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Diary of a Nobody

By

Publisher: Aziloth Books

4.0
(33)

Language:English | Number of Pages: 98 | Format: Paperback

Isbn-10: 1907523286 | Isbn-13: 9781907523281 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Fiction & Literature

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Book Description
Sorting by
  • 4

    Chuckle Factory Alert!

    Diary Of A Nobody was, apparently, an instant hit in its day (1888-89) when it was serialized in Punch magazine. It would do one good to remember that it has never been out of print which is no small accomplishment.


    It is an amusing and delightful comedy of Victorian errors a ...continue

    Diary Of A Nobody was, apparently, an instant hit in its day (1888-89) when it was serialized in Punch magazine. It would do one good to remember that it has never been out of print which is no small accomplishment.

    It is an amusing and delightful comedy of Victorian errors and manners written in the form of a fictitious diary. It will not take you long to read and it will certainly entertain you if you are in the mood for something light, funny, and genteel. If you have just come off reading a violent or blood-soaked thriller/mystery, then this may be just the ticket to give your adrenal glands a rest and your chuckle factory a bit of a work out instead.

    It is out of copyright and therefore, being in the public domain, is available free online. So grab a copy over atwww.gutenburg.org, or read it online at www.authorama.com if you also want the benefit of the original illustrations.

    said on 

  • 4

    The Diary of a Nobody è un romanzo comico pubblicato in Inghilterra nel lontano 1892 dopo essere uscito a puntate nel decennio precedente sulla rivista satirica Punch. La lettura di questo diario di un nessuno è stata esperienza divertente e istruttiva per diversi motivi.
    The Diary of a Nobody, s ...continue

    The Diary of a Nobody è un romanzo comico pubblicato in Inghilterra nel lontano 1892 dopo essere uscito a puntate nel decennio precedente sulla rivista satirica Punch. La lettura di questo diario di un nessuno è stata esperienza divertente e istruttiva per diversi motivi. The Diary of a Nobody, scritto e illustrato dai fratelli Grossmith è una satira in cui si mettono ben in evidenza difetti e idiosincrasie del bravo cittadino inglese di classe media, ma nonostante il risultato comico (e politico) sia pienamente raggiunto, non c'è alcuna cattiveria ne malanimo nei confronti del povero protagonista, cui non viene mai a mancare l'affetto di autori e lettore. Meglio di qualsiasi romanzo storico (o steampunk, se è quel che preferite) The Diary of a Nobody offre un ritratto del periodo tardo vittoriano davvero apprezzabile e brillante. Oltretutto, nonostante gli anni passati, il romanzo continua ad essere parecchio divertente. La mia esperienza col romanzo comico britannico si fonda soprattutto sulla lettura dell'indimenticabile Tre uomini in barca (per non parlar del cane), magari The Diary of a Nobody non è altrettanto divertente, ma ci arriva decisamente vicino. Lettura consigliata.

    http://iguanajo.blogspot.it/2012/12/letture-banks-grossmith-valente-svevo.html

    said on 

  • 4

    First published episodically in Punch, 1892. This edition, Penguin 1975


    This really needs no introduction – I have several ancient anthologies of humour which fail to crack a smile from front to back, but Diary of a Nobody remains a classic, sending up ponderous Victorian suburbia with kn ...continue

    First published episodically in Punch, 1892. This edition, Penguin 1975

    This really needs no introduction – I have several ancient anthologies of humour which fail to crack a smile from front to back, but Diary of a Nobody remains a classic, sending up ponderous Victorian suburbia with knowing wit.

    said on 

  • 4

    A most cheerful reading!

    ... a pity that I'd leaned the book from a library and hadn't the time to read it all before the term's end. However, I will buy a copy as soon as possible, because not only this fictional diary is relevant to one interested in observing literary devices of (self)representation in British Victori ...continue

    ... a pity that I'd leaned the book from a library and hadn't the time to read it all before the term's end. However, I will buy a copy as soon as possible, because not only this fictional diary is relevant to one interested in observing literary devices of (self)representation in British Victorian society, but it's also quite entertaining, at least if you appreciate that sort of humour... I won't spoil punch lines and puns, though.

    said on 

  • 5

    La rece del LIBERnauta

    Mr. Pooter è il prototipo dell'inglese medio, il campione della borghesia emergente di fine Ottocento. Nel suo diario annota la quotidianità della periferia inglese con puntiglio da borghese piccolo piccolo; descrive una vita fatta di estrema attenzione verso l'apparire, di timore reverenziale ve ...continue

    Mr. Pooter è il prototipo dell'inglese medio, il campione della borghesia emergente di fine Ottocento. Nel suo diario annota la quotidianità della periferia inglese con puntiglio da borghese piccolo piccolo; descrive una vita fatta di estrema attenzione verso l'apparire, di timore reverenziale verso il potere costituito e di piccoli incidenti che divengono catastrofi.
    La grande forza di George Grossmith sta nel descrivere con leggerezza e humour situazioni spesso penose e ridicole, nell'evitare critiche dirette lasciandole all'acume del lettore. Tutto nasce da una geniale constatazione di Mr Pooter: vista la proliferazione della diaristica, perché non può pubblicare anche lui il suo diario? Ogni libreria è colma di diari di perfetti sconosciuti quindi per quale motivo lui non può essere uno di loro?

    Nel Nessuno del titolo è evidente un parallelo con la nostra letteratura, con quel Zeno Cosini così inetto, inutile, così "nessuno". Ma lì dove Svevo acquista in profondità letteraria ed analisi psicologica, Grossmith sfrutta ironia, nonsense e benevola irrisione del personaggio, totalmente inconsapevole della sua mediocrità.
    Apparso per la prima volta sulla nota rivista satirica inglese Punch nel 1888, The Diary of a Nobody è diventato un classico della letteratura inglese, un vero evento letterario. L'eminente Oxford English Dictionary vi ha trovato una ventina di neologismi legati all'emersione della lingua piccolo borghese, mentre il nome del suo protagonista si aggettiva diventando "Pooterish", sinonimo di mediocre, suburbano, periferico per antonomasia.
    Nella narrazione siamo accompagnati dalle immagini del fratello dell'autore, Weedon, che ritrae personaggi e situazioni con schizzi che rimangono impressi per la loro semplicità ed ironia. Leggere The Diary of a Nobody oggi ci fa scoprire un fondamentale tassello della letteratura umoristica inglese e ci aiuta a comprendere vizi e virtù di una classe sociale e di una periferia, quella londinese, che è tuttora un mondo a parte.

    http://www.rivistaonline.com/Rivista/ArticoliRubriche.aspx?id=4914

    said on 

  • 5

    I don't mind reading this book again and again cause each time I read it, the funny father & son image comes into my mind^_^. They look a bit stupid to me, but the family sure love each other.

    said on