza del mondo ed al contempo far capire quando l'innocenza viene a mancare senza che ci sia un vero motivo dietro.
    L'autrice si può dire che in questo suo compito è riuscita solo in parte, poiché sebbene si riesca ad empatizzare un po' con Sadie e le sue tremende disavventure, non si può certo dire che si riesca ad apprezzare appieno per questa mancata emozione a tutto tondo.

    Il disagio però, la paura e la sensazione di disgusto che puntualmente attacca la bocca dello stomaco del lettore si fanno sentire, soprattutto nella prima parte quando non si sa bene come e quando succederà qualcosa, pur essendo consapevoli di cosa sia in realtà quell'avvenimento che fa stare così male. Almeno nel mio caso infatti le pagine erano fatte di cemento, era uno strazio anche solo abbassare gli occhi sulla riga successiva nella paura di essere ormai giunta all'inizio dell'incubo. Mi era stato anche consigliato di smettere una lettura simile, di quelle che ti fanno stare male anche fisicamente, ma io non ho voluto cedere e ho proseguito, non senza difficoltà. Ebbene, sono felice in qualche maniera di averlo fatto, perché indubbiamente, lasciando per un momento nell'angolo i pregi ed i difetti a livello puramente narrativo - non oso criticare una storia basata su eventi realmente accaduti -, questa è una lettura capace di arricchire il lettore a modo suo e trovo che sia sempre bellissimo chiudere un libro sapendo che rimarrà dentro di me, seppur in minima parte.

    I personaggi vengono descritti in determinate circostanze e rimarranno pressocché invariati nel corso della narrazione, tranne forse Sadie che da tredicenne abusata e fragile si ritrova ad essere una donna d'affari spietata e con una pesante armatura a proteggerla.
    Sempre parlando di personaggi comunque non si possono menzionare le donne del romanzo, quelle che subiscono passivamente, che vorrebbero riuscire a ribellarsi ma che, non appena ci provano, vengono subito tacciate con la voce e con la violenza. Non ho ben capito in questo senso se l'autrice volesse dare al lettore un'opinione negativa di queste donne succubi di uomini violenti o se invece voleva incitare quelle vere e che magari hanno letto questo romanzo a capire che c'è altro oltre quello schifo.

    Il finale ahimè, così come la seconda parte del romanzo, non mi è piaciuto particolarmente, soprattutto per come hanno concluso il percorso di Sadie, fin troppo buonista ed all'acqua di rose a mio avviso. Non entro troppo nel merito della questione per evitare spoiler importanti ma questa conclusione mi è parsa alquanto artificiosa e completamente distante dalla cruda spietatezza, dal graffiante ruggito di dolore e violenza che permeavano invece la prima parte.
    Nonostante ciò rimane comunque una lettura che va seriamente presa in considerazione, poiché sa donare tanto oltre a mostrare i suoi evidenti difetti, perciò non penso sia da bocciare a prescindere ma anzi, se possibile, chiunque stia leggendo queste parole provi a cercarlo: non ci sarà una cocente delusione quando si chiuderà il libro.

    [http://sognidarealizzareenon.blogspot.it/2016/08/pensieri-fra-le-pagine-diario-di.html]

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    http://chanelbooks.blogspot.it/

    Rabbia, incredulità ... questa storia è il riassunto di chissà quanti soprusi successi davvero nel mondo a danni di bambini innocenti. Sadie è una bambina che riesce a diventare un'adulta da stimare e ...continua

    Rabbia, incredulità ... questa storia è il riassunto di chissà quanti soprusi successi davvero nel mondo a danni di bambini innocenti. Sadie è una bambina che riesce a diventare un'adulta da stimare e non da criticare solo perchè si difende usando metodi alternativi! Nonostante il finale "giusto" io penso che è da ipocriti dire che ha fatto la cosa giusta. Quell'uomo doveva esser torturato fino la morte, senza nessun senso di colpa. Ma alla fine ha avuto comunque ciò che meritava.....
    Le donne comunque di questo libro Esther e Jackie, sono state uno scoglio da superare, la debolezza irritante di una e il fatto di non credere alla figlia, dell'altra, di non vedere il dolore, di essersi messa con uno stronzo del genere, e abbassandosi anche a fare quello che diceva lui, e alla fine dell'incubo rovinare ulteriormente la vita della figlia, beh, ha fatto la fine che meritava.
    Non do chissà che voto, perchè sinceramente non m ha per niente fatto piacere questo insieme di donne sottomesse o critiche nei confronti di chi ha il coraggio di reagire.

    ha scritto il 

  • 5

    Sadie è una bambina che ha perso il padre. Sua madre, disperata per la morte del marito, si rifugia nell'alcool e nella relazione con un uomo brutale che sconvolgerà le loro vite. E in una fredda matt ...continua

    Sadie è una bambina che ha perso il padre. Sua madre, disperata per la morte del marito, si rifugia nell'alcool e nella relazione con un uomo brutale che sconvolgerà le loro vite. E in una fredda mattina d'inverno, a soli tredici anni, Sadie subirà la più terribile delle violenze. Dopo ripetuti abusi da parte del patrigno scoprirà di essere rimasta incinta, ma il peso della vergogna porterà la ragazza ad abbandonare la figlia dopo il parto e a fuggire lontano, dimenticando tutto e tutti. Vivendo la sua vita, Sadie diventa un'affermata donna d'affari, proprietaria di un'importante catena di intimo sexy e di famosi locali notturni. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. Il suo terribile segreto la catapulterà in un inferno da troppo tempo rimosso.

    ha scritto il 

  • 4

    Consigliato.

