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Dicono di Clelia

Di

Editore: Mursia (Gruppo Editoriale)

3.8
(41)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 184 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842535664 | Isbn-13: 9788842535669 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Un quarantenne in crisi matrimoniale si imbatte in uno spogliarello televisivodove gli sembra di riconoscere Clelia, una compagna di università della qualeha perso le tracce da anni. È l'inizio di un intreccio amoroso ed esistenzialeche coinvolge una serie di personaggi che sembrano, per uno strano caso deldestino, ruotare tutti attorno a Clelia, personaggio fragile e fatale.
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  • 4

    Copertina davvero brutta e per di piu' fuorviante (anche alla Feltrinelli si sono sbagliati - l'ho trovato nella sezione letteratura erotica),fa pensare ad un porno scadente ed invece l'erotismo e' solo uno spunto .
    Perche' Clelia e' il personaggio che fa da collante - ma molto alla larga - tra 4 ...continua

    Copertina davvero brutta e per di piu' fuorviante (anche alla Feltrinelli si sono sbagliati - l'ho trovato nella sezione letteratura erotica),fa pensare ad un porno scadente ed invece l'erotismo e' solo uno spunto . Perche' Clelia e' il personaggio che fa da collante - ma molto alla larga - tra 4 vicende che si dipanano e si intrecciano in maniera agile attraverso paragrafetti piuttosto corti. Forse ogni tanto le storie cadono un po' nel luogo comune,forse alcuni finali sono insoddisfacenti,ma il romanzo nel complesso e' gradevolissimo e appassionante,soprattutto perche' Bassini tratteggia i personaggi in maniera efficace,per linguaggio e pensieri; Giorgio ,il maresciallo dei Carabinieri,mi ha fatto troppa simpatia. Non so perche',me lo sono immaginato bene come fiction alla TV,ma di quelle carine,di cui aspetti con ansia le puntate.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse stilisticamente non all'altezza dei successivi “Lo scommettitore” (Fernandel, 2006) e “La donna che parlava con i morti” (Newton compton, 2007), questo romanzo mi ha però appassionata in maniera ancor più viscerale per la bellissima storia narrata e per l'indiscutibile capacità dell'autore ...continua

    Forse stilisticamente non all'altezza dei successivi “Lo scommettitore” (Fernandel, 2006) e “La donna che parlava con i morti” (Newton compton, 2007), questo romanzo mi ha però appassionata in maniera ancor più viscerale per la bellissima storia narrata e per l'indiscutibile capacità dell'autore di creare un magistrale intreccio di vicende e personaggi, i quali, sotto alcuni aspetti, potrebbero sembrare dei cliché, ma Bassini sa riscattarli e renderli vivi, complessi, pieni di chiaroscuri, per nulla monolitici. In una parola: credibili e intensi.
    Ho amato molto soprattutto Clelia, la sua fragilità e il suo modo di amare incauto e totalizzante, così poco opportuno in un mondo dove invece è necessario proteggersi per poter sopravvivere.

    ha scritto il 

  • 4

    Copertina bruttissima, l'avrei preferita in bianco e nero come si addice alla storia e molto, molto più minimalista, quasi un'idea dell'immagine. La storia invee mi è piaciuta, la scrittura asciutta e appuntita mi è decisamente congeniale, i personaggi assomigliano molto al mio istinto da perdent ...continua

    Copertina bruttissima, l'avrei preferita in bianco e nero come si addice alla storia e molto, molto più minimalista, quasi un'idea dell'immagine. La storia invee mi è piaciuta, la scrittura asciutta e appuntita mi è decisamente congeniale, i personaggi assomigliano molto al mio istinto da perdente che comunque si ostina. In complesso un libro di un autore nuovo per me che mi ha colpito positivamente

    ha scritto il 

  • 3

    pure del mio istinto mi fido.<br />e se full immersion ha da essere, che sia!<br />aggiornamento del 15 maggio.<br />tre e mezza.<br />mi ha convinto forse leggermente meno degli altri, ma siamo comunque miglia e miglia sopra la media di quello che ho letto in vita mia.< ...continua

    pure del mio istinto mi fido.<br />e se full immersion ha da essere, che sia!<br />aggiornamento del 15 maggio.<br />tre e mezza.<br />mi ha convinto forse leggermente meno degli altri, ma siamo comunque miglia e miglia sopra la media di quello che ho letto in vita mia.<br />è proprio bravo, 'sto ragazzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando un libro ti costringe a farsi leggere tutto in meno di 24 ore per me è una piacevole scoperta. Significa che oltre a coinvolgermi mi ha anche incuriosita.
    Mi è capitato ieri con Dicono di Clelia di Remo Bassini. Più storie corrono parallele, storie di cuore (potrei dire amore se quest ...continua

    Quando un libro ti costringe a farsi leggere tutto in meno di 24 ore per me è una piacevole scoperta. Significa che oltre a coinvolgermi mi ha anche incuriosita.
    Mi è capitato ieri con Dicono di Clelia di Remo Bassini. Più storie corrono parallele, storie di cuore (potrei dire amore se questo termine non fosse terribilmente inflazionato), storie di purezza in senso profondo. La complessa struttura, più storie e più stili, è portata avanti senza mai perdere colpi.

    ha scritto il 

  • 4

    Impressionante l'architettura (o struttura): cinque “io narranti” diversi, cinque “voci” che il lettore non fa fatica a seguire. Direi che è un libro corale con una struttura veloce, cinematografica. Al centro c'è Clelia, che proprio perché senza vove - sono gli altri a dirci di lei - spicca su t ...continua

    Impressionante l'architettura (o struttura): cinque “io narranti” diversi, cinque “voci” che il lettore non fa fatica a seguire. Direi che è un libro corale con una struttura veloce, cinematografica. Al centro c'è Clelia, che proprio perché senza vove - sono gli altri a dirci di lei - spicca su tutti.
    Copertina a parte(di dubbio gusto) è libro è davvero bello e, soprattutto, insolito.

    ha scritto il