Diciannove minuti

Di

Editore: Tea

4.1
(333)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 616 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8850221762 | Isbn-13: 9788850221769 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Sterling è una tranquilla cittadina americana dello New Hampshire dove non succede mai nulla, fino a quando accade l’impensabile: un ragazzo di diciassette anni, Peter Houghton compie una strage di studenti nel suo stesso college. Cerca a sua volta di uccidersi, ma la polizia riesce a impedirlo e lo arresta. Con il «mostro» sbattuto in prima pagina e in prigione, l’intera comunità – genitori, amici, fidanzati, conoscenti delle vittime – straziata, fatica a fare i conti con una realtà peggiore di un incubo: vite stroncate, altre storpiate, deturpate per sempre. Per ironia della sorte, tra i feriti c’è anche Josie Cormier, testimone chiave e figlia del giudice incaricata del processo. E fra i professori del college c’è il padre di Peter, che da bambino era amico di Josie. Ciascuna delle persone coinvolte tenta, fra passato e presente, di comprendere i perché di ciò che è successo in un dialogo a più voci intenso e spiazzante perché fa capire come la realtà sia perversamente complessa, come gli studenti modello possano rivelarsi degli aguzzini e come i mostri possano rivelarsi vittime disperate, in un’età in cui quanto è maggiore il bisogno di amore e comprensione, tanto minore è la capacità di mostrarlo, un’età in cui le insicurezze spingono al conformismo che non tollera diversità.
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  • 5

    Come raccontare magistralmente, senza suscitare pietismo ma senza nemmeno facile retorica, una strage di liceo, di quelle che ormai capitano -purtroppo- sempre più spesso nell'America delle armi facil ...continua

    Come raccontare magistralmente, senza suscitare pietismo ma senza nemmeno facile retorica, una strage di liceo, di quelle che ormai capitano -purtroppo- sempre più spesso nell'America delle armi facili. La Picoult è ormai una garanzia, quale che sia l'argomento delle sue storie.

    ha scritto il 

  • 3

    3 stelle e tanti meno a seguire!

    Tema affrontato molto interessante: bullismo in età adolescenziale. Ma purtroppo l ho trovato lento e prolisso. Non mi sono annoiata( non troppo almeno) ma l'ho trovato Molto più "giudiziario" che e ...continua

    Tema affrontato molto interessante: bullismo in età adolescenziale. Ma purtroppo l ho trovato lento e prolisso. Non mi sono annoiata( non troppo almeno) ma l'ho trovato Molto più "giudiziario" che emotivo, ecco. Comunque c'è da apprezzare e riconoscere che 700 pagine (!!) si fanno leggere.

    ha scritto il 

  • 1

    una sceneggiatura mal scritta

    Non è un romanzo, è una sceneggiatura fatta e finita per un film americano sul bullismo nei licei. Nulla più di questo. Linguaggio di una sciatteria non comune, personaggi stereotipati e privi di spe ...continua

    Non è un romanzo, è una sceneggiatura fatta e finita per un film americano sul bullismo nei licei. Nulla più di questo. Linguaggio di una sciatteria non comune, personaggi stereotipati e privi di spessore, linguaggio minimale, concetti e messaggio di una banalità quasi imbarazzante. Immagino che il successo sia dovuto al fatto che tratta di un tema molto scottante ma questo no, non basta a farne un buon libro.

    ha scritto il 

  • 2

    Non si può dire che il romanzo non scorra in modo fluido e piacevole, ma la spocchia, i pregiudizi e gli stereotipi che veicola sono a mio parere insopportabili e insostenibili.

    ha scritto il 

  • 1

    Nauseante apoteosi di buonismo e garantismo

    Un ragazzo fa una strage a scuola, uccidendo dieci compagni e ferendone diciannove. Jodi Picoult pretende di insegnarci che anche gli assassini hanno una mamma che piange x loro, che i figli sono indi ...continua

    Un ragazzo fa una strage a scuola, uccidendo dieci compagni e ferendone diciannove. Jodi Picoult pretende di insegnarci che anche gli assassini hanno una mamma che piange x loro, che i figli sono individui autonomi diversi dai genitori e a volte vengono meno alle attese, che un diciassettenne può fare una strage perché all’asilo i compagni gli rubavano la merenda, perché non sa giocare a calcio, non ha successo con le ragazze ed è preso di mira dai bulli della scuola. In aggiunta, propone escursioni in sala parto, feste per liceali e amori di adolescenti. Prendendo spunto da fatti di cronaca vera, l’autrice scrive un melodramma di fantasia, il cui titolo più appropriato sarebbe: “Essere mamma- dalla gravidanza alla laurea”. Racconto incredibilmente prolisso e sdolcinato, dove tutto è giustificato dall’amore materno, ancora più che noioso, irritante. Spiegazioni alla violenza ci sono sempre, ma c’è da chiedersi perché una persona sia presa di mira dagli altri, se non abbia a sua volta comportamenti sbagliati o provocatori. Il colpo di scena finale riesce a essere ancora più improbabile e fastidioso del resto. Nauseante apoteosi del buonismo e del garantismo, in uno stile piatto che non riesce a coinvolgere neppure nelle situazioni più drammatiche. Ecco il problema degli acquisti su Internet.

    ha scritto il 

  • 4

    "Ogni adolescenza coincide con la guerra"

    Davanti a quelli come Peter, ai killer delle scuole, non mi viene da pensare: "perché?" ma piuttosto "perché solo loro?".
    Non so se ve la ricordate l'adolescenza. Il liceo.

    Peter è la vittima sacrific ...continua

    Davanti a quelli come Peter, ai killer delle scuole, non mi viene da pensare: "perché?" ma piuttosto "perché solo loro?".
    Non so se ve la ricordate l'adolescenza. Il liceo.

    Peter è la vittima sacrificale dei fighi della scuola, gli atleti, i bulli. Lo è dal primo giorno di asilo e ora ha diciotto anni: sono tredici anni di sgambetti, percosse, escalation di umiliazioni. L'unica amica che aveva, Josie, ha deciso di stare dalla loro parte: la popolarità vale più di una persona con cui avere qualcosa in comune. Peter si sottomette ai bulli, senza avere alternativa; Josie sceglie di sottomettersi ad un fidanzato manipolatore e violento.
    E poi il cerchio si spezza, e Peter riempie uno zaino di armi, e in diciannove minuti la sua vita, quella del fidanzato violento e manipolatore e quella di Josie cambia per sempre.

    Chi è stato adolescente, e non era nel gruppo dei fighi, degli atleti, dei bulli, amerà questo libro.

    ha scritto il 

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