Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Dieci piccoli indiani

(... e poi non rimase nessuno)

Di

Editore: Mondadori (Oscar Gialli, 95)

4.4
(13854)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 180 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Svedese , Ceco , Greco , Olandese , Portoghese

Isbn-10: A000096816 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , CD audio , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Dieci piccoli indiani?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La storia: un'isola deserta, quasi irreale, una casa misteriosa, un ospite invisibile, dieci persone intrappolate, una voce che parla, ed è solo una voce, una serie inarrestabile di delitti, cadenzati dal ritmo di una filastrocca che diventa sempre più un incubo agghiacciante. Fino a che... non rimase nessuno.
Scritto nel 1939, "Dieci piccoli indiani", stampato e ristampato in tutto il mondo e in tutte le lingue, rappresenta, ancora oggi, un esempio, inimitato e inimitabile, di giallo classico. Quel giallo, cioè, costruito in un ambiente chiuso o ristretto: dimore patrizie, battelli esotici, treni leggendari, ville di campagna dove si muovono grandi famiglie o comunque gruppi eterogenei di persone, costrette da qualche causa esterna in un ambiente limitato o claustrofobico dal quale non possono evadere.
Questa astrattezza del giallo classico, questo suo anelito verso il puro gioco mentale, trova la sua massima espressione, ed esasperazione, in alcune opere della Christie, ma soprattutto in "Dieci piccoli indiani". Sfidando tutte le convenzioni del genere, l'autrice fa giocare a tutti i dieci personaggi tra ruoli classici, ma di solido, distinti: La Vittima, Il Sospettato e L'Investigatore. E uno dei dieci, inoltre, gioca un quarto ruolo: L'Assassino.
Una situazione assolutamente atipica, di sorprendente genialità, apparentemente incurante di qualsiasi "verosimiglianza", ma dettata dall'applicazione di una logica rigorosa e infrangibile.
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Davvero eccezionale! L'ho letto in un solo giorno perché mi ha incuriosita enormemente.
    Non attribuisco cinque stelle al libro perché è forse l'unico giallo di cui ho precedentemente scoperto il colpevole. Non per i motivi che poi elenca il suddetto durante la fine del libro, quanto più per ...continua

    Davvero eccezionale! L'ho letto in un solo giorno perché mi ha incuriosita enormemente.
    Non attribuisco cinque stelle al libro perché è forse l'unico giallo di cui ho precedentemente scoperto il colpevole. Non per i motivi che poi elenca il suddetto durante la fine del libro, quanto più per i suoi atteggiamenti sospetti.

    Bisogna dubitare di tutti, anche dei cadaveri.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2015/01/dieci-pi…

    Ammetto la mia ignoranza in materia di Agatha Christie: ne ho sempre sentito parlare benissimo, da amici o nell'etere, ma non ho mai letto nulla di suo. E sì che il suo gener ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2015/01/dieci-piccoli-indiani.html

    Ammetto la mia ignoranza in materia di Agatha Christie: ne ho sempre sentito parlare benissimo, da amici o nell'etere, ma non ho mai letto nulla di suo. E sì che il suo genere letterario è quello che io prediligo: giallo, assassini, colpi di scena, indagini. Così domenica, mentre ero in treno - vi spiegherò poi dove sono andata, e soprattutto con chi sono andata, in gita - ho divorato il suo romanzo capolavoro.

    Dieci personaggi, completamente diversi tra loro e assolutamente sconosciuti tra essi, vengono fatti riunire, in modo subdolo, su un'isola - Nigger Island - all'interno di una vecchia dimora.
    Ad uno ad uno, seguendo le rime di una vecchia poesia per bambini, moriranno inspiegabilmente. Nessuno sa chi è l'assassino, nessuno conosce il proprietario di casa e, soprattutto, nessuno si fida più di nessuno. La paura e l'ansia cominciano ad impossessarsi degli invitati, al punto di creare in alcuni di loro veri attacchi di panico.
    Ma chi è che uccide i commensali? E soprattutto, perchè tutti questi assassini? Sarà la polizia, arrivata sull'isola, a cercare di portare la luce su questi misfatti: si troverà davanti a dieci cadaveri.
    E la mano omicida dov'è?

