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Die Malavoglia

By Giovanni Verga

(1)

| Others | 9783458344209

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Book Description

645 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    MAssima espressione del verismo, non è una lettura di evasione nè tantomeno un romanzetto utile a staccare e fare un viaggio con la mente. Bisogna apprezzarne il contenuto e il valore nella corrente letteraria a ui appartiene ma non lo consiglio come ...(continue)

    MAssima espressione del verismo, non è una lettura di evasione nè tantomeno un romanzetto utile a staccare e fare un viaggio con la mente. Bisogna apprezzarne il contenuto e il valore nella corrente letteraria a ui appartiene ma non lo consiglio come lettura estiva.

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    Robby Vett said on Oct 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lu livre delle pittilarìe.

    Capolavoro assoluto del Verga! Famosa morale dell'ostrica da cui ha origine il fallimento del protagonista o protagonisti.

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    *Fata Serena* (NO E-BOOKS) said on Sep 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quando la malavoglia ti viene a leggerlo...

    Al contrario di chi sostiene che i libri letti per forza al liceo siano a prescindere terribili, io, dal canto mio, ho letto moltissimi classici sotto ordine dei professori che mi sono piaciuti da morire. Ma non è certamente il caso de 'I Malavoglia' ...(continue)

    Al contrario di chi sostiene che i libri letti per forza al liceo siano a prescindere terribili, io, dal canto mio, ho letto moltissimi classici sotto ordine dei professori che mi sono piaciuti da morire. Ma non è certamente il caso de 'I Malavoglia'.
    Il primo scoglio che si è posto tra me e la serena lettura di questo libro è innanzitutto quello linguistico: il dialetto siciliano permea eccessivamente l'opera, risulta pesante e patetico. Giustamente Verga voleva proporre un quadro realistico della sua terra, della miseria, dell'ignoranza, ma penso esistano modi più eleganti di farlo oltre al rendere impossibile la lettura a chi non è in grado di comprendere quello specifico dialetto.
    Sarà che ho sempre ritenuto sintomo di maleducazione rivolgersi ad un italiano in un dialetto a lui sconosciuto...o Verga pensava di essere letto solo dai suoi contemporanei e conterranei, oppure non so davvero spiegarmi l'uso di una lingua così 'impura' ed incomprensibile.
    Ma ciò che più mi urta è che questo romanzo venga considerato un romanzo famigliare. Il solo fatto che i personaggi della vicenda appartengano alla medesima famiglia non significa aver scritto un romanzo famigliare. Ai Malavoglia manca una componente fondamentale: la personalità. In mezzo alla marea di soprannomi, epiteti e minestroni linguistici di vario genere, non c'è nulla che faccia intuire la personalità, l'interiorità di questi individui. Appaiono così piatti, non suscitano interesse, anzi, a me hanno creato ripugnanza nella loro banale piccolezza.
    Tutto questo non mi fa pensare ad una famiglia allo sbando, cosa che probabilmente Verga si era proposto di mostrare, quanto più una famiglia formata da individui che sono la caricatura malriuscita di uomini. Probabilmente era anche questo l'intento, ma non mi ha affatto convinta.
    Anche la vicenda dei Buddenbrook ci mostra una famiglia 'atipica', che vive una situazione di decadenza, ma sicuramente con molta più maestria, classe e criterio.
    Che dire? Trovo patetico che libri come questo vengano ancora proposti nelle scuole italiane come esempi di grande letteratura a discapito di capolavori, anche più recenti rispetto agli antiquati Malavoglia, che oltre ad insegnare l'italiano ai giovani sono anche in grado di insegnar loro l'importanza dell'interiorità.

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    Shakunage ~ said on Sep 10, 2014 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo!

    Una delle letture più lunghe della mia vita: non credevo che sarei mai stata in grado di finirlo e invece...
    L'ho apprezzato per i proverbi di padron 'Ntoni e la sua forza d'animo, ma rimane una sequela di disgrazie intervallata da proponimenti che s ...(continue)

    Una delle letture più lunghe della mia vita: non credevo che sarei mai stata in grado di finirlo e invece...
    L'ho apprezzato per i proverbi di padron 'Ntoni e la sua forza d'animo, ma rimane una sequela di disgrazie intervallata da proponimenti che si rivelano irrealizzabili il più delle volte. Per raggiungere qualcosa nella vita si deve faticare e non perdersi d'animo. Insomma sono divisa tra il biasimare o concordare con 'Ntoni - si, è una vita di bestie, ma che ha i suoi valori. Un mattone indigesto per le verità che racconta.

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    Evadora said on Aug 15, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Poveri ragazzi costretti a leggerlo, vorrei abbracciarvi tutti.

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    The Girl said on Jul 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    finito con tanta fatica... noioso.. non mi è piaciuto

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    Simona said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

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