    Consigliato, non è una lettura che può lasciare indifferenti.
    E soprattutto, questo libro ci porta a riflettere su un "problema sociale" di cui spesso le persone si dimenticano o considerano come una ...continua

    Consigliato, non è una lettura che può lasciare indifferenti.
    E soprattutto, questo libro ci porta a riflettere su un "problema sociale" di cui spesso le persone si dimenticano o considerano come una triste e remota possibilità di cui si può leggere su qualche rivista e che invece può interessare persone con cui veniamo quotidianamente a contatto.

    ha scritto il 

  • 0

    All'inizio non mi era piaciuto. Ma poi andando avanti con la lettura il libro era molto scorrevole. Una frase che mi ha spiazzata è stata questa: (lo dice il patrigno di Sadie a Sadie) < ...continua

    All'inizio non mi era piaciuto. Ma poi andando avanti con la lettura il libro era molto scorrevole. Una frase che mi ha spiazzata è stata questa: (lo dice il patrigno di Sadie a Sadie) <<non vuoi una cicatrice come questa sul tuo bel corpicino, vero, cara>>. Come si può dire una cosa simile ad una bambina di soli 13 anni. Un vero mostro.

    ha scritto il 

  • 3

    L'argomento trattato è crudele ed emozionante, ma la scrittrice non riesce a renderlo al meglio.
    E' una storia vera? Non sono riuscita a capirlo con esattezza. Se così fosse la parte finale mi sembra ...continua

    L'argomento trattato è crudele ed emozionante, ma la scrittrice non riesce a renderlo al meglio.
    E' una storia vera? Non sono riuscita a capirlo con esattezza. Se così fosse la parte finale mi sembra grottesca e troppo surreale.

    ha scritto il 

  • 3

    disgusto e fastidio

    Tratto da una storia vera, un libro duro, crudo..
    Non ho dato 4 stelle perchè l'unico sentimento che mi ha pervaso per tutta la durata della lettura è stato il fastidio e il nervoso.. Non per la stori ...continua

    Tratto da una storia vera, un libro duro, crudo..
    Non ho dato 4 stelle perchè l'unico sentimento che mi ha pervaso per tutta la durata della lettura è stato il fastidio e il nervoso.. Non per la storia in se, triste e orribile di certo.. ma per come è stato scritto.. sembra più un racconto triste col lieto fine che il racconto di uno stupro e abusi di ogni genere...
    Mi è sembrato un mascherare la realtà attraverso i convenevoli letterari..un semplice romanzo insomma (proprio quello che a parer mio dovrebbe essere evitato essendo tratto da una storia realmente accaduta).
    La vita di Sadie viene stravolta dalla morte del padre, dalla mancanza di forza della madre che si getta prima nell'alcol e poi nelle braccia di un nuovo amore... un orco pedofilo che distrugge la sua vita e quella della figlia. Susseguono tristi episodi che portano Sadie a crescere in fretta e a badare a se stessa, a fare scelte difficili fino alla ripresa della propria vita e autostima.

    ha scritto il 

  • 3

    Più o meno come l'altro libro, forse questo scritto meglio e con un po' più di azione.
    Sicuramente però, la sua "forza" è di essere tratto dalla storia della stessa autrice.

    p.s. anche stavolta il tit ...continua

    Più o meno come l'altro libro, forse questo scritto meglio e con un po' più di azione.
    Sicuramente però, la sua "forza" è di essere tratto dalla storia della stessa autrice.

    p.s. anche stavolta il titolo è alquanto variopinto..ma un semplice "Sadie", come in originale, faceva davvero cosi brutto?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Non do 5 stelline solo perchè la seconda parte è più romanzata ed è al limite del realistico.
    Sono consapevole che di romanzo si tratta, ma l'inizio mi aveva abituata alla crudezza, alla narrazione di ...continua

    Non do 5 stelline solo perchè la seconda parte è più romanzata ed è al limite del realistico.
    Sono consapevole che di romanzo si tratta, ma l'inizio mi aveva abituata alla crudezza, alla narrazione di fatti che potevano essere parte davvero della vita di una sfortunata ragazzina di 13 anni in balia di un mostro e, questo cambio di rotta non l'ho molto apprezzato.
    Ovviamente il tema è chiaro dal titolo, Sadie è una ragazzina vispa e molto intelligente che rimane sola. Il mostro arriva in casa sua pretendendo di prendere il posto del padre; la intimorisce, la terrorizza, la violenta ripetutamente, la minaccia e la fa sentire in colpa. La madre che fa? Ignora o sceglie di ignorare, anche se ad un certo punto si riscatterà.
    Ma il lettore rimane coinvolto, e il terrore provato da Sadie nel sentire le scale scricchiolare, nel sentire quella voce, il suo fiato sul corpo, diventa anche il suo terrore. Così come il disgusto per l'odore del dopobarba.
    Il risultato di questa esperienza è una donna dura e inflessibile, ma ancora terrorizzata e incapace di rivivere un passato tremendamente doloroso.
    Solo Alicia riuscirà a scavalcare quell'altissimo muro di pietra che la donna ha costruito e ha frapposto tra sé e gli altri.
    Tenerissima la figura di Lionel, un porto sicuro in mezzo alla tempesta.

    ha scritto il