Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Diceria dell'untore

Di

Editore: Bompiani (Tascabili Romanzi e Racconti, 235)

4.2
(1279)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 190 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845291529 | Isbn-13: 9788845291524 | Data di pubblicazione:  | Edizione 11

Prefazione: Francesca Caputo

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace Diceria dell'untore?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    C’è una narrativa che, pur non cercando di indulgere alla commozione, poco a poco insinua nel cuore una vena di malinconia, mettendo a nudo e alla prova la capacità di sentire e di umanamente comprend ...continua

    C’è una narrativa che, pur non cercando di indulgere alla commozione, poco a poco insinua nel cuore una vena di malinconia, mettendo a nudo e alla prova la capacità di sentire e di umanamente comprendere.
C’era un vecchio insegnante che ha voluto parlare della vita di uomini vicini alla morte e in tal modo è riuscito a far comprendere quanto, in quell’attesa, si possa ancora essere uomini.
 Ecco, Diceria dell’untore di Gesualdo Bufalino è tutto questo.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia che avvolge come un respiro delicato, lo stesso dei protagonisti, malati di tubercolosi. Un soffio caldo e legato a doppio filo alla morte, alla sua assenza di significato, e all'agognata v ...continua

    Una storia che avvolge come un respiro delicato, lo stesso dei protagonisti, malati di tubercolosi. Un soffio caldo e legato a doppio filo alla morte, alla sua assenza di significato, e all'agognata vita, con la stessa assenza di significato, ma desiderata, cercata, bramata.
    Il tutto narrato come una musica, usando una lingua colta e ricercata.

    ha scritto il 

  • 4

    "Diceria dell'untore" di G. Bufalino.

    "Diceria dell'untore" è un romanzo che desideravo leggere da molto tempo ma che, qualche mese fa (anno fa?), avevo subito abbandonato per la difficoltà a superare il primo, oscuro capitolo. La ricerca ...continua

    "Diceria dell'untore" è un romanzo che desideravo leggere da molto tempo ma che, qualche mese fa (anno fa?), avevo subito abbandonato per la difficoltà a superare il primo, oscuro capitolo. La ricercatezza del linguaggio e la scelta attenta della parola infatti sembrano, in apparenza, non aiutare la storia, ma invece ne rappresentano il valore aggiunto.
    Il sanatorio della Rocca mi ha rimandato inevitabilmente all'Autobiografia di T. Bernhard e a La montagna incantata di Mann, in cui colui che guarisce viene considerato dalla comunità dei malati al pari di un traditore, come descritto in maniera efficace da Bufalino.
    L'Appendice, a completamento del romanzo, racconta il lavoro immenso che questo romanzo, tutto sommato breve, ha richiesto al suo autore, chiarendone molti punti fondamentali.
    Bellissimo e, assolutamente, tra gli "immancabili"!

    ha scritto il 

  • 4

    Amore a prima vista

    "Non mancava molto ormai: già erano scomparse l'incredulità e la vergogna dei primi tempi, quando ogni fibra è persuasa ancora d'essere immortale e si rifiuta di disimpararlo".

    ha scritto il 

  • 5

    Capita raramente di potersi concedere un tuffo ristoratore in una prosa così perfetta, una sintassi così ricca di espressioni ricercate, accuratamente elaborate per il gusto del lettore; e quando ci s ...continua

    Capita raramente di potersi concedere un tuffo ristoratore in una prosa così perfetta, una sintassi così ricca di espressioni ricercate, accuratamente elaborate per il gusto del lettore; e quando ci si imbatte in una costruzione letteraria armoniosa e articolata, di altissimo livello ma di sorprendente immediatezza, non si può che restare piacevolmente attoniti e umilmente meravigliati di fronte a tanta pura poesia. Immergersi nel caleidoscopio narrativo di Bufalino, significa tuffarsi in una dimensione ormai estranea alla letteratura contemporanea; quella della ricercatezza linguistica e dello stile accurato, delle parole scelte con sapiente maestria, della straordinaria capacità di accompagnare il lettore nei meandri di un'atmosfera rarefatta e sospesa. Significa lasciarsi trasportare nel godimento, profondo e lieve, di un ineguagliabile gioiello letterario.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro difficile,duro, che si legge lentamente sia per l'argomento trattato che per il linguaggio usato dall'autore,linguaggio al quale non si è certo abituati. Bufalino nel suo racconto parla della ...continua

    Un libro difficile,duro, che si legge lentamente sia per l'argomento trattato che per il linguaggio usato dall'autore,linguaggio al quale non si è certo abituati. Bufalino nel suo racconto parla della malattia,la tisi,di come viene vissuta all'interno del sanatorio,dei rapporti che nascono tra i pazienti "con essi ho spartito,all'ombra della stessa bandiera gialla,ogni elemosina dell'ora,tutti gli inganni e i disinganni delle loro carriere" ,della paura o del desiderio della morte. Ma è presente anche il rimorso per essersi salvato "Ma se di tanti io solo,premio o pena che sia,sono scampato e respiro ancora,è maggiore il rimorso che non il sollievo,d'aver tradito a loro insaputa il silenzioso patto di non sopravviverci" oltre alla paura del ritorno alla vita normale come persona guarita,il ritorno in quella città che "pareva in guerra contro di me,tutta catrami e cavi e pietre,un pugno di spine dure". Sembra di vederlo quest'uomo che termina un viaggio,"un viaggio importante" per intraprenderne un altro,per fare la sua discesa tra gli uomini. Vale veramente la pena immergersi nella lettura di queste pagine per trarre piacere dalla raffinatezza del linguaggio,magari tornare più volte a rileggere delle frasi per coglierne a fondo il significato,ma soprattutto per capire la grandezza di quest'autore.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro assoluto della letteratura italiana. Scoperto solamente adesso.
    Non di facile lettura, così ricco di citazioni e rimandi, ma pieno di pagine di pura poesia.
    Un altro grandissimo scrittore ...continua

    Capolavoro assoluto della letteratura italiana. Scoperto solamente adesso.
    Non di facile lettura, così ricco di citazioni e rimandi, ma pieno di pagine di pura poesia.
    Un altro grandissimo scrittore siciliano

    ha scritto il 

  • 0

    Bandiera bianca

    Mi arrendo, alzo le mani, ammetto la sconfitta.
    O voi di cultura media, volete sentirvi dei perfetti ignoranti? Leggete questo libro.
    Ho avuto quasi subito la sensazio e di leggere un romanzo in un'al ...continua

    Mi arrendo, alzo le mani, ammetto la sconfitta.
    O voi di cultura media, volete sentirvi dei perfetti ignoranti? Leggete questo libro.
    Ho avuto quasi subito la sensazio e di leggere un romanzo in un'altra lingua... Ogni due o tre frasi avrei dovuto prendere il vocabolario per conoscere il significato delle parole usate.
    Mi dispiace ma per me questa storia è illeggibile, proseguire nella sua lettura comporterebbe uno sforzo tale che al momento non sono in grado di sopportare.

    ha scritto il 

Ordina per