Die for Me

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Publisher: HarperCollins Publishers Inc

3.5
(125)

Language: English | Number of Pages: 344 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 0062004018 | Isbn-13: 9780062004017 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
After their parents are killed in a car accident, sixteen-year-old Kate Mercier and her older sister Georgia, each grieving in her own way, move to Paris to ...
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  • 3

    http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2015/11/recensione-die-for-me-di-amy-plum.html

    Die for me è il primo romanzo di una serie Young Adult paranormale dove stranamente non sono i vampiri o i licantro ...continue

    http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2015/11/recensione-die-for-me-di-amy-plum.html

    Die for me è il primo romanzo di una serie Young Adult paranormale dove stranamente non sono i vampiri o i licantropi i protagonisti della storia...

    La storia inizia con i pensieri di Kate, che con sua sorella Georgia, si devono trasferire a Parigi dai nonni dopo la morte dei loro genitori a causa di un incidente stradale.

    Georgia è un personaggio più estroverso e festaiolo, mentre Kate, più timida e riservata, decide di nascondere il suo dolore stando chiusa in casa a leggere per ore e ore.

    Dopo qualche giorno di reclusione, su insistenza della nonna, esce e si reca in un piccolo bar dove si ferma a leggere e lì farà l'apparizione il personaggio maschile della nostra storia. In questo primo momento non sapremo niente di lui, solo dopo altri incontri accidentali scopriremo il suo nome: Vincent.

    Sembravano accadere molte cose strane a questo ragazzo e ai suoi amici finchè Kate non farà una brutta scoperta: vede Vincent sdraiato su di un letto freddo e immobile e subito le tornano alla mente una miriade di foto dei corpi dei suoi genitori.
    Presa dal panico sta per scappare quando viene fermata dagli altri componenti della famiglia del ragazzo e le viene spiegato cosa sono; un Revenaut, una specie di angelo custode immortale destinato a sacrificare la propria vita per salvare le altre persone e risvegliarsi dopo tre giorni dalla morte.

    Kate, all'inizio, sembra accettare questa cosa, ma una volta che succede davvero, l'angoscia e il ricordo del dolore provato per i propri genitori è talmente grande da farla arrivare ad una drastica decisione: lasciare Vincent e rinunciare all'amore della sua vita per non soffrire e causa delle sue continue morti per quello che è.

    Avrà fatto bene? Voi sareste rimasti con lui nonostante tutto?

    Lo scoprirete soltanto finendo di leggere il libro oppure (cosa che non vi consiglio assolutamente) farvi un mega spoiler leggendo la trama del secondo romanzo della serie, Untill I die.

    Vi posso dire che, come in ogni romanzo che si rispetti, anche in questo, ci sono i cattivi che ostacolano i Revenaut, ovvero creautre che si mantengono in vita inducendo le persone ad uccidersi.

    Questo romanzo ha una trama interessante, i personaggi sono ben caratterizzati e adoro il trio formato da Vincent, Jules e Ambroise. Veramente spassosi!

    L'unica pecca, a mio parere, sono i continui tira e molla di Kate, capisco il dolore, l'indecisione, ma non puoi decidere che vale la pena starci insieme a pagina 9 e mollarlo a pagina 11 (numeri delle pagine messi a caso). Va bene che sia uno young adult, ma dopo un po' è snervante la cosa.
    Poi le situazioni e le vicende, in certi casi, sono spiegate troppo frettolosamente e alla buona.

    La trama è bellissima ed interessante, ma come è stata portata avanti la narrazione è un po' sempre la stessa.

    Se siete ai primi young adult, perfetto è per voi, se, come me, ne avete già letti un po', vi potrebbe sembrare noiosetto.

    said on 

  • 0

    Iniziato a leggere il libro praticamente per caso, senza conoscerne la trama…ho scoperto infatti solo durante la lettura che era del genere YA, non propriamente tra le mie letture abituali. La cosa ch ...continue

    Iniziato a leggere il libro praticamente per caso, senza conoscerne la trama…ho scoperto infatti solo durante la lettura che era del genere YA, non propriamente tra le mie letture abituali. La cosa che mi ha fatta comunque procedere è che non ho trovato lupi mannari, vampiri e altre creature di questo tipo nella storia, altrimenti l’avrei abbandonato senza problemi. I revenant invece li ho trovati molto interessanti come personaggi, ovviamente non ne sapevo niente prima di questo libro, ma questa tipologia non mi dispiace, ogni tanto, ovvio, non potrei mai farne una lettura abituale.

