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Die leiden des Jungen Werther - ­I dolori del giovane Werther

Di

Editore: Einaudi

3.8
(3028)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 285 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano , Turco , Finlandese , Polacco

Isbn-10: 8806144847 | Isbn-13: 9788806144845 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alberto Spaini ; Curatore: Giuliano Baioni ; Contributi: Stefania Sbarra

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
Opera tra le più amate della letteratura di tutti i tempi, "I dolori del giovane Werther" venne pubblicato per la prima volta nel 1774 e subì un secondo rimaneggiamento che gli diede forma definitiva nel 1782. Immediatamente fece del venticinquenne avvocato francofortese uno dei più famosi scrittori europei. Semplice solo in apparenza, l'opera di Goethe nasconde in realtà notevoli difficoltà e vaste problematiche che la critica ha discusso e messo in evidenza: dalle ambivalenze romantiche notate da Mittner al velato e ammiccante umorismo messo in luce da Chiusano, dalla descrizione di aspetti più legati alla rappresentazione del mondo familiare e sociale alle insistenze sul solipsismo del protagonista.
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  • 4

    Povero Werther, un amore così puro finito così male, un animo così profondo distrutto dal dolore, tutto questo tempo sprecato dietro a una donna che non avrà mai. Nonostante la sdolcinatezza di alcuni punti non ho potuto fare a meno di provare una pena infinita per il giovane Werther, e di soffri ...continua

    Povero Werther, un amore così puro finito così male, un animo così profondo distrutto dal dolore, tutto questo tempo sprecato dietro a una donna che non avrà mai. Nonostante la sdolcinatezza di alcuni punti non ho potuto fare a meno di provare una pena infinita per il giovane Werther, e di soffrire insieme a lui. Poche anime in questo facile mondo moderno possono capirti, amico mio, e io, ahimé, sono una di queste.

    ha scritto il 

  • 1

    Spero di non ferire l'animo di nessuno con il mio umile e personalissimo parere su questo libro. In una sola parola lo definisco " penoso ", di una noia mortale, ripetitivo, non interessante, banalissimo, scontato. Non mi ha legato alle pagine neanche un po', non mi ha creato curiosità e soprattu ...continua

    Spero di non ferire l'animo di nessuno con il mio umile e personalissimo parere su questo libro. In una sola parola lo definisco " penoso ", di una noia mortale, ripetitivo, non interessante, banalissimo, scontato. Non mi ha legato alle pagine neanche un po', non mi ha creato curiosità e soprattutto non mi ha emozionato per niente.

    ha scritto il 

  • 2

    E' un mio limite: non amo Goethe e il suo romanticismo troppo di "maniera", eccessivo, quasi fastidioso. Se sono riuscita comunque a trovare spunti interessanti nelle "Affinità elettive" non sono proprio riuscita ad apprezzare in alcuna parte il Werther.

    ha scritto il 

  • 5

    "Ero prostrato e mi sento ancora l'animo furente. Avrei desiderato che alcuno mi avesse parlato apertamente, da poterlo infilzare con la spada; mi sentirei sollevato se potessi vedere sangue. Cento volte ho impugnato una lama per conficcarmela nel cuore. Si dice di una nobile razza di cavalli, ch ...continua

    "Ero prostrato e mi sento ancora l'animo furente. Avrei desiderato che alcuno mi avesse parlato apertamente, da poterlo infilzare con la spada; mi sentirei sollevato se potessi vedere sangue. Cento volte ho impugnato una lama per conficcarmela nel cuore. Si dice di una nobile razza di cavalli, che quando si sentono accaldati e affaticati si aprono istintivamente una vena, per respirare più liberamente. Spesso anch'io vorrei aprimi una vena che mi desse libertà eterna."

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Lo senti nominare a scuola, ne trovi anche un estatto nel libro di testo, ma non te ne curi più di tanto...
    I dolori del giovane Werther. Che dolori può mai avere il giovane Werther?! Beh, sono mali d'amore ma vai a pensare che possono portarlo ad uccidersi?
    Ho letto la trama sommaria ...continua

    Lo senti nominare a scuola, ne trovi anche un estatto nel libro di testo, ma non te ne curi più di tanto...
    I dolori del giovane Werther. Che dolori può mai avere il giovane Werther?! Beh, sono mali d'amore ma vai a pensare che possono portarlo ad uccidersi?
    Ho letto la trama sommariamente prima di iniziare a leggerlo e non immaginavo che la fine fosse veramente così tragica!!
    Libro intenso, non posso dire altro...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    apologia del suicidio

    Questo è uno di quei libri che ti propinano solitamente come "lettura delle vacanze" durante gli anni di scuola dalle medie al liceo.
    Dopo averlo letto penso che sia una cattiveria bella e buona ed un gran rischio mettere questo libro tra le mani di un adolescente.
    Non che il libro si ...continua

    Questo è uno di quei libri che ti propinano solitamente come "lettura delle vacanze" durante gli anni di scuola dalle medie al liceo.
    Dopo averlo letto penso che sia una cattiveria bella e buona ed un gran rischio mettere questo libro tra le mani di un adolescente.
    Non che il libro sia brutto in sé, anzi. Sono i suoi contenuti che vanno presi con le pinze specie in un età delicata come quella dell'adolescenza.
    Se mai ci fossero validi motivi per togliersi la vita, una delusione amorosa non si può proprio considerare una giustificazione. E la peggior cosa è dare la colpa ad un altro per quello che si decide di fare, come fa il protagonista nei passaggi finali giungendo a ringraziare la donna che ama e lo respinge per avergli fornito le pistole. Pessimo proprio.
    Tutto sommato una lettura che si può anche non fare.

    ha scritto il 

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