Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Die Stadt der Blinden

By Jose Saramago

(0)

| Others | 9783499241796

Like Die Stadt der Blinden ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

1947 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    e mezzo

    Mezza stella in meno, solo perché per me in questo romanzo non raggiunge la vetta inarrivabile del Vangelo. Sta di fatto che Saramago è stato indubbiamente uno degli scrittori più geniali, particolari e umani del Novecento.

    Is this helpful?

    Ben said on Sep 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    super

    di sicuro non una lettura da spiaggia....profondo, crudo e (ir)reale. Mi ha toccato.

    Is this helpful?

    Mati said on Sep 19, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    «Ciechi che, pur vedendo, non vedono.»

    Più lo leggo, meno mi piace Saramago. Che pure, a volte, imbastisce delle belle storie, da cui io riesco a trarre godimento, «nonostante la scrittura di Saramago», mi dico.

    Questo è senz'altro uno dei più bei romanzi post-apocalittici che abbia lett ...(continue)

    Più lo leggo, meno mi piace Saramago. Che pure, a volte, imbastisce delle belle storie, da cui io riesco a trarre godimento, «nonostante la scrittura di Saramago», mi dico.

    Questo è senz'altro uno dei più bei romanzi post-apocalittici che abbia letto, a fianco di La strada di Cormac McCarthy e World War Z di Max Brooks.

    È una storia sulla responsabilità: in un mondo in cui tutti sono ciechi, l'unica che ci vede si carica della responsabilità di aver cura dei suoi amici.

    Naturalmente c'è un sottotesto, come traspare da uno degli ultimi dialoghi del romanzo. Dialogo che, per dispetto e perché altrimenti nessuno capirebbe, riporto come sarebbe se un editor avesse convinto Saramago a rinunciare alle sue originali convenzioni stilistiche:

    - Perché siamo diventati ciechi?
    - Non lo so. Forse un giorno si arriverà a conoscerne la ragione.
    - Vuoi che ti dica cosa penso?
    - Parla.
    - Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo.
    - Ciechi che vedono?
    - Ciechi che, pur vedendo, non vedono.

    Eccola qui, la metafora. Gli esseri umani sono tutti ciechi, vivono nell'orrore e non se ne rendono conto. Chi tra loro non è cieco, se gli altri sono fortunati, si sente responsabile e cerca di porvi rimedio. Se ci riesce, rende migliore la vita di tutti.

    Tuttavia Saramago ha costruito una storia in grado di reggersi da sola, e non deve fare grossi sforzi perché essa aderisca alla metafora che aveva in mente.

    Is this helpful?

    ferrigno said on Sep 18, 2014 | 11 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    "Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono."

    Straordinario.

    Is this helpful?

    Lola said on Sep 17, 2014 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    CAPOLAVORO

    Eccezionale. Per stile, tematiche, realismo, livelli di significato, rimandi continui a modernità e antichità...un'incredibile raccolta, un dipinto dell'essere umano.

    Is this helpful?

    Ivano Mingotti said on Sep 16, 2014 | 3 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book