    La storia l’ho trovata piacevole e ben scritta, certo, la storia d’amore tra Vincent e Kate è davvero, come dire, basilare e piuttosto innocente , ma non credo sia questo il punto fondamentale del libro. Anche altri aspetti li ho trovati piuttosto esagerati, tipo che quasi tutti i revenant siano bellissimi e con un gran fisico…, capisco che questo possa far colpo ma a me sinceramente non ha entusiasmato più di tanto. Molto belli invece i riferimenti storici al passato di Parigi e della Francia, alle vite vissute in precedenza dai revenant nel periodo compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale, soprattutto la storia di Vincent è stata davvero appassionante e tragica.

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  • 3

    ...poteva essere originale

    Ho ricevuto questo libro per Natale...che dire la copertina mi aveva gia' colpito, ma cercando delle opinioni sui diversi blog l'idea che mi ero fatta in proposito non mi aveva convinto all'acquisto.. ...continue

    Ho ricevuto questo libro per Natale...che dire la copertina mi aveva gia' colpito, ma cercando delle opinioni sui diversi blog l'idea che mi ero fatta in proposito non mi aveva convinto all'acquisto...poi e' arrivato come regalo e mi sono subito gettata sulla lettura. L'idea dei "revenant" la trovo interessante ed originale, ma quello che mi ha deluso e' lo scarso approndimento della vicenda, dei personaggi...sono abituata ad altri fantasy dove gli autori riescono a farti entrare nei protagonisti come se li conoscessi da decenni...qui invece e' tutto un po' superficiale, non posso dire che non mi sia piaciuto, ma si poteva far di meglio....l'ambietazione a Parigi l'ho adorata con quei piccoli accenni ai suoi bistrot, i viali nascosti pero' da subito ho trovato troppi richiami a personaggi, ad atteggiamenti di altre storie, narrate da altri autori e...mi sono un po' risentita. Possibile che non si riesca a raccontare qualcosa di nuovo in modo nuovo senza per forza ricordare protagonisti diventati famosi, ma da cui bisogna staccare il cordone ombelicale? La lettura e' stata scorrevole, ma banale come il finale...con quella porta lasciata aperta dalla scrittrice su un possibile trio amoroso...come direbbero i francesi "deja vu"...

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  • 5

    Avevo sentito vari recensioni positive su questo libro e, anche grazie alle bellissima copertina, ho deciso di comprarlo: mi ha subito presa, la storia è dolce e romantica senza essere esagerata, l'au ...continue

    Avevo sentito vari recensioni positive su questo libro e, anche grazie alle bellissima copertina, ho deciso di comprarlo: mi ha subito presa, la storia è dolce e romantica senza essere esagerata, l'autrice crea nuove figure soprannaturali ( finalmente non ne potevo più di licantropi e vampiri) i Revenant una trovata molto carina e originale, il tutto circondato dalla magnifica atmosfera di Parigi!! lo consiglio vivamente :)

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  • 4

    Un Buon Libro - 4.0/5.0

    Questo è un buon libro, carino, scorrevole, e a tratti originale; a tratti perché la storia d'amore è abbastanza scontata e lievemente noiosa per il troppo romanticismo, però la figura dei Revenant id ...continue

    Questo è un buon libro, carino, scorrevole, e a tratti originale; a tratti perché la storia d'amore è abbastanza scontata e lievemente noiosa per il troppo romanticismo, però la figura dei Revenant ideata dall'autrice è interessante e caratterizza il libro. Le ultime cento pagine sono probabilmente le migliori di tutto il libro, dense di colpi di scene (più o meno banali). Personaggi carini e buona prosa.
    Mi è molto piaciuto il concetto della morte che Amy Plum vuole inserire in "Die for Me", profondo e variegato; il che è raro negli Young Adult di oggi.
    Consigliato a chi vuole leggere un libro abbastanza leggero, che tratta sia l'amore, sia l'azione, sia il concetto della morte; e a chi ovviamente piace lo Young Adult.

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  • 4

    L’elemento migliore di tutto il libro sono loro: i Revenant!

    “Die for me” è uno young adult che rispetta tutti i classici clichè del suo genere, c’è il tenero innamoramento tra due ragazzi (sempre ammesso che uno sull’ottantina possa ancora definirsi ragazzo xD ...continue

    “Die for me” è uno young adult che rispetta tutti i classici clichè del suo genere, c’è il tenero innamoramento tra due ragazzi (sempre ammesso che uno sull’ottantina possa ancora definirsi ragazzo xD), la buona componente paranormale con elementi originali e ovviamente – potrebbe forse mancare? – c’è il cattivo di turno!