    Bello.
    Bello.
    Bello.
    Ricco di suspense, ansia, colpi di scena. Ad ogni nuovo omicidio ci si convince che l'assassino possa essere uno ed invece tac, il sospettato muore nella pagina seguente. Si arriva alla fine convinti che ci sia un'undicesima persona in giro per l'isola ed invece tac, l'isola è deserta a parte i dieci cadaveri.

    Quindi l'assassino è tra i dieci morti? Chi può dirlo, la soluzione è proprio nell'ultima pagina!

    ha scritto il 

  • 3

    Magistrale..

    E' un libro che suscita interesse e che sa stupire..
    Con stile scorrevole e in modo magistrale l'autrice ci conduce in un clima di terrore e di suspense.
    Non sempre quello che sembra è ciò che effettivamente risulta poi alla fine.
    L'autrice sa catturare il lettore e tenerlo in s ...continua

    E' un libro che suscita interesse e che sa stupire..
    Con stile scorrevole e in modo magistrale l'autrice ci conduce in un clima di terrore e di suspense.
    Non sempre quello che sembra è ciò che effettivamente risulta poi alla fine.
    L'autrice sa catturare il lettore e tenerlo in sospeso fino al finale con attese che poi si riveleranno errate.
    Un libro magistrale che si divora letteralmente...
    Un capolavoro a mio avviso.
    Complimenti all'autrice.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 0

    Un bel giallo

    Ho letto questo classico del genere giallo con un pizzico di pregiudizio. Io adoro i thriller psicologici e nessun giallo è mai riuscito a prendermi... Con questo libro la Christie mi ha fatto cambiare idea. Lo stile non è molto incalzante, anzi in alcuni passi é anche un po' lento, però la stori ...continua

    Ho letto questo classico del genere giallo con un pizzico di pregiudizio. Io adoro i thriller psicologici e nessun giallo è mai riuscito a prendermi... Con questo libro la Christie mi ha fatto cambiare idea. Lo stile non è molto incalzante, anzi in alcuni passi é anche un po' lento, però la storia è davvero intrigante. Fino all'ultimo non si riesce a capire chi sia questo furbissimo assassino/vittima...

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e ½

    Il fatto che questo venga considerato universalmente il capolavoro della Christie permette di fare alcune riflessioni. In questo caso non si può troppo scherzosamente parlare - come ho fatto in altre recensioni - di «zia Agatha» o di «giallone», in quanto siamo davanti a un vero e proprio «classi ...continua

    Il fatto che questo venga considerato universalmente il capolavoro della Christie permette di fare alcune riflessioni. In questo caso non si può troppo scherzosamente parlare - come ho fatto in altre recensioni - di «zia Agatha» o di «giallone», in quanto siamo davanti a un vero e proprio «classico» della letteratura che - al di là del genere letterario e dell'innegabile piacevolezza del mystery - tira in ballo concetti universali quali quello di responsabilità reale e morale, colpa e giustizia, e, più precisamente, quali siano i limiti della giustizia umana e come poterli oltrepassare. Insomma, tematiche che vanno ben oltre il divertissement della filastrocca dei dieci poveri negretti, che rappresenta il leit motiv che ossessivamente scandisce la complessa trama poliziesca del romanzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Geniale!!Pur essendo un libro abbastanza vecchio, l'ho trovato attuale e moderno, come se fosse stato scritto ieri. Un giallo perfetto dove nessuno è quel che sembra! Bellissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    4.97/5.0

    E' inutile dilungarsi più di tanto, decisamente. A me non piacciono molto i gialli, ma questo libro è straordinario, denso di colpi di scena. Consigliato a tutti, a chi odia e a chi ama il genere. E' un libro che si deve leggere, e che vi catturerà fino all'ultima pagina.

    ha scritto il 

Ordina per