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Diario di un killer sentimentale

Di

Editore: CDE

3.6
(4366)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 73 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Greco

Isbn-10: A000073778 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Un professionista è sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male; faceva un caldo infernale a Madrid e la sua amichetta francese l'aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a Veracruz. La compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l'aria dei Caraibi non gli aveva risollevato l'umore: quella ragazzina viziata, dai fianchi sodi e dalla bocca rossa, lo aveva proprio messo al tappeto. In fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. Non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. Il tipo che doveva eliminare, uno con l'aria dell'idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto: puzzava troppo di filantropia. I retroscena dell'incarico, però, lo incuriosivano stranamente. Chi voleva la morte di quel messicano? Quali peccati aveva commesso? Come mai due gringo, agenti della D.E.A., sorvegliavano la sua camera? Perché un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? Era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo, dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte.
Con Diario di un killer sentimentale, Luis Sepúlveda ci offre un piccolo capolavoro di romanzo noir, un thriller deliziosamente ironico che, dopo aver trascinato il lettore da Madrid a Istanbul, da Francoforte a Parigi, lo sorprende con uno strepitoso colpo di scena finale.
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  • 3

    Ammiro quelle che riescono a raccontare una storia, non banale, in così poche pagine.
    E' un vero diario di un killer, di un professionista. Pochi giorni, tanti viaggi. Fa sorridere come si rimprovera ...continua

    Ammiro quelle che riescono a raccontare una storia, non banale, in così poche pagine.
    E' un vero diario di un killer, di un professionista. Pochi giorni, tanti viaggi. Fa sorridere come si rimprovera se stesso per l'amore. Un po' pazzo nei suoi discorsi con il suo riflesso. E il finale è... da professionista.

    ha scritto il 

  • 4

    "Prima di portare a termine un incarico cerco di dormire molto e il modo migliore per farlo è evitare i sogni, quei territori in cui veniamo portati senza che ci sia chiesto se vogliamo andarvi."

    Una ...continua

    "Prima di portare a termine un incarico cerco di dormire molto e il modo migliore per farlo è evitare i sogni, quei territori in cui veniamo portati senza che ci sia chiesto se vogliamo andarvi."

    Una lettura breve che però mi ha colpito piacevolmente.
    Ero abituata ad un Sepulveda più "bambinesco" e scoprirlo sotto questa veste mi ha permesso di apprezzarlo maggiormente.
    Trovo "Diario di un killer sentimentale" una storia originale, che non risparmia alcune delle caratteristiche tipiche di Sepulveda che rendono i suoi scritti teneri, nonostante - questa volta - il tema sia totalmente diverso dalle mie precedenti letture.
    Molto molto carino il finale, che mi ha sorpreso.
    Quattro stelline meritatissime!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bello, da leggere e rileggere

    Si tratta di un vero e proprio libriccino, date le piccole dimensioni, scritto in uno stile paradossale, ironico, sempre sospeso tra realtà e fantasia, tra serietà e banalità, ma quella banalità del m ...continua

    Si tratta di un vero e proprio libriccino, date le piccole dimensioni, scritto in uno stile paradossale, ironico, sempre sospeso tra realtà e fantasia, tra serietà e banalità, ma quella banalità del male che mi riporta alla mente Hannah Arend; caratteristiche che ti tengono attaccato alle pagine fino alla fine, in un solo respiro. Personalmente l'ho letto almeno due volte, anche se l'ultima risale a circa 10 anni fa.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Bellissimo

    Scritto con uno stile grottesco e irriverente, questo brevissimo racconto narra l'ultima grande missione di un serial killer sentimentale, innamorato di una francesina svampita che lo crede una person ...continua

    Scritto con uno stile grottesco e irriverente, questo brevissimo racconto narra l'ultima grande missione di un serial killer sentimentale, innamorato di una francesina svampita che lo crede una persona qualsiasi, affamata di denaro e che non perde tempo a farsi un'amante. Una coppia in crisi, un'ultima persona da uccidere e l'ironia della sorte che li riunirà nel momento clou della scena.
    Da leggere per ridere e restare sbigottiti.

    ha scritto il 

  • 3

    Finale scontato, irreale, banale, quel che vuoi, ma non che debbano essere tutti capolavori.
    E' divertente e prende poco tempo, ci si ossigena e si fanno due risate.
    Avevo assegnato quattro stelle, ma ...continua

    Finale scontato, irreale, banale, quel che vuoi, ma non che debbano essere tutti capolavori.
    E' divertente e prende poco tempo, ci si ossigena e si fanno due risate.
    Avevo assegnato quattro stelle, ma la notte ha portato consiglio: tre possono bastare.
    Due temi ricorrenti: 'ricompensa a sei zeri, esentasse' e 'la mia gran figa'.
    Il sogno di ogni uomo (inteso come soggetto appartenente al genere umano).

    Maledette franscesine : )

    ha scritto il 

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