Dieci inverni

Di

Editore: Rizzoli (24/7)

3.8
(151)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 205 | Formato: Paperback

Isbn-10: 881703519X | Isbn-13: 9788817035194 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
È l'inverno del 1999. Un vaporetto attraversa la laguna di Venezia. Camilla, diciottenne appena arrivata dal paese per studiare letteratura russa, nota tra la folla un ragazzo. Anche lui porta con sé una valigia, anche lui è appena arrivato. I due iniziano a guardarsi: lei è timida e finge di leggere un libro, Silvestro invece è sfacciato e nasconde la sua inesperienza dietro un'ingenua spavalderia. E quando il vaporetto attracca, decide di seguire Camilla per le calli nebbiose di un'isola della laguna. Così comincia un'avventura lunga dieci anni, che porterà i due ragazzi dalla Venezia quotidiana degli studenti fino alla straniante frenesia di Mosca, con i suoi teatri e le enormi strade trafficate. Camilla e Silvestro vivranno altre storie d'amore, si scriveranno, saranno coinquilini nella stessa casetta, ospiti a un matrimonio nella campagna russa e poi ancora passanti distratti nell'affollato mercato di Rialto. Saranno di volta in volta nemici, amici, conoscenti, innamorati, vicini o distanti.
Dieci inverni è una storia d'amore, o meglio il prologo di una storia d'amore, raccontata a due voci: ogni inverno è una finestra aperta a curiosare nella vita di due persone che non si perdono mai del tutto e intanto crescono, segnate dal difficile e splendido ingresso nell'età adulta.
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    Lo so,lo so, è sempre meglio leggere il libro e poi vedere il film...Ho letto il libro dopo aver visto il film e mi è piaciuto,ma il film di più. Forse perché è ambientato nella malinconica e affascin ...continua

    Lo so,lo so, è sempre meglio leggere il libro e poi vedere il film...Ho letto il libro dopo aver visto il film e mi è piaciuto,ma il film di più. Forse perché è ambientato nella malinconica e affascinante Venezia,forse perché nella pellicola Vinicio Capossela,con la sua "Parla piano",ci regala una carezza in musica.
    Ad ogni modo,credo sia difficile non innamorarsi a Venezia...una mistura magica di incanto e poesia.
    Deliziosi i protagonisti che,inverno dopo inverno, nutrono un amore tenero e profondo,quasi senza accorgersene..Bella la timidezza sottile del protagonista celata dietro la simpatia.
    La storia si sviluppa in 10 inverni...ma nella vita raramente l'amore segue sentieri così lunghi prima di diventare percorso condiviso.Di solito cade in prescrizione prima,perché forse non si ama abbastanza o forse perché manca la pazienza o forse accade che si nutre un sentimento non corrisposto o semplicemente si confonde l'innamoramento con l'amore..L'innamoramento da sempre ha il suo incipit,i suoi magoni, le sue farfalle nello stomaco,l'amore invece va oltre, fa volare le farfalle e disegna la storia che può durare poco, tanto e se si è fortunati anche tutta la vita.
    "Dieci inverni "e "L'amore ai tempi del colera" hanno il filo rosso dell'attesa che li accomuna.Non so,forse io non sarei riuscita ad aspettare così tanto,l'attesa mi avrebbe fatto venire la colite,"l'amore ai tempi della colite"...;)

    ha scritto il 

  • 5

    Una storia molto tenera, maturata nell’arco di dieci anni attraverso le esperienze dei due protagonisti. Bella anche la descrizione del paesaggio veneziano che fa da sfondo agli stati d’animo dei due ...continua

    Una storia molto tenera, maturata nell’arco di dieci anni attraverso le esperienze dei due protagonisti. Bella anche la descrizione del paesaggio veneziano che fa da sfondo agli stati d’animo dei due ragazzi. Ho trovato molto bello anche il film.

    ha scritto il 

  • 4

    Un’educazione sentimentale veneziana, attraverso dieci quadri invernali, dal 1999 al 2009 (manca il 2001). In corsivo i pensieri di lei, in tondo quelli di lui, alternati in paragrafi brevi o brevissi ...continua

