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Diario di un anno difficile

By J. M. Coetzee

(88)

| Paperback | 9788806198732

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Book Description

53 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    la fine di una storia

    LAa disposizione grafica di tre testi che corrono paralleli è interessante. In alto si ha il testo che il protagonista sta scrivendo (argomento è la politica), al centro si hanno i pensieri di lui e poii pensieri di lei. Faticoso da seguire ma precet ...(continue)

    LAa disposizione grafica di tre testi che corrono paralleli è interessante. In alto si ha il testo che il protagonista sta scrivendo (argomento è la politica), al centro si hanno i pensieri di lui e poii pensieri di lei. Faticoso da seguire ma precettivamente insolito. Un anziano e una giovane di ceto e cultura diversa si uniscono in occasione della stesura di un libro. Una storia che finisce mentre un'altra si apre. Non per tutti

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    quandomai said on Jul 10, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lo cierto es que no lo he leido por gusto, si no para clase de literatura. Pero aún así, hay libros y libros.
    Su estructura en tres partes (en cada hoja aparece un ensayo, y los pensamientos de los protagonistas) lo hace rápido de leer, pero también ...(continue)

    Lo cierto es que no lo he leido por gusto, si no para clase de literatura. Pero aún así, hay libros y libros.
    Su estructura en tres partes (en cada hoja aparece un ensayo, y los pensamientos de los protagonistas) lo hace rápido de leer, pero también por eso uno acaba por perder el hilo de la historia.
    Además la espera a que llegue la historia, hace que los ensayos resulten bastante tediosos.
    Mejora un poco al final, aunque sea un poco deprimente.

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    Riku said on Apr 1, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il Senior C. è solo. Scrive le sue opinioni, non racconta una storia, non crea le vite di altri.
    Quando incontra Anya il suo mondo si apre, le sue opinioni possono entrare in contatto con opinioni altrui. Crede di esserne attratto solo fisicamente, m ...(continue)

    Il Senior C. è solo. Scrive le sue opinioni, non racconta una storia, non crea le vite di altri.
    Quando incontra Anya il suo mondo si apre, le sue opinioni possono entrare in contatto con opinioni altrui. Crede di esserne attratto solo fisicamente, ma l’attrazione è più semplice e profonda: ha bisogno di rapporti umani, di una voce con cui confrontarsi, di un’anima in cui rispecchiarsi.
    Ed è la sincerità di questo bisogno a dare la cifra di questo incontro, Anya è costretta a venire allo scoperto, ad accogliere una parte di sé più profonda e vicina all’amore. A partire da quello per sé stessa. La scelta del senior C. la rafforza e può accettare di rinunciare ad Alan.
    Il confronto con Anya aiuta Senor C. a mettersi in discussione, ad estendere il campo delle sue opinioni. Ad aprirsi e donare anche dal cuore e non solo dalla mente.
    Raggiunto questo, può andare incontro alla morte. E non più da solo. Lo scambio con Anya ha reso entrambi capaci di esprimere la propria emotività, li ha resi capaci di chiedere e dare: Anya non lo lascerà morire in solitudine.
    L’estrema razionalità è descritta in Alan. Così pure il cinico materialismo della nostra società attuale, proprio come riferito criticamente nelle opinioni forti dello scrittore. Anya gli chiede “opinioni deboli”. Umiltà. Al contrario di Alan, che studia e sa. Ma non sa usare il proprio cuore. E’ cresciuto in un orfanotrofio, ha lottato per vivere ed affermarsi, per dimostrare alla società ed ai “genitori” che lo avevano abbandonato che poteva riuscire da solo. E solo rimane, nell’incapacità di cambiare e di amare, lui a cui l’amore non era stato insegnato.
    I tre piani narrativi: i pensieri di Senior C, quelli di Anya ed il frutto del loro incontro: il libro di opinioni forti, pian piano realmente sempre più forti, perché capaci di occuparsi dell’umana debolezza: la paura della morte.

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    Annarita said on Mar 26, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho amato molto libri di Coetzee letti fino ad ora , tuttavia ho trovato "diario di una anno difficile" faticoso nella lettura. Probabilmente perché si svolge su tre piani diversi: il diario dello scrittore John C., i pensieri della attraente vicina ...(continue)

    Ho amato molto libri di Coetzee letti fino ad ora , tuttavia ho trovato "diario di una anno difficile" faticoso nella lettura. Probabilmente perché si svolge su tre piani diversi: il diario dello scrittore John C., i pensieri della attraente vicina di casa nonché segretaria dello scrittore e i saggi di John C. Questi saggi che rappresentano forse i due terzi del libro non mi hanno appassionato e ancora meno sono riuscito a seguire i pensieri di John C. e della sua segretaria. Con grande fatica sono riuscito a terminare il libro.

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    mauro.r said on Oct 9, 2011 | Add your feedback

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    Mi è piaciuta molto la scrittura dell'autore.
    Non mi è piaciuto invece come ha strutturato la storia: ascoltare tre voci che parlano in contemporanea ha rallentato la mia lettura e non mi ha fatto apprezzare quello che leggevo...

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    Rosella said on Aug 28, 2011 | Add your feedback

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