Dieci piccoli indiani

(... e poi non rimase nessuno)

Di

Editore: Mondadori (Oscar Gialli, 95)

4.4
(14685)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 180 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Svedese , Ceco , Greco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: A000096816 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
La storia: un'isola deserta, quasi irreale, una casa misteriosa, un ospite invisibile, dieci persone intrappolate, una voce che parla, ed è solo una voce, una serie inarrestabile di delitti, cadenzati dal ritmo di una filastrocca che diventa sempre più un incubo agghiacciante. Fino a che... non rimase nessuno.
Scritto nel 1939, "Dieci piccoli indiani", stampato e ristampato in tutto il mondo e in tutte le lingue, rappresenta, ancora oggi, un esempio, inimitato e inimitabile, di giallo classico. Quel giallo, cioè, costruito in un ambiente chiuso o ristretto: dimore patrizie, battelli esotici, treni leggendari, ville di campagna dove si muovono grandi famiglie o comunque gruppi eterogenei di persone, costrette da qualche causa esterna in un ambiente limitato o claustrofobico dal quale non possono evadere.
Questa astrattezza del giallo classico, questo suo anelito verso il puro gioco mentale, trova la sua massima espressione, ed esasperazione, in alcune opere della Christie, ma soprattutto in "Dieci piccoli indiani". Sfidando tutte le convenzioni del genere, l'autrice fa giocare a tutti i dieci personaggi tra ruoli classici, ma di solido, distinti: La Vittima, Il Sospettato e L'Investigatore. E uno dei dieci, inoltre, gioca un quarto ruolo: L'Assassino.
Una situazione assolutamente atipica, di sorprendente genialità, apparentemente incurante di qualsiasi "verosimiglianza", ma dettata dall'applicazione di una logica rigorosa e infrangibile.
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  • 4

    Di solito non leggo gialli ma un paio di settimane fa (quando l’ho letto) avevo il blocco del lettore. Avevo sentito dire che leggere un giallo può aiutare a superarlo e, visto che mi ero ripromessa d ...continua

    Di solito non leggo gialli ma un paio di settimane fa (quando l’ho letto) avevo il blocco del lettore. Avevo sentito dire che leggere un giallo può aiutare a superarlo e, visto che mi ero ripromessa di leggere questo libro ormai da mesi, ho colto la palla al balzo.

    Il libro mi è piaciuto e mi ha tenuta incollata alle pagine, facendomi superare il blocco del lettore, proprio come volevo. Mi hanno sorpreso in positivo due cose: Agatha Christie scrive molto bene e sa caratterizzare i personaggi in poche pagine. Infatti, nonostante la brevità del romanzo e il fatto che i 10 personaggi compaiano tutti nelle primissime pagine, sono riuscita subito a distinguere gli uni dagli altri e a collegare persona-delitto commesso perché ognuno ha un carattere suo, diverso dagli altri.

    Purtroppo a un certo punto mi sono mezza spoilerata l’assassino, che tra l’altro era già il mio sospetto numero uno. Che rabbia! Ma questa è solo colpa mia e delle mie manacce.

    Ma c’è una nota dolente, che è il motivo per cui ho tolto una stelletta. Per cercare di far corrispondere delitto-filastrocca dei negretti alcuni omicidi sono inverosimili. La maggior parte dei delitti è reso possibile da una serie di fortunate coincidenze che l’assassino non poteva del tutto prevedere. Spesso dipendono da alcuni comportamenti e scelte, che i protagonisti hanno casualmente fatto, ma potevano benissimo non fare e che l’assassino non poteva certo mettere in conto; senza queste “botte di culo” l’assassino non avrebbe potuto far corrispondere tutti i delitti con le morti dei negretti nella filastrocca. Ci sono, se la memoria non mi inganna, solo due delitti che dovevano necessariamente funzionare, gli altri, alcuni più altri meno, potevano non funzionare se i personaggi si fossero comportati in un modo diverso, ma altrettanto possibile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    原本猜測會是互相殺人,結果只有一個是
    然後我喜歡到最後都猜不出兇手的設計 但是我不喜歡用自白書解謎的方式

    ha scritto il 

  • 0

    Sorprendente

    E' la prima volta che mi misuro con questo genere, e sono soddisfatta di aver scelto come autrice la Christie, che a detta di molti è la regina del giallo. Ho letto questo romanzo in un giorno, sono ...continua

    E' la prima volta che mi misuro con questo genere, e sono soddisfatta di aver scelto come autrice la Christie, che a detta di molti è la regina del giallo. Ho letto questo romanzo in un giorno, sono stata costretta a farlo. L'attesa non è ammessa, la necessità di scoprire nuovi dettagli e conoscere l'assassino e' troppo forte. Nonostante il romanzo si basi sull'enigma della camera chiusa, la quale cerca di scoprire come il crimine sia stato commesso piuttosto che il colpevole, io ho trascorso un 'intera giornata a fare congetture, ipotizzando che il colpevole potessero essere tutti tranne colui che poi si rivelerà essere l'assassino. Mai come in questo caso, il detto "non fidarsi delle apparenze"risulta più azzeccato. L'apparente integrità di quest'uomo e la necessità' di fare chiarezza su ogni aspetto mi hanno spinto a pensarlo innocente.
    Un'ambientazione inquietante, una costruzione della storia ben studiata e un finale geniale.
    Promosso a pieni voti! Inizio subito col prossimo, "C'è un cadavere in biblioteca "

    ha scritto il 

  • 5

    Il capostipite del genere, non leggevo agatha christie da un bel po', era la mia lettura preferita durante le vacanze al mare, non avevo mai affrontato fino ad ora 10 piccoli indiani, nonostante tutti ...continua

    Il capostipite del genere, non leggevo agatha christie da un bel po', era la mia lettura preferita durante le vacanze al mare, non avevo mai affrontato fino ad ora 10 piccoli indiani, nonostante tutti mi dicessero di leggerlo, compresa la prof d'inglese del liceo. Ora capisco perché; questo romanzo è un capolavoro, mi ha angosciata, terrorizzata, confusa e tenuta incollata alle pagine. Senza accennare al fatto che in poche pagine riesce a dare profondità a dieci personaggi e non è così scontato, quante volte mi sono trovata ad affrontare mattoni di 500 pagine e non sono riuscita ad entrare in simbiosi con i personaggi, quanta profondità, quanta abilità e letteratura. Agatha Christie intrattenimento? sicuramente, ma anche grande grandissimo talento letterario.

    ha scritto il 

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