    Un urbanfantasy con tutti i crismi che si va a posizionare dietro a Twilight e Shadowshunter, per cui se vi piace il genere questo libro potrebbe entrare nei vostri cuorici, ops scaffali (virtuali o meno) :)

    L’elemento migliore di tutto il libro sono loro: i Revenant.
    Sono persone che sono morte in difesa di qualcuno. Dopo tre giorni dalla propria morte risorgono, per continuare a morire sacrificando la propria vita ancora e ancora come rispondendo a un impulso primordiale. Non c’è un motivo preciso per cui siano destinati a questo circolo vizioso, però sono decisamente persone buone… e ovviamente esistono, come lo yin e lo yang, anche le controparti Revenant malefiche. In opposizione a coloro che salvano la vita e risorgono ci sono coloro che sono morti dopo aver tradito persone che si fidavano di loro e ritornano per spingere altri uomini a togliersi la vita.
    Delle creature interessanti, quantomeno originali, che hanno saputo donare pepe a tutta la vicenda.

    Kate è una ragazza duramente segnata dalla morte dei genitori. Per la prima volta è messa davanti alle crudeltà che a volte ti può riservare la vita e non riesce a trovare la spinta o soltanto le motivazioni per uscire dal suo mondo di tristezza e dolore.
    A nulla valgono i tentativi della sorella e l’aver cambiato aria trasferendosi dall’America alla Francia per stare con i nonni, però sembra trovare conforto nella lettura per cui cerca di buttarsi con tutte le sue energie su quella.

    E’ così che intravede Vincent la prima volta.
    Kate ha eletto un suo bar preferito per andare a leggere, si mette nel suo angolino e apre il libro ordinando ogni tanto qualche consumazione. E un bel giorno alza lo sguardo e finalmente qualcosa, o meglio qualcuno, riesce a donargli quella scintilla di interesse che tanto andava cercando ultimamente. Kate si ci aggrappa con le unghie e con i denti, vuole quell’interesse… e detto fra noi non è che si è scelta proprio il primo arrivato!
    Vincent è davvero bello, attira lo sguardo, con quella sua aria vagamente indifferente, però ricambia gli sguardi di lei. E i suoi successivi approcci sono davvero teneri :3
    Ovviamente il suo essere un Revenant causerà non pochi problemi alla coppia che dovrà superare ostacoli che sembrano davvero intramontabili, primo fra tutti il fatto che ogni volta che Vincent muore ritorna indietro con l’età che aveva quando è morto la prima volta, ovvero diciasette anni. Poi aggiungiamoci pure il suo nemico giurato numero uno, pronto all’agguato per farlo fuori, magari includendo Kate già che c’è!

    Die for Me è un romanzo che si legge con una semplicità allarmante. Scivola via piacevolmente regalandoci accurate descrizioni di caratteristici luoghi parigini (se mi dovesse capitare di tornarci vorrei davvero vederne un paio!) e un pizzico di suspance, non dimenticandosi di includere una buona dose di sdolcinato romanticismo come piace a me e anche un pò di comicità. Davvero molto carini i battibecchi tra i due e i famigli di lui che si definiscono zombie …d’accordo, Kate all’inizio ne rimane schoccata xD ma ci sta tutta!

    La coppia Vincent/Kate è davvero carina, tra loro nasce quell’amore dolce e romantico che però nasconde sotto le sue braci ancora calde un travolgente desiderio. Nel prossimo libro credo che il loro rapporto evolverà necessariamente. Un amore dato per impossibile che trova il modo di mettere radici, tra diversità, problemi, amicizie e incomprensioni.

    Ricorda Twilight? Si, direi di si, in alcuni punti più di altri.
    L’età dei protagonisti è praticamente quella, il protagonista si strugge per lei e non dorme, ci sono i famigli a far da personaggi secondari, di cui un personaggio femminile che patteggerà da subito per Kate, c’è il problema dell’immortalità e sono sicura che troverei altro se mi mettessi a pensarci per bene ma…. non sono forse tutti elementi classici dello young adult per eccezzellenza? Quegli elementi che apprezziamo sempre e mai ci stancano?

    Se siete indecisi sul leggerlo o meno potete sempre prendere come incentivo il fatto che sia solo una trilogia, già terminata per giunta! In quanto a me *_* aspetterò di leggere il secondo, ho colto un miglioramento dell’autrice dalla prima pagina all’ultima e sono curiosa di vedere che piega prenderanno le cose.

    Puoi leggere altre mie recensioni qui http://www.letazzinediyoko.it/tag/recensioni-di-yoko/

    said on