    Un’educazione sentimentale veneziana, attraverso dieci quadri invernali, dal 1999 al 2009 (manca il 2001). In corsivo i pensieri di lei, in tondo quelli di lui, alternati in paragrafi brevi o brevissimi. Non tutto funziona perfettamente (per esempio, a volte sono pensieri immediati, altre sono riflessioni a posteriori; e il contrasto stride), ma la struttura ellittica e i lunghi intervalli temporali fra capitolo e capitolo liberano Mieli dalla necessità di spiegare tutto, e il libro ne guadagna in incisività. Molto belli, molto credibili, quasi tutti i dialoghi, ricostruiti in un linguaggio vicino al parlato, ma tutt’altro che banale. E tutt’altro che banale è la capacità dell’autore di sfuggire al sentimentalismo, pur passandoci molto vicino e correndo rischi continui di finirci in mezzo. Aiutano la capacità di Mieli di spiazzare il lettore con osservazioni semplici e sorprendenti, e l’ambientazione in una Venezia suburbana, quotidiana e struggente, descritta con delicatezza e senza enfasi.

    ha scritto il 

  • 3

    Uguale al film

    Ho visto il film (due volte) prima di leggere il libro.
    La storia di questi due ragazzi, del loro perdersi e ritrovarsi continuamente, delle vite che cambiano, degli eventi che deviano i percorsi, dei ...continua

    Ho visto il film (due volte) prima di leggere il libro.
    La storia di questi due ragazzi, del loro perdersi e ritrovarsi continuamente, delle vite che cambiano, degli eventi che deviano i percorsi, dei sentimenti taciuti, mi è piaciuta moltissimo. Ma il libro non dice più di quanto dica il film. Forse dal romanzo mi aspettavo qualcosa di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Delicato

    Una storia d'amore delicata che si dipana nell'arco di dieci anni in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano uniti e divisi dai rispettivi sentimenti che non sembrano mai trovare il giusto tem ...continua

    Una storia d'amore delicata che si dipana nell'arco di dieci anni in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano uniti e divisi dai rispettivi sentimenti che non sembrano mai trovare il giusto tempismo per corrispondersi.
    Raccontata dal punto di vista di entrambe i protagonisti, che si alternano nel prendere la parola, la storia scorre via veloce e coinvolgente tra parole nascoste e non dette, tra occasioni mancate e momenti sbagliati, alla ricerca di una sincronia degli affetti che si rincorre e si aspira anno dopo anno.
    Così mi sono riscoperta bramosa di voltare pagina, come non mi succedeva da tempo, e ho finito il libro nell'arco di una sera.

    ha scritto il 

  • 4

    È un po' come quel film + libro tanto carino, inglese, che si chiama "un giorno", con una lei caruccia goffa e timida ed un lui ragazzone charmant. Però 10 inverni è la versione de' noantri. Ed è prop ...continua

    È un po' come quel film + libro tanto carino, inglese, che si chiama "un giorno", con una lei caruccia goffa e timida ed un lui ragazzone charmant. Però 10 inverni è la versione de' noantri. Ed è proprio in questo suo essere locale che ci conquista, questo delizioso libretto a due voci senza pretese, a zero gradazione alcolica, che si lascia leggere in un sorso e non ti resta sullo stomaco.
    Complimenti allo scrittore. Un ottimo esordio.

    ha scritto il 

  • 4

    Sarà che...

    Sarà che a me piacciono gli amori un po' sofferti, un po' rincorsi.. sarà che ultimamente leggo solo libri "tormentati"...però a me il libro, come il film, sono piaciuti un casino!

    ha scritto il 

  • 4

    Atmosfera..

    Un libro fatto di pensieri, di pensieri e immagini, piccole istantanee che raccontano della vita interiore/esteriore dei protagonisti e del loro incontrarsi/sfuggire. Bello, delicato. Da leggere e da ...continua

    Un libro fatto di pensieri, di pensieri e immagini, piccole istantanee che raccontano della vita interiore/esteriore dei protagonisti e del loro incontrarsi/sfuggire. Bello, delicato. Da leggere e da "vedere" nel film omonimo altrettanto bello.

    ha